Premier League
Bentancur, UFFICIALE la squalifica del FA
Ora è ufficiale: Rodrigo Bentancur dovrà saltare diversi incontri di Premier League tra novembre e dicembre per le frasi razziste rivolte a Son.
Rodrigo Bentancur, centrocampista uruguaiano in forza alla Premier League, è stato squalificato per 7 partite dopo che alcuni suoi commenti nei confronti del compagno di squadra sudcoreano Son sono stati giudicati razzisti. L’intervento della Football Association (FA) inglese è arrivato in risposta a una segnalazione, con l’analisi delle dichiarazioni di Bentancur che ha portato alla decisione finale di uno stop per sette giornate, riducendo così il rischio iniziale di 12 turni di squalifica.
La sanzione, che terrà Bentancur fuori dal campo in un periodo cruciale tra novembre e dicembre, ha sollevato un acceso dibattito all’interno del mondo calcistico e tra i tifosi, molti dei quali ritengono la squalifica troppo severa, mentre altri la considerano un segnale importante contro ogni forma di razzismo.

Bentancur, la ricostruzione dei fatti
Durante una trasmissione televisiva andata in onda a giugno, il centrocampista del Tottenham avrebbe pronunciato una frase discriminatoria nei confronti del suo compagno di reparto Son. Le sue parole: “Quella è la sua maglia? Potrebbe essere anche quella di suo cugino, visto che sembrano tutti uguali”.
Subito dopo l’accaduto, l’ex giocatore della Juventus si era scusato pubblicamente con un messaggio sui social media: definendo l’accaduto “uno sfortunato malinteso, subito chiarito e risolto”.
L’uruguaiano aveva inoltre sottolineato di non aver mai avuto intenzione di offendere Son o chiunque altro, esprimendo dispiacere per l’impatto delle sue parole. Le scuse erano state prontamente accettate da Son, che aveva minimizzato la vicenda contribuendo così a smorzare le polemiche all’interno del club. Tuttavia, ciò non è stato sufficiente per il FA, che ha dunque deciso per la squalifica.
The FA are set to hit Bentancur with a 7 game ban for making a racist remark about South Koreans while on Uruguayan TV.
When the interviewer asked if he could have Son’s jersey, Bentancur replied ‘it could be Sonny’s cousin too as they all look the same’.
Worth a 7 game ban? pic.twitter.com/tih9d4gPQ3
— george (@StokeyyG2) November 13, 2024
Premier League
Manchester United, ora tocca a Carrick: chi è il nuovo mister dei Red Devils?
Manchester United – Dopo l’esonero di Amorim, il club affida la panchina fino a fine stagione all’ex mediano, il cui debutto avverrà nel derby contro il City.
Il Manchester United sceglie di ripartire dal proprio passato per provare a raddrizzare una stagione complicata. Dopo l’esonero di Amorim e la breve parentesi di Darren Fletcher, i Red Devils hanno deciso di affidare la panchina a Michael Carrick, chiamato a traghettare la squadra fino al termine dell’annata.
Carrick ha superato la concorrenza di un’altra icona del club, Ole Gunnar Solskjaer, grazie a una conoscenza profonda dell’ambiente di Old Trafford e a un profilo ritenuto ideale per gestire uno spogliatoio delicato. Per l’ex centrocampista si tratta di un ritorno a casa: già nel 2021 aveva guidato lo United per tre gare da allenatore ad interim, ottenendo due vittorie e un pareggio prima dell’arrivo di Ralf Rangnick.
Manchester United, un vecchio veterano per la panchina
Da calciatore Carrick è stato uno dei pilastri dell’era Ferguson, collezionando 464 presenze, 24 gol e 35 assist e vincendo tutto: Champions League, Mondiale per Club, cinque Premier League ed Europa League. Pupillo storico di Sir Alex, il 44enne ha mantenuto negli anni un legame fortissimo con il club, testimoniato anche dalla presenza del figlio Jaycey nell’Academy dello United.

Conclusa la carriera nel 2018, Carrick ha iniziato subito ad allenare come vice di Mourinho e Solskjaer, prima di mettersi alla prova da primo allenatore al Middlesbrough, portato dal 21° al 4° posto in Championship nel 2022/23. L’esperienza si è chiusa al termine della stagione 2024/25.
Ora la sfida più grande: riportare serenità e risultati a Manchester. Carrick non rivoluzionerà lo staff, non ha richiesto bonus legati alla Champions e punta su equilibrio e pragmatismo, con il 4-2-3-1 come modulo di riferimento. L’esordio, però, è subito da brividi: sabato 17 gennaio, derby di Premier League contro il Manchester City. Una prova di fuoco per il nuovo traghettatore dei Red Devils.
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Premier League
Manchester United, contatti positivi con Carrick
Michael Carrick vicino alla panchina del Manchester United: contatti positivi con la dirigenza per diventare il nuovo allenatore ad interim.
Un Nuovo Capitolo per il Manchester United
Il Manchester United è pronto a voltare pagina con un nuovo allenatore ad interim, e il nome in pole position sembra essere quello di Michael Carrick. Secondo le ultime indiscrezioni, l’ex centrocampista dei Red Devils ha avuto dei contatti positivi con INEOS e la dirigenza del club, avanzando nella corsa per assumere il ruolo di guida temporanea della squadra.
Carrick, già noto per la sua esperienza da giocatore e per il suo recente ruolo nello staff tecnico, è fiducioso di ottenere l’incarico, mentre la società si prepara ad annunciare il nuovo allenatore entro la settimana. Ole Gunnar Solskjær, attuale tecnico, attende con interesse la decisione finale del club.
Le Aspettative per il Futuro
La scelta di Carrick potrebbe rappresentare una svolta significativa per il Manchester United, in cerca di nuova linfa e di risultati positivi in campionato. La sua conoscenza approfondita del club e del calcio inglese potrebbe essere un vantaggio fondamentale per portare stabilità e innovazione tattica. Gli appassionati attendono con trepidazione l’annuncio ufficiale, sperando che Carrick possa guidare la squadra verso nuovi successi.
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Fonte: [l’account X di Fabrizio Romano](https://x.com/FabrizioRomano)
🚨 Michael Carrick had positive contact with INEOS and Man United management, advancing to become the new interim manager.
Man Utd will announce new coach this week and Carrick is hopeful to get the job.
Solskjær, waiting for club’s decision.
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) Jan 12, 2026
Premier League
Arsenal, proseguono i rinnovi: blindato Saka fino al 2031
L’Arsenal ha raggiunto l’accordo con Bukayo Saka per il rinnovo fino al 2031. L’esterno numero 7, cresciuto nelle giovanili dei Gunners, prolunga il suo legame con il club.
L’Arsenal si gode la vetta della classifica in Premier League. Anche il pareggio dell’Emirates per 0-0 con il Liverpool di ieri sera è da considerarsi tutto sommato positivo, viste le non vittorie di Manchester City e Aston Villa. Se il campo sorride ai Gunners, la dirigenza prosegue la sua campagna di rinnovi per blindare tutti i maggiori talenti presenti nella squadra allenata da Mikael Arteta. Dopo aver raggiunto negli scorsi mesi accordi contrattuali con William Saliba e Gabriel Magalhaes, sembra essere arrivato il momento di Bukayo Saka.
Come riportato dal The Athletic, Star Boy, come viene soprannominato dai tifosi dei Gunners, è in procinto di firmare un nuovo accordo valido fino al 2031. L’ala inglese, cresciuto proprio nelle giovanili del club del nord di Londra, prolungherà la sua permanenza all’Emirates di altre 4 stagioni rispetto all’attuale scadenza fissata nel 2027. Un’ulteriore notizia positiva in questo inizio di 2’26 per la capolista del campionato inglese.
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