Calciomercato
Inter, UFFICIALE l’arrivo di Josep Martinez
L’Inter, tramite un comunicato diramato sul proprio sito ufficiale, ha confermato l’arrivo del portiere spagnolo Josep Martinez.
Josep Martinez Riera è ufficialmente un nuovo giocatore dell’lnter. I nerazzurri hanno imbastito con il Genoa un affare complessivo da 13,5 milioni di euro, più 2 di eventuali bonus. Per il portiere spagnolo è pronto un quinquennale da 1,5 milioni netti l’anno. Tra stipendio lordo (circa circa 2,78 milioni di euro) e il costo complessivo dell’affare, l’Inter pagherà per Martinez circa 5,48 milioni lordi l’anno.
Bienvenido Martinez, il comunicato dell’Inter
Di seguito, il comunicato del club meneghino:
❝Il calcio è uno sport difficile da spiegare: tecnica e tattica sono fattori fondamentali, ma spesso a fare la differenza sono l’istinto e i sentimenti. Sono proprio queste le componenti che hanno segnato la carriera di Josep Martínez Riera, nuovo portiere nerazzurro.
Nato il 27 maggio 1998 ad Alzira, nella Comunità Valenciana, il piccolo “Pepo” non si separa mai dal suo pallone fin dall’età di 3 anni. Una passione che lo lega strettamente al papà, che gioca come portiere a livello dilettantistico e amatoriale. L’esempio è evidente: l’istinto porta Martínez a buttarsi continuamente a terra con la palla, tanto da essere soprannominato “sigaretta”. Un sentimento innato, un coraggio che non si può insegnare: Josep vuole impadronirsi del pallone ad ogni costo, anche a quello di rompersi diverse dita delle mani.
A 5 anni entra nelle giovanili dell’Alzira: lui, cresciuto nella comunità valenciana, imita Santiago Canizares e ammira Iker Casillas. Per dodici anni gioca nella squadra della sua città, poi a 17 anni cresce improvvisamente di statura e viene notato dal Barcellona in un torneo giovanile. Nel 2015 arriva così nella cantera blaugrana, dove trascorre due anni imparando un nuovo stile di gioco, dove il portiere diventa un uomo in più nella costruzione del gioco.
Nel 2017 passa al Las Palmas, giocando due stagioni da titolare in terza divisione con la seconda squadra della formazione di Gran Canaria, esordendo anche in prima squadra in Segunda Division nel 2018/19. La stagione successiva conquista definitivamente il posto da titolare in prima squadra: le sue ottime prestazioni attirano l’attenzione del Lipsia, che lo porta in Germania nel 2020.
In Sassonia cresce ulteriormente: Lipsia è una tappa fondamentale della sua carriera, la grande scuola tedesca dei portieri gli permette di migliorare in altri aspetti del suo gioco, anche se in due stagioni colleziona solamente 4 presenze, una delle quali in Champions League nella partita vinta per 5-0 in casa del Club Brugge. In questo periodo gioca anche la sua prima partita con la Nazionale spagnola, entrando al 68′ di un’amichevole vinta per 4-0 a Leganés contro la Lituania, l’8 giugno 2021.
Dopo aver vinto la Coppa di Germania nel 2022 passa al Genoa, in Serie B. Nella prima parte di campionato non gioca con continuità, ma una straordinaria prestazione nella vittoria contro il Bari a dicembre gli regala definitivamente la titolarità tra i pali. È la svolta della stagione, per lui e per il Genoa: i rossoblù volano in classifica fino a conquistare la promozione in Serie A.
Nel suo primo campionato nella massima serie italiana Josep stupisce tutti con le sue prestazioni: in 36 partite di Serie A colleziona 8 clean sheet, diventando uno dei protagonisti dell’incredibile stagione del Genoa, arrivato 11° con 49 punti.
Pepe Mel, suo allenatore ai tempi del Las Palmas, l’ha definito “intuitivo, agile e forte nell’uno contro uno”: Martínez è un portiere dotato di grande tecnica, abile nel gioco con i piedi e coraggioso in uscita. Qualità sviluppate grazie al suo istinto, lo stesso che da bambino lo spingeva a buttarsi a terra con il suo pallone: l’avventura nerazzurra di Josep Martínez, sesto spagnolo della storia dell’Inter, è appena cominciata.❞

Calciomercato
Roma, adesso l’attaccante è un’urgenza: la situazione
Dopo l’ennesima emergenza offensiva emersa contro il Sassuolo, in casa Roma il tema dell’attaccante non è più rinviabile: ora serve intervenire.
La vittoria di ieri contro il Sassuolo ha portato tre punti pesanti per la Roma, ma ha anche riacceso un allarme che a Trigoria suona ormai da mesi. Dopo un primo tempo complicato, diventato via via sempre più appiccicoso, la squadra di Gasperini ha chiuso la partita in appena tre minuti, poco prima dell’80’, con grande carattere.
A rendere tutto più difficile è stato l’infortunio di Ferguson nel corso del primo tempo, che ha costretto i giallorossi a reinventarsi con il falso nove, vista anche la contemporanea assenza di Dovbyk.
Il tema dell’attaccante, in casa Roma, non è certo una novità. Gasperini lo ha sottolineato più volte, chiedendo alla società un investimento mirato per dare maggiore qualità e peso al reparto offensivo.In questi primi giorni di mercato la dirigenza è al lavoro proprio in questa direzione, ma le difficoltà non mancano. La priorità è sempre stata Zirkzee, ma il cambio in panchina allo United ha bloccato ogni discorso in uscita. Da qui l’interesse degli ultimi giorni per il classe 2007 Robinio Vaz del Marsiglia, ipotesi però raffreddata dalle parole del ds Massara nel pre-partita di ieri.

GIAN PIERO GASPERINI PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma, da richiesta a necessità
In attesa di capire l’entità dell’infortunio di Ferguson, e considerando che Dovbyk potrebbe rimanere ai box per un paio di mesi, la situazione è cambiata rapidamente. Quella che fino a poco fa era una precisa richiesta dell’allenatore si è trasformata in una vera e propria urgenza. La Roma ha bisogno di un nuovo attaccante, e ne ha bisogno subito.
L’eventuale arrivo di Raspadori potrebbe tamponare l’emergenza, con il club in attesa della risposta definitiva del giocatore, ma per restare agganciati alla zona Champions serve qualcosa di più. Serve un attaccante in grado di fare la differenza, e serve al più presto.
Calciomercato
Napoli, João Gomes nel mirino: è il preludio a un doloroso addio?
Tra il big match con l’Inter e uno sguardo al futuro, il Napoli inizia a muoversi per il mercato estivo: piace João Gomes per il centrocampo.
In attesa del big match di questa sera contro l’Inter, che potrebbe già risultare decisivo nella corsa Scudetto, in casa Napoli l’attenzione non è rivolta solo al campo. A livello dirigenziale, infatti, il club azzurro continua a guardare anche al mercato, soprattutto in prospettiva futura. In questa sessione di gennaio, causa l’obbligo di operare a saldo zero, non sarà possibile fare movimenti in entrata senza prima cedere, motivo per cui i discorsi più concreti sono rimandati all’estate.
Tra i nomi emersi negli ultimi giorni c’è quello di João Gomes, centrocampista brasiliano del Wolverhampton. Il Napoli, secondo le indiscrezioni, avrebbe già mosso passi concreti, parlando con l’entourage del giocatore e chiedendo informazioni sul prezzo del cartellino, attualmente valutato intorno ai 40 milioni di euro dal club inglese. Una cifra importante, che però potrebbe anche scendere a fine stagione, considerando che i Wolves sembrano ormai condannati alla retrocessione in Championship, visti i 14 punti di distanza dalla zona salvezza.

André-Frank Zambo Anguissa preoccupato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, un centrocampo destinato a cambiare?
Si tratterebbe comunque di un investimento pesante per un reparto che, sulla carta, è già ricco, anche se oggi ridotto all’osso dagli infortuni. A giugno, però, il centrocampo del Napoli potrebbe cambiare volto, soprattutto se Conte decidesse di dare continuità all’attuale 3-4-2-1.
Per caratteristiche, è facile immaginare João Gomes come possibile sostituto di Anguissa, che già la scorsa estate sembrava vicino all’addio. Ma non è da escludere che il brasiliano possa anche raccogliere l’eredità di Stanislav Lobotka, visto che abbina intensità a una buona pulizia nella gestione del pallone.
Un addio di uno dei due, se non addirittura di entrambi, non appare così improbabile, anche per una semplice questione anagrafica. Il Napoli ha bisogno di abbassare l’età media di una rosa che resta tra le più alte d’Italia e d’Europa e, per farlo, serviranno inevitabilmente delle uscite, anche dolorose.
Al momento, però, si tratta solo di ipotesi. Tutto può aspettare: stasera c’è l’Inter, una partita fondamentale per il campionato e per le ambizioni azzurre.
Calciomercato
Torino, traballa Baroni? | Cosa filtra
La sconfitta del Torino in casa dell’Atalanta nelle ultime ore ha alimentato possibili ribaltoni sulla panchina granata.
La seconda sconfitta settimanale, dopo quella interna nel turno infrasettimanale contro l’Udinese, in casa della Dea di Palladino ha messo a rischio per qualche ora, di nuovo, la panchina di Baroni.
Un girone d’andata sull’ottovolante per gli uomini granata, capaci di vittorie importanti ma anche di sconfitte pesanti.
Come riporta Sky Sport, le iniziali bocciature di Simeone, Che Adams e Ilkhan, avevano fatto presagire valutazioni approfondite da parte della dirigenza sul futuro del tecnico fiorentino, che poi ha ritenuto proseguire nella strada della continuità.
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