Supercoppa Italiana
Napoli, Conte: “Lukaku? Non ha ancora minuti, felice però del suo rientro. Giocare col Milan deve motivarci, anche perché c’è un trofeo di mezzo. Lobotka…”
Antonio Conte ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Milan di Supercoppa Italiana. Il tecnico azzurro ha parlato soprattutto degli infortunati.
Domani andrà in scena la prima semifinale della competizione tra i 4 club italiani per la conquista del primo trofeo della stagione. Tra i convocati dei partenopei è tornato anche Romelu Lukaku.
Napoli, le parole di Conte
“Durante l’anno ci sono sempre situazioni diverse. Venivamo da cinque vittorie e ora da due sconfitte. Ci sono diversi momenti. L’importante è lavorare con serietà, voglia e determinazione e con l’entusiasmo giusto. La vittoria e la sconfitta vanno gestite in maniera simile. La vittoria può portare fiducia mentre nella sconfitta vanno guardati i perché. Bisogna analizzare bene tutto. Sono momenti che bisogna affrontare specie quando si gioca ogni tre giorni. Bisogna esser bravi a gestire tutto e si passa dal lavoro”.
Il recupero di Lobotka non pone fine all’emergenza. Come sta il giocatore o se si va avanti con questo sistema delle ultime giornate?
“Lobo ha giocato mezz’ora a Udine. Il problema che ha avuto non era serio, era un problemino che è stato risolto. È pronto per giocare. Non è che ci va a cambiare chissà cosa, i centrocampisti di ruolo sono lui e McTominay. Poi c’è Elmas che è bravo ad adattarsi, ma vanno rispettate delle caratteristiche dei giocatori. Non abbiamo altre strade da percorrere sapendo che questa è una strada buona che valorizza tutta la rosa”.
Quanto è importante il ritorno di Lukaku e cosa pensi del format della Final Four?
“Romelu non ha minuti nelle gambe. Dobbiamo essere bravi e avere la pazienza di aspettare il momento giusto. Il fatto che sia rientrato in gruppo è importante, perché è uno che ha un peso importante. Bisognerà avere pazienza e avere dei test fisici per capire quando potrà rientrare senza il minimo pericolo di doversi fermare.
Il format secondo me è una bella esperienza, per me e per i calciatori. È la mia prima volta, tutti quanti noi abbiamo voglia di vivercela bene, dando tutto e sperando possibilmente di prolungare il soggiorno fino a lunedì, ma tutto passa dalla partita di domani. Che vinca il migliore”.
Cosa vuol dire trovare tifosi del Napoli a Riad?
“Trovare dei tifosi del Napoli qui è bello. Più il club va all’estero e più ti fai conoscere e prendi tifosi. Il tifoso si avvicina alle squadre in base alle vittorie e noi cerchiamo di essere attrattivi e siamo felici di aver trovato tifosi del Napoli anche qui”.
Cosa vuol dire giocare contro il Milan domani?
“Quanto incontri squadre come il Milan, si parla di un club con grande tradizione, con grandi calciatori e grandi allenatori. C’è da parte di tutti di volersi misurare in queste partite e capire a che livello siamo. Questo tipo di partite, con un trofeo di mezzo, deve essere una spinta emotiva per dare il massimo. Sicuramente vincere piace a tutti, ricercare la vittoria è quello che vogliamo fare e farlo meritando”.

Stanislav Lobotka ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Supercoppa Italiana
Napoli-Bologna è stata la finale con meno spettatori di sempre
La finale di Supercoppa italiana tra Napoli e Bologna a Riyadh è stata quella con meno pubblico allo stadio nell’era della Final Four: flop anche in tv.
Il Napoli vince 2-0 contro il Bologna e conquista la Supercoppa Italiana 2025, la terza della sua storia. Conte batte Italiano in una gara in cui gli azzurri hanno imposto il loro gioco ed approfittato delle indecisioni della difesa rossoblù. Con la sua doppietta Neres è stato l’MVP della gara e dell’intera Final Four di Ryadh.
Napoli-Bologna: mai così pochi spettatori

ANTONIO CONTE DA INDICAZIONI A LANG E OLIVEIRA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Dopo la conquista dello scudetto lo scorso maggio il Napoli conquista il suo secondo trofeo del 2025. Un anno d’oro che i tifosi hanno potuto celebrare sui social e per le piazze della città. Tuttavia i tifosi presenti sugli spalti all’Al-Awwal Park ieri sera, erano davvero pochi.
Stando a quanto riportato da Calcio & Finanza, infatti, la finale di ieri sera tra Napoli e Bologna è stata quella con meno spettatori di sempre nell’era della Final Four: 17.869 persone in uno stadio da 25mila, per un tasso di riempimento del 71,5%. Guardando a tutta la competizione la media spettatori è stata di quasi 20 mila persone, con un tasso di riempimento del 79%.
Anche in tv i dati non sono stati incoraggianti: con 4.042.000 spettatori Napoli-Bologna è stata la finale di Supercoppa italiana meno vista di sempre.
Supercoppa Italiana
Napoli, Conte: “Complimenti ai ragazzi che hanno fatto un torneo in cui sono stati impeccabili”
Il tecnico del Napoli Antonio Conte ha parlato poco fa ai microfoni di Mediaset dopo la vittoria in Supercoppa italiana contro il Bologna per 2 a 0.
Il tecnico del Napoli Antonio Conte ha parlato poco fa ai microfoni di Mediaset dopo la vittoria in Supercoppa italiana contro il Bologna per 2 a 0. Tra i temi affrontati, il trionfo a Riad ed un commento su McTominay ed Hojlund.

L’ESULTANZA GRINTOSA DI ANTONIO CONTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, Conte: “Festeggiare Natale con un trofeo in bacheca ci piace e ci fa passare delle feste molto serene”
Il tecnico del Napoli Antonio Conte ha parlato poco fa ai microfoni di Mediaset dopo la vittoria in Supercoppa italiana contro il Bologna per 2 a 0. Tra i temi affrontati, il trionfo a Riad ed un commento su McTominay ed Hojlund.
“Complimenti ai ragazzi che hanno fatto un torneo in cui sono stati impeccabili. Hanno dimostrato che ci tenevano e c’era voglia di regalarci questo trofeo e regalarlo ai tifosi del Napoli. Festeggiare Natale con un trofeo in bachecaci piace e ci fa passare delle feste molto serene perché veniamo da uno Scudetto vinto e una Supercoppa Italiana vinta”.
“Sicuramente chi vince rimane. Due anni fa il Napoli aveva perso la finale di Supercoppa contro l’Inter però chi se lo ricorda, si ricorda che l’ha vinta l’Inter. Stiamo facendo un percorso straordinario, era già stato un bel percorso e sappiamo tutti benissimo che nel calcio conta chi vince perché nessuno va a guardare chi era la finalista. Lo dice uno che di finali ne ha perse tante da calciatore e da allenatore”
“Sono vice-campione del mondo, vice-campione d’Europa e 3 volte finalista di Champions, ma di me si ricordano le finali vinte. Si cercano di non riveverli mai quei momenti. La Supercoppa è la ciliegina finale di questo percorso. Faccio comunque i complimenti anche al Bologna e a Vincenzo Italiano per quello che stanno facendo”.
“Se si va a vedere quante occasioni abbiamo creato e in cui potevamo fare tanti goal potevamo essere più efficaci. Abbiamo fatto una partita top sotto tutti i punti di vista. Tutte le situazioni che abbiamo creato sono studiate per mettere in difficoltà il Bologna. Abbiamo peccato in cinismo”.
“Penso che il nostro lavoro è quello di ampliare le conoscenze dei calciatori e farli diventare più forti. Io so che i calciatori che ho avuto a disposizione li ho sempre migliorati. Nel primo goal che ha fatto David Neres c’è qualità perché lì è lui che mette la palla all’incrocio, ma le altre occasioni erano tutte preparate. Ci vuole qualità, la qualità ti risolve la situazione, ma ci deve essere un’organizzazione che la esalta. Rasmus non giocava al Manchester United, McTominay non giocava al Manchester United, lo staff qualcosa farà…”
Supercoppa Italiana
Bologna, Italiano: “Arrivare in finale non è mai semplice, lavoreremo sugli errori per migliorare”
Il tecnico del Bologna Vincenzo Italiano ha parlato poco fa i microfoni di Mediaset dopo la finale di Supercoppa italiana persa contro il Napoli 2 a 0.
Il tecnico del Bologna Vincenzo Italiano ha parlato poco fa i microfoni di Mediaset dopo la finale di Supercoppa italiana persa contro il Napoli 2 a 0. Tra i temi affrontati, la partita contro gli azzurri e un commento su Ravaglia.

VINCENZO ITALIANO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Bologna, Italiano: “Abbiamo ancora tante competizioni e non dobbiamo abbassare la guardia”.
Il tecnico del Bologna Vincenzo Italiano ha parlato poco fa i microfoni di Mediaset dopo la finale di Supercoppa italiana persa contro il Napoli 2 a 0. Tra i temi affrontati, la partita contro gli azzurri e un commento su Ravaglia.
“Ravaglia ha fatto grandi cose nella partita precedente, ha avuto questo mezzo infortunio ma non cambia: è il primo a tenerci, ha questi colori tatuati addosso. Dispiace, però c’è stata una grande prestazione del nostro avversario. Arrivare in finale non è mai semplice, lavoreremo sugli errori per migliorare. Abbiamo ancora tante competizioni e non dobbiamo abbassare la guardia”.
“No, nessun rimpianto perché i ragazzi hanno dato tutto. Abbiamo iniziato più offensivi possibile con Odgaard mezzo attaccante e mezzo centrocampista per metterli in difficoltà ma non ci siamo riusciti. Abbiamo forzato tante giocate, forse è questo che abbiamo sbagliato tutto ma abbiamo dato tutto. Di fronte avevamo la squadra campione d’Italia, ricca di elementi fuori categoria. Abbiamo onorato questa competizione”.
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