Serie C
Salernitana, per la panchina spunta Pagliuca: la situazione
La panchina di Giuseppe Raffaele alla Salernitana è a rischio dopo la sconfitta contro il Siracusa, con Guido Pagliuca tra i possibili sostituti.
Salernitana: un momento di riflessione per la panchina
Dopo la recente sconfitta contro il Siracusa, la dirigenza della Salernitana si trova a dover prendere decisioni cruciali per il futuro della squadra. La posizione di Giuseppe Raffaele, attuale allenatore della squadra granata, è fortemente in discussione. Secondo le ultime indiscrezioni, il club starebbe valutando la possibilità di un cambio in panchina, con Guido Pagliuca tra i candidati principali per subentrare nel ruolo di tecnico. La sconfitta ha acuito le tensioni, rendendo inevitabile un confronto interno per decidere i prossimi passi.
Guido Pagliuca: un possibile nuovo inizio
Guido Pagliuca è emerso come un potenziale sostituto, grazie alla sua esperienza e capacità di gestione di squadre in situazioni complesse. La Salernitana potrebbe trarre vantaggio da un cambio di leadership che porti nuova energia e strategie, soprattutto in un momento critico della stagione. Le valutazioni sono ancora in corso, ma l’idea di affidare la squadra a Pagliuca sembra acquisire sempre più consensi tra i vertici del club. È un periodo di riflessione e scelte importanti che potrebbero determinare il cammino della Salernitana nel campionato.
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Fonte: l’account X di Schira
Un’idea in casa #Salernitana per la panchina porta a Guido #Pagliuca, qualora il club granata dovesse optare per l’esonero di Giuseppe Raffaele. Valutazioni in corso. #calciomercatoNicolò Schira (@NicoSchira)Traballa la panchina di Giuseppe #Raffaele dopo la sconfitta contro il #Siracusa. La #Salernitana pensa al cambio di allenatore. #calciomercato— https://x.com/NicoSchira/status/2007874568057442505
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Jan 4, 2026
Serie C
Triestina, con l’Alcione è un crocevia del destino
Stasera la Triestina è impegnata contro l’Alcione: partita delicata per gli alabardati visto che può decidere il futuro in generale della squadra.
La Triestina stasera è di scena al Rocco contro l’Alcione di Milano: partita delicata perché può essere davvero l’ultima chiamata per sperare ancora nei playout. Inoltre, molti giocatori hanno la testa al mercato, i dirigenti cercano di far cassa per sbloccare il mercato in entrata.

Triestina, stasera con l’Alcione un crocevia stagionale: ultima chiamata per i playout ed anche ricadute sul mercato
La Triestina stasera è di scena al Rocco contro l’Alcione Milano per la prima giornata di ritorno del girone A: partita che praticamente è l’ultima chiamata per gli alabardati che possono sfruttare i risultati delle altre concorrenti per la salvezza. Inoltre, questa partita è decisiva anche in chiave mercato, visto che molti giocatori hanno la testa su possibili lidi dove andare, il club giuliano non li vorrebbe perdere costo zero.
Infatti, la condanna alla retrocessione in Serie D potrebbe permettere i giocatori di liberarsi costo zero con la perdita dello status di club professionistico. Ovviamente, le casse alabardate piangono, serve quindi cedere qualche pezzo pregiato con la possibilità di operare in entrata nel mercato. Ma tutto dipende dal risultato di stasera, se ci sarà ancora una possibilità di salvarsi o solo di onorare i restanti impegni.
Quindi, una situazione al limite del irreale, con la società che ha invitato i tifosi recarsi al Rocco per incitare la squadra, anche il tecnico Tesser ha detto in conferenza stampa del club irreale che si respira nel club, solo il risultato di stasera può dirci quale sarà il futuro dei giuliani.
Serie C
Vicenza, è una striscia positiva Real
Il Vicenza con il pareggio contro Lumezzane continua la sua striscia positiva, addirittura migliore di quella del 1977-78 di Gibì Fabbri.
Il Vicenza con il pareggio di ieri contro il Lumezzane continua la sua striscia positiva: i biancorossi sono ancora imbattuti in campionato, addirittura meglio di cioè che fece nel 1977-78 con Gibì Fabbri in panchina e Paolo Rossi in attacco.

Vicenza, con il pareggio contro il Lumezzane continua la serie vincente dei biancorossi: meglio del 1977-78 con Gibì Fabbri e Paolo Rossi
Il Vicenza ieri ha pareggiato 1 a 1 contro il Lumezzane, un pareggio che fa continuare la striscia positiva in Serie C e i biancorossi sono l’unica squadra imbattuta di tutte le squadre professionistiche italiane. Un record che ha dell’incredibile, dai tempi del Perugia di Ilario Castagner non si vedevano queste cose, ma facciamo un paragone con un altro grande Vicenza, quella stagione 1977-78, quello del secondo posto in Serie A con Gibì Fabbri in panchina e Paolo Rossi in attacco.
I biancorossi persero alla seconda giornata in casa con l’Inter, poi una striscia positiva di 14 partite senza perdere, infatti la squadra di Fabbri perse di nuovo con l’Inter alla seconda giornata di ritorno. Poi, fu decisive per le sorti della scudetto le sconfitte contro Bologna e Juventus, con scudetto ai bianconeri. Una squadra che come quell’attuale macinava gioco, una vera macchina da gol, tanto che più volte si fecero ben 4 gol a partita.
Quindi, sta facendo davvero bene la squadra di Gallo, che si avvicina sempre più al ritorno in Serie B, avendo come paragone una delle più incredibili sorprese della storia del calcio italiano.
Serie C
Triestina, la sfida con l’Alcione può influenzare il mercato?
La Triestina ha ricominciato ad allenarsi in vista del match di lunedì contro l’Alcione: una vittoria potrebbe avere effetti sul mercato.
La Triestina ricominciato la preparazione in vista del match della vigilia dell’Epifania contro l’Alcione al Rocco: una vittoria potrebbe avere delle conseguenze in sede mercato, con i dirigenti alabardati che potrebbero pensare di rinforzare la squadra per tentare la missione impossibile.

Triestina, gli alabardati preparano la sfida contro l’Alcione al Rocco, una vittoria può avere effetti in sede mercato
La Triestina si appresta con l’inizio del nuovo anno preparare il primo match del girone di ritorno contro l’Alcione Milano, in programma al Rocco lunedì sera. La prima finale, come si dice, visto che con il -2 in classifica senza dubbio bisogna vincere per non avere già la matematica condanna alla Serie D. La partita è in coincidenza con l’apertura del mercato di gennaio, una vittoria potrebbe influenzare i dirigenti giuliani che potrebbero decidere di potenziare la squadra.
Si è parlato che molti giocatori potrebbero lasciare Trieste in questa sessione, ma ovviamente tutto dipenderà dall’esito del match contro la terza squadra di Milano. La preparazione agli ordini di Attilio Tesser si è svolta come sempre, non ci sono stati episodi che fanno capire che qualcuno la testa al mercato, segno che il gruppo alabardato ci crede nell’impresa, nonostante mille avversità.
Infatti, se ci sarà un successo contro l’Alcione, il dirigenti alabardati potrebbero tenere i pezzi pregiati e prendere giocatori di buon spessore per potenziare la rosa. Quindi tutto si deciderà dall’esito della sfida della vigilia dell’Epifania al Rocco.
Il lavoro riprenderà domani, con rifinitura prevista per domenica.
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