Serie A
Torino-Parma: Pagelle dei crociati, cronaca e highlights
Il Parma di D’Aversa torna alla vittoria e lo fa in grande stile: grande prova di personalità e bravura dei gialloblú che, grazie alla classe di Gervinho e Inglese, espugnano lo stadio Olimpico.
La partita
Parte subito forte il Parma, cercando di pressare alto il Toro e di ripartire con le due ali offensive per poi innescare dei cross a favore di Inglese. La difesa tiene bene, anche grazie ai preziosi ripiegamenti di Biabiany che per tutta la partita sarà un difensore aggiunto. Le sortite offensive di uno spento Soriano non impensieriscono un ritrovato Scozzarella, autore di un ottima partita. Il gol arriva quasi subito: un pasticcio difensivo fra Izzo e N’Koulou favorisce Gervinho che, con un guizzo dei suoi, imbuca Sirigu.
La reazione del Torino è sterile e priva di mordente, proprio per questo grazie a un contropiede innescato da Gagliolo, oggi nel ruolo di terzino sinistro, Inglese sfrutterà proprio un preciso cross dell’ex Carpi, siglando così il secondo gol. Al 37′ un gran tiro di Baselli riapre il match e manda il Parma negli spogliatoi con un po’ di paura. Nella ripresa sarà un Torino a trazione offensiva, ma questo non servirà perché la solita attenta fase difensiva crociata regalerà la vittoria a D’Aversa.
Gli Highlights
Ecco gli highlights e tutte le azioni più importanti di Torino-Parma terminata 1-2 del canale Youtube della Serie A:
Le pagelle dei crociati
Sepe 6: nonostante la partita offensiva del Torino, il portiere crociato non è quasi mai impegnato. Sbaglia qualche rinvio ma è comunque attento nelle poche occasione del Torino e soprattutto in uscita. Sul gol è incolpevole;
Iacoponi 6,5: una delle migliori partite del terzino del Parma: non sbaglia nulla ed è attento per tutti i 90′ minuti. Impeccabile in fase difensiva;
Bastoni 7,5: prima da titolare per il giovanissimo centrale di proprietà dell’Inter ed è un esordio da favola. Perfetto nelle marcature e nei contrasti aerei. Con lui non si correrà mai un pericolo in tutta la partita. Lucido e attento per essere solo alla prima partita da titolare;
Bruno Alves 7: ormai è una consuetudine per il capitano del Parma essere protagonista di grandi prove. Un muro anche oggi che non soffre mai la velocità di Belotti;
Gagliolo 6,5: assist e buona prova del “neo” terzino del Parma. Il suo cross per Inglese è un gioiello. In fase difensiva é bravo a contenere la velocità di Iago Falque;
Scozzarella 6,5: lo stop che lo ha tenuto lontano dai campi per diversi mesi non lo ha di certo demoralizzato. Grande ritorno di personalità per Scozzarella, che in regia cerca di lanciare i suoi attaccanti, e lo fa bene. Offre un preciso filtrante a Grassi che però spreca. Prezioso anche in fase di contenimento;
Dal 77′ Deiola 6: entra per pochi minuti ma ci mette tanta corsa e impegno;
Grassi 6: al rientro dopo l’infortunio, fa una partita sufficiente. Commette qualche ingenuità in ripartenza, ma anche lui è prezioso in fase difensiva;
Barillà 6,5: solita prova di sostanza e di quantità per Antonino. A centrocampo è fondamentale per contenere le sortite dei centrocampisti granata;
Gervinho 7,5: la freccia ritorna al gol in una partita condita da grandi giocate. Corre per 90′ minuti tornando anche ad aiutare in fase difensiva. I contropiede passano tutti dai suoi piedi e più di una volta innesca i suoi compagni con passaggi precisi. Sfiora un gran gol con un pallonetto e fornisce un assist al bacio per Inglese che però spreca;
Inglese 7: gol e solita prova da vera punta. Di testa sono tutte sue e grazie alle sue sponde fa salire tanto la squadra;
Dal 69′ Ceravolo 6: entra per dare freschezza alla squadra: corre e cerca di creare qualche opportunità;
Biabiany 6: ritorna titolare e lo fa disputando una partita di sacrificio. È un difensore aggiunto e copre questo ruolo in maniera egregia. Spreca un’opportunità importante per mettere la partita sul 3-0;
Dal 70′ Gazzola 6: si aggiunge alla muraglia difensiva eretta dai crociati. Si vede poco ma non commette errori.
Serie A
Roma, possibile operazione al ginocchio per Dybala
La Roma rischia di perdere nuovamente Paulo Dybala. La Joya ha saltato le ultime 3 partite di campionato, e adesso potrebbe operarsi al ginocchio.
Roma, Dybala rischia un mese di stop: sarà operato al ginocchio?

PAULO DYBALA RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Continuano i problemi fisici per Dybala che ha saltato le ultime 3 partite di campionato per un problema al ginocchio. Come riportato dal sito Il Romanista, l’argentino continua a sentire fastidio al ginocchio sinistro ogni volta che calcia. Dopo essersi consultato con i consulenti medici (arrivati ieri a Trigoria), é emersa la necessità di intervenire sul ginocchio della Joya.
Sempre secondo Il Romanista, non é da escludere la possibilità che per Dybala ci possa essere un intervento in artroscopia. In quel caso, l’attaccante giallorosso resterebbe fuori per almeno un mese: sarebbe una perdita importante per Gasperini.
Serie A
Serie A, le designazioni arbitrali della 26° giornata
L’Aia ha comunicato le designazioni arbitrali per il weekend della 26° giornata di Serie A. Affidata all’arbitro Chiffi il match tra Atalanta e Napoli.
Archiviato il weekend della 25° giornata di Serie A, con le molte polemiche per quanto accaduto in Inter-Juventus, si riparte con la 26° giornata. L’Associazione Italiana Arbitri ha reso note le designazioni arbitrali valide per il prossimo turno, che si aprirà domani sera con l’anticipo tra Sassuolo e Hellas Verona. La giornata si chiuderà poi lunedì con due gare: Fiorentina-Pisa, in programma alle 18.30, e Bologna-Udinese alle 20.45.
Serie A, le designazioni arbitrali per la 26° giornata

ASSUOLO – H. VERONA Venerdì 20/02 h. 20.45
MARINELLI
YOSHIKAWA – BIFFI
IV: MASSA
VAR: MAZZOLENI
AVAR: GIUA
JUVENTUS – COMO Sabato 21/02 h. 15.00
DOVERI
PERROTTI – ROSSI C.
IV: FELICIANI
VAR: DI PAOLO
AVAR: CAMPLONE
LECCE – INTER Sabato 21/02 h. 18.00
MANGANIELLO
ROSSI M. – DEI GIUDICI
IV: DIONISI
VAR: PATERNA
AVAR: AURELIANO
CAGLIARI – LAZIO Sabato 21/02 h. 20.45
RAPUANO
COSTANZO – FONTANI
IV: GALIPO’
VAR: MAGGIONI
AVAR: MARESCA
GENOA – TORINO h. 12.30
GUIDA
CECCON – BIANCHINI
IV: SOZZA
VAR: MARESCA
AVAR: FOURNEAU
ATALANTA – NAPOLI h. 15.00
CHIFFI
CECCONI – MORO
IV: ZUFFERLI
VAR: AURELIANO
AVAR: DI PAOLO
MILAN – PARMA h. 18.00
PICCININI
PERETTI – COLAROSSI
IV: FERRIERI CAPUTI
VAR: CAMPLONE
AVAR: PAIRETTO
ROMA – CREMONESE h. 20.45
DI BELLO
BAHRI – CEOLIN
IV: SACCHI
VAR: NASCA
AVAR: MERAVIGLIA
FIORENTINA – PISA Lunedì 23/02 h. 18.30
MARIANI
BINDONI – TEGONI
IV: FABBRI
VAR: GARIGLIO
AVAR: FOURNEAU
BOLOGNA – UDINESE Lunedì 23/02 h. 20.45
MARCENARO
ROSSI L. – LAGHEZZA
IV: MASSIMI
VAR: MARINI
AVAR: SOZZA
Le interviste
Bolognesi (ex Belen Rodriguez): “Allegri il Top, su Chivu…”
Il primo uomo italiano di Belen Rodriguez, e scopritore indiscusso della talentuosa showgirl argentina (quando ancora era una sconosciuta), a tutto campo, senza peli sulla lingua ai nostri microfoni. Simone (nella foto concessa gentilmente: risale a circa oltre 20 anni fa, ai tempi di Aquafan Riccione), negli ultimi anni visto come cavaliere di Uomini e Donne Trono Over, è proprietario con la famiglia del lussuoso Hotel Derby di Milano Marittima. “Bolo-Style” (come lo ha ribattezzato qualcuno nella sua Riccione) non ha bisogno di grandi presentazioni. E’ da sempre un volto conosciuto e stimato nella Riviera Romagnola, considerata anche la sua longeva presenza all’interno di numerosi locali notturni della zona (discoteche e disco-pub), soprattutto in qualità di organizzatore di eventi ed esperto di relazioni pubbliche.
DAL FIDANZAMENTO CON BELEN RODRIGUEZ ALLE APPARIZIONI TV E A QUELL’AMORE PER LA JUVENTUS… MA SU SPALLETTI…
Persona molto schietta e sentimentale, l’ex corteggiatore di Teresanna Pugliese (paparazzato negli anni anche con Diletta Pagliano ex di Leonardo Greco) Simone Bolognesi è celebre appunto per essere stato il primo fidanzato italiano di Belen quando la showgirl argentina è arrivata nel Bel Paese, ben 22 anni fa. La relazione tra Simone e Belen è durata non poco, esattamente due anni, condita da sette mesi di passionale convivenza, avvenuta nell’abitazione del Bolo di Riccione.
Lo abbiamo incontrato lo scorso weekend, proprio nella sua cara e splendida Riviera, non distante dall’Hotel Derby Milano Marittima: ecco cosa ci ha detto in esclusiva, ai nostri microfoni.
Ciao Simone. Da grande tifoso della Juventus cosa pensi dell’arrivo di mister Luciano Spalletti a Torino?
“Devo essere sincero: quel famoso trattamento riservato da Spalletti a Totti, nel post ultima stagione alla Roma, mi aveva messo in grande antipatia il tecnico di Certaldo. Dunque non sono stato affatto contento quando Spalletti è arrivato a Torino. Riconosco però che ora la Juventus ha un altro passo. Luciano ha riqualificato il cervello dei giocatori, ha creato secondo me un gioco anche più divertente”.
So bene che sei rimasto molto deluso dal Derby d’Italia tra Inter e Juventus…
“Direi che veniamo dallo scandalo di Inter-Juventus, match in cui l’arbitro La Penna ha completamente rovinato la partita. Eh già, poteva assolutamente essere un match vinto dalla Juve, che avrebbe rilanciato al tempo stesso il Milan, del mio caro Massimiliano Allegri, verso un secondo posto molto più a ridosso della prima”.
Perché parli di ‘mio caro Max Allegri”?
“Lo sapete… Mi piace davvero tanto Allegri, anche se questa affermazione non metterà tutti d’accordo (ride). Ammetto che l’Inter ha un altro passo in ogni caso”.
“SU CHIVU (INTER) E ALLEGRI (MILAN) PENSO CHE…”: IL GRIDO DI BATTAGLIA DELL’EX BELEN SIMONE BOLOGNESI
Ti piace anche Chivu? Secondo te è un ottimo allenatore? E’ la persona giusta per l’Inter?
“Non so se Chivu ha quell’esperienza giusta per poter portare l’Inter a questi grandi livelli fino in fondo. Un’esperienza che invece il buon Max ha, eccome! Max può fare la differenza al Milan, Chivu non saprei…”.
Chi è il miglior allenatore, a tuo modo di vedere, nella Serie A 2025-26?
“Secondo me l’allenatore che in questo momento unisce capacità di raggiungere risultati e simpatia è sicuramente Allegri. Max magari nel gioco non brilla rispetto ad altri allenatori ma porta risultati. Allegri-Conte? Non calcisticamente parlando, bensì a livello di intrattenitore e carisma non c’è confronto. Vince Allegri in lungo e in largo”
Ah Simone, sei un Anti-Conte quindi…
“Non nascondo che quest’anno l’ex Juve Antonio Conte non vince e piange tutto il tempo (ride, ndr): sui social qualcuno l’ha perfino definito il ‘bambolotto’ Antonino (Gli Autogol…)”
IL PRONOSTICO DEL PRIMO UOMO ITALIANO BELEN RODRIGUEZ SULLA JUVENTUS DI LUCIANO SPALLETTI
Infine, un pronostico… Tornerà la tua Juve ad alti livelli?
“Riguardo alla mia Juventus, devo dire che Spalletti nel complesso sta facendo bene, dando la possibilità alla Zebra Bianconera di tornare a certi livelli. D’altronde Luciano ha riportato il Napoli a vincere. E secondo me potrà portare anche la Juve per l’appunto ai livelli e risultati che merita. Magari non subito, anche con l’aiuto di qualche innesto che magari sceglierà e gestirà lui, visto che quest’anno a Torino ha preso la squadra in corso. Resto, in ogni modo, dell’idea che in Serie A c’è un Milan rinato con l’atteggiamento del grande Max, dopo la brutta stagione rossonera in Serie A 2024/2025”.


ex Belen Rodriguez Simone BOlognesi
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