Serie A
Lecce-Fiorentina, ultima chiamata per Italiano
Lunedì sera alle 20.45 andrà in scena al “Via del mare” Lecce-Fiorentina, una partita delicatissima che potrebbe già segnare le sorti delle due contendenti in questo Campionato.
Non è certo un inizio memorabile quello della Viola, la squadra allenata da Italiano infatti ha collezionato soltanto nove punti in altrettante partite. Il Lecce ha invece sette punti, pochi ma comunque buoni per i salentini che sono fin ad oggi la squadra migliore tra le neopromosse.
Diamo uno sguardo alle statistiche, tenendo conto che la Fiorentina ha uno dei peggiori attacchi del Campionato, un disastro per una squadra “di peso”.
Il lecce nelle ultime sette partite ha collezionato altrettanti punti, è il peggior inizio di Campionato per i salentini, che fatto punti in rimonta tranne che nella sfida con la Salernitana.
Tre punti dei sette totali sono arrivati dalle partite casalinghe e il clima nella tifoseria leccese è infuocato, i giallorossi in casa hanno infatti battuto la Fiorentina ben nove volte, facendo meglio soltanto contro l’Udinese (10).

Per la Viola si tratta di un inizio deludente, dopo il primo successo in Campionato ha collezionato soltanto una vittoria, tre pareggi e quattro sconfitte. Con soli sette goal segnati, quello della Fiorentina è certamente un attacco poco prolifico.
Soltanto nella stagione 1896/87 aveva fatto peggio con soli cinque goal. Dopo il doppio successo in Conference League, otto goal complessivi contro gli scozzesi dell’Hearts, la Viola cerca il riscatto in Campionato dato che non vince in trasferta da dieci partite (2 pareggi e 8 sconfitte) non riuscendo a segnare per ben sette gare.
Insomma, la Viola ha bisogno di risollevarsi, quale occasione migliore della sfida contro la neopromossa Lecce? Per Italiano potrebbe essere l’ultima chiamata, per il Lecce è un banco di prova importante per cercare più ampio respiro in Campionato.

Tra i giocatori di cui prendere nota, per il Lecce il più pericoloso è certamente il brasiliano Strefezza, per lui tre goal in tre partite e cinque dei suoi sei goal complessivi hanno portato il Lecce in vantaggio. Considerato che è da poco rientrato da un’infortunio, il suo bottino non è niente male.
Per la Fiorentina l’uomo più pericoloso è senza ombra di dubbio Nicolas Gonzales, cinque dei sui ultimi sei goal sono arrivati dopo il 75°, quindi nel finale potrebbe essere l’asso nella manica di Italiano.
Per concludere ecco una statistica curiosa. In quindici delle sue diciotto partite la squadra Viola ha visto concludere la partita con lo stesso esito del primo tempo.
Insomma, Lecce-Fiorentina sarà certamente una partita non adatta ai deboli di cuore. Può succedere di tutto come non accadere nulla, quindi mettetevi comodi sul divano e preparatevi a fare il tifo per vostra squadra del cuore, comunque vada sarà una partita spettacolare perché le due compagini promettono battaglia. Buon divertimento!
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Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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