Serie C
Cosenza, arriva Michele Emmausso dal Cerignola
L’esterno classe ’97 Michele Emmausso si trasferisce al Cosenza, e presto firmerà un contratto fino al 2027 con opzione per il 2028.
Michele Emmausso: Un nuovo capitolo al Cosenza
Il Cosenza ha definito l’arrivo di Michele Emmausso dall’Audace Cerignola, un colpo di mercato che promette di rafforzare notevolmente l’attacco della squadra calabrese.
Il contratto legherà Emmausso al club rossoblù fino al 2027, con un’opzione di estensione per un ulteriore anno. Questo accordo rappresenta una mossa strategica per il Cosenza, che punta su un talento per costruire una squadra competitiva nei prossimi anni.
Con l’arrivo di Emmausso, il Cosenza spera di migliorare il suo posizionamento in campionato. L’attaccante sarà una risorsa preziosa per l’allenatore e un elemento chiave nel piano tattico della squadra.
L’obiettivo del Cosenza è chiaro: costruire una squadra solida e competitiva che possa aspirare a risultati ambiziosi. L’inserimento di Emmausso nel roster è un passo deciso in questa direzione.
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Fonte: l’account X di Schira
🔜📝 Michele #Emmausso passa al #Cosenza dal #Cerignola. Contratto fino al 2027 con opzione per il 2028. #calciomercatoNicolò Schira (@NicoSchira) #Cosenza in pressing sull’attaccante del #Cerignola Michele #Emmausso. Contratti in corso per cercare un accordo. #calciomercato— https://x.com/NicoSchira/status/2002074145253961817
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Dec 31, 2025
Serie C
Ternana, il 2026 sarà un anno di svolta?
Per la Ternana il 2026 potrebbe essere un anno di svolta: dopo un 2025 complicato con il passaggio di proprietà alla famiglia Rizzo, che vuole impegnarsi.
Per la Ternana il 2026 potrebbe essere un anno di svolta: il 2025 è stato un anno complicato, per via delle vicende societarie che hanno portato il passaggio di proprietà dai D’Alessandro alla famiglia Rizzo, ed ora la nuova proprietà vuole impegnarsi di più per garantire un futuro alla compagine rossoverde.

Ternana, il 2026 come anno di svolta: la famiglia Rizzo annuncia di volersi impegnare di più per garantire un futuro ai rossoverdi
Per la Ternana il 2026 può essere l’anno di svolta, dopo un 2025 molto complicato sia dal punto di vista societario che prettamente sportivo: la Serie B sfumata ai calci di rigore nella finale contro il Pescara, il passaggio di consegne dai fratelli D’Alessandro alla famiglia Rizz0, con Claudia Rizzo che è diventata la prima presidente donna della storia della squadra umbra. Ma ora i Rizzo hanno annunciato che si impegneranno di più per garantire un futuro ad una delle compagine più gloriose del nostro calcio.
Dopo l’addio di Massimo Ferrero, i Rizzo hanno operato un riassetto societario mettendo Fabio Forti come amministratore unico, un nuovo assetto che garantisca trasparenza e sostenibilità economica. Inoltre, si spera che si sblocca la situazione riguardante le operazioni in sede di mercato, in grado di garantire nuovi giocatori al tecnico Fabio Liverani. Inoltre, a gennaio è prevista la semifinale di Coppa Italia contro il Potenza, che in questo momento è diventato l’obiettivo principale visto che una vittoria nella Coppa di categoria consente di accedere ai playoff promozione. Infatti, i rossoverdi hanno ricevuto 5 punti di penalizzazione, che pesano in classifica e quindi ora l’unico modo di tentare di andare ai playoff è proprio con l’accesso tramite la Coppa Italia.
Vedremo cosa riserverà il nuovo anno ai rossoverdi, che comunque stanno rimettendo i vari pezzi posto, dopo un anno piuttosto complicato, su tutti i fronti.
Serie C
Serie C, bilancio dopo il girone d’andata: le migliori e le peggiori
La Serie C è al giro di boa, concluso il girone d’andata vediamo chi sono le migliori e le peggiori del torneo di terza serie, le sorprese e le delusioni.
La Serie C è al giro di boa, concluso il girone d’andata vediamo chi sono le migliori e le peggiori del torneo di terza serie, le sorprese e le delusioni: dal Vicenza al Catania, dal Ravenna per passare a Triestina, Ternana e Cosenza.

Serie C, bilancio al termine del girone d’andata: è “Real” Vicenza, bene Ravenna, Catania e Benevento, malissimo la Triestina, così così Ternana e Cosenza
La Serie C con la fine del 2025 termina il girone d’andata, il ritorno inizierà proprio con il 2026: andiamo fare un bilancio di questa prima parte del torneo di terza serie, vediamo chi sono le migliori e le peggiori squadre, le sorprese e le delusioni. Iniziamo con chi è al primo posto del girone A, ovvero il Vicenza di Fabio Gallo, che chiude il girone d’andata con zero sconfitte, nessun come i biancorossi in tutto il calcio professionistico. Ben 33 gol fatti 10 subiti, la promozione praticamente è già nel sacco, si attenderà solo la matematica nel girone di ritorno. La delusione è l’Union Brescia, solo terzo in graduatoria, malissimo la Triestina, ancora a -2 e con un piede e mezzo ormai in Serie D. Sorpresa l’Alcione in zona playoff.
Nel girone B, menzione per il Ravenna capolista, che aspira dopo 25 anni tornare tra i cadetti dove manca dal 2001. Tra le migliori le inseguitrici Arezzo e Ascoli, così così la Ternana, in zona playoff ma con penalizzazione e passaggio societario alla famiglia Rizzo, con Claudia diventata la prima presidente donna dei rossoverdi. Male Perugia e Torres, con rischio retrocessione per gli umbri, ovviamente non si può fare menzione per il Rimini escluso, davvero una pagina nera di una società gloriosa.
Infine, il girone C con Benevento e Catania sugli scudi, che si giocheranno la promozione, bene anche la Salernitana. Così così il Cosenza, che punterà nella lotteria dei playoff. Delusione Trapani, attualmente fuori dai playoff, male il Latina in zona retrocessione e l’AZ Picerno, che con soli 14 punti vede il baratro della Serie D all’orizzonte come il Foggia, per il secondo anno consecutivo i pugliesi rischiano la discesa in quarta Serie.
Serie C
Siracusa, continuano i guai: nuovi ritardi sugli stipendi
Siracusa Calcio nel caos: nuovi ritardi nei pagamenti degli stipendi scuotono l’ambiente sportivo del club siciliano, in difficoltà finanziaria.
Il Siracusa alle prese con problemi finanziari
Il Siracusa Calcio, squadra militante nella Lega Pro, è di nuovo sotto i riflettori per questioni economiche. Gli stipendi dei giocatori, già in ritardo, subiscono ulteriori slittamenti, gettando un’ombra sul futuro del club. Questo nuovo intoppo aggrava una situazione già precaria e alimenta l’incertezza tra i tifosi e i giocatori, che ora si interrogano sul destino della loro squadra.
Reazioni e prospettive future
Le reazioni non si sono fatte attendere. L’ambiente calcistico e i sostenitori del Siracusa esprimono preoccupazione e disappunto per una gestione che sembra non trovare soluzioni efficaci. La questione salariale rischia di compromettere non solo il morale della squadra, ma anche le prestazioni sul campo, con possibili ripercussioni sulla classifica. Gli occhi sono ora puntati sulla dirigenza, chiamata a risolvere in tempi brevi una situazione che potrebbe avere conseguenze pesanti.
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Fonte: l’account X di Schira
Il #Siracusa torna nel caos: slittano ancora i pagamenti degli stipendi… #LegaPro
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Dec 29, 2025
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