Serie A
Bologna, domani Orsolini può essere il Bulgarelli del 1974
Domani per il Bologna appuntamento con la storia, la finale di Coppa Italia attesa per quasi 50 anni. Domani Orsolini può essere il Bulgarelli del 1974.
La finale di Coppa Italia di domani per il Bologna è un giorno atteso da quasi 50 anni, da quel lontano 1974, sempre all’Olimpico ma contro il Palermo. Domani Riccardo Orsolini può essere decisivo come la fu Giacomo Bulgarelli nel 1974.

RICCARDO ORSOLINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Bologna, domani la finale di Coppa Italia dopo circa 50 anni: Orsolini può essere decisivo come lo fu Bulgarelli nel 1974
Per il Bologna domani è il grande giorno, atteso dalla tifoseria rossoblù da 50 lunghi anni, la finale di Coppa Italia contro il Milan. L’ultima vittoriosa finale che disputarono i rossoblù fu quella del 23 maggio 1974 sempre all’Olimpico contro il sorprendente Palermo di Corrado Viciani, che i felsinei vinsero solo ai calci di rigore. E’ anche l’ultimo trofeo alzato in cielo dalla bandiera rossoblù per antonomasia, Giacomo Bulgarelli che fu decisivo realizzando uno dei rigori che diedero il trofeo ai felsinei. Domani il suo erede Riccardo Orsolini può essere decisivo contro il Milan di Sergio Conceicao.
Se vogliamo fare un paragone, entrambi erano e sono i leader delle loro squadre, hanno un ruolo abbastanza analogo, dalle loro giocate possono nascere azioni pericolose. Bulgarelli fu quello che in quella finale contro il sorprendente Palermo di Viciani innescò l’azione che portò il fallo da rigore di Arcoleo su Savoldi, giudicato dai rosanero assolutamente inesistente, che poi il centravanti rossoblù realizzò proprio nei minuti di recupero. Così Orsolini in 3 partite di Coppa Italia ha fatto due gol contro Monza ed Empoli, può innescare gli attaccanti rossoblù o concludere direttamente lui a rete.
Entrambi hanno ed avevano qualità tecniche e tattiche di primissimo livello, anche se Bulgarelli era vicino alla fine della carriera mentre Orsolini ne è al pieno. Questo può essere l’unica differenza che per domani può essere molto importante per i rossoblù di Italiano, che vogliono ripetere l’impresa della squadra di Bruno Pesaola sempre nella grande cornice dell’Olimpico.
Serie A
Napoli, il grande ex Lukaku presente a San Siro? Le ultime
In casa Napoli continuano a preoccupare le condizioni di Romelu Lukaku. L’attaccante belga deve ancora fare il suo esordio in stagione.
Il rientro di Romelu Lukaku sembra avvolto nel mistero. Il Napoli e Antonio Conte speravano di poter contare su di lui, anche se non al 100 %, già in questo periodo. Il grave infortunio muscolare alla coscia riportato alla fine di agosto, faceva presagire un ritorno in campo intorno a metà dicembre. Ma è evidente come il numero 9 azzurro sia ancora indietro, e vada aspettato ancora.
Gennaio rappresenta un mese cruciale per gli azzurri, dove si giocherà ogni 3 giorni. Il calendario fitto, a ridosso del big match contro l’Inter, si presenta con il Napoli ancora in difficoltà per i tanti infortuni. Conte spera di recuperare almeno David Neres e Frank Zambo-Anguissa per la panchina, ma è da escludere la presenza dell’attaccante belga per la trasferta di San Siro.
Napoli, che fine ha fatto Lukaku

ROMELU LUKAKU RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La presenza di Romelu Lukaku in panchina in Supercoppa a Riyad è stata ingannevole. La convocazione è stata voluta da Conte, più per tornare il calciatore a sentirsi parte del gruppo squadra, che per una reale utilità. Di fatto il centravanti non si è scaldato né nella semifinale contro il Milan né nella finale contro il Bologna.
Ma da dopo il trionfo in Arabia Saudita, Lukaku non è stato più portato da Conte in panchina. E dunque ha rimandato ulteriormente l’esordio stagionale. Che non avverrà neanche nella gara contro l’Inter, partita sicuramente dal sapore speciale per lui, per tutte le voci circolate dopo il suo addio in nerazzurro. Ad oggi la sensazione è che Conte potrà contare su di lui a partire da febbraio.
Serie A
Roma-Sassuolo, probabili formazioni e dove vederla
Il pomeriggio di Serie A offre poi un intrigante Roma-Sassuolo, i giallorossi devono dare continuità ai risultati mentre i neroverdi cercano riscatto.
I padroni di casa arrivano al match con nuove motivazioni e l’obiettivo Champions resta sempre vivo. La partita dunque risulta fondamentale ma dall’altra parte c’è una squadra ferita dal tris incassato contro la Juventus, decisa a tornare alla vittoria.
Qui Roma
Gasperini ritrova Soulé dal 1′ e va verso la conferma (forzata) di Dybala e Ferguson a completare il tridente. A centrocampo spazio ancora a Wesley e Celik (che torna avanzato) sulle fasce mentre al centro Koné e Pisilli si prenderanno la chiavi della mediana. Davanti a Svilar torna Hermoso con Mancini e Ziolkowski.
Qui Sassuolo
Grosso deve rimpiazzare Thorsvedt, che si aggiunge ai già tanti giocatori in infermeria, e va verso un rimaneggiamento della formazione. Il 4-3-3 di base resta con Muric tra i pali e la difesa composta da Walukiewicz, Idzes, Muharemovic e Doig. In mediana capitan Matic si occuperà ai arginare gli attacchi avversari mentre Koné e Iannoni avranno probabilmente un compito più offensivo.
Insieme a Pinamonti infine ci saranno con tutta probabilità Laurienté sulla sinistra e Pierini sulla destra.
Roma-Sassuolo, probabili formazioni
Roma (3-4-2-1): Svilar, Mancini, Hermoso, Ziolkowski, Celik, Koné, Pisilli, Wesley, Soulé, Dybala, Ferguson.
Sassuolo (4-3-3): Muric, Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig, Matic, Koné, Iannoni, Laurienté, Pinamonti, Pierini.
Roma-Sassuolo: dove vederla
Il match dell’Olimpico, in programma domani alle 18, sarà trasmesso in diretta e in esclusiva su DAZN.

PAULO DYBALA, ARTEM DOVBYK E MATIAS SOULE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Inter, niente Napoli per Josep Martinez
L’Inter non potrà contare sul portiere Josep Martinez per la gara contro il Napoli. Lo spagnolo non si è allenato per un problema alla caviglia e salterà il big match.
Giornata importante in casa Inter verso il big match contro il Napoli. Nell’allenamento odierno Christian Chivu ha ritrovato in gruppo Matteo Darmian e Andy Diouf, entrambi arruolabili per la gara di San Siro di domenica sera. Ma c’è anche una nota negativa che arriva da Appiano Gentile. Il 2° portiere nerazzurro, Josep Martinez, infatti non sarò presente contro i partenopei. Il portiere spagnolo, che in stagione ha collezionato 4 presenze tra tutte le competizioni, ha rimediato un problema alla caviglia.
Un infortunio che lo costringerà a rimanere ai box. In panchina contro il Napoli ci saranno dunque i giovani portieri Taho e Calligaris a subentrare in caso di urgenza. Sarà il numero 1 nerazzurro Yann Sommer a partire da titolare.
Inter, Pepo Martinez salterà il Napoli per un problema alla caviglia rimediato a Parma. In panchina contro il Napoli ci saranno Taho e Calligaris. pic.twitter.com/JX2U4JiCx3
— Pasquale Guarro (@GuarroPas) January 9, 2026
-
Calciomercato5 giorni faUltim’ora Milan, bloccato Marusic per la prossima stagione: i dettagli
-
Calciomercato5 giorni faMilan, blitz per Chérif: a sorpresa intensificati i contatti
-
Calciomercato4 giorni faHellas Verona, colpo dall’Atletico Mineiro: c’è l’annuncio
-
Serie A2 giorni faAtalanta, D’Amico chiude la fase delle cessioni: in canna il primo colpo in entrata
-
Calciomercato7 giorni faFiorentina-Bologna: scambio in ponte?
-
Calciomercato3 giorni faMilan, è Moise Kean il reale obiettivo? Un’importante rivelazione
-
Serie A5 giorni faCapello duro contro gli arbitri: “Sono una mafia. Non vogliono usare nel VAR ex giocatori”
-
Calciomercato5 giorni faMilan, i media inglesi sono sicuri: Zirkzee è il primo obiettivo di Tare
