Serie A
Udinese, Runjaic: “Zaniolo sempre più leader della squadra, sono molto soddisfatto di lui”
Udinese-Atalanta apre il 10° turno di Serie A. Runjaic aggiorna su Davis e Iker Bravo e prepara una sfida intensa al Bluenergy Stadium.
Domani alle ore 15:00 prenderà il via il decimo turno di Serie A 2025/2026, con l’opener della giornata affidato a Udinese-Atalanta, in programma al Bluenergy Stadium. A tal proposito, l’allenatore dei bianconeri Kosta Runjaic è intervenuto direttamente dalla sala stampa del centro sportivo “Dino Bruneschi” per rispondere alle domande dei giornalisti.
Ecco le sue parole:
Terza gara della settimana, contro un’Atalanta che promette una partita intensa. Ci sono notizie su Davis? Si rivedrà Iker Bravo?
“Davis per fortuna ha avuto un piccolo fastidio muscolare, meglio di quanto pensassimo, se tutto va bene speriamo che sia a disposizione per la gara dopo l’Atalanta. Iker Bravo si è allenato ed è tutto a posto, sarà con noi. Giochiamo contro l’Atalanta e la gara sarà in tensa, punta molto sulla condizione fisica, sull’uno contro uno, hanno una rosa completa, di qualità. Ci aspettiamo una gara intensa, noi giochiamo in casa, è una gara importante e cercheremo di dare tutto quello che abbiamo”.
Zaniolo come sta dopo gli impegni ravvicinati?
“L’ho cambiato contro la Juventus e ne avevamo parlato nell’intervallo, mi ha dato un segnale e non poteva coprire tutta la partita, gli ho dato un quindndici minuti ulteriori prima di toglierlo. E’ normale che abbia bisogno di tempo per tornare a un certo livello di condizione, l’ultima stagione in cui è riuscito a giocare costantemente è la 21-22 co n la Roma, già dall’Aston Villa ha cominciato a giocare in maniera meno costante. E’ normale che con questa storia recente abbia bisogno di tempo per ritrovare continuità. Sta lavorando molto e deve mettere tutto insieme, già oggi è un giocatore cardine, faremo di tutto per far sì che possa migliorare arrivando a giocare tutta la gara. Anche in base a come vogliamo giocare è un giocatore molto importante, sta diventando sempre più leader della squadra. E’ anche un esempio per altri giocatori, siamo in contatto continuo con lui, spesso mi viene chiesto quando riuscirà a giocare per tutti e novanta i minuti, ma non possiamo dare una tempistica certa, l’importante è che lavori e non abbia infortuni. Può essere anche che non parta sempre titolare, gli altri giocatori devono essere pronti, vedo un giocatore in crescita che in campo sta correndo tanto, contro il Lecce ha corso tantissimo lungo il campo, come forse non ha mai fatto in carriera. Sono molto soddisfatto di lui, sono convinto che possa migliorare ulteriormente”.
Senza Davis ci sono le opzioni Buksa e Bayo:
“Sì le soluzioni sono quelle, deciderò all’ultimo, ci sono fattori che mi fanno pensare a Bayo, altri mi fanno a Buksa. Sappiamo come vogliamo giocare, Buksa sta danto un buon contributo così come Bayo. Buksa è un giocatore che lavora molto per noi, ha avuto tanti minuti in una ripresa difficile contro la Juventus, dove riuscivamo a trovare poco gli attaccanti. Bayo ha caratteristiche interessanti per la Serie A, non va dimenticato neanche Gueye, che ha importanti qualità fisiche e tecniche, è ancora giovane ma sta crescendo. C’è anche Iker Bravo che ha dimostrato di poter giocare lì, ha avuto alti e bassi ma come è normale per un giocatore giovane in Serie A. Anche senza Davis di opzioni ce ne sono”.
La Juventus ha avuto tante occasioni, è un’Udinese che soffre molto le transizioni, da dove deriva questa fragilità?
“Abbiamo avuto problemi difensivi in transizione, è vero, ma contro la Juventus è arrivato dal fatto che abbiamo spesso lanciato il pallone in avanti, senza il giusto coraggio nel giocare la palla. In altre fasi abbiamo perso palla concedendo occasioni facili. Quando la Juventus però costruiva non abbiamo concesso molto e siamo riusciti anche a costruire qualche chance. A inizio ripresa abbiamo avuto un paio di chance interessanti su calcio piazzato, segnando magari la gara sarebbe cambiata. Però abbiamo usato troppo il lancio lungo perdendo facilmente l’equilibrio. Stiamo lavorando sulla fase difensiva, soprattutto quando l’avversario ha il pallone e stiamo migliorando. Abbiamo subito tre gol su calcio da fermo. Okoye ha messo in mostra diverse parate importanti e sono contento anche di lui, così come sono contento di come abbiamo difeso quando la Juventus ha avuto il possesso palla. Quando si subisce però gol subito in trasferta contro una delle squadre migliori d’Italia non è mai facile, ma abbiamo comunque provato a riprendere la gara. Come disse Edison, cerchiamo sempre di migliorare basandoci sugli errori del passato”.
Come sta Kristensen?
“Sta migliorando, non posso ancora dire quando si unirà al gruppo ma penso che se tutto procederà al meglio lo ritroveremo dopo la sosta”.
L’Atalanta? Che partita si aspetta?
“Non hanno cambiato molto stile di gioco rispetto alla scorsa stagione, hanno esterni che corrono molto, che crossano, hanno ragazzi come Lookman, Samardzic, hanno buoni trequartisti, pericolosi, che si inseriscono e sanno fare male. Hanno giocatori davanti che ruotaño molto, è una buona squadra a livello di condizione fisica, non ha raccolto molti punti, sta fornendo buone prestazioni ed è ancora imbattuta. Dobbiamo concentrarci su noi stessi, in casa contro il Lecce abbiamo fatto bene andando in vantaggio e vincendo la gara. Come disse Edison di nuovo, bisogna trovare sempre la strada giusta per la vittoria, imparando dai nostri errori e sfruttando il fattore positivo dato dai nostri tifosi”.
Goglichidze oltre agli episodi dei rigori è parso un po’ in difficoltà:
“Sì ha avuto qualche difficoltà, ma bisogna tenere conto che arriva da una squadra che è comunque retrocessa, è arrivato qui e sta imparando nuovi meccanismi. Il secondo rigore era veramente rigore? E’ un’altra tematica questa, ma a parte questo ha cercato di fare il suo, è sulla strada giusta, sta lavorand tanto per riuscire a entrare al meglio nei meccanismi, contro la Juventus in molti momenti ha fatto bene, non gli getto la croce addosso per qualche errore, anche perché ha solo 21 anni. Domani potremo fare un po di turnover, ma parleremo di nuovo con i giocatori prima della gara. In panchina c’erano ragazzi giovani come Bertola e Palma, vedremo chi scenderà in campo e indipendentemente dall’età voglio la giusta
Gueye è pronto per fare uno spezzone? A che punto è l’inserimento di Miller? Lovric ultimamente lo si vede poco, è parso molto fuori dal gioco:
“Sui giovani sono molto curioso anche io, sono qui per crescere. Gueye è sulla strada giusta, può dare il suo contributo, è bravo con entrambi i piedi, deve lavorare nel modo giusto in fase difensiva e negli uno contro uno. In Serie A è normale essere sotto pressione, Atta l’ha provato sulla sua pelle contro la Juventus per esempio. Sono giocatori che devono migliorare gara per gara. Sono contento che Gueye sia a disposizione, contro l’Atalanta uno spezzone può farlo non vedo perché no, sta lavorando anche per crearsi le proprie possibilità in partita.
Stessa cosa vale per Miller, ha giocato un po’ di più perché l’anno scorso ha già giocato tanto, volevo testarlo contro una squadra del livello della Juventus, è vero che avrebbe potuto fare meglio, ha perso un paio di palloni, ha bisogno di ancora un po’ di tempo per affrontare determinate gare, gli daremo il tempo necessario per crescere, abbiamo l’idea di come i ragazzi debbano crescere. Deve continuare a lavorare con pazienza e crescere, con il tempo avranno le loro occasioni. Per quanto riguarda Lovric, l’ho inserito in una partita importante e intensa, in allenamento mi ha dimostrato che voleva dare di nuovo il proprio contributo e la partita non era semplice, ci sono stati tanti lanci lunghi. Ovviamente lui avendo esperienza poteva magari chiedere un po’ di più il pallone sui piedi, ma un conto è dirlo un conto è riuscire a farlo, non è facile. Poi siamo andati sotto 2-1, con un po’ di fortuna avremmo potuto anche pareggiarla e tornare a casa con un punto, ma non ne faccio un dramma, domani abbiamo un’altra gara contro l’Atalanta e non vediamo l’ora di giocarla”.

Rome, Italy 10.03.2025 : Jaka Bijol of Udinese, Oumar Solet of Udinese seen in action during Italian football championship Serie A Enilive 2024-2025 match SS Lazio vs Udinese Calcio at Stadio Olimpico in Rome
Serie A
Sassuolo, Grosso: “Vogliamo fare una bella partita con il Verona”
Il tecnico del Sassuolo Fabio Grosso é intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Serie A contro il Verona.
Il Sassuolo vuole continuare la sua ottima stagione ed ottenere la sua quarta vittoria nelle ultime 5 partite. Domani sera Pinamonti e compagni ospiteranno il Verona fanalino di coda: una partita che può essere decisiva per la lotta salvezza. I neroverdi sono decimi a +11 sulla Fiorentina terzultima. Alla vigilia della sfida Fabio Grosso ha parlato in conferenza stampa al Mapei Football Center (sala stampa).
Sassuolo, le parole di Grosso

LA GRINTA DI FABIO GROSSO CHE FA IL SEGNO OK ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
E’ un match ball per la salvezza?
“Nell’arco del campionato si sale e si scende soprattutto per chi deve affrontare delle difficoltà, ora veniamo da un risultato bello, una bella reazione positiva, ma ci sono state delle cose che dobbiamo fare meglio. Ora abbiamo questa gara che è tosta, come tutte, ma abbiamo un grande desiderio di fare una bella partita perché per noi è un momento bello che vogliamo continuare a mantenere così bello, sapendo che dovremo tirare su le maniche per scontrarci contro un avversario che vorrà fare di tutto per ripartire”.
Andare in campo per primi contro gli ultimi succede qualcosa nella vostra testa?
“Prima si possono fare tante considerazioni ma penso di avere a disposizione una squadra che sa che le partite passano, diventano sempre meno, e penso sappiano che abbiamo una bella opportunità per dare continuità. È importante non commettere errori per fare una partita piena contro un avversario che ha grande voglia di rivalsa e ha bisogno di fare gara piena ma ci focalizziamo su di noi e sarà importante fare al meglio quello che abbiamo preparato”.
Primi gol nel 2026 per Pinamonti e Laurienté: è un segnale o si lega al collettivo?
“Nel 2026 non siamo stati tanto prolifici come squadra, siamo passati attraverso le difficoltà e siamo stati bravi a venirne fuori, a prescindere da chi si prende la copertina, ma fa parte del gioco. Il tutto viene quando siamo stati sostenuti dai nostri compagni e noi ne siamo consapevoli. Siamo contenti del loro ritorno al gol e lo hanno fatto per merito del lavoro della squadra”.
Mancheranno Matic e Muharemovic per squalifica, chi li ha rimpiazzati ha fatto bene
“Vorrei sempre avere a disposizioni tutti per scegliere ma averne qualcuno fuori fa parte del gioco. Ci sono Candé, Pieragnolo e purtroppo anche Boloca. Abbiamo Matic e Muharemovic squalificati, ne abbiamo 20 a disposizione per fare una grandissima partita. L’obiettivo è prepararsi a fare al meglio per fare la prestazione”.
Riproporrà la squadra del secondo tempo di Udine?
“Nel secondo tempo di Udine abbiamo dovuto sciogliere i cavalli e proporre qualcosa in più per forza di cose perché c’era di recuperare una partita ma l’obiettivo è mantenere un grande equilibrio perché anche Doig è un giocatore di modalità offensiva, dall’altra parte con Walukiewicz siamo stati più guardinghi ma è importantissimo mantenere grande equilibrio domani perché il Verona ha nelle ripartenze una bella arma, sa correre se gli concedi spazi, ha qualità in avanti, e dovremo fare una bella partita provando anche a limitare le caratteristiche avversarie”.
Teme di più la voglia di aggrapparsi alla Serie A del Verona o la possibile flessione dei suoi dopo la vittoria?
“Il timore delle sfide deve essere sempre presente perché l’attesa della sfida, il timore di mettere in campo le tue qualità, poi devi essere bravo a trasformarlo in coraggio di fare, di provare, di fischiare, di giocare. Noi possiamo incidere solo su quello che vogliamo noi e non dobbiamo agevolare le caratteristiche degli avversari, dobbiamo fare le nostre cose al massimo, riconoscendo i momenti, per cercare di ottenere un risultato bello attraverso la meritocrazia”.
Il Verona prende alti gli avversari: riproporrà la partenza dal basso visto anche l’errore di Udine?
“È una cosa che si ricollega a quello che ho detto poco fa, la bravura di saper capire le cose giuste. Per me l’obiettivo è quello di tirare fuori le caratteristiche dei giocatori che hai, devi essere bravo a continuare quello che serve per provare a essere presente all’interno della gara, che significa stare dentro la partita, mettere all’interno le tue qualità provando a superare quelli degli avversari, non siamo fanatici nel ricercare una cosa”.
Come farà a riconsegnare le chiavi del centrocampo a Matic, dalla prossima, dopo che Lipani si sta comportando così bene?
“L’ho detto anche in tempi non sospetti che Luca ha delle belle qualità, sta crescendo, lavora bene, ha le qualità per realizzarsi in questo sport. Poi di volta in volta sono soggetto a dover fare delle scelte. Io la domenica scelgo il giocatore, durante la settimana proviamo a lavorare con le persone. Matic non c’è, continuerà a essere però un giocatore importante per noi, a prescindere dalle qualità degli altri interpreti”.
Vi siete allontanati dalla zona calda e a inizio campionato non era così scontato essere a una buona distanza in questo momento. Come ti fa sentire questa cosa?
“Io lo so che non era affatto scontato che quello che stiamo facendo è qualcosa di molto grande ma non bisogna adagiarsi, bisogna avere la bravura di riconoscere quanto di buono è stato fatto ma sapere che tutto questo ancora non basta, quindi bisogna rimettersi sempre in discussione, ripartire e lavorare ogni settimana per essere presenti”.
Serie A
Roma, possibile operazione al ginocchio per Dybala
La Roma rischia di perdere nuovamente Paulo Dybala. La Joya ha saltato le ultime 3 partite di campionato, e adesso potrebbe operarsi al ginocchio.
Roma, Dybala rischia un mese di stop: sarà operato al ginocchio?

PAULO DYBALA RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Continuano i problemi fisici per Dybala che ha saltato le ultime 3 partite di campionato per un problema al ginocchio. Come riportato dal sito Il Romanista, l’argentino continua a sentire fastidio al ginocchio sinistro ogni volta che calcia. Dopo essersi consultato con i consulenti medici (arrivati ieri a Trigoria), é emersa la necessità di intervenire sul ginocchio della Joya.
Sempre secondo Il Romanista, non é da escludere la possibilità che per Dybala ci possa essere un intervento in artroscopia. In quel caso, l’attaccante giallorosso resterebbe fuori per almeno un mese: sarebbe una perdita importante per Gasperini.
Serie A
Serie A, le designazioni arbitrali della 26° giornata
L’Aia ha comunicato le designazioni arbitrali per il weekend della 26° giornata di Serie A. Affidata all’arbitro Chiffi il match tra Atalanta e Napoli.
Archiviato il weekend della 25° giornata di Serie A, con le molte polemiche per quanto accaduto in Inter-Juventus, si riparte con la 26° giornata. L’Associazione Italiana Arbitri ha reso note le designazioni arbitrali valide per il prossimo turno, che si aprirà domani sera con l’anticipo tra Sassuolo e Hellas Verona. La giornata si chiuderà poi lunedì con due gare: Fiorentina-Pisa, in programma alle 18.30, e Bologna-Udinese alle 20.45.
Serie A, le designazioni arbitrali per la 26° giornata

ASSUOLO – H. VERONA Venerdì 20/02 h. 20.45
MARINELLI
YOSHIKAWA – BIFFI
IV: MASSA
VAR: MAZZOLENI
AVAR: GIUA
JUVENTUS – COMO Sabato 21/02 h. 15.00
DOVERI
PERROTTI – ROSSI C.
IV: FELICIANI
VAR: DI PAOLO
AVAR: CAMPLONE
LECCE – INTER Sabato 21/02 h. 18.00
MANGANIELLO
ROSSI M. – DEI GIUDICI
IV: DIONISI
VAR: PATERNA
AVAR: AURELIANO
CAGLIARI – LAZIO Sabato 21/02 h. 20.45
RAPUANO
COSTANZO – FONTANI
IV: GALIPO’
VAR: MAGGIONI
AVAR: MARESCA
GENOA – TORINO h. 12.30
GUIDA
CECCON – BIANCHINI
IV: SOZZA
VAR: MARESCA
AVAR: FOURNEAU
ATALANTA – NAPOLI h. 15.00
CHIFFI
CECCONI – MORO
IV: ZUFFERLI
VAR: AURELIANO
AVAR: DI PAOLO
MILAN – PARMA h. 18.00
PICCININI
PERETTI – COLAROSSI
IV: FERRIERI CAPUTI
VAR: CAMPLONE
AVAR: PAIRETTO
ROMA – CREMONESE h. 20.45
DI BELLO
BAHRI – CEOLIN
IV: SACCHI
VAR: NASCA
AVAR: MERAVIGLIA
FIORENTINA – PISA Lunedì 23/02 h. 18.30
MARIANI
BINDONI – TEGONI
IV: FABBRI
VAR: GARIGLIO
AVAR: FOURNEAU
BOLOGNA – UDINESE Lunedì 23/02 h. 20.45
MARCENARO
ROSSI L. – LAGHEZZA
IV: MASSIMI
VAR: MARINI
AVAR: SOZZA
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