Serie A
Ultimissime Torino Milan
Partita assolutamente da gustare quella di stasera tra Torino e Milan. Entrambe le squadre arrivano da una sconfitta e da prestazioni non all’altezza e viene logico pensare ad una gara senza esclusione di colpi perchè l’unico obiettivo saranno i tre punti por rilanciarsi.
Toro con Laxalt e Verdi titolari
Mazzarri è determinato a fare bene, i Torino dopo un buon avvio di stagione ha incontrato due battute d’arresto, la prima a sorpresa contro il Lecce durante la sfida casalinga e l’ultima contro la Sampdoria. Servono gioco ed idee ed il tecnico sembra quindi intenzionato a lanciare dal primo minuto i due neo acquisti Laxalt e Verdi. L’uruguaiano al Milan ha deluso ed è pronto a cercare un rapido riscatto, siamo convinti che contro i rossoneri sarà determinato a fare bene. Convocato anche il difensore Nkoulou dopo il mese di punizione per motivi disciplinari. Il centrocampo potrebbe vedere nuovamente escluso Lukic che sta continuando ad allenarsi a parte pertanto potrebbero partire titolari Baselli-Meite e Rincon. In attacco, oltre al suddetto Verdi, ci sarà il confermatissimo bomber Belotti.
Dubbi per Giampaolo
Il tecnico Giampaolo al momento non pare in discussione, ma è altrettanto ovvio che se i risultati continueranno a non arrivare la società potrebbe considerare anche altre soluzioni. Capire ed interpretare le scelte del mister abruzzese, soprattutto in questa prima fase della stagione, non è sempre facile, a Torino questa sera sembra confermare quasi in blocco la formazione vista contro l’Inter e perdente per 2-0. In difesa davanti all’estremo difensore Donnarumma, al momento uno dei pochi punti fermi dei rossoneri, ritroveremo Calabria che rientra dopo la squalifica rimediata contro il Verona. Difesa centrale affidata a Romagnoli e Musacchio, mentre la corsia sinistra sarà nuovamente presidiata da Rodriguez, autore di un inizio di stagione parecchio giù di tono. Appare a mio parere poco spiegabile questa scelta, Theo Hernandez scalpita, ha recuperato completamente dall’infortunio alla caviglia, tanto che nel derby, quando è subentrato, ha fatto vedere di che pasta è fatto colpendo anche un palo a seguito di una prodigiosa progressione. Tenerlo in panchina ritengo possa essere un errore.
Altro dubbio che attanaglia Giampaolo da settimane, Biglia e Bennacer si giocano un posto da titolare con il primo in vantaggio. Altra scelta discutibile considerato la scarsa forma fisica dell’argentino contro la voglia e la grinta di Bennacer che vuole dimostrare il suo valore e meriterebbe maggiori minutaggi. La società ha chiaramente espresso il desiderio di vedere maggiormente impiegati i nuovi acquisti, ma in questo momento Giampaolo, forse per eccesso di prudenza, preferisce affidarsi a coloro che gli garantiscono una maggiore copertura e di fatto si conoscono meglio. Per le altre posizioni Kessie e Calhanoglu paiono favoriti e dovrebbero quindi essere della partita, ma attenzione anche a Rade Krunic che è stato provato in allenamento e potrebbe a sorpresa esordire al posto dell’ivoriano, oppure subentrare a partita in corso.
Leao dovrebbe partire titolare dopo la buona gara d’esordio contro l’ Inter. Il giovane portoghese dovrebbe comporre il reparto offensivo insieme a Piatek e Suso con Rebic pronto ad entrare nel secondo tempo per cercare di scardinare l’attenta difesa avversaria. Giampaolo continua a dare fiducia a Suso dal quale si aspetta sicuramente delle risposte in più rispetto a quelle avute finora. Lo spagnolo giocherà sulla sua abituale mattonella e non avrà più scusanti, serve un rapido cambiamento di passo e di mentalità, un leader si vede soprattutto in queste circostanze.
Serie A
Inter, sta giungendo al termine l’era Mkhitaryan?
Il centrocampista armeno dell’Inter Mkhitaryan è stato protagonista di una brutta prestazione nella partita contro il Lecce. Indietro nelle gerarchie di Chivu, sarà addio a fine stagione?
Henrikh Mkhitaryan è arrivato a Milano nell’estate del 2022 a parametro zero dalla Roma, in un trasferimento passato lontano dalla luce dei riflettori. Al suo arrivo si pensava ad un giocatore ormai avviato verso il finale della sua carriera, ma il campo ha del tutto ribaltato le aspettative.
In questi anni è diventato un insostituibile della formazione di Simone Inzaghi e probabilmente in nerazzurro si è vista la miglior versione del centrocampista armeno.
Dopo alcune stagioni giocate ad altissimi livelli, quest’anno si sta percependo un calo fisiologico, causato principalmente dai suoi 36 anni.

Inter, Mhkitaryan verso l’addio a fine stagione?
Con l’arrivo di Cristian Chivu sulla panchina nerazzurra, Mhkitaryan è scivolato nelle gerarchie. A causa delle grandi prestazioni da parte di Zielinski, dello spazio ritagliato al nuovo acquisto Sucic e con l’aggiunta di alcuni acciacchi fisici, l’armeno non sta trovando grande continuità.
Contro il Lecce ha giocato dal primo minuto, mettendo però a referto una partita decisamente al di sotto dei suoi standard. Tanti palloni sbagliati, una bassa intensità di gioco e una scarsa lucidità nelle giocate, dovuta anche alla marcatura asfissiante dei giocatori di Di Francesco.
Il suo contratto andrà in scadenza a giugno 2026 e l’Inter difficilmente deciderà di rinnovarlo. L’ex Roma ha a disposizione la seconda parte di stagione per riconquistarsi una maglia stabile da titolare, la fiducia dell’allenatore, ma soprattutto il prolungamento del suo contratto.
Serie A
Lutto Fiorentina: addio Presidente Commisso!
Gravissimo lutto in casa Fiorentina, nella notte è morto il presidente Rocco Commisso.
Con una nota apparsa in piena notte sul sito della società viola è arrivata la tragica notizia della morte del Patron viola
Con grande dolore e tristezza la famiglia Commisso con la moglie Catherine, i figli Giuseppe e Marisa e le sorelle Italia e Raffaelina, comunicano la scomparsa del Presidente Rocco B. Commisso. Dopo un prolungato periodo di cure, il nostro amato Presidente ci ha lasciati ed oggi tutti ne piangiamo la scomparsa. Per la sua famiglia è stato un esempio, una guida, un uomo leale e fedele che accanto a sua moglie Catherine ha raggiunto il traguardo di 50 anni di matrimonio e con i suoi figli è stato un padre severo e amabile, come era il suo carattere, dolce e deciso.
Il suo amore per la Fiorentina è stata la cosa più bella che si è regalato, passando giornate indimenticabili con i ragazzi e le ragazze delle squadre giovanili, con una carezza e un sorriso sempre per tutti. Inarrestabile, ha lavorato fino agli ultimi giorni, dedicandosi alle sue aziende Mediacom e Fiorentina e al futuro di queste. Il calcio era il suo amore e la Fiorentina lo è diventata sette anni fa quando Rocco ha preso il comando del club Viola e ha iniziato ad amare i suoi tifosi, i colori e la città di Firenze.
‘Chiamatemi Rocco’ aveva semplicemente detto a tutti, con la sua straordinaria empatia. Ed è sempre stato vicino a Firenze e ai fiorentini, nella quotidianità e anche nel periodo più difficile dell’emergenza Covid quando la campagna ‘Forza e Cuore’ ha destinato ingenti donazioni agli ospedali cittadini.
Il Rocco B. Commisso Viola Park, la casa della Fiorentina, vivrà per sempre portando il suo nome. Un segno indelebile dell’affetto e della voglia di guardare al futuro dei giovani. Proprio i ‘suoi’ ragazzi che sono cresciuti nel vivaio, conquistando trofei giovanili e proseguendo il proprio percorso nelle prime squadre maschili e femminili della Fiorentina. Sotto la sua guida la Fiorentina ha raggiunto due finali di Conference League e una finale di Coppa Italia.
La famiglia Commisso desidera ringraziare tutti coloro che gli sono stati vicino in questi momenti così delicati ed è certa che il ricordo e la memoria di Rocco rimarrà per sempre nei cuori delle tante persone che gli hanno voluto bene e che hanno passato momenti difficili e momenti bellissimi insieme a lui.
Un pensiero grande in un momento così triste va a tutte le persone della Fiorentina, staff, giocatori, dipendenti, a tutti le persone che conoscevano Rocco, a tutto il popolo viola e soprattutto a tutti quei ragazzi e quelle ragazze che continueranno a portare in Italia e nel mondo i colori viola e il ricordo del nostro Rocco.
Ci manchi e ci mancherai sempre.
Serie A
Pisa-Atalanta, le formazioni ufficiali
Il programma della 21° giornata di Serie A si apre all’Arena Garibaldi con la sfida tra il Pisa e l’Atalanta. Di seguito le scelte ufficiali dei due allenatori.
Pisa-Atalanta è la gara di apertura della 21° giornata di Serie A. Di seguito le scelte ufficiali di Alberto Gilardino e Raffaele Palladino per la gara delle 20:45.
Pisa-Atalanta, le formazioni ufficiali

Pisa (3-4-2-1): Scuffet; Calabresi, Canestrelli, Coppola; Touré, Aebischer, Marin, Angori; Tramoni, Moreo; Meister.
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Hien, Ahanor; Musah, Pasalic, De Roon, Bernasconi; De Ketelaere, Zalewski; Scamacca.
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