Serie A
Juventus, quanto costa l’esonero di Thiago Motta? Le cifre
La Juventus ha ufficializzato domenica l’addio al tecnico Thiago Motta: ecco quanto costerà a bilancio l’esonero dell’allenatore ex Bologna.
In casa Juventus l’esonero di Thiago Motta avrà ovviamente un peso a bilancio. Domenica il club bianconero ha infatti ufficializzato la decisione di esonerare il tecnico italo-brasiliano, che sarà sostituito in panchina da Igor Tudor.
Si conclude così dopo 42 partite l’esperienza di Thiago Motta alla guida della Juve. In questi mesi, il tecnico italo-brasiliano ha raccolto 18 vittorie, 17 pareggi e 7 sconfitte: al momento la squadra bianconera si trova al quinto posto in classifica (a -1 dal Bologna quarto) dopo essere stata eliminata dal PSV Eindhoven nei playoff di Champions League e dall’Empoli nei quarti di Coppa Italia.
Di seguito tutte le cifre.

(Foto di Salvatore Fornelli)
Juventus, le cifre dell’esonero di Thiago Motta
Come riportato da Calcio e Finanza le cifre dello stipendio del tecnico italo-brasiliano non sono note, ma secondo indiscrezioni l’allenatore aveva firmato lo scorso giugno un contratto da 3,5 annui fino al 2028, potendo usufruire dei vantaggi fiscali legati al Decreto Crescita e quindi con costo annuo lordo per la Juventus pari a circa 4,6 milioni di euro, per un totale pari a circa 13,8 milioni di euro lordi.
Finora, considerando i nove mesi di stagione nel 2024/25, Thiago Motta ha incassato così circa 3,4 milioni di euro lordi. Non è stato reso noto che il tecnico e la Juventus abbiano trovato accordi per la risoluzione del contratto (e quindi di una buonuscita), quindi il club bianconero dovrà pagare interamente lo stipendio all’allenatore fino al termine del contratto.
Tuttavia, la società potrebbe anche decidere di anticipare i costi degli ultimi due anni di contratto già nel bilancio al 30 giugno 2025: motivo per cui l’esonero di Thiago Motta potrebbe costare fino a 10,4 milioni nel bilancio al 30 giugno 2025, considerando cioè la parte non versata finora al tecnico.
Serie A
Napoli, subito Giovane con la Juventus?
Conte prepara la sfida con la Juventus in emergenza totale. Il Napoli accelera per avere subito Giovane e portarlo almeno in panchina.
In casa Napoli le ore che precedono il big match contro la Juventus sono frenetiche, non solo sul campo ma anche fuori. Conte è chiamato a preparare una sfida delicatissima con gli uomini contati, ancor più dopo le partenze di Lucca e Lang, che hanno ridotto ulteriormente le rotazioni offensive.
Ecco perché la società sta provando in tutti i modi a portare subito a disposizione del tecnico il neo acquisto Giovane. L’attaccante, ormai ex Hellas Verona, ha svolto in mattinata le visite mediche a Milano proprio per velocizzare l’iter burocratico e, se tutto filerà liscio, raggiungerà direttamente la squadra.
L’obiettivo è chiaro: avere almeno un’alternativa in più in avanti, considerando che Lukaku non è ancora al top della condizione.

Rome, Italy 31 August, 2025: Giovane Santana Do Nascimento of Verona seen in action during the Serie A Enilive 2025-2026, day 2, football match between SS Lazio and Hellas Verona at Olympic Stadium.
Napoli, Giovane arma a gara in corso?
È difficile immaginare un impiego dal primo minuto per il brasiliano, ma un profilo con le sue caratteristiche può diventare preziosissimo a partita in corso. Velocità, strappo, uno contro uno e capacità di supportare Højlund contro una difesa fisica come quella bianconera: esattamente quello che Neres stava garantendo prima dell’infortunio.
Intanto tra i tifosi azzurri è riaffiorato il ricordo dell’esordio di Lozano proprio a Torino, con gol alla prima apparizione in maglia azzurra. La speranza è che Giovane possa ripercorrere quella strada, magari con un epilogo diverso rispetto a quella sfida, decisa nel finale da un autogol di Koulibaly dopo la rimonta partenopea.
La partita di domani può dire tantissimo, in ottica scudetto ma anche per la corsa Champions. Il Napoli dovrà dare tutto, e la sensazione è che anche Giovane possa essere chiamato subito a lasciare il segno.
Serie A
Como-Torino 6-0, i lariani calano una sestina e volano in classifica
Il match del sabato alle 15 della 22° giornata della Serie A Como-Torino finisce 6-0, i lariani calano una sestina e sorpassano la Juventus in classifica.
Il match del sabato pomeriggio della 22° giornata della Serie A Como-Torino finisce 6-0, i lariani travolgono i granata calando una sestina, in classifica la squadra di Fabregas supera la Juventus ed ora è una candidata seria per un posto nelle coppe europee del prossimo anno.

Como-Torino 6-0, sestina vincente dei lariani al Sinigaglia, ed ora si punta seriamente ad entrare nelle coppe europee della prossima stagione
Il match delle ore 15 del sabato pomeriggio valido per la 22° giornata della Serie A Como-Torino finisce 6-0, risultato tennistico per la squadra di Cesc Fabregas davanti al proprio pubblico, che mai aveva assistito ad una simile prestazione di altissimo livello. Oggi il Torino praticamente non è sceso in campo, errori su errori ed un Como che sembrava il Real Madrid, come avrebbe detto tanto tempo fa Gianni Vasino. Ora i lariani superano in classifica la Juventus e puntano ad entrare in Europa, il risultato di oggi è una candidatura seria.
Il Como punta subito passare in vantaggio, già nei primi 8 minuti due occasioni, il Torino ci mette una pezza soprattutto sul colpo di testa di Rodriguez. Ma poi al 9° minuto il Como passa in vantaggio: errore difensivo granata ed il greco insacca in maniere comoda. Al 14° minuto ecco il 2 a 0: ancora un buco centrale (in mezzo al campo Fabregas ha sempre l’uomo in più), Ismajli non stoppa la discesa di Baturina che ha il tempo di piazzarsi, arrivare al limite dell’area ed indovinare l’angolino. C’è solo il Como, praticamente si gioca una sola porta ed il Torino evita di pochissimo di prendere anche il terzo gol, finisce così un primo tempo con solo una squadra in campo, quella lariana.
Secondo tempo con al 10° minuto un episodio dubbio anche con l’ausilio del VAR: Coco perde palla, Ilkhan guarda l’azione, Douvikas va via e Maripan in scivolata mura. Per l’arbitro Feliciani è tutto regolare, ma viene richiamato al VAR: Feliciani va al monitor e assegna il rigore per il tocco di mano di Maripan. Davvero si vedrà alla moviola se veramente il tocco di Maripan ci sia stato. Comunque dal dischetto va Da Cunha e non sbaglia il 3 a 0. Poi, show comasco: Douvikas firma il 4 a 0 e doppietta personale, Kuhn sembra quello dei tempi stratosferici del Celtic e fa 5 a 0, chiude il conto Caqueret firmano la sestina vincente. Una prestazione così al Sinigaglia non l’avevano mai vista, nemmeno i tifosi più anziani.
Migliore in campo praticamente tutta a squadra lariana, menzione per Douvikas, autore della doppietta. Ora i lariani sognano in grande, oggi alle altre grandi è stata presenta la candidatura per entrare in Europa, ed è molto seria.
Serie A
Fiorentina-Cagliari, formazioni ufficiali: la scelta su Kean
Tutto pronto al Franchi per la sfida tra Fiorentina e Cagliari, valida per la 22° giornata di Serie A. Di seguito le scelte ufficiali dei due allenatori.
Fiorentina e Cagliari sono pronte a dare vita ad un importante scontro salvezza per la 22° giornata di Serie A. La formazione viola, guidata da Paolo Vanoli, è reduce da un importante striscia di risultati positivi, la più lunga da inizio . I toscani vengono 2 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 4, che gli hanno permesso di risalire la classifica e di agganciare il Lecce al terzultimo posto.
Dall’altra parte c’è il Cagliari di Fabio Pisacane. I sardi sono reduci dalla importantissima vittoria interna contro la Juventus, che ha permesso ai rossoblù di portarsi a quota 22 punti, a + 5 dalla zona retrocessione. L’obiettivo degli ospiti è quello di tornare a casa con almeno un punto dalla trasferta di Firenze. Di seguito le scelte ufficiali dei due allenatori.
Fiorentina-Cagliari, le formazioni ufficiali
Fiorentina (4-3-3): De Gea; Dodò, Comuzzo, Pongracic, Gosens; Mandragora, Fagioli, Ndour; Solomon, Piccoli, Gudmundsson. All: Vanoli.
Cagliari (3-4-2-1): Caprile; Zé Pedro, Mina, Luperto; Palestra, Adopo, Mazzitelli, Obert; Esposito, Gaetano; Kilicsoy. All: Pisacane.

-
Calciomercato3 giorni faCalciomercato Milan, è fatta per Onstein: visite mediche fissate
-
Calciomercato1 giorno faHellas Verona, a sorpresa saluta anche Nunez: i dettagli
-
Calciomercato3 giorni faMilan, si attende la risposta di Sergio Ramos: i dettagli su Coppola
-
Calcio Femminile5 giorni faSerie A Women, “Macché te lo guardi?” – Il recap sul 10° turno
-
Calciomercato3 giorni faMilan, brusca frenata per Kostic: Ristic dice no
-
Livinmantra1 giorno faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Calciomercato6 giorni faHellas Verona, asse caldo con la Lazio: scambio in vista?
-
Serie A6 giorni faScontri sull’A1 tra tifosi di Roma e Fiorentina: cosa è successo
