Calciomercato
Milan, senti Maresca: “Daka professionista fantastico. Dispiace non farlo giocare…”
Patson Daka, vicinissimo a vestire la maglia del Milan in estate, è tornato a segnare con la maglia del Leicester nella vittoria contro il Plymouth.
Strana storia quella di Patson Daka nella contea del Leicestershire. Arrivato nella estate del 2021 come erede designato di Jamie Vardy, tanto che le foxes sborsarono circa 30 milioni di euro pur di strapparlo al Salisburgo, è stato messo ai margini della Blue Army prima da Rodgers e ora da Maresca.
Oramai poco più che un esubero oltremanica, il centravanti dello Zambia era stato vicinissimo a vestire la maglia del Milan in estate. I rossoneri avevano individuato in Daka il perfetto backup di Giroud, ma le beghe burocratiche per formalizzare il suo trasferimento in Italia fecero saltare tutto all’ultimo minuto.
The Daka’s Paradox
Così Daka è rimasto al Leicester quasi da separato in casa. Nelle prime 22 uscite stagionali delle foxes aveva totalizzato appena 27 minuti. Poi Vardy e Iheanacho si sono fatti male simultaneamente, spalancando a Daka le porte di una inaspettata titolarità.
Il ragazzo si è fatto trovare pronto, fornendo un’ottima prestazione nell’ultima gara di Championship vinta dal Leicester contro il Plymouth. Un gol e un assist che hanno stupito persino Maresca, che così ha parlato nel post-partita.
❝La situazione con Pat (diminutivo di Patson, n.d.r.) è molto strana. Sin dal primo giorno il suo atteggiamento è stato fantastico, sia dal punto di vista del comportamento che del lavoro in allenamento. Però noi giochiamo con una sola punta. Abbiamo Jamie, abbiamo Kele. Per questo ha giocato così poco. Non certo perché si fosse allenato male o comportato male.❞

Photo Source: LCFC.com.
Daka, possibile cessione a Gennaio?
Maresca ha poi continuato a tesserne le lodi per tutto il corso dell’intervista.
❝In questi mesi gli ho sempre detto: ‘Pat, sono davvero dispiaciuto per questa situazione.’ Lui ha capito e ha continuato a lavorare duramente. Adesso Kele e Jamie hanno dei piccoli problemi. Ha avuto la sua chance e l’ha colta. Sono davvero felice e lo sono soprattutto per lui, perché se l’è meritata.❞
Sia Vardy che Iheanacho sono da considerarsi out per il turno infrasettimanale di Championship, dove il Leicester ospiterà il Milwall. Daka dovrebbe essere confermato nel tridente a discapito di Tom Cannon, dato che il prodotto della Accademy dell’Everton porta ancora i postumi di un infortunio estivo.
Nonostante ciò, il futuro di Daka dovrebbe comunque essere lontano dall’East Midlands. Come riporta Jordan Blackwell, una delle più autorevoli penne per quanto concerne il Leicester, lo zambiano è stato inserito da Maresca (in accordo con il board dirigenziale) nella lista di quei giocatori che possono essere ceduti senza bisogno di essere rimpiazzati.
Una scelta che parrebbe essere confermata dall’ultima parte dell’intervista che Maresca ha rilasciato, in cui conferma tutte le difficoltà di adattamento dell’ex-centravanti del Salisburgo al suo gioco.
❝Prima della partita (quella vinta 4-0 con il Plymouth, n.d.r.) gli ho detto che non avrebbe avuto importanza se avesse giocato bene o male. Non mi aspetto di vederti giocare bene. Sei stato lontano dai campi per mesi. Però il ragazzo si è mosso bene. Ha provato ad associarsi con i compagni. Sappiamo che non è nelle sue corde, ma ha comunque provato ad adattarsi al nostro stile di gioco.❞

Photo Source: LCFC.com.
Milan, possibile ritorno di fiamma?
Il Milan continua nella sua ricerca del nuovo centravanti e chissà che proprio il nome di Daka non possa rappresentare una panacea a questo annoso problema.
Lo zambiano rappresenterebbe un’opzione low-cost. In estate il Milan aveva raggiunto un accordo di massima con il Leicester per un prestito oneroso (circa 2 milioni di euro) con diritto di riscatto.
Nonostante la ritrovata verve di Daka, la posizione degli inglesi non è cambiata. Oltre al prestito oneroso, le foxes chiedono un riscatto di circa 15 milioni di euro. Il minimo sindacale per registrare una piccola plusvalenza a bilancio dalla sua cessione.
Con un’operazione complessiva da 18-20 milioni di euro, il Milan potrebbe portarsi a casa un centravanti ancora relativamente giovane (ha compiuto 25 anni lo scorso Ottobre) ma con già un comprovato status internazionale alle spalle.
Daka potrebbe anche essere un discreto tampone fino a fine stagione, in modo tale da conservare le risorse per poi tentare un all-in in estate su un centravanti di grande spessore. Le uniche perplessità sono legate alla Coppa d’Africa (a cui Daka parteciperà con lo Zambia) e alla campagna europea del Milan.
Se i rossoneri dovessero venir estromessi da tutte le competizioni europee questa sera a Newcastle, probabilmente non avrebbero più bisogno di acquistare un altro attaccante. Soprattutto alla luce del buono stato di forma mostrato da Luka Jovic nelle ultime settimane.
Calciomercato
Torino, ribaltone panchina: possibile un clamoroso ritorno
Il Torino reduce dal pareggio in extremis sul campo della Fiorentina prepara la sfida di domenica prossima alle 18 in casa contro il Bologna.
Il pari di Firenze ha mosso la classifica ma rientra nel campionato mediocre che il Torino sta propinando ai propri tifosi. Una stagione di alti e bassi, con punte in negativo pesanti, che ha portato sin qui la squadra granata ad avere la peggior difesa sin qui con 42 reti subite.
Come scrive Tuttosport oggi in edicola il futuro di Baroni non è assolutamente saldo sulla panchina del club di Cairo.
Tanto dipenderà da come terminerà la stagione, ma per il futuro potrebbe esserci un clamoroso ritorno sulla panchina granata: Ivan Juric.
Il tecnico croato, reduce dall’esonero all’Atalanta, potrebbe tornare al Torino, dove ha allenato dal 2021 al 2024.
Calciomercato
Juventus, il rientro di Vlahovic riaccende il mercato?
Juventus – Dusan Vlahovic lavora per tornare a marzo, ma il contratto in scadenza e il gelo sul rinnovo aprono scenari complessi per Spalletti
L’attaccante serbo è vicino al rientro. Dopo l’intervento al flessore e un lungo stop, ha ripreso a lavorare sul campo con sedute aerobiche. L’obiettivo concreto è rivederlo a disposizione tra fine febbraio e inizio marzo, gestendo con cautela l’ultima fase di riatletizzazione.
Sul piano tecnico, Vlahovic resta un profilo unico nella rosa. Openda e David stanno portando avanti il progetto offensivo, ma hanno caratteristiche diverse dal centravanti fisico su cui Luciano Spalletti aveva deciso di puntare prima dell’infortunio. Sulla carta, il numero 9 rappresenta ancora un’alternativa credibile e complementare.
Juventus, Spalletti al bivio Vlahovic
Il problema è tutto fuori dal campo. Il contratto di Vlahovic scade a fine stagione e, dal 1° febbraio, il giocatore è ormai libero di firmare un preaccordo. I contatti per il rinnovo sono fermi: nessun incontro, nessuna trattativa all’orizzonte. La distanza economica è ampia e difficilmente colmabile, soprattutto dopo la scelta della Juventus di costruire il futuro attorno a Kenan Yildiz, destinato a diventare il giocatore più pagato della rosa con un prolungamento fino al 2031.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Intanto il mercato osserva. Il Milan si è mosso da tempo, ma la richiesta elevata per il bonus alla firma ha frenato i rossoneri. Due big europee sondano il terreno, mentre sullo sfondo resta anche l’Inter, pronta ad ascoltare offerte in estate. Con questi presupposti, l’ipotesi rinnovo appare sempre più lontana.
E qui entra in gioco Spalletti. Quando Vlahovic tornerà disponibile, sarà ancora centrale nel progetto o diventerà una gestione di equilibrio? Puntare su un giocatore in uscita, magari destinato a una rivale, comporta dei rischi, soprattutto nelle partite decisive per Champions e Scudetto. La professionalità del serbo non è in discussione, ma la situazione è molto delicata…
Campo e mercato si intrecciano. Il rientro di Vlahovic è vicino, il suo futuro alla Juventus molto meno. Toccherà all’allenatore trasformare un potenziale problema in una risorsa, almeno fino all’ultimo giorno.
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Calciomercato
Besiktas, UFFICIALE l’arrivo di Hyeon-Gyu Oh dal Genk
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Besiktas ha ufficializzato l’acquisto dell’attaccante classe 2001 dal Genk.
Il calciomercato non é ancora concluso in Turchia, bisogna aspettare ancora fino a domani. Dunque, attenzione ad altri eventuali colpi di mercato di alcune big in queste prossime ore. Mentre il Galatasaray si prepara a riabbracciare Boey, che torna dagli Aslanar in prestito, il Besiktas ha trovato il sostituto di Tammy Abraham, ceduto all’Aston Villa.
Si tratta dell’attaccante sudcoreano Hyeon-Gyu Oh arrivato dal Genk. L’attaccante classe 2001 ha trascorso una stagione e mezzo in Belgio, arrivando dal Celtic nell’estate del 2024. Hyeon-Gyu Oh ha disputato un’ottima prima parte di stagione, segnando 10 gol tra campionato ed Europa League (6 gol in campionato, 3 in Europa League) e fornendo 3 assist in campionato. Riuscirà a continuare il suo ottimo inizio di stagione nel suo nuovo club?
Besiktas-Hyeon Gyu Oh é ufficiale: il comunicato

Di seguito il comunicato del club turco:
Bizim için savaşmaya geldi. 🦅
𝑯𝒚𝒆𝒐𝒏𝒈𝒚𝒖 𝑶𝒉#검은독수리 🇹🇷🇰🇷 pic.twitter.com/vGVHuuw6lV
— Beşiktaş JK (@Besiktas) February 5, 2026
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