Calciomercato
La scelta aziendalista di Pioli e le ultime manovre di mercato in casa Milan
Milan, una disamina sugli utlimi movimenti di mercato e sulla preparazione della squadra in vista dell’importante stagione alle porte.
I lavori a Milanello in vista dell’esordio in campionato, previsto per lunedì 23/08, a Genova contro la Sampdoria del neoallenatore ed ex milanista Roberto D’Aversa, procedono spediti. Una marcia di avvicinamento positiva, scandita da ritmi sereni e da una preparazione atletica che ha purtroppo visto nella giornata di oggi il forfait di Franck Kessie. Le amichevoli disputate, in attesa dell’ultima di domani sera contro i greci del Panathinaikos allo stadio “Nereo Rocco” di Trieste, hanno messo in mostra una squadra già abbastanza in forma fisica e che si è mossa su binari tattici ormai collaudati.
Anche se durante gli allenamenti e in alcuni spezzoni di partite sono stati provati altri moduli, dal 3-5-2 al 4-4-2 fino al 4-3-3. Queste prove tattiche hanno un doppio senso: da un lato mettere in crisi gli avversari che ormai conoscono il 4-2-3-1 e dall’altro ovviare alla possibilità che la fine del mercato non porti i profili seguiti a Milanello. Idee chiarissime, sui ruoli da coprire: un terzino da mettere alle spalle di Calabria, un centrocampista di peso e sostanza per ovviare alla partenza di Kessie a gennaio per la Coppa d’Africa, un esterno, un trequartista e una terza punta se capita qualche occasione.
In questo senso, l’allenatore Stefano Pioli si sta dimostrando un aziendalista convinto, mettendosi a disposizione di giocatori e società, senza fare nessuna pressione. Cosa molto apprezzata nei piani alti di Casa Milan, dove il tecnico emiliano è molto stimato. Tanto che nella testa della dirigenza è presente l’idea di aprire un lungo ciclo con il tecnico che ha riportato il Milan in Europa dalla porta principale, dopo sette anni di assenza.
In questi giorni, Paolo Maldini e Riccardo Massara sono impegnati a definire il trasferimento di Alessandro Florenzi dalla Roma, cercando un punto di intesa sulla formula del prestito. Mentre con il Bordeaux è in piedi un discorso per l’acquisizione del cartellino di Yacine Adli. Due trattative che se andassero in porto, metterebbero Pioli nella condizione di avere due giocatori polivalenti. Infatti, Florenzi sa fare entrambe le fasce in difesa e se la cava anche in mediana, tanto è vero che è nato come trequartista.
Il francese, classe 2000 è un centrocampista tuttofare, capace di destreggiarsi anche come trequartista.
A giorni è previsto un summit con il Chelsea, per trattare la possibilità di un ritorno di Tiemoue’ Bakayoko in rossonero e valutare la disponibilità di Hakim Ziyech. Ma soprattutto sul franco-marocchino non ci sono molte aspettative, visto che il ragazzo attraversa un periodo di forma e che a quanto sembra ha convinto il tecnico Tuchel a trattenerlo ed è appena andato il gol nella Supercoppa Europea vinta dal Chelsea.
Queste le manovre di mercato in casa Milan. Operazioni minori e riguardanti la primavera sono state demandate a Geoffrey Moncada.
I rossoneri devono anche sfoltire l’organico e non sarà facile. In vetrina ci sono Andrea Conti, Samu Castillejo, Rade Krunic e Tommaso Pobega. Inoltre il terzo portiere Alessandro Plizzari ha chiesto espressamente di andare a giocare altrove in prestito. La società fra l’altro sta valutando la possibilità di cedere Pierre Kalulu a fronte di una buona offerta. Infine, nella giornata di ieri è stata recapitata ad Alessio Romagnoli, una interessante proposta da parte degli spagnoli del Villarreal, che hanno appena perso la Supercoppa Europea contro il Chelsea e che devono cominciare a pensare al sostituto dello stagionato capitano Raul Albiol.
La proposta sarà oggetto di valutazione da parte dell’atleta e della società, visto il contratto in scadenza del difensore fra dieci mesi. In caso di addio anticipato, la necessità di un altro difensore centrale, sarebbe coperta negli ultimi giorni di mercato. Anche se più di qualcuno a Milanello ha fatto notare i progressi di Luca Stanga, ritenuto già pronto per essere lanciato. Il bresciano, classe 2002 viene paragonato a Leonardo Bonucci per caratteristiche ed è al secondo ritiro con la prima squadra.
Calciomercato
Inter, in fase di stallo il ritorno di Perisic: cosa si attende?
L’Inter in questa finestra di mercato vorrebbe chiudere un colpo sull’esterno. Il nome che piace maggiormente è quello di Perisic, ma la trattativa è complicata
La dirigenza nerazzurra sta lavorando per un clamoroso ritorno a Milano di Ivan Perisic. La trattativa per riportare il croato in Italia però è piuttosto complicata ed ormai da qualche giorno è ferma in una fase di stallo.
Quello che blocca il trasferimento è la posizione rigida del PSV. Sia da parte dell’Inter infatti, che del giocatore croato, c’è grande volontà di mandare in porto questa trattativa di mercato.
Quello che può sbloccare questa ferrea opposizione del club olandese, è la sfida di domani in Champions League contro il Bayern Monaco.
Se infatti il PSV dovesse essere eliminato dalla competizione europea, allora il giocatore forzerebbe ancor di più un suo trasferimento in nerazzurro.
Nel frattempo l’Inter sta cercando di tutelarsi, chiedendo informazioni su altri profili che possono occupare la fascia destra, in attesa dell’esito delle partite di domani.

Giuseppe Marotta
Calciomercato
Kolo Muani-Juventus, certi amori fanno giri immensi e poi tornano
Kolo Muani-Juventus: aggiornamenti sulla trattativa, la posizione del PSG, l’interesse bianconero e la volontà dell’attaccante
Secondo quanto riportato da Matteo Moretto, la Juventus continua a confidare nella volontà di Randal Kolo Muani, sperando che l’attaccante possa in qualche modo forzare la situazione per fare ritorno a Torino. Il club bianconero resta convinto che il forte gradimento del giocatore possa avere un peso nello sviluppo della trattativa.
Sulla questione è intervenuto anche Fabrizio Romano, che ha fatto chiarezza sui tempi e sulle difficoltà dell’operazione: non sono attese svolte concrete prima di giovedì. In ogni caso, per arrivare a una conclusione positiva sarà necessario trovare un accordo non solo con il Tottenham, coinvolto nella fase finale del prestito, ma anche con il Paris Saint-Germain, proprietario del cartellino del giocatore.
Dal punto di vista dell’attaccante, però, non sembrano esserci dubbi: tra Kolo Muani e la Juventus fu subito amore immediato. Il francese avrebbe infatti fatto carte false pur di restare alla Vecchia Signora anche se così poi non è stato. Le nuove voci di mercato comunque confermano ancora una volta il forte legame creatosi in breve tempo con l’ambiente juventino, anche se – come spesso accade nel calciomercato – le trattative possono seguire percorsi tortuosi, fare giri lunghissimi e poi magari tornare al punto di partenza.
Dal punto di vista tecnico e tattico, Kolo Muani rappresenterebbe un profilo ideale per la Juventus. Le sue caratteristiche ricordano, per certi versi, l’impatto avuto da Victor Osimhen nel Napoli di Luciano Spalletti: grande propensione ad attaccare la profondità, velocità devastante negli spazi e una struttura fisica imponente. Alto e robusto, il francese è in grado di giocare sia fronte alla porta sia spalle alla porta, offrendo soluzioni diverse alla manovra offensiva.
Un attaccante completo, capace di unire forza fisica, mobilità e tecnica: esattamente il tipo di punta che la Juventus sta cercando per dare nuova efficacia e continuità al proprio reparto offensivo. Il resto, come sempre, dipenderà dagli incastri di mercato e dalla capacità dei club coinvolti di trovare un punto d’incontro.
Calciomercato
Napoli, cambio di rotta sul mercato: priorità ai giovani
In attesa della sfida col Chelsea, il Napoli riflette sul mercato: tra saldo zero e infortuni, prende forma una strategia chiara e orientata al futuro.
Il Napoli continua a lavorare al mercato in attesa della partita contro il Chelsea, che potrebbe cambiare le carte in tavola e spingere il club a uno sforzo in più, pur restando vincolato all’obbligo di operare a saldo zero.
Intanto, però, un’indicazione sembra già chiara: la priorità va ai giovani. Gli infortuni che hanno colpito la squadra in questa stagione hanno acceso più di una riflessione, soprattutto perché molti dei giocatori finiti ai box hanno superato i 30 anni.
Un dato che si lega a un altro aspetto evidente: il Napoli ha una delle rose più anziane d’Europa, e questo non può non incidere sul rendimento e sulla programmazione.

L’URLO DI ANTONIO CONTE CHE PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, ringiovanire per aprire un ciclo
Considerando una politica che nell’era De Laurentiis si è basata principalmente sulle plusvalenze, ringiovanire l’organico diventa una necessità, oltre che una scelta strategica per costruire un nuovo ciclo.
Non a caso, i nomi accostati al club azzurro nelle ultime settimane vanno tutti in questa direzione: Juanlu Sanchez, Drăgușin, Alisson Santos, Niccolò Fortini, profili nati dopo il 2000 e con ampi margini di crescita.
Le eccezioni potrebbero essere legate solo a vere occasioni di mercato, come Goretzka, già sondato in passato, o Lookman, da tempo in cima alla lista dei desideri e con contratto in scadenza nel 2027.
La sensazione è chiara: il Napoli sta preparando un cambio di rotta, con lo sguardo rivolto più al futuro.
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