Serie A
Venezia-Monza, curiosità e statistiche
Venezia-Monza, incontro valido per la 32^ giornata di Serie A: curiosità e statistiche sul match in programma sabato 12 aprile alle 15.00.
Venezia-Monza aprirà il sabato in Serie A.
Allo stadio Pier Luigi Penzo va in scena lo scontro tra le ultime due squadre nel massimo campionato, una partita cruciale soprattutto per la squadra di Eusebio Di Francesco che, con 21 punti, cerca un successo per alimentare le speranze di salvezza.
I brianzoli di Alessandro Nesta, invece, con la sconfitta contro il Como hanno probabilmente salutato le ultime chance di confermare la categoria (15 punti).
Di seguito le curiosità, statistiche e precedenti di Venezia-Monza

Hans Nicolussi Caviglia punta il dito ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Venezia-Monza: curiosità e statistiche
Negli anni 2000, il Venezia è rimasto imbattuto in quattro (3V, 1N) delle cinque partite giocate contro il Monza tra Serie A e Serie B; fa eccezione, nel periodo, il match perso dai lagunari in casa per 0-2 nel dicembre 2020 nel torneo cadetto (reti di Carlos Augusto e Dany Mota per i biancorossi).
Considerando Serie A e Serie B, soltanto due delle 13 vittorie del Monza contro il Venezia sono arrivate in trasferta; tuttavia, una di queste è stata conquistata dai brianzoli proprio nell’ultimo match esterno disputato contro i veneti l’11 dicembre 2020, nel torneo cadetto (0-2).
Dopo quattro vittorie di fila, il Monza non ha vinto alcuna delle successive sei sfide (3N, 3P) contro squadre neopromosse in Serie A: l’ultima volta in cui i brianzoli hanno conquistato la posta piena contro queste avversarie nella competizione risale al 16 marzo 2024, contro il Cagliari (1-0 in casa), con Raffaele Palladino in panchina.
Il Monza ha perso tutte le ultime otto trasferte di campionato, subendo almeno due gol in ciascuna di queste (24 in totale per una media di tre reti esatte a incontro); l’ultima squadra ad avere infilato una serie più lunga di sconfitte esterne consecutive con almeno due gol al passivo nel massimo torneo è stata il Crotone tra dicembre 2020 e aprile 2021 (10 in quel caso).
Il Venezia non vince da 14 partite (8N, 6P) di campionato – l’ultimo successo dei lagunari in Serie A risale allo scorso 22 dicembre contro il Cagliari (2-1 in casa) – e potrebbe restare senza successi per più gare di fila nel torneo per la prima volta dal periodo tra marzo 2000 e dicembre 2001 (ben 21 match in quell’occasione).
Il Venezia non ha trovato il gol nelle ultime quattro partite di Serie A giocate al Penzo e potrebbe restare a secco di reti per cinque incontri interni consecutivi per la prima volta in un singolo torneo del massimo campionato (quattro anche nel 2001/02).
Il Monza è la squadra che ha subito più gol di testa in questo campionato: ben 17, ovvero quasi il triplo rispetto a quelli incassati dal Venezia (sei) con questo fondamentale; considerando le ultime 20 stagioni di Serie A (dal 2005/06), soltanto una squadra ne ha incassati di più di testa in un’intera edizione del torneo: il Parma, nel 2005/06 e nel 2020/21 (19 in entrambi i casi).
Venezia-Monza sono le due squadre che contano il minor numero di attacchi diretti nel torneo in corso: rispettivamente 29 e 24; tuttavia, mentre i brianzoli hanno realizzato quattro gol a seguito di questa situazione di gioco, quella lagunare è solo una delle due compagini, assieme al Genoa, a non averne ancora segnata alcuna su attacco diretto.
Christian Gytkjær ha vestito la maglia del Monza per tre stagioni, collezionando in totale 82 partite e 21 gol tra Serie A e Serie B (playoff inclusi); entrambe le reti segnate dal danese nel torneo in corso col Venezia sono arrivate in trasferta, mentre al Penzo non va a bersaglio in campionato da quasi un anno (26 aprile 2024, contro la Cremonese in cadetteria).
Dany Mota (un gol contro il Como nell’ultimo turno di campionato) potrebbe andare a segno per due match di fila solo per la seconda volta in Serie A, dopo lo scorso ottobre, contro Roma e Hellas Verona. Tra massimo torneo e Serie B (playoff inclusi), il portoghese è il giocatore attualmente in attività con più reti all’attivo con la maglia del Monza: 32, ovvero più di 10 rispetto a quelle realizzate dal suo ex compagno di squadra e avversario di giornata Christian Gytkjær (21), secondo in questa speciale classifica.
Fonte: Opta
Serie A
Serie A, 29a giornata: crollo Milan e sogno Como
I risultati della 29ª giornata di Serie A: l’Inter frena con l’Atalanta, il Milan cade a Roma e il Como di Fabregas vola in zona Champions League

FRANCESCO PIO ESPOSITO GUARDA AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter-Atalanta: pari a San Siro e tensioni nel big match
Il big match di San Siro tra Inter e Atalanta si è concluso con un pareggio per 1-1 che rallenta la capolista ma non ne scalfisce il primato solitario. I nerazzurri di Milano, dopo un vantaggio iniziale firmato Esposito, sono stati ripresi dalla Dea grazie a una prova di grande coraggio degli uomini di Palladino. Il match è stato segnato da forti tensioni, culminate con l’espulsione di Chivu per proteste e diversi episodi arbitrali discussi. Nonostante il mezzo passo falso, l’Inter mantiene un rassicurante distacco di otto lunghezze sulla seconda posizione.
Serie A, crollo Milan all’Olimpico: Napoli e Juve accorciano
La sorpresa più grande della giornata arriva dallo stadio Olimpico, dove la Lazio ha superato il Milan per 1-0 con una prestazione tatticamente perfetta. Questo risultato sancisce la crisi dei rossoneri, che ora vedono allontanarsi il sogno scudetto e sentono il fiato sul collo delle inseguitrici per la zona Europa. Il Napoli, dal canto suo, non sbaglia e batte il Lecce in rimonta per 2-1 al Maradona, blindando il terzo posto. La Juventus approfitta del passo falso del Milan vincendo 1-0 a Udine, portandosi a ridosso del podio.
Favola Como: Fàbregas batte la Roma e vola al quarto posto
Il Como di Cesc Fàbregas continua a stupire l’Italia intera battendo la Roma per 2-1 al Sinigaglia in uno scontro diretto fondamentale per l’Europa. Grazie a questa vittoria, i lariani scavalcano i giallorossi e si issano solitari al quarto posto, entrando di diritto nella lotta per la Champions League. Nelle altre sfide di metà classifica, il Bologna vince di misura 1-0 sul campo del Sassuolo, mentre il Torino travolge il Parma con un netto 4-1. Il Genoa invece espugna Verona per 2-0, consolidando una posizione di assoluta tranquillità.
Serie A, lotta salvezza: vittoria del Pisa, stasera Cremonese-Fiorentina
In coda alla classifica si registra il successo vitale del Pisa, che batte 3-1 il Cagliari e riaccende le speranze di una salvezza che sembrava impossibile fino a poche settimane fa. Il Lecce, nonostante la buona prova contro il Napoli, resta invischiato nelle zone calde insieme a un Verona sempre più in netta difficoltà tecnica. La giornata si chiude ufficialmente questa sera con il posticipo tra Cremonese e Fiorentina allo stadio Zini. Entrambe le squadre cercano punti pesanti: i grigiorossi per la salvezza, i viola per rilanciare la stagione.
Serie A
Alisson, il piano della Juventus per blindare la porta
La Juventus valuta Alisson per il dopo Di Gregorio. Con la mediazione di Spalletti, i bianconeri sognano il colpaccio dal Liverpool per tornare ai vertici

LUCIANO SPALLETTI GUARDA AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus, il nuovo corso bianconero riparte da Alisson
La dirigenza della Juventus sta valutando una profonda rivoluzione tra i pali per inaugurare un ciclo vincente e solido. Di Gregorio non ha pienamente convinto l’ambiente, mentre Perin riflette su un futuro lontano da Torino per trovare maggiore continuità. L’obiettivo della Continassa è ora individuare un profilo di caratura internazionale che garantisca affidabilità immediata.
Stando a quanto riferisce La Gazzetta dello Sport, il nome di Alisson è balzato in cima alla lista dei desideri dopo i rumors su un suo possibile addio anticipato al Liverpool. Sebbene il brasiliano sia legato ai Reds fino al 2027, la Juventus fiuta l’opportunità di un colpo ad effetto per blindare la difesa. L’esperienza dell’ex romanista rappresenterebbe l’innesto ideale per dare struttura a una squadra ambiziosa.
In questa complessa operazione di mercato potrebbe risultare decisivo il parere di Luciano Spalletti, grande estimatore delle doti del portiere. Il tecnico toscano, che lo ha già allenato in passato, ne riconosce il valore assoluto e la leadership necessaria per i grandi palcoscenici. La Juve resta alla finestra, pronta a trasformare questa suggestione in una trattativa concreta.
Serie A
Roma: contro il Como Gasperini pensa al rilancio di El Shaarawy
Per la gara contro i comaschi il tecnico della Roma potrebbe inserire il Faraone dal primo minuto assieme a Pellegrini a supporto di Malen.
La Roma arriva a Como ancora in piena emergenza offensiva. Contro la squadra di Fabregas mancherà di nuovo Soulè, il cui rientro è ormai rimandato a dopo la sosta per le Nazionali. Oltre all’ala argentina, Gasperini è ormai certo di aver perso anche Dovbyk fino alla fine della stagione assieme a Ferguson, mentre per Dybala la speranza è di poterlo riavere almeno per maggio.

STEPHAN EL SHAARAWY IN AZIONE IN EUROPA LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Contro il Como El Shaarawy potrebbe ritrovare il campo dopo più di due mesi
Nonostante la buona prova fornita nel secondo tempo della gara di giovedì contro il Bologna, per Robinio Vaz si prospetta una partenza iniziale in panchina oggi contro il Como: stesso discorso per Zaragoza, che contro i rossoblù è sembrato ancora una volta incapace di incidere in maniera significativa. Ecco allora che, nelle ultime ore, Gasperini starebbe pensando di rilanciare Stephan El Shaarawy dal primo minuto.
Il Faraone, la cui stagione fino ad ora è stata con molte ombre e poche luci, sembra aver smaltito definitivamente l’infiammazione al tendine d’Achille che lo ha costretto a saltare le ultime undici gare tra Serie A ed Europa League, ed il tecnico dei giallorossi sarebbe pronto a schierarlo da titolare nella sfida di oggi contro il Como.
L’ultima presenza di El Shaarawy in maglia giallorossa risale ormai a più di due mesi fa, quando l’ex Milan entrò nel secondo tempo della gara contro il Sassuolo, partita in cui regalò anche l’assist per la rete del 2-0 di Soulé. Da quel momento in poi per El Shaarawy è iniziato il problema al tendine d’Achille che lo ha costretto a saltare praticamente gli ultimi due mesi di stagione. Ora però i guai fisici sembrano finiti, e Gasperini potrebbe affidarsi proprio a lui per dare supporto a Donyell Malen nell’attacco giallorosso per provare a vincere questo scontro diretto che sa di spareggio Champions.
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