Serie A
Serie A: gli Scudetti decisi alla fine negli ultimi 25 anni
La lotta Scudetto in Serie A tra Napoli e Inter potrebbe decidersi all’ultima giornata. Andiamo dunque a vedere quante volte è successo dal 2000 in poi.
Non c’è nulla di meglio che una lotta Scudetto tutta da decidere all’ultima giornata, se si è un tifoso neutrale. Se si è invece tifosi di una delle due squadreinvece, l’ansia si sente e non poco.
Potrebbe andare così questa stagione con un solo punto che separa le prime due in classifica (Napoli e Inter). Ma quante volte, dal 2000 in poi, lo Scudetto si è deciso all’ultima giornata? Scopriamolo insieme.
Serie A, Scudetto deciso alla fine: dalla doppietta di Giroud al Triplete di Mourinho

Non è passato molto tempo dall’ultimo Scudetto consegnato all’ultima giornata, 3 anni per l’esattezza. Sono due i punti che separano Milan e Inter, con i nerazzurri che hanno perso diversi punti per strada, anche contro il Milan
L’ultima giornata vede in programma Sassuolo-Milan e Inter-Sampdoria, con i rossoneri padroni del loro destino. Nel primo tempo, lo Scudetto viene praticamente archiviato dal Milan in vantaggio di ben tre gol (Giroud (doppietta) e Kessie).
Nella ripresa, i rossoneri giocano rilassati, senza concedere troppo e dunque portandosi a casa il Tricolore. Inutile la vittoria dell’Inter con lo stesso risultato dei Cugini contro la Sampdoria: a segno Perisic e Correa (doppietta).
Torniamo indietro alla stagione 2009/10, l’anno del Triplete dell’Inter di Mourinho che si gioca lo Scudetto in extremis con la Roma: sono due i punti che separano le due squadre.
Entrambe giocano in trasferta rispettivamente con Siena (già retrocesso) e Chievo (salvo senza obiettivi). Alla fine dei 45 minuti, sarebbero i giallorossi Campioni d’Italia, visto il vantaggio di due gol a Verona (a segno Vucinic e De Rossi), mentre l’Inter rimane sullo 0-0.
Nella ripresa però, la banda Mourinho riesce a sbloccarla con il solito Diego Milito, uno dei protagonisti del Triplete nerazzurro. Scudetto dunque portato a casa dall’Inter.
Dal “5 maggio” al diluvio di Perugia
Stessa situazione due anni prima con le stesse squadre ma con tre punti a separarle invece di due. L’Inter fa visita al Parma mentre la Roma fa visita al Catania. Anche in questo caso, lo Scudetto sembra andare verso i giallorossi che sono in vantaggio grazie a Vucinic.
L’Inter però, ferma sullo 0-0, fa entrare Zlatan Ibrahimovic dalla panchina nella ripresa e una sua doppietta, regalerà lo Scudetto alla squadra di Roberto Mancini. Intanto, la Roma viene raggiunta nel finale e pareggia 1-1.
Torniamo indietro alla Serie A 2001/02, forse una delle pagine più drammatiche nella storia del club nerazzurro. A una giornata dalla fine, sono tre le squadre a giocarsi il Tricolore (Inter 69, Juventus 68, Roma 67).
I nerazzurri sono padroni del loro destino, ma finiranno clamorosamente per perdere 4-2 contro la Lazio, consegnando lo scudetto alla Juve che vince 0-2 a Udine. Intanto anche la Roma vince la sua partita (0-1 con il Torino), facendo scivolare l’Inter addirittura al terzo posto.
La stagione precedente è la Roma a portarsi a casa il tricolore con un 3-1 contro il Parma. Inutile la vittoria della Juve (seconda a -2) per 2-1 contro l’Atalanta.
A proposito della Juve, la stagione 1999/2000 si può definire una pagina drammatica per il club. La Juve è prima a una giornata dalla fine con la Lazio dietro a -2: è tutto nelle mani di Del Piero e soci.
Tuttavia, a Perugia, sotto la pioggia, accade l’impensabile: la Juve perde 1-0, mentre la Lazio ne approfitta e batte la Reggina 3-0, portandosi a casa il Tricolore.
Serie A
Bologna-Fiorentina, probabili formazioni e dove vederla
La domenica pomeriggio di serie A vedrà di fronte Bologna e Fiorentina, per derby dell’Appennino dagli opposti umori, non solo calcistici.
Un fulmine ha rotto il cielo sopra Firenze quest’oggi, lasciando l’amaro in bocca a tutto il popolo viola. Rocco Commisso, infatti, è mancato alle prime luci dell’alba, colpendo al cuore la Fiorentina.
Nonostante questa brutta notizia, però, la viola dovrà fare fronte comune e affrontare con ogni forza il derby dell’Appennino contro il Bologna.
I felsinei, dopo aver vinto per 3-2 in casa di un Hellas Verona sempre più in crisi, hanno rialzato le proprie quotazioni per la corsa all’Europa.
Qui Bologna
Il Bologna rialza la testa espugnando il campo dell’Hellas Verona con le reti di Odegaard, Orsolini e Castro. Una decisa boccata d’ossigeno, dunque, per i felsinei, che mancavano l’appuntamento con la vittoria da più di un mese e mezzo.
Gli eventuali tre punti nel match contro la Fiorentina, se conquistati, porterebbero la squadra di Italiano a scavalcare l’Atalanta, fermata ieri sul pareggio dal Pisa.
Le idee di formazione saranno orientate, probabilmente, verso la conferma di Castro quale unica punta, con Odegaard, Orsolini e Cambiaghi a supporto.
In mezzo al campo Pobega favorito per affiancare Freuler, mentre in difesa Zortea e Miranda agiranno sugli esterni, con la coppia Heggem–Vitik a occupare le caselle centrali.
Qui Fiorentina
Malgrado i pensieri dell’ambiente viola siano caratterizzati dal dispiacere, la Fiorentina dovrà fornire una prova positiva in quel di Bologna dopo aver solo sfiorato la vittoria contro il Milan.
Qualora la Lega Serie A dovesse confermare la regolare disputa del match, l’imperativo sarà quello di dare continuità per provare a vincere e uscire dalla zona retrocessione.
Paolo Vanoli non ha ancora sciolto i dubbi per quanto riguarda l’unica punta, dato che Moise Kean non è al meglio e Piccoli è pronto a prenderne il posto dall’inizio in caso di forfait.
Pochi nodi, invece, in difesa, con Dodo, Comuzzo, Pongracic e Gosens a comporre il quartetto davanti a De Gea.
Probabili formazioni
Bologna (4-2-3-1): Ravaglia; Zortea, Vitik, Heggem, Miranda; Freuler, Pobega; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Castro. Allenatore: Vincenzo Italiano
Fiorentina (4-3-3): De Gea; Dodò, Comuzzo, Pongracic, Gosens; Mandragora, Fagioli, Ndour; Parisi, Kean, Gudmundsson. Allenatore: Paolo Vanoli
Dove vederla
Bologna-Fiorentina, in programma domani pomeriggio dalle ore 15:00, sarà visibile in diretta su:
- Dazn
- Dazn 1 (canale 214 di Sky)
Serie A
Inter, sta giungendo al termine l’era Mkhitaryan?
Il centrocampista armeno dell’Inter Mkhitaryan è stato protagonista di una brutta prestazione nella partita contro il Lecce. Indietro nelle gerarchie di Chivu, sarà addio a fine stagione?
Henrikh Mkhitaryan è arrivato a Milano nell’estate del 2022 a parametro zero dalla Roma, in un trasferimento passato lontano dalla luce dei riflettori. Al suo arrivo si pensava ad un giocatore ormai avviato verso il finale della sua carriera, ma il campo ha del tutto ribaltato le aspettative.
In questi anni è diventato un insostituibile della formazione di Simone Inzaghi e probabilmente in nerazzurro si è vista la miglior versione del centrocampista armeno.
Dopo alcune stagioni giocate ad altissimi livelli, quest’anno si sta percependo un calo fisiologico, causato principalmente dai suoi 36 anni.

Inter, Mhkitaryan verso l’addio a fine stagione?
Con l’arrivo di Cristian Chivu sulla panchina nerazzurra, Mhkitaryan è scivolato nelle gerarchie. A causa delle grandi prestazioni da parte di Zielinski, dello spazio ritagliato al nuovo acquisto Sucic e con l’aggiunta di alcuni acciacchi fisici, l’armeno non sta trovando grande continuità.
Contro il Lecce ha giocato dal primo minuto, mettendo però a referto una partita decisamente al di sotto dei suoi standard. Tanti palloni sbagliati, una bassa intensità di gioco e una scarsa lucidità nelle giocate, dovuta anche alla marcatura asfissiante dei giocatori di Di Francesco.
Il suo contratto andrà in scadenza a giugno 2026 e l’Inter difficilmente deciderà di rinnovarlo. L’ex Roma ha a disposizione la seconda parte di stagione per riconquistarsi una maglia stabile da titolare, la fiducia dell’allenatore, ma soprattutto il prolungamento del suo contratto.
Serie A
Lutto Fiorentina: addio Presidente Commisso!
Gravissimo lutto in casa Fiorentina, nella notte è morto il presidente Rocco Commisso.
Con una nota apparsa in piena notte sul sito della società viola è arrivata la tragica notizia della morte del Patron viola
Con grande dolore e tristezza la famiglia Commisso con la moglie Catherine, i figli Giuseppe e Marisa e le sorelle Italia e Raffaelina, comunicano la scomparsa del Presidente Rocco B. Commisso. Dopo un prolungato periodo di cure, il nostro amato Presidente ci ha lasciati ed oggi tutti ne piangiamo la scomparsa. Per la sua famiglia è stato un esempio, una guida, un uomo leale e fedele che accanto a sua moglie Catherine ha raggiunto il traguardo di 50 anni di matrimonio e con i suoi figli è stato un padre severo e amabile, come era il suo carattere, dolce e deciso.
Il suo amore per la Fiorentina è stata la cosa più bella che si è regalato, passando giornate indimenticabili con i ragazzi e le ragazze delle squadre giovanili, con una carezza e un sorriso sempre per tutti. Inarrestabile, ha lavorato fino agli ultimi giorni, dedicandosi alle sue aziende Mediacom e Fiorentina e al futuro di queste. Il calcio era il suo amore e la Fiorentina lo è diventata sette anni fa quando Rocco ha preso il comando del club Viola e ha iniziato ad amare i suoi tifosi, i colori e la città di Firenze.
‘Chiamatemi Rocco’ aveva semplicemente detto a tutti, con la sua straordinaria empatia. Ed è sempre stato vicino a Firenze e ai fiorentini, nella quotidianità e anche nel periodo più difficile dell’emergenza Covid quando la campagna ‘Forza e Cuore’ ha destinato ingenti donazioni agli ospedali cittadini.
Il Rocco B. Commisso Viola Park, la casa della Fiorentina, vivrà per sempre portando il suo nome. Un segno indelebile dell’affetto e della voglia di guardare al futuro dei giovani. Proprio i ‘suoi’ ragazzi che sono cresciuti nel vivaio, conquistando trofei giovanili e proseguendo il proprio percorso nelle prime squadre maschili e femminili della Fiorentina. Sotto la sua guida la Fiorentina ha raggiunto due finali di Conference League e una finale di Coppa Italia.
La famiglia Commisso desidera ringraziare tutti coloro che gli sono stati vicino in questi momenti così delicati ed è certa che il ricordo e la memoria di Rocco rimarrà per sempre nei cuori delle tante persone che gli hanno voluto bene e che hanno passato momenti difficili e momenti bellissimi insieme a lui.
Un pensiero grande in un momento così triste va a tutte le persone della Fiorentina, staff, giocatori, dipendenti, a tutti le persone che conoscevano Rocco, a tutto il popolo viola e soprattutto a tutti quei ragazzi e quelle ragazze che continueranno a portare in Italia e nel mondo i colori viola e il ricordo del nostro Rocco.
Ci manchi e ci mancherai sempre.
-
Calciomercato2 giorni faMilan-Leao, ultimo gesto d’amore? Poi le strade si separeranno | I dettagli
-
Notizie22 ore faUltim’ora Milan, Camarda fa ritorno a casa: un rinforzo per Allegri
-
Notizie5 giorni faMilan, disastro Estupinan: un futuro già deciso
-
Serie A4 giorni faMilan, Schira: “Infortunio di Füllkrug meno grave del previsto”
-
Calciomercato7 giorni faLa Cremonese piomba su Sohm: la valutazione della Fiorentina
-
Calciomercato2 giorni faMilan, non solo Fofana: col Galatasary si è discusso di Icardi | Tutti i dettagli
-
Calciomercato2 giorni faMilan, vice presidente Galatasaray in Via Aldo Rossi: i dettagli dell’offerta a Fofana
-
Calciomercato18 ore faMilan-Fiorentina, altri contatti per Dodo: un Frecciarossa per l’estate
