Serie A
Juventus: Chiesa lascia la maglia numero 22, a chi la 10?
Inizia la stagione 2022-2023, la Juventus annuncia i numeri di maglia per la prossima stagione. Inoltre la società comunica la data di inizio del ritiro, sarà il 10 luglio.
Inizia la nuova stagione
La Juventus sul proprio sito annuncia le date di inizio della stagione 2022-2023.
“La stagione 2022/23 è ai nastri di partenza. È ufficiale, infatti, la data del raduno dei bianconeri: si inizia domenica 10 luglio con le visite mediche e dal lunedì seguente al via gli allenamenti”.
“A partire, però, da lunedì 4 luglio arriveranno presso il Training Center alcuni giocatori fra coloro che dovranno proseguire il percorso di recupero dagli infortuni o che non sono stati impegnati con le rispettive Nazionali“.
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I nuovi numeri della Juventus:

All’inizio della nuova stagione la Juventus vedrà alcuni numeri diversi sulle spalle di calciatori importanti.
Questo perché in conseguenza di addii importanti, alcuni dei calciatori in rosa, hanno voluto prendere dei numeri precedentemente già sulle spalle di altri.
Si sono liberati numeri iconici, forse i più ambiti, come il 9 ed il 10. A lasciare tali maglie sono stati rispettivamente Morata e Dybala.
La maglia numero 9 dei bianconeri non ha dovuto attendere un istante per trovare un bomber su cui posarsi, in vero Vlahovic non vedeva l’ora di indossarla.
Il centravanti serbo a sua volta lascia libera la numero 7. Anche in questo caso il passaggio su altre spalle è immediato, infatti ad indossarla sarà Chiesa.
Federico Chiesa indossava la numero 22, al momento rimasta senza padrone. Potrebbe essere un caso, ma il numero 22 è il prediletto di Niccolò Zaniolo.
Da segnalare che la numero 11, preferita da Angel Di Maria, rimane a Cuadrado.
Infine è libera, in attesa di Paul Pogba, la maglia numero 10. Sarà il centrocampista francese, di ritorno dopo 6 anni in Premier League, ad indossare la 10.
Un fatto curioso da raccontare, dopo l’addio di Pogba nel 2016, la maglia numero 10 è rimasta senza padrone nella stagione successiva per poi restare sulle spalle di Dybala per 5 anni, fino a ieri.

A breve la maglia numero 10 passerà di nuovo da Dybala a Pogba, facendo il passaggio inverso.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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