JOSE MOURINHO RAMMARICATO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )
<p><strong>La Roma di Mourinho che perde il derby (l&#8217;ennesimo) è nervosa, con poche idee e per lo più confuse: esattamente come il suo allenatore.</strong></p>
<p>Le sfide fra <strong>Sarri</strong> e <strong>Mourinho</strong> sono tutte uguali. <strong>Sembrano quelle fra lo stesso Sarri e Allegri</strong>. Il primo mette sistematicamente sotto scacco il secondo giocando sempre allo stesso, <strong>e quest&#8217;ultimo non fa nulla per ovviare</strong>. Riproponendo lo stesso canovaccio derby (perso) dopo derby.</p>
<h2>Sarri la criptonite di Mourinho</h2>
<p>Sei derby giocati. Uno solo vinto. Un altro pareggiato e addirittura quattro persi. <strong>Tutti allo stesso modo</strong>. Tolti i primi due, <strong>i derby di Roma fra Sarri e Mourinho sono stati tutti orribili</strong>. Specchio della mediocrità in cui le due compagini annaspano. <strong>E soprattutto sono stati tutti uguali</strong>.</p>
<p>Dalla follia di <strong>Ibanez</strong> in poi, <strong>ogni volta che Lazio e Roma si sfidano sembra andare in onda un replay di quella stessa partita</strong>. Partite brutte e bloccate. Uno zero a zero scolpito nella pietra, a meno ché non arrivi un episodio a sbloccarle. E quando non è arrivato, vedasi l&#8217;ultimo derby giocato in campionato, <strong>non c&#8217;è nulla che possa scalfire il duplice zero inciso sul tabellone.</strong></p>
<p>Tuttavia, <strong>se gli episodi nei derby girano sempre a favore della Lazio un motivo ci sarà</strong>. E il motivo è che <strong>Sarri prepara i derby meglio di Mourinho</strong>. Il portoghese, le cui squadre spesso vengono accusate di essere troppo remissive e di lasciare troppo spesso il pallone agli avversari, quando vede il bianco e il celeste diviene vittima di un&#8217;attrazione fatale verso la sfera.</p>
<p>Oramai anche i muri hanno capito che la Roma quando ha il pallone fra i piedi non sa che farsene. Ma Sarri lo aveva capito per primo, quando ancora la difesa della Roma sembrava una fortezza inespugnabile. <strong>E soprattutto è stato sempre capace di costringere la Roma a tenersi il pallone per sé</strong>.</p>
<div id="attachment_315454" style="width: 684px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-315454" class="wp-image-315454 size-full" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/01/Schermata-2024-01-11-alle-14.39.04.png" alt="Zaccagni" width="674" height="376" /><p id="caption-attachment-315454" class="wp-caption-text">Photo Source: <a href="https://www.sslazio.it/it">S.S. Lazio Official Website</a>.</p></div>
<h2>Da <em>Special One</em> a <em>Normal One</em></h2>
<p>Ottavi in campionato. Fuori dalla <strong>Coppa Italia</strong> ai quarti di finale (con l&#8217;aggravante dell&#8217;ennesimo derby non giocato, prima che perso) e incapace di vincere uno dei gironi dal coefficiente di difficoltà più risibile dell&#8217;<strong>Europa League</strong>.</p>
<p>Per uno come Mourinho, che si è sempre fatto fregio dei risultati anteponendoli (giustamente) all&#8217;estetica della proposta calcistica, <strong>questi risultati gettano sul suo operato un&#8217;ombra difficile da ignorare e da allontanare</strong>.</p>
<p>Da <em>Mourinhano semper fidelis</em> continuo a ribadire la bontà del lavoro fatto dal portoghese nei suoi primi due anni nella Capitale. Tuttavia, <strong>rimango anche convinto che il suo lavoro fosse finito dopo la sconfitta di Budapest</strong>.</p>
<div id="attachment_315460" style="width: 684px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-315460" class="wp-image-315460 size-full" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/01/Schermata-2024-01-11-alle-14.53.06.png" alt="Mourinho" width="674" height="376" /><p id="caption-attachment-315460" class="wp-caption-text">Photo Source: <a href="https://www.sslazio.it/it">S.S. Lazio Official Website</a>.</p></div>
<h2>Mourinho, grave errore non aver rassegnato le dimissioni</h2>
<p>A prescindere da come sarebbe andata quella partita, <strong>Mourinho avrebbe dovuto riconoscere che il suo ciclo era concluso</strong>. Che più di così, in una simile situazione societaria ed economica, non avrebbe potuto fare e avrebbe dovuto avere l&#8217;ardire che ha avuto <strong>Spalletti</strong> nel rassegnare le dimissioni.</p>
<p>Chiaro che è più facile (anche se non scontato, vedi <strong>Ranieri</strong> al <strong>Leicester</strong>) andare via da vincitori che non da sconfitti. Nella sconfitta c&#8217;è sempre quella voglia di rivalsa che ti porta a riprovare, ma spesso e volentieri è più una frustrante pulsazione infantile che non il frutto di un ragionamento lucido.</p>
<p>Sono abbastanza convinto che <strong>se la Roma avesse trionfato a Budapest allora Mou avrebbe fatto le valigie</strong>. Del resto lo aveva già fatto all&#8217;<strong>Inter</strong> dopo la finale di Madrid. Però per uno con l&#8217;ego di Mou, da sempre abituato a vincere e quindi refrattario alla sconfitta, <strong>andarsene da sconfitto sarebbe stato moralmente inaccettabile</strong>.</p>
<p>Difficilmente con questa squadra, costruita (<a href="https://www.calciostyle.it/serie-a/roma-con-lukaku-numeri-da-scudetto-il-dato">come ho sempre sottolineato</a>) senza un briciolo di programmazione da quell&#8217;incapace di <strong>Tiago Pinto</strong>, un altro allenatore starebbe facendo meglio. <strong>E sicuramente nessuno avrebbe fatto come o addirittura meglio di Mou nei due anni precedenti</strong>.</p>
<p>Tuttavia, il compito di un grande allenatore (e José, checché se ne dica, lo è ancora) è quello di portare una squadra oltre i propri limiti. <strong>Perché per ottenere questi risultati con questa squadra basta un allenatore &#8220;<em>normale</em>&#8220;</strong>. Da Mourinho ci si aspetta comprensibilmente di più e di questo passo il rischio è che una stagione totalmente negativa farebbe dimenticare alla piazza romana, che storicamente ha la memoria corta e la lingua lunga, quanto di buono fatto dal Vate di Setubal nell&#8217;interezza della sua esperienza romana.</p>
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Aggiornato al 11/01/2024 17:20
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