Serie A
Lecce-Atalanta, le formazioni ufficiali
Lecce-Atalanta è una delle due gare (assieme a Juventus-Como) a giocarsi di Lunedì e a chiudere questa prima giornata della Serie A 2024-2025.
L’apoteosi bergamasca, culminata a Dublino con lo scalpo de “l’imbattibile” Bayer Leverkusen di Xabi Alonso, è durata il tempo d’un battito d’ali di farfalla. Sufficientemente forte da generare un terremoto dall’altra parte del mondo. Nello specifico in quel di Bergamo, ove sembra passata un’eternità da quell’indimenticabile notte.
Il punto più alto nella storia dell’Atalanta sembrava poter essere per la Dea l’inizio della consacrazione definitiva come big del calcio italiano, “l’ottava sorella” a tutti gli effetti. Invece in molti, probabilmente più di quanti fosse lecito aspettarsi, ritiene che più di quello che si è fatto sin qui non si possa fare.
Prima Gasperini, che dopo settimane di riflessioni e turbamenti è rimasto, poi la grana Koopmeiners e infine quella di Lookman. In mezzo l’infortunio di Scamacca e la finale di UEFA-Supercup persa (male) contro il Real Madrid, a rompere quel giocattolo che sembrava perfetto.
E se una sconfitta contro i campioni d’Europa in carica non solo ci può stare ma era addirittura prevedibile, il modo in cui è arrivata ha certificato che per gli orobici il cammino da fare per stare nel gotha del calcio mondiale è ancora lungo e tortuoso. Un percorso che molti, sentendosi “arrivati”, non vogliono intraprendere.
E in queste condizioni la cosa peggiore che possa capitarti è incontrare il Lecce di Gotti. Una squadra tosta, ben allenata e continuamente rifornita di talenti dalla fine mente calcistica di Pantaleo Corvino. E abbiamo visto ieri sera, in quel di Verona, quanto male possano fare a una squadra incompleta dei giocatori freschi e con tanta voglia di dimostrare.
I giallorossi sono rimasti pressoché gli stessi della scorsa stagione, al netto della partenza di Pongracic ma con l’importante aggiunta di Pelmard: senza dubbio lo zenit del mercato salentino. Lecce-Atalanta ci parlerà dello stato di salute dell’Atalanta e della voglia di confermare del Lecce, in una partita che promette molti spunti interessanti.
Lecce-Atalanta, le formazioni ufficiali
LECCE (4-2-3-1): Falcone; Gendrey, Gaspar, Baschirotto, Gallo; Ramadani, Pierret; Morente, Rafia, Dorgu; Krstovic. All. Gotti.
ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, De Roon; Zappacosta, Ederson, Pasalic, Ruggeri; Brescianini; De Ketelaere, Retegui. All. Gasperini.

Serie A
Inter, Lautaro esulta ma avvisa: “C’è stanchezza”
Inter, e’ arrivato un successo importante in quel di Udine ma i nerazzurri sono visivamente stanchi, parola di Lautaro Martinez.
Giocare ogni tre giorni e’ la tabella di marcia, per eccellenza, di una grande squadra. Non fa eccezione l’Inter, scesa in campo meno di 72 ore dopo la vittoria sul Lecce.
La squadra di Cristian Chivu, però, ha saputo infilare il secondo 1-0 consecutivo, con l’Udinese dopo i salentini a cadere il passo ai nerazzurri.
Le due prestazioni, tuttavia, per quanto diverse abbiano dato l’impressione di essere, in realtà hanno messo in mostra un minimo comune denominatore.
Come avviene quasi sempre in inverno, al giro di boa della stagione, le gambe iniziano a girare di meno, in debito di ossigeno e con la necessità di abbassare i giri del motore.
Mercoledì a San Siro e in misura minore ieri alla Bluenergy Arena si e’ visto come, in casa Inter, tutto ciò non faccia eccezione.

LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Ad ammetterlo ci ha pensato anche Lautaro Martinez, il quale, parlando per i canali ufficiali del club ha lanciato quasi un monito.
“C’è stanchezza, ma bisogna andare avanti “ – ha detto l’argentino, mvp in Friuli, nonché capitano consapevole di una squadra che ha ben chiaro il polso dello spogliatoio.
Di certo non un messaggio rassicurante che arriva da Appiano Gentile con la Champions League pronta a tornare e con l’Arsenal in calendario per riprendere a fare punti dopo due ko di fila.
Serie A
Napoli-Sassuolo 1-0, vittoria azzurra con molta sofferenza
L’anticipo del sabato alle 18 della 21° giornata della Serie A Napoli-Sassuolo finisce 1-0, decide la rete di Lobotka, ma per gli azzurri molta sofferenza.
L’anticipo del sabato alle 18 della 21° giornata della Serie A Napoli-Sassuolo finisce 1-0, decisivo il gol di Lobotka, ma per gli azzurri molta sofferenza, che torna alla vittoria dopo 3 pareggi di fila.

Napoli-Sassuolo 1-0, la sfida del Maradona la decide Lobotka, ma davvero molta sofferenza per gli azzurri per avere ragione degli emiliani
L’anticipo del sabato delle ore 18 della 21° giornata della Serie A Napoli-Sassuolo finisce 1-0, la sfida del Maradona la decide Lobotka, che fa tornare gli azzurri al successo dopo 3 pareggi consecutivi. Un successo che un avviso alle due milanesi Inter e Milan, che gli azzurri possono dire la loro in questo torneo. Per Antonio Conte ( oggi squalificato) ci sono ben 3 note dolenti, ovvero gli infortuni di Rrahmani, Elmas e Politano, oltre quello di Neres prima del match.
Al 7′ minuto il gol che decide il match: percussione di Elmas che Muric ribatte e poi Lobotka mentre dentro per 1 a 0 azzurro. Al 10′ minuto, occasione per il Sassuolo di pareggiare con Pinamonti che si vede respingere il gol fatto da uno stoico Juan Jesus. Partita vivace, con contropiedi da una parte e l’altra, poi anche un colpo di testa di Vranckx parato da Milinkovic-Savic. Così si va al riposo sul 1 a 0.
Il secondo tempo inizia con con un iniziativa di Elmas fermata dalla difesa emiliana, sul capovolgimento di fronte è Lipani sfiorare il pareggio ma Milinkovic-Savic compie il miracolo. Il Napoli prova chiudere il match, prima McTominay e poi Mazzocchi sfiorano il gol, ma niente da fare. Pinamonti ha la palla del possibile pareggio, ma fermato in tempo. Al fischio finale finisce 1 a 0 per il Napoli.
Migliore in campo Lobotka, il match winner che regala ai partenopei finalmente un successo dopo 3 pareggi consecutivi, ma davvero quanto sofferenza per un un Sassuolo che meritava il pareggio.
Serie A
Cagliari-Juventus, formazioni ufficiali: la scelta su Yildiz
All’Unipol Domus si chiude il sabato di Serie A con Cagliari-Juventus. I bianconeri cercano altri punti pesanti per tenere il passo Champions ma non solo.
La 21° giornata offre una sfida interessante in terra sarda con la squadra di Pisacane che arriva da alcune buone prestazioni, tuttavia la vittoria in casa manca da molto tempo anche se l’ultima volta a cadere fu la Roma.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( EMANUELE PENNACCHIO/KEYPRESS )
Cagliari-Juventus, formazioni ufficiali
Cagliari (3-5-2): Caprile; Ze Pedro, Mina, Luperto; Palestra, Adopo, Mazzitelli, Gaetano, Obert; Kilicsoy, Esposito.
Juventus (3-4-2-1): Perin; Kalulu, Bremer, Kelly; McKennie, Koopmeiners, Locatelli, Cambiaso; Miretti, Yildiz; David.
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