Serie A
Zielinski: “Volevo solo l’Inter. A De Laurentiis non piacciono certi atteggiamenti”
Il calciatore dell’Inter Piotr Zielinski ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni de Il Quotidiano Sportivo legati a vari temi sui suoi primi in nerazzurro e non solo.
Il centrocampista polacco ex Napoli e attualmente in forze all’Inter di Simone Inzaghi ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni de Il Quotidiano Sportivo sul momento che sta vivendo in nerazzurro e sul suo passato nel club campano del patron de Laurentiis.
Inter, le dichiarazioni di Zielinski

Piotr Sebastian Zieliński punta il dito ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Di seguito le dichiarazioni rilasciate dal centrocampista dell’Inter Piotr Zielinski rilasciate ai microfoni de Il Quotidiano Sportivo.
ULTIMO ARRIVATO
“L’Inter è una delle più grandi società in Europa. Mi hanno voluto a tutti i costi. Ed è bello per un giocatore essere stimati e corteggiati. Ho ricevuto tanto offerte, ma desideravo solo l’Inter”.
CONCORRENZA
“Ci sta, è un piacere essere in una squadra con gente come Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan. Alla fine gioco comunque. Abbiamo talmente tante partite… So che sarò soddisfatto delle presenze a fine stagione”.
LA SCELTA DI ADL
“Escluso dalla lista Uefa al Napoli, è stata la più grande delusione dal punto di vista umano, non solo sportivo? Credo di sì, c’era la sfida contro il Barcellona di Lewandowski per gli ottavi, un ‘derby’ attesissimo in Polonia.
Accettai quella decisione, anche se ero molto arrabbiato, ma a De Laurentiis non piacciono certe cose…”.
SCUDETTO O FINALE DI CHAMPIONS
“La finale, sperando di vincerla.Ma di certo non metto da parte lo scudetto. Double? Perché no? Abbiamo una squadra fortissima. E cercheremo di andare sino in fondo in ogni competizione”.
INZAGHI
“È il nostro allenatore. E ha ottimi rapporti con tutti. Scherza ma a tratti è anche duro, sa spiegare ed è molto preparato. È un piacere lavorare con lui”.
SAN SIRO
“Grandioso, lo stadio fa paura. Anche se è un po’ vecchio, è il più bello in Italia. E poi è stato bello realizzare i primi gol alla Juve”.
SCUDETTO
“Per me non sarebbe diverso da quello col Napoli. Magari cambia per le storie dei club.
A Napoli aspettavano da tantissimi anni. Sarà invece diverso Napoli-Inter rispetto a Inter-Napoli. Ci saranno tanti miei amici allo stadio. Spero di vincere, ma per il resto auguro loro tutto il meglio”.
BOVE
“Mai era successo davanti ai miei occhi. Avevo i brividi e mi veniva da piangere, grazie a Dio ora sta bene”.
SI GIOCA TROPPO
“I calendari potrebbero essere rivisti. La verità è che conta solo il business e a volte ne risente la salute dei giocatori”.
2025
“Vorrei vincere tanti trofei con l’Inter, mi auguro un anno pieno di soddisfazioni, gloria e gol. Uno di questi magari nel derby di ritorno. Però se arriva già in Supercoppa sono felice lo stesso”.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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