Calciomercato
Questo Milan é da scudetto?
Il Milan vince il derby contro l’Inter per 2-1 e si porta in testa alla classifica di Serie A con 12 punti all’attivo frutto di 4 vittorie in 4 gare. Numeri assolutamente di tutto rispetto che vanno ad aggiungersi alle 20 gare consecutive senza sconfitte che portano i rossoneri ad essere la squadra più imbattuta d’Europa dal post lockdown fino ad oggi. Ma la domanda che tutti ci stiamo ponendo é se questa squadra possa o meno lottare per lo scudetto. La risposta è senz’altro sí.
Il Milan ha trovato finalmente consapevolezza nei propri mezzi ed é diventato cattivo, questa cattiveria agonistica importante è stata inculcata da Zlatan Ibrahimovic che dal suo arrivo ha instillato dentro ogni singolo compagno di squadra la dose necessaria che prima non aveva. Con questo agonismo sono arrivate le prime vittorie e Pioli ha fatto il resto.
Non si può che crescere
Il Milan é la squadra con l’età media più giovane, 23,6 anni se consideriamo anche i 39 di Ibra. Questi ragazzi stanno iniziando a mostrare tutto il loro valore e non potranno che crescere come uomini e come atleti solo ed esclusivamente se sapranno dare corso e continuità al lavoro con qui svolto. Se sarà così ritengo non ci siano limiti per potere diventare una delle squadre rivelazione di questo campionato.
Una rosa ampia
Il Milan é stato costruito bene, senza particolari disponibilità economiche Maldini e Massara hanno saputo rinforzare una squadra che appariva già buona è competitiva lo scorso anno. In difesa, sulla corsia destra sono stati presi Dalot e Kalulu trattenendo Calabria e Conti. In mezzo alla difesa si é tentato fino all’ultimo di acquistare un centrale, ma non dimentichiamo che oltre a Romagnoli e Kjaer rientreranno Gabbia, Duarte e Musacchio. I problemi principali potrebbero venire fuori dalla sinistra, ma Dalot ha giocato anche come terzino sinistro ed anche in rossonero si può candidare nel ruolo di vice Theo Hernandez.
A centrocampo 4 mediani perfettamente interscambiabili tra loro, Tonali, Bennacer, Kessié e Krunic assicurano adeguata copertura davanti alla difesa. Ma é dietro la punta la zona in cui il Milan può e dovrà fare la differenza anche con un turnover mirato, Calhanoglu, Saelemaekers, Castillejo, Hauge, Brahim Diaz, Leao e Rebic si giocano tre posti in sette.
Sono tutti dotati di buona tecnica individuale, ottima corsa e dinamicità, tutte caratteristiche ideali per innescare Zlatan Ibrahimovic a cui di certo non gli si può chiedere di spaziare per novanta minuti, ma concretizzare quello che gli viene servito. In panchina, non dimentichiamolo, ci sono ancora i baby talenti Colombo e Maldini lasciati liberi di crescere al meglio e comunque pronti a subentrare a partita in corso.
Calciomercato
Torino, ribaltone panchina: possibile un clamoroso ritorno
Il Torino reduce dal pareggio in extremis sul campo della Fiorentina prepara la sfida di domenica prossima alle 18 in casa contro il Bologna.
Il pari di Firenze ha mosso la classifica ma rientra nel campionato mediocre che il Torino sta propinando ai propri tifosi. Una stagione di alti e bassi, con punte in negativo pesanti, che ha portato sin qui la squadra granata ad avere la peggior difesa sin qui con 42 reti subite.
Come scrive Tuttosport oggi in edicola il futuro di Baroni non è assolutamente saldo sulla panchina del club di Cairo.
Tanto dipenderà da come terminerà la stagione, ma per il futuro potrebbe esserci un clamoroso ritorno sulla panchina granata: Ivan Juric.
Il tecnico croato, reduce dall’esonero all’Atalanta, potrebbe tornare al Torino, dove ha allenato dal 2021 al 2024.
Calciomercato
Juventus, il rientro di Vlahovic riaccende il mercato?
Juventus – Dusan Vlahovic lavora per tornare a marzo, ma il contratto in scadenza e il gelo sul rinnovo aprono scenari complessi per Spalletti
L’attaccante serbo è vicino al rientro. Dopo l’intervento al flessore e un lungo stop, ha ripreso a lavorare sul campo con sedute aerobiche. L’obiettivo concreto è rivederlo a disposizione tra fine febbraio e inizio marzo, gestendo con cautela l’ultima fase di riatletizzazione.
Sul piano tecnico, Vlahovic resta un profilo unico nella rosa. Openda e David stanno portando avanti il progetto offensivo, ma hanno caratteristiche diverse dal centravanti fisico su cui Luciano Spalletti aveva deciso di puntare prima dell’infortunio. Sulla carta, il numero 9 rappresenta ancora un’alternativa credibile e complementare.
Juventus, Spalletti al bivio Vlahovic
Il problema è tutto fuori dal campo. Il contratto di Vlahovic scade a fine stagione e, dal 1° febbraio, il giocatore è ormai libero di firmare un preaccordo. I contatti per il rinnovo sono fermi: nessun incontro, nessuna trattativa all’orizzonte. La distanza economica è ampia e difficilmente colmabile, soprattutto dopo la scelta della Juventus di costruire il futuro attorno a Kenan Yildiz, destinato a diventare il giocatore più pagato della rosa con un prolungamento fino al 2031.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Intanto il mercato osserva. Il Milan si è mosso da tempo, ma la richiesta elevata per il bonus alla firma ha frenato i rossoneri. Due big europee sondano il terreno, mentre sullo sfondo resta anche l’Inter, pronta ad ascoltare offerte in estate. Con questi presupposti, l’ipotesi rinnovo appare sempre più lontana.
E qui entra in gioco Spalletti. Quando Vlahovic tornerà disponibile, sarà ancora centrale nel progetto o diventerà una gestione di equilibrio? Puntare su un giocatore in uscita, magari destinato a una rivale, comporta dei rischi, soprattutto nelle partite decisive per Champions e Scudetto. La professionalità del serbo non è in discussione, ma la situazione è molto delicata…
Campo e mercato si intrecciano. Il rientro di Vlahovic è vicino, il suo futuro alla Juventus molto meno. Toccherà all’allenatore trasformare un potenziale problema in una risorsa, almeno fino all’ultimo giorno.
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Calciomercato
Besiktas, UFFICIALE l’arrivo di Hyeon-Gyu Oh dal Genk
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Besiktas ha ufficializzato l’acquisto dell’attaccante classe 2001 dal Genk.
Il calciomercato non é ancora concluso in Turchia, bisogna aspettare ancora fino a domani. Dunque, attenzione ad altri eventuali colpi di mercato di alcune big in queste prossime ore. Mentre il Galatasaray si prepara a riabbracciare Boey, che torna dagli Aslanar in prestito, il Besiktas ha trovato il sostituto di Tammy Abraham, ceduto all’Aston Villa.
Si tratta dell’attaccante sudcoreano Hyeon-Gyu Oh arrivato dal Genk. L’attaccante classe 2001 ha trascorso una stagione e mezzo in Belgio, arrivando dal Celtic nell’estate del 2024. Hyeon-Gyu Oh ha disputato un’ottima prima parte di stagione, segnando 10 gol tra campionato ed Europa League (6 gol in campionato, 3 in Europa League) e fornendo 3 assist in campionato. Riuscirà a continuare il suo ottimo inizio di stagione nel suo nuovo club?
Besiktas-Hyeon Gyu Oh é ufficiale: il comunicato

Di seguito il comunicato del club turco:
Bizim için savaşmaya geldi. 🦅
𝑯𝒚𝒆𝒐𝒏𝒈𝒚𝒖 𝑶𝒉#검은독수리 🇹🇷🇰🇷 pic.twitter.com/vGVHuuw6lV
— Beşiktaş JK (@Besiktas) February 5, 2026
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