Serie A
🚨Live CalcioStyle Milan-Juventus (2-0): Fine partita.
Amici di CalcioStyle.it, Milan e Juventus sono pronti a darsi battaglia nella super-sfida delle ore 18, in scena a San Siro.
Qui potrete seguire la live testuale della partita, con tutte le azioni salenti, a partire dal fischio d’inizio.
1′: Ci siamo, Orsato fischia l’inizio del big match di San Siro.
3′: Theo Hernandez perde palla a centrocampo e scatta la ripartenza bianco-nera con Cuadrado defilato sulla fascia: è bravo Tonali a chiudere.
4′: Brahim prima e Theo dopo non riescono a concludere un’azione offensiva: la Juve parte in contropiede con Locatelli che allarga per Cuadrado, il colombiano mette in mezzo ma Kostic sbuccia il pallone.
5′: Sull’altro fronte del campo, Giroud si abbassa per ricevere palla e lanciare in porta Rafael Leao: il lancio è troppo lungo, Szczesny in presa facile.
Ritmi elevati nei primi minuti di gioco.
7′: Uno contro uno tra Cuadrado e Theo Hernandez: il terzino francese fa prevalere il fisico e conquista punizione, primo duello vinto.
9′: Occasione Juventus: Vlahovic allarga per Cuadrado che, in diagonale, non riesce a inquadrare la porta infastidito da Tomori.
11′: Theo, Leao e Bennacer provano a crossare per Giroud, liberano per 3 volte Bonucci e Bremer.
12′: Azione manovrata della Juventus: sulla destra Cuadrado imbuca per Vlahovic, il serbo la fa scorrere per Milik, che si gira e trova pronto Tatarusanu. Conclusione centrale da buonissima posizione.
14′: Altra conclusione bianco-nera nel giro di qualche minuto: giro palla che finisce sui piedi di Danilo, tiro impreciso che si spegne sul fondo.
Tatarusanu era presente sulla traiettoria.
16′: Sventagliata di Gabbia per Brahim Diaz: pallone che termina larghissimo sul fondo bianco-nero.
20′: Cuadrado senza fronzoli chiude su Bennacer e spedisce il pallone direttamente in calcio d’angolo per il Milan.
21′: Palo clamoroso del Milan: da calcio d’angolo, Leao si ritrova la palla in mezzo, il portoghese di tacco scheggia il palo.
22′: Cuadrado viaggia sulla destra, appoggia al limite dell’area per Kostic, il serbo è chiuso prontamente da Tonali.
29′: Leao si impunta sulla sinistra, destro chiuso da Vlahovic in angolo, timido check del VAR per un possibile tocco di braccio (attaccato al corpo, si può continuare).
34′: Secondo palo per il Milan!
Ancora Rafa Leao: il lusitano si accentra e scarica il destro, che si stampa alla destra di Szczesny, sfortunato il portoghese, che dà l’impressione di poter far male in qualsiasi momento.
36′: Offensiva del Milan, con Bennacer che cerca il tiro dalla distanza, alto sopra la traversa di Szczesny.
Ci saranno due minuti di recupero.
46′: Gol del Milan: sugli sviluppi di calcio d’angolo, una carambola nell’area bianco-nera favorisce Fikayo Tomori, che è il più lesto ed insacca alle spalle di Szczesny.
47′: L’arbitro Orsato fischia la fine del primo tempo sull’1-0 per il Diavolo.
45′: Fischietto in bocca per Orsato, si riprende dall’1-0 per il Milan.
46′: Cambio Juventus: esce Cuadrado per Weston McKennie.
55′: Gol del Milan: Brahim Diaz riceve palla quasi a centrocampo, dopo un retro-passaggio errato da Dusan Vlahovic: clamoroso dribbling ed accelerazione dello spagnolo, che scardina la difesa bianco-nera e non sbaglia a tu per tu con Szczesny.
Il Diez rossonero ammonito per aver esultato togliendosi la maglia.
56′: Secondo e terzo cambio per la Juventus: escono Kostic per Miretti, e Locatelli per Paredes.
Primo cambio nel Milan, con Pobega che lascia il posto a Krunic.
La Juventus non mostra segnali di ripresa dopo il raddoppio del Milan.
64′: Altri cambi per Pioli: standing ovation per Diaz e Giroud, al loro posto De Ketelaere e Rebic.
70′: Occasione Juventus per riaprire la partita: dal fondo, Danilo crossa per Milik che la schiaccia di testa da ottima posizione, troppo debole e facile per Tatarusanu.
78′: Cambi per la Juventus, con Kean a sostituire Vlahovic e Soulè per Rabiot.
84′: Ultime mosse attuate da Pioli: Vranckx per Bennacer, Origi per Leao.
86′: Clamorosa occasione per la Juventus per riaprire la gara: Milik libera Kean in area di rigore, l’attaccante italiano a botta sicuro trova Kalulu, chiusura pazzesca e perfetta del difensore francese in corner.
4 minuti di recupero.
92′: Palla gol per il Milan: Origi si invola in contropiede, ma si fa ipnotizzare a tu per tu con Szczesny. Risultato ormai ipotecato.
94′: Finisce la partita, Milan 2-0 Juventus: 45′ Fikayo Tomori, 55′ Brahim Diaz.
Serie A
Hellas Verona, un pari clamoroso con del rammarico
L’Hellas Verona porta via dal Maradona un punto d’oro per l’avversario ma è legittimo registrare anche dell’amarezza viste la dinamica degli ultimi minuti.
A Napoli finisce 2-2 tra azzurri e scaligeri in un match dalle emozioni continue. Gli ospiti hanno messo in seria difficoltà la squadra di Conte nel primo tempo ma la reazione di Di Lorenzo e compagni ha permesso di arrivare quantomeno al pareggio.
Hellas Verona, impresa che poteva diventare leggenda
Per come si era messa la partita probabilmente i tifosi gialloblu speravano in ben altro epilogo, tuttavia il punto è comunque un ottimo risultato che rilancia le speranze di salvezza di Orban e company.
Lo 0-2 maturato durante il primo tempo del Maradona ha avuto del clamoroso e a tratti l’Hellas ha giocato nettamente meglio dei campioni d’Italia in carica. Difensivamente perfetto ed efficace in fase offensiva, eppure solo tre giorni fa il Torino ha passeggiato su questa squadra praticamente senza sforzi. Segnale che il potenziale del Verona esiste ma fatica parecchio a uscire, soprattutto nei momenti più importanti.
Gli scontri diretti, quasi tutti falliti, la dicono lunga sull’atteggiamento dei gialloblu nelle partite più delicate che cambia radicalmente contro le grandi e trasmette ai tifosi le emozioni che la società spera che loro provino.
Quell’occasione finale di Giovane però resterà impressa nella testa di tutti per diverso tempo, con la consapevolezza che poteva significare un colpaccio senza precedenti. L’errore del brasiliano non pesa quanto se fosse successo in uno scontro diretto, tuttavia lascia tanto amaro in bocca a tutto l’ambiente che ha bisogno di una vittoria importante per continuare a credere nella salvezza.

fans verona during Hellas Verona vs US Lecce, italian Serie A soccer match in Verona, January 26 2020 – LPS/Alessio Tarpini
Serie A
Atalanta, Krstovic c’è e Palladino si gode un bomber ritrovato
Atalanta, contro il Bologna si rivede Nikola Krstovic sul tabellino dei marcatori. L’ex Lecce ora si candida per insidiare Scamacca.
Due gol per ricordare a Raffaele Palladino che, infondo, dietro a Gianluca Scamacca la coperta e’ più lunga di quel che si pensi.
Perché, se da un lato il bomber romano sta consolidando la sua presenza in classifica marcatori, dall’altro c’è un Nikola Krstovic che non vuole essere da meno.
La dimostrazione e’ arrivata ieri sera, con i due gol che hanno certificato la buona salute dell’Atalanta, contemporaneamente con il momento no del Bologna.
Dunque, a parte la visione d’insieme della squadra, ora il tecnico campano può registrare anche buone notizie sotto il punto di vista dei singoli, specie se non sono titolarissimi.
Sebbene al momento dell’acquisto dal Lecce fosse prevedibile come Scamacca sarebbe stato titolare, ora c’è da fare i conti con un Krstovic che punta a sovvertire le gerarchie.
Il tempo non manca alla punta numero 90, e tutto potrebbe accelerare se riuscirà a trovare sempre più frequenza sotto rete.
Serie A
Juventus, con il Sassuolo arriva il primato dei gol “diffusi”
Juventus – il successo di Reggio Emilia conferma l’ottimo momento dei bianconeri, che agganciano la Roma al quarto posto e diventano la squadra con più marcatori diversi in Serie A.
La Juventus continua a correre e, oltre ai risultati, colleziona anche record. La netta vittoria per 3-0 contro il Sassuolo al Mapei Stadium ha permesso alla squadra di Luciano Spalletti di centrare il 4° successo nelle ultime 5 gare di campionato e di agganciare nuovamente la Roma al quarto posto in classifica.
Il match di Reggio Emilia, deciso dall’autorete di Muharemovic e dalle reti di Miretti e David, certifica un momento estremamente positivo per la Vecchia Signora, che proprio in questa occasione ha fatto registrare un primato significativo nel panorama della Serie A.
Juventus, la forza dell’attacco è la sua diversità!
Dopo le prime 19 giornate di campionato, la Juventus ha segnato 26 gol complessivi, ma il dato che colpisce maggiormente è un altro: ben 16 giocatori diversi sono già andati a segno in campionato. Nessuno ha fatto meglio. Alle spalle dei bianconeri figurano infatti l’Inter, ferma a 13 marcatori diversi, e il Milan a quota 12.

LA GRINTA DI JONATHAN DAVID ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Un segnale chiaro della forza del gruppo e della grande varietà delle soluzioni offensive a disposizione di Spalletti, che in conferenza stampa ha sottolineato l’importanza di questo dato: «Avere tanti giocatori in gol permette di sopperire alle mancanze dei singoli, ti consente di andare a fare risultato ovunque ed è un’iniezione di fiducia per tutti. È un aspetto fondamentale per il nostro futuro».
Numeri e prestazioni che raccontano una Juventus sempre più solida, capace di trovare il gol da ogni reparto e di costruire la propria risalita in classifica sulla forza collettiva. Un primato che, più di ogni altro, fotografa l’identità della nuova Juve targata Luciano Spalletti.
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