Calciomercato
Tutte le strade portano a Roma, Zaniolo fa una deviazione?
La Juventus interessata al giocatore, ha presentato una proposta all’agente di Zaniolo e ha informato il club giallorosso. Andiamo a vedere dettagliatamente la situazione, ricostruita per filo e per segno
Il nuovo corso bianconero, prevede una rosa strutturata con prevalenza di giocatori giovani e italiani. Passo necessario per formare un nucleo forte, che faccia da traino al gruppo straniero. Politica che ha già portato alla Continassa ragazzi come Chiesa, Locatelli, Kean, L.Pellegrini e Perin. Che sono andati ad aggiungersi a Chiellini, Bonucci, Pinsoglio, De Sciglio, Rugani e Bernardeschi. L’allenatore di ritorno, Allegri, ha espresso alla dirigenza la necessità di allargare il gruppo italiano, consegnando al direttore sportivo Cherubini una lista di nomi bene in evidenza.
Il primo nome della lista e cerchiato in rosso è quello di Zaniolo.
Tornato a giocare dopo i gravi infortuni alle ginocchia, sotto la saggia guida di Mourinho sta tornando a sciorinare tutti i colpi del suo repertorio, formando con l’inglese Abraham una delle coppie offensive più forti del campionato. Viene impiegato come seconda punta o come esterno d’attacco, collocato sul vertice destro (in modo da convergere al centro con il sinistro). Ha un contratto in essere con la Roma in scadenza il 30/06/2023.
La famiglia Friedkin, proprietaria della Roma, sta da tempo dialogando con il giocatore e il suo agente, per rinnovare il contratto almeno fino al 2026. Ma i colloqui portati avanti con la collaborazione del direttore sportivo Tiago Pinto, sono stati infruttuosi. Troppa distanza fra domanda e offerta. Non è un caso che davanti ai microfoni, Tiago Pinto abbai sommessamente dichiaro che una permanenza di Zaniolo alla Roma non è sicura.
L’offerta bianconera, l’amore per Roma della famiglia Zaniolo e il fattore Mourinho. Entra il giallorosso, escono Chiesa e Dybala ?
Il management bianconero ha chiesto ai colleghi che si occupano della Roma, l’attuale quotazione sul mercato di Zaniolo. La risposta è stata per una cifra che si aggira sui 50/60 milioni. Anche di più, se le prestazioni dell’atleta dovessero aumentare di qualità. La coppa Cherubini-Arrivabene ha presentato una offerta all’entourage di Zaniolo, che prevede un contratto quinquennale e uno stipendio che si aggira sui 5/6 milioni più bonus. Attualmente guadagna 2.5 netti a stagione.
In sede di trattativa per il rinnovo giallorosso, Zaniolo ha chiesto la stessa cifra. Troppa distanza, balla una differenza di 3/4.5 milioni, troppi per arrivare a un punto d’incontro comune. La famiglia Friedkin non va oltre 4 come base di stipendio.
La famiglia Zaniolo sta bene a Roma, con la tifoseria e i compagni il rapporto è buono. Per non parlare del rapporto quasi paterno con Mourinho, colui che gli ha infuso coraggio e fiducia nel periodo di recupero dopo l’ultimo infortunio. Tutti fattori importanti, che daranno modo di ragionare a Zaniolo, prima di prendere una decisione definitiva: legarsi a lungo alla causa giallorossa o sposare la Vecchia Signora ?
Per averlo la prossima estate, sembra che la Juventus sia disposta a inserire contropartite tecniche di un certo rilievo e il nome chiacchierato è quello di Luca Pellegrini. Il terzino sinistro, romano e romanista, cresciuto nel vivaio giallorosso, tornerebbe volentieri alla casa madre. Da titolare fisso, visto che l’uruguaiano Vina ha in parte deluso le attese.
I bianconeri valutano il difensore 15/20 milioni e il resto dei soldi potrebbe arrivare dall’addio di uno fra Dybala (rinnovo a un punto morto) o Chiesa (ha offerte interessanti dalla Premier League, Chelsea e Newcastle in testa) o addirittura di entrambi. A Torino non si fanno troppi problemi di fronte ad una eventuale partenza di Chiesa, ritenendo che Zaniolo sia il sostituto perfetto. Non solo, l’esterno partirebbe per una cifra vicina ai 60/70 milioni, foraggiando il mercato estivo.
Gli altri esterni nel mirino del nuovo corso bianconero
La panoramica sul campionato italiano e su quelli esteri ha portato sul taccuini dello staff tecnico i nomi di altri esterni, necessari per il gioco su Vlahovic. Con il Sassuolo è sempre in piedi il discorso per Berardi, che pare essersi convinto a fare il salto di qualità. Continua a intrigare il nome di Malinovskiy, profilo molto gradito ad Allegri. Un altro giocatore che emoziona è il tedesco Thomas Muller, all’ultimo ballo con il Bayern Monaco e con il quale c’è stato un abboccamento.
Un altro giro in Toscana, ha portato al nome di Bajrami, talentuoso trequartista adattabile anche in fascia. Da Madrid è forte la candidatura di Asensio, desideroso di cambiare aria e affascinato dal bianconero. Infine, un nome sotto controllo è quello di Damsgaard della Sampdoria. il club non ha dimenticato le prestazioni prima dell’infortunio.
Calciomercato
Al Hilal, arriva Pablo Marì dalla Fiorentina
Pablo Marì si trasferisce ufficialmente all’Al Hilal per 1,5 milioni di euro, firmando un contratto fino al 2026 con opzione per il 2027.
Il trasferimento di Pablo Marì all’Al Hilal
Pablo Marì, difensore centrale precedentemente in forza alla Fiorentina, è ora un giocatore dell’Al Hilal. La notizia è stata confermata ufficialmente, e il trasferimento si è concluso per una cifra di 1,5 milioni di euro. L’accordo prevede un contratto valido fino a giugno 2026, con un’opzione per il prolungamento fino al 2027. Questo movimento di mercato non è una sorpresa, essendo già stato anticipato da diverse fonti nel corso degli ultimi mesi.
Dettagli e contesto del trasferimento
L’Al Hilal, uno dei club più prestigiosi della regione mediorientale, ha puntato su Pablo Marì per rinforzare il proprio reparto difensivo, garantendosi un giocatore di esperienza internazionale. La Fiorentina, dal canto suo, ha deciso di cedere il difensore per investire in nuovi talenti e riorganizzare la propria rosa. Il trasferimento era già stato vociferato a gennaio scorso, ma solo ora ha trovato la sua ufficialità.
Per altre notizie sul calciomercato, [clicca qui](https://www.calciostyle.it/categoria/calciomercato).
Fonte: [l’account X di Schira](https://x.com/NicoSchira)
Now it’s official! Pablo #Marì to #AlHilal from #Fiorentina for €1,5M. Contract until June 2026 with the option for 2027. No surprise here and confirmed since the last January 9! #transfers
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Jan 11, 2026
Calciomercato
Roma, adesso l’attaccante è un’urgenza: la situazione
Dopo l’ennesima emergenza offensiva emersa contro il Sassuolo, in casa Roma il tema dell’attaccante non è più rinviabile: ora serve intervenire.
La vittoria di ieri contro il Sassuolo ha portato tre punti pesanti per la Roma, ma ha anche riacceso un allarme che a Trigoria suona ormai da mesi. Dopo un primo tempo complicato, diventato via via sempre più appiccicoso, la squadra di Gasperini ha chiuso la partita in appena tre minuti, poco prima dell’80’, con grande carattere.
A rendere tutto più difficile è stato l’infortunio di Ferguson nel corso del primo tempo, che ha costretto i giallorossi a reinventarsi con il falso nove, vista anche la contemporanea assenza di Dovbyk.
Il tema dell’attaccante, in casa Roma, non è certo una novità. Gasperini lo ha sottolineato più volte, chiedendo alla società un investimento mirato per dare maggiore qualità e peso al reparto offensivo.In questi primi giorni di mercato la dirigenza è al lavoro proprio in questa direzione, ma le difficoltà non mancano. La priorità è sempre stata Zirkzee, ma il cambio in panchina allo United ha bloccato ogni discorso in uscita. Da qui l’interesse degli ultimi giorni per il classe 2007 Robinio Vaz del Marsiglia, ipotesi però raffreddata dalle parole del ds Massara nel pre-partita di ieri.

GIAN PIERO GASPERINI PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma, da richiesta a necessità
In attesa di capire l’entità dell’infortunio di Ferguson, e considerando che Dovbyk potrebbe rimanere ai box per un paio di mesi, la situazione è cambiata rapidamente. Quella che fino a poco fa era una precisa richiesta dell’allenatore si è trasformata in una vera e propria urgenza. La Roma ha bisogno di un nuovo attaccante, e ne ha bisogno subito.
L’eventuale arrivo di Raspadori potrebbe tamponare l’emergenza, con il club in attesa della risposta definitiva del giocatore, ma per restare agganciati alla zona Champions serve qualcosa di più. Serve un attaccante in grado di fare la differenza, e serve al più presto.
Calciomercato
Napoli, João Gomes nel mirino: è il preludio a un doloroso addio?
Tra il big match con l’Inter e uno sguardo al futuro, il Napoli inizia a muoversi per il mercato estivo: piace João Gomes per il centrocampo.
In attesa del big match di questa sera contro l’Inter, che potrebbe già risultare decisivo nella corsa Scudetto, in casa Napoli l’attenzione non è rivolta solo al campo. A livello dirigenziale, infatti, il club azzurro continua a guardare anche al mercato, soprattutto in prospettiva futura. In questa sessione di gennaio, causa l’obbligo di operare a saldo zero, non sarà possibile fare movimenti in entrata senza prima cedere, motivo per cui i discorsi più concreti sono rimandati all’estate.
Tra i nomi emersi negli ultimi giorni c’è quello di João Gomes, centrocampista brasiliano del Wolverhampton. Il Napoli, secondo le indiscrezioni, avrebbe già mosso passi concreti, parlando con l’entourage del giocatore e chiedendo informazioni sul prezzo del cartellino, attualmente valutato intorno ai 40 milioni di euro dal club inglese. Una cifra importante, che però potrebbe anche scendere a fine stagione, considerando che i Wolves sembrano ormai condannati alla retrocessione in Championship, visti i 14 punti di distanza dalla zona salvezza.

André-Frank Zambo Anguissa preoccupato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, un centrocampo destinato a cambiare?
Si tratterebbe comunque di un investimento pesante per un reparto che, sulla carta, è già ricco, anche se oggi ridotto all’osso dagli infortuni. A giugno, però, il centrocampo del Napoli potrebbe cambiare volto, soprattutto se Conte decidesse di dare continuità all’attuale 3-4-2-1.
Per caratteristiche, è facile immaginare João Gomes come possibile sostituto di Anguissa, che già la scorsa estate sembrava vicino all’addio. Ma non è da escludere che il brasiliano possa anche raccogliere l’eredità di Stanislav Lobotka, visto che abbina intensità a una buona pulizia nella gestione del pallone.
Un addio di uno dei due, se non addirittura di entrambi, non appare così improbabile, anche per una semplice questione anagrafica. Il Napoli ha bisogno di abbassare l’età media di una rosa che resta tra le più alte d’Italia e d’Europa e, per farlo, serviranno inevitabilmente delle uscite, anche dolorose.
Al momento, però, si tratta solo di ipotesi. Tutto può aspettare: stasera c’è l’Inter, una partita fondamentale per il campionato e per le ambizioni azzurre.
-
Calciomercato7 giorni faUltim’ora Milan, bloccato Marusic per la prossima stagione: i dettagli
-
Calciomercato7 giorni faMilan, blitz per Chérif: a sorpresa intensificati i contatti
-
Calciomercato6 giorni faHellas Verona, colpo dall’Atletico Mineiro: c’è l’annuncio
-
Serie A4 giorni faAtalanta, D’Amico chiude la fase delle cessioni: in canna il primo colpo in entrata
-
Calciomercato5 giorni faMilan, è Moise Kean il reale obiettivo? Un’importante rivelazione
-
Serie A7 giorni faCapello duro contro gli arbitri: “Sono una mafia. Non vogliono usare nel VAR ex giocatori”
-
Serie A7 giorni faSerie A, le designazioni arbitrali della 19° giornata
-
Calciomercato6 giorni faFiorentina, corsa a due per il centrale di difesa
