Notizie
Bayern Monaco-Lazio, le formazioni ufficiali: è Kane contro Immobile. Vecino…
Bayern Monaco-Lazio rappresenta il ritorno degli ottavi di finale della Champions League 2023-2024 per bavaresi e capitolini.
La Lazio bolle di rabbia. La partita di venerdì sera contro il Milan lascerà strascichi e bisognerà capire in che modo i biancocelesti cercheranno di catalizzare questo furore agonistico. Qualora il match dell’Olimpico dovesse avere risvolti negativi sullo stato psicologico (già abbondantemente precario) dei giocatori, sarebbe de facto l’epitaffio sulla stagione.
Qualora, invece, dovesse rappresentare una scarica di adrenalina, allora una sconfitta così dolorosa potrebbe rappresentare un moto d’orgoglio propedeutico a terminare la stagione nel migliore dei modi.
Non sarà facile, poiché contro i rossoneri si è vista sì una prova di straordinaria abnegazione (alla faccia del laziale medio che da inizio anno millanta una inesistente mancanza di voglia da parte dei suoi giocatori) ma anche la solita e sconcertante pochezza tecnica.
Al netto di uno dei peggiori arbitraggi che si siano mai visti in recenti anni (il mio flashback del Vietnam deve essere Lazio-Torino del 2017 evidentemente) e di una condotta abbastanza discutibile (per utilizzare un vasto eufemismo) dei giocatori del Milan, è impossibile non far rientrare nell’analisi della sconfitta la mastodontica ingenuità di Pellegrini e i due gol sbagliati da Immobile.
Sebbene nel corso di questa settimana (comprensibilmente) si sia parlato pochissimo di calcio, l’arbitro Di Bello non deve assolutamente diventare l’ennesimo alibi sciorinato dalla propaganda formellese a difesa di una stagione in cui è stato sbagliato tutto lo sbagliabile. “Questo Bayern è battibile” si sente ripetere come un mantra da Formello, ed è innegabilmente vero.
Anche dalla Lazio, forse, come ha dimostrato la gara d’andata, ma un ottavo di finale di Champions League si divide in due fasi. La prima è andata ai capitolini, ma la seconda prevede di non perdere in Baviera. Un’impresa che quest’anno è riuscita soltanto a quattro squadre. L’RB Leipzig nella DFL-Supercup giocata ad Agosto, al Copenaghen proprio in Champions League, al Werder Brema lo scorso 21 Gennaio e al Bayer Leverkusen.
Dal clamoroso k.o. interno contro i verdi, i bavaresi hanno sempre vinto (3 vittorie su 3) all’Allianz Arena. In più c’è un dato che dovrebbe far riflettere i supporters biancocelesti, ovvero che quest’anno, quando la Lazio ha perso in trasferta, l’ha fatto sempre subendo due o più gol. Unica eccezione l’uno a zero subito sul campo del Bologna a Novembre, poi nove sconfitte “larghe“.
Contro avversari di livello la Lazio ha sempre perso in trasferta. Unica eccezione la vittoria di Napoli: ammesso e non concesso che questa sorta di armata bracalone possa ancora essere definita “una squadra di livello“. Quindi è sicuramente giusto sottolineare come l’accoppiamento con i teutonici non sia proibitivo come poteva sembrare al momento del sorteggio, ma è onesto intellettualmente sottolineare anche il momento della Lazio.
La Lazio che si è vista dal secondo tempo con il Bologna in poi tutto sembra fuorché in grado di uscire indenne da Monaco di Baviera. Comunque andrà a finire, Bayern Monaco-Lazio farà calare in anticipo il sipario sulla stagione della squadra che verrà eliminata. E se Tuchel rischia un esonero immediato, Sarri non è più sereno. Se Atene piange, Sparta non ride.
Bayern Monaco-Lazio, ecco le scelte ufficiali dei due tecnici
Bayern Monaco (4-2-3-1): Neuer; Guerreiro, De Ligt, Dier, Kimmich; Pavlovic, Goretzka; Musiala, Muller, Sané; Kane. Allenatore: Thomas Tuchel.
Lazio (4-3-3): Provedel; Pellegrini, Romagnoli, Gila, Marusic; Luis Alberto, Vecino, Guendozi; Zaccagni, Immobile, Anderson. Allenatore: Maurizio Sarri.

Notizie
Il Senegal è campione della Coppa d’Africa
Il Senegal batte il Marocco in un’incredibile finale in cui è successo di tutto e conquista la sua seconda Coppa d’Africa dopo quella del 2021.
Dopo 120′ minuti al cardiopalma dove è successo di tutto, a spuntarla è il Senegal. In un finale caotico dove prima la squadra abbandona il campo in segno di protesta, poi rientra e Mendy para il rigore di Brahim Diaz, arriva anche la rete che decide la partita.
Al 4′ minuto dei supplementari, Papa Gueye incrocia un potentissimo mancino dal limite dell’area e lascia incolpevole Bonou.
La squadra di Sadio Mané conquista la sua seconda Coppa d’Africa battendo nel suo percorso il Sudan, il Mali, l’Egitto e infine i padroni di casa del Marocco.

Istanbul, Turkey – August 14, 2019: Sadio Mane player during the UEFA Super Cup Finals match between Liverpool and Chelsea at Vodafone Park in Vodafone Arena, Turkey
Notizie
Coppa d’Africa, succede di tutto: il Senegal abbandona il campo e Brahim Diaz sbaglia il rigore facendo il cucchiaio
Sta succedendo di tutto nella finale di Coppa d’Africa tra Marocco e Senegal che sta andando adesso in onda. Ospiti in vantaggio nei tempi supplementari.
Succede l’incredibile nel finale della gara tra Marocco e Senegal: Brahim Diaz cade a tera in area di rigore su presunto fallo di Malick Diouf al 92′ minuto. Il direttore di gara assegna il calcio di rigore in seguito alla revisione al VAR.
I giocatori del Senegal però, completamente in disaccordo con la decisione dell’arbitro, decidono di abbandonare il campo. La squadra di Sadio Mané, rientra sul terreno di gioco circa 15 minuti dopo e al 110′ minuti Brahim Diaz si presenta sul dischetto per battere un rigore pesantissimo.
Risultato? L’ex Milan decide di fare il cucchiaio, Mendy rimane in piedi e blocca il pallone. La partita si avvia nei supplementari dove il Senegal ha trovato con Gueye la rete dello 0-1.

Milano, Italy. 21th September 2020. Italian Serie A. Brahim Diaz of Ac Milan in action during the Serie A match between Ac Milan and Bologna Fc.
Notizie
Fiorentina, ecco l’ultimo atto di Commisso: il via libera al project financing per il Franchi
La Fiorentina e il mondo del calcio in generale piangono Rocco Commisso, uno degli ultimi mecenati di questo sport.
Se ne andato da poco Rocco Commisso, lasciando un vuoto importante. Un presidente che era riuscito ad entrare nel cuore della gente, che avrebbe voluto alzare un trofeo insieme ai propri tifosi, ma è arrivato a tanto così…
Ha lasciato il Viola Park, una struttura meravigliosa unica al mondo, un’eredità che lo terrà per sempre nella memoria dei fiorentini. Avrebbe voluto fare anche un nuovo stadio, ma per diversi motivi non gli è stato possibile.
Dopo essere voluto rimanere fuori per quel che riguarda la ristrutturazione del Franchi, in contrapposizione con la politica, che in qualche modo non gli ha permesso di realizzare il suo progetto, negli ultimi mesi Commisso però si era riavvicinato alla sindaco Funaro, dando la disponibilità di partecipare economicamente per arrivare alla fine dei lavori, che sono in mano pubblica, del Comune di Firenze.
Secondo quanto riporta Repubblica in edicola stamattina, la società ha inviato al Comune i documenti per partecipare al project financing del nuovo impianto. Ed è dunque pronta ad investire i 50-60 milioni che mancano per terminare i lavori in cambio di una lunga concessione.
Uno degli ultimi atti di volontà del presidente Commisso, in questi ultimi mesi travagliati a causa della lunga malattia.
-
Calciomercato4 giorni faMilan-Leao, ultimo gesto d’amore? Poi le strade si separeranno | I dettagli
-
Notizie3 giorni faUltim’ora Milan, Camarda fa ritorno a casa: un rinforzo per Allegri
-
Notizie7 giorni faMilan, disastro Estupinan: un futuro già deciso
-
Serie A5 giorni faMilan, Schira: “Infortunio di Füllkrug meno grave del previsto”
-
Calciomercato3 giorni faMilan-Fiorentina, altri contatti per Dodo: un Frecciarossa per l’estate
-
Calciomercato4 giorni faMilan, non solo Fofana: col Galatasary si è discusso di Icardi | Tutti i dettagli
-
Calciomercato4 giorni faMilan, vice presidente Galatasaray in Via Aldo Rossi: i dettagli dell’offerta a Fofana
-
Notizie5 giorni faMilan, chi è Kostic: un gioiello paragonato a Vlahovic
