Serie A
Empoli, Corsi: “La squadra verrà rinnovata. Ecco cosa vi dico sul futuro di Andreazzoli”
Il presidente dell’Empoli, Fabrizio Corsi, ha rilasciato una intervista al portale Tuttomercatoweb. Tanti i temi toccati dal patron, in particolare i programmi per la prossima stagione.
Sabato sera si chiuderà la stagione dell’Empoli, che sarà ospite dell’Atalanta. Una annata che andrà in archivio per i toscani dopo aver ottenuto una tranquilla salvezza.
Un traguardo che era l’obiettivo di inizio stagione per l’Empoli, per il quale hanno lavorato assiduamente i giocatori e il tecnico Aurelio Andreazzoli.
Una parte importante di tutto ciò, tuttavia, l’ha fatta il presidente dell’Empoli Fabrizio Corsi. Il patron, con l’ausilio del direttore sportivo Pietro Accardi, ha costruito una rosa che si è dimostrata equilibrata, con il giusto mix di giovani talenti e senatori di esperienza.
Proprio il numero uno dell’Empoli ha rilasciato una intervista al portale Tuttomercatoweb. Gli argomenti trattati sono stati molti, dall’amichevole giocata ieri tra la squadra toscana e la nazionale ucraina, al futuro del tecnico Andreazzoli, passando per il mercato. Di seguito ne riportiamo i passaggi più interessanti.
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Sull’amichevole Empoli-Ucraina
“La federazione ci ha dato una bella occasione per stringerci attorno al popolo ucraino. Da parte nostra, come Occidente, l’ennesima occasione di partecipazione verso i tempi che corrono. Sembra tutto scontato, tutto al passato. Spero si risolva tutto, certo serve ottimismo. Questa occasione ce l’ha data la FIGC, siamo stati scelti e abbiamo dato disponibilità. Come serata, la mente non era ovviamente al pallone, ma a tutto ciò che sta dietro a questa situazione”.
Sulla partita contro l’Atalanta
“Vogliamo fare una bella figura contro l’Atalanta, come abbiamo fatto contro la Salernitana, dove abbiamo fatto una partita seria. Potrebbe essere un vantaggio giocare spensierati, l’ansia del risultato toglie al gesto tecnico specie in una squadra giovane. Avremo di fronte una squadra tosta, sono curioso di vedere la risposta dei profili più giovani. Spero di avere delle conferme”.
Sul futuro di Aurelio Andreazzoli
“Le sorprese possono esistere, ha fatto bene e non è nemmeno il primo anno che succede. Sta diventando un marchio di fabbrica per l’Empoli, anche nel percorso di completamento di qualche giocatore giovane. Da qui i ragazzi escono avviati verso un completamento, è normale che squadre importanti possano avvicinarsi ad Andreazzoli. Non ci penso, la cosa mi disturba. Non so se siano iniziate certe manovre, da lunedì si inizia a parlare di mercato”.
Sulla prossima stagione dell’Empoli
“All’inizio del ritiro eravamo reduci dalla promozione e ciò ci ha regalato una squadra pronta per scendere in campo. Il secondo anno è sempre difficile, starà a noi dare sempre il 100%. La squadra verrà rinnovata, avremo ragazzi nuovi e questo potrebbe essere il primo problema. Per i giovani l’Empoli è una opportunità che va al di là del nome e del guadagno. Qui trovano l’occasione di essere difesi in una maniera unica in Italia. E’ un patrimonio costruito negli anni”
Serie A
Inter, Barella e Frattesi in crisi: derby opaco e nuovi dubbi anche per l’Italia
Barella e Frattesi faticano con l’Inter e deludono nel derby col Milan: numeri, motivi della crisi e possibili scelte di Gattuso per l’Italia.
Negli ultimi mesi il brillante centrocampo dell’Inter sembra essersi improvvisamente inceppato.
Al centro delle critiche sono finiti Nicolò Barella e Davide Frattesi.
Barella nervoso e poco incisivo: lontano dal suo standard e l’Inter ne risente
Abituato a essere il motore emotivo e tecnico dell’Inter, Barella nel derby non è mai riuscito a prendersi la scena.
Il centrocampista sardo è apparso nervoso fin dai primi minuti, più concentrato su proteste e confronti accesi con arbitro, avversari e compagni che sulla gestione del pallone in mezzo al campo.
Questo atteggiamento è tornato a emergere con frequenza, troppa frequenza.
Anche i numeri raccontano un’annata al di sotto delle aspettative: finora Barella ha messo a referto soltanto un gol stagionale, un dato distante dalle cifre a cui aveva abituato l’ambiente nerazzurro.

DAVIDE FRATTESI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Frattesi, ingresso inutile nel derby e stagione in molto in ombra
Se la gara di Barella ha lasciato dubbi, quella di Frattesi ha acceso ancora più perplessità. Inserito nel finale proprio al posto del compagno di reparto, il numero 16 non è riuscito a cambiare volto alla partita, restando di fatto ai margini del gioco.
Le statistiche della sua stracittadina parlano chiaro: nessun passaggio completato, nessun tiro, zero dribbling riusciti, nessun contrasto o duello vinto e una palla persa.
Dati che raccontano una presenza quasi invisibile e che si inseriscono in una stagione complessivamente sottotono, in cui Frattesi non è ancora riuscito a trovare il primo gol con la maglia dell’Inter. Incredibile no?
Non solo l’Inter: Nazionale e le scelte di Gattuso
La crisi di Barella e Frattesi non riguarda soltanto l’Inter, ma ha inevitabili riflessi anche sulla Nazionale.
Negli ultimi anni i due sono stati pilastri dell’Italia: Barella ha sfiorato quota 70 presenze con 10 reti, mentre Frattesi ha messo insieme 8 gol in 33 partite azzurre, uno dei centrocampisti più prolifici del gruppo.
Finora il commissario tecnico Gennaro Gattuso ha continuato a confermare entrambi, concedendo loro grande fiducia e minutaggio. In vista ci sono le qualificazioni al Mondiale, i due azzurri servono come il pane… anzi di più!
Serie A
Serie A, Inter-Atalanta sabato alle 15: Chivu cerca la reazione dopo il derby
L’Inter torna in campo sabato alle ore 15 allo Stadio Giuseppe Meazza per affrontare l’Atalanta in una sfida importante per il cammino in Serie A.
Dopo la delusione nel derby perso contro il Milan, i nerazzurri sono chiamati a reagire subito davanti ai propri tifosi.
Chivu vuole la risposta della squadra
Il tecnico Cristian Chivu lavora per ritrovare solidità e fiducia. La gara contro l’Atalanta rappresenta un test significativo per dimostrare che la squadra ha già voltato pagina dopo il ko contro i rossoneri.
Una vittoria permetterebbe all’Inter non solo di rilanciarsi in classifica, ma anche di evitare ripercussioni psicologiche dopo il derby.
Thuram e Dumfries tornano a disposizione
Arrivano buone notizie dall’infermeria per i nerazzurri. Marcus Thuram, assente nel derby per una sindrome influenzale, è tornato ad allenarsi in gruppo ed è pronto a riprendere il suo posto in attacco.
Disponibile anche Denzel Dumfries, candidato a partire titolare sulla fascia destra.
Bastoni in dubbio, Lautaro ancora out
Resta invece da valutare la situazione di Alessandro Bastoni, che nel derby aveva accusato una botta alla tibia. Il difensore ha svolto lavoro differenziato e la decisione sulla sua presenza sarà presa nelle ore precedenti alla partita.
Non saranno invece disponibili Lautaro Martínez e Hakan Çalhanoğlu, entrambi ancora impegnati in un programma di recupero personalizzato.
La possibile formazione dell’Inter
Davanti al portiere Yann Sommer, la difesa dovrebbe essere composta da Manuel Akanji, Francesco Acerbi e Carlos Augusto, con Bastoni che resta in corsa per una maglia.
Sulle corsie laterali spazio a Dumfries e Federico Dimarco, mentre a centrocampo dovrebbero agire Nicolò Barella, Piotr Zieliński e Henrikh Mkhitaryan.
In attacco, con Lautaro indisponibile, la coppia dovrebbe essere formata da Thuram e Francesco Pio Esposito.
Sfida delicata contro la Dea
L’Atalanta di Palladino arriva a San Siro con l’obiettivo di strappare punti pesanti. La partita si preannuncia intensa e spettacolare, come spesso accade nelle sfide tra queste due squadre.

CRISTIAN CHIVU PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Rovella, continua il calvario: i tempi di recupero del mediano
Nicolò Rovella rimarrà fuori dalle scene fino a fine stagione, a causa della frattura alla clavicola riportata contro il Cagliari, nel match dell’Unipol Domus

NICOLO ROVELLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Rovella fuori fino a luglio
Notizie negative, quelle che trapelano da Formello riguardo al rientro di Nicolò Rovella. Secondo quanto riferisce il Corriere dello Sport, il percorso per rivedere il centrocampista in campo con la maglia della Lazio si preannuncia più lungo del previsto.
Dopo l’operazione dello scorso 23 febbraio, il mediano passerà un’altra settimana con il tutore protettivo. Solo una volta rimosso il supporto potrà iniziare la fase più importante della riabilitazione, con il recupero definitivo fissato ormai alla preparazione estiva. In sostanza, salvo clamorosi colpi di scena, il suo campionato può considerarsi concluso in anticipo.
Il messaggio social del giocatore
Nonostante lo stop forzato, Rovella ha voluto mandare un segnale ai propri sostenitori. Attraverso i suoi profili social, l’ex Monza ha pubblicato alcune emoticon significative: una faccina affaticata, una nota musicale e gli immancabili cuori biancocelesti. Segno che il classe 2001 rimane concentrato sull’obiettivo, e punta a tornare a disposizione il prima possibile.
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