Serie A
Udinese, Runjaic: “Troviamo una squadra come il Bologna che è molto completa, c’è Orsolini, forse la miglior ala della Serie A “
La Serie A 2025/26 riparte con Udinese-Bologna. Runjaic presenta la sfida in conferenza dal centro sportivo Bruseschi in vista della gara.
In programma sabato alle ore 15.00 riprenderà il via la stagione 2025/2026 di Serie A con la sfida tra Udinese e Bologna.
Il tecnico della squadra friulana, Kosta Runjaic, ha raggiunto la sala stampa del centro sportivo Dino Bruseschi per la consueta conferenza in vista della gara di questo weekend. Queste le parole del tecnico.
Udinese, le parole di Runjaic
Ha fatto il suo esordio in Italia proprio contro il Bologna:
“Una partita che ovviamente mi ricordo, siamo tornati a casa con un pareggio e mentre tornavo a Udine con il pullman speravo di avere il tempo giusto per riuscire a sviluppare le idee di gioco, che non avevamo mostrato in toto. Poi abbiamo battuto la Lazio e abbiamo fatto un buon avvio di stagione. Quest’anno sono arrivati diversi ragazzi nuovi ma abbiamo gia un buon livello di prestazioni. Ora si riprendere dopo una sosta che penso ci abbia permesso di recuperare energie, troviamo una squadra come il Bologna che è molto completa, una delle più in forma del campionato.
C’è Orsolini, forse la miglior ala della Serie A e membro della nazionale. Oltre a lui hanno anche altri ragazzi molto bravi. Dobbiamo dimostrarci coraggiosi e capaci di poter dire la nostra contro il Bologna in casa, puntando sulle gare svolte qui nel nostro stadio, affermandoci come una squadra forte tra le mura amiche. E’ una squadra che non perde da 8 giornate, verranno qui per continuare su quella strada, ma noi abbiamo l’obiettivo di fare bene, resistendo ai loro attacchi e portando a casa qualcosa”
Le parole di Iker Bravo sono state inopportune?
“Siamo soprattutto concentrati sulla gara di domani. Iker ha grande talento e ha ambizione, l’anno scorso ha cominciato a mettere in mostra le sue capacità. Quest’anno con il Pisa ha segnato il gol vittoria. E’ normale che in alcuni momenti non sia contento, da giovani c’è tanta voglia di dimostrare. E’ un ragazzo un po’ emotivo e a volte questo viene fuori, ma non voglio parlarne troppo, è un ragazzo che continua a far parte della sua squadra, ha fatto il Mondiale U20 con la Spagna, questo dimostra che giocatore sia. Non vieni convocato dalla Spagna così, vuol dire che hai qualità, ora lui deve restare lucido, parlare meno e dimostrare coi fatti quel che vale.
Si viene misurati e giudicati sulla base delle prestazioni fornite. Si lavora per anni per sfruttare poi il momento giusto per dimostrare la propria qualità sul campo. In quanto allenatore devo avere la visione di tutto, c’è grande concorrenza in avanti, se uno non viene schierato non è un provvedimento contro un giocatore”.
Ultima gara.
“Contro la Roma abbiamo giocato bene, ma abbiamo perso, le buone prestazioni possono fare bene, ma se si perde bisogna riflettere su dove andare a migliorare ad aggiustare per tornare ad aggiustare, sto pensando a questo. I subentranti a Roma hanno fatto bene, coloro che subentrano hanno fatto bene e anche chi è in panchina dev’essere pronto a dare il proprio contributo. Tutti i giocatori sono rientrati dalle nazionali senza infortuni, c’è di nuovo anche Kristensen anche se avrà bisogno di un po’ di tempo per tornare a giocare”.

Kristensen come sta? Miller?
“Stanno tutti bene, anche Kristensen, gli servirà ora una settimana circa per riuscire a ritrovare la forma migliore e poter giocare. Abbiamo fatto un ulteriore check questa settimana e non è il caso di forzarlo facendolo di nuovo allenare in gruppo subito. Miller sta bene e ci sarà”.
In mediana chance per Piotrowski o ormai il ruolo è di Ekkelenkamp?
“Piotrowski mi piace per come si sta adattando, è in un ruolo con tanta concorrenza mentre prima aveva un ruolo da leader al Ludogorets. Sta mettendo tanto impegno per integrarsi.
Ekkelenkamp corre molto in campo, ma sa che deve migliorare e sfruttare tutto il potenziale che può avere in area di rigore avversaria. E’ sulla strada giusta, sta facendo bene, lo vedo molto meglio rispetto a due mesi fa. Sono due giocatori papabili per l’undici titolare.
Giocando a 3 farli giocare entrambi vorrebbe dire tirare fuori uno tra Atta e Karlstrom. C’è anche Lovric, c’è Miller, c’è grande concorrenza. Davis ha giocato uno spezzone con la Roma, ma non sono sicuro che possa giocare domani da titolare. Sappiamo come vogliamo giocare. Sarà una partita dove ci sarà da battagliare”
Palma è tornato bene contro la Roma, con Goglichidze rimasto in panchina, un parere? Gueye ha fatto bene nella sosta:
“Gueye domani sarà con noi, non posso dirvi se domani sarà in campo. Abbiamo un piano anche per lui, i ragazzi giovani devono lavorare molto, è un ragazzo non molto emotivo, si allena molto bene ed è un giocatore sul quale puntiamo. Penso non abbia ancora la maturità per poter giocare titolare, ma i passi in avanti sono costanti, nel test durante la sosta ha anche segnato ed è importante dare queste chance per guadagnare minuti.
Palma con il Sassuolo ha vissuto una giornata difficile ma come tutta la squadra, che non lo ha supportato nella maniera giusta. Potrebbe benissimo giocare da titolare, però bisognerà vedere nel caso al posto di chi. Goglichidze sta crescendo molto, lavora qui in maniera diversa rispetto alle altre squadre in cui ha gocato, si sta adattando, non è rientrato al meglio dalla pausa per le nazionali, però anche lui è sulla strada giusta nel lavoro che sta facendo”.
Sulle fasce c’è una bella concorrenza:
‘La sosta per le nazionali ci toglie qualcosa, Zemura è rientrato come spesso accade all’ultimo, sulle fasce si spendono tante energie e per fortuna abbiamo scelte. Domani li ci sarà il duello con Orsolini che è un avversario molto difficile da affrontare, ma il Bologna è forte anche sull’altra fascia. Ora abbiamo scelta e magari faremo dei cambi”.
leri è stata inaugurata la Family Lounge per creare uno spazio dove giocatori e staff possano stare insieme:
“In particolar modo è importante per i ragazzi giovani che ancora non hanno una famiglia e dopo gli allenamenti sono liberi, è importante possano avere uno spazio anche qua da sfruttare. Inler sta dando un grande contributo nel lavoro con i giovani, stiamo realizzando tante attività importanti, lezioni di italiano, attività nel tempo libero e programmi post allenamento per creare una certa atmosfera. Siamo in una città piccola e vogliamo che ci si senta in famiglia anche in squadre.
Abbiamo aperto il Family Lounge che fa parte di questa filosofia. Si può trascorrere qualche ora piacevole dopo l’allenamento, penso sia un gran bel servizio messo a disposizione dalla società per giocatori e staff, Lo spogliatoio è importante, ora c’è questo spazio dove possiamo continuare a lavorare sulla crescita della squadra.
Possiamo trascorrere tempo di qualità tutti assieme. Una soluzione importante soprattutto per una società piccola, creare un sentimento di coesione. Vogliamo sfruttare anche l’energia di tifosi e città per fare bene contro qualunque avversario”.

NICOLO ZANIOLO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Juventus, Spalletti: “Yildiz potrebbe saltare un paio di partite”
Vince e convince la Juventus contro il Parma. Al Tardini finisce 1-4 grazie alle reti di Bremer (doppietta), McKennie e David. Bianconeri quarti per una notte.
In attesa di Udinese-Roma in programma domani sera, la Juventus supera i giallorossi in classifica portandosi momentaneamente al quarto posto. Decisiva la vittoria per 1-4 contro il Parma al Tardini.
Vittoria che arriva in un momento importante visto che adesso i bianconeri avranno diverse partite difficili di fila. Atalanta (Coppa Italia), Lazio, Inter, Galatasaray, Como, Galatasaray e Roma.
Juventus, le parole di Spalletti

TIFOSI DELLA JUVENTUS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Yildiz ha detto che non riusciva a camminare.
“Questo lo ha detto lei. Ho detto che aveva un po’ di male a camminare. Mi sono fidato di quello che diceva lui. Si toccava l’adduttore, si guardava. Mi ha detto che sarebbe arrivato alla fine del primo tempo e che avrebbe guardato. Freddando il muscolo un po’ lo sentiva di dolore. Chi lo ha trattato sa fare il suo lavoro e ha detto che non è grave. Può darsi che salti un paio di partite visto che sono ravvicinate”.
E’ una buona notizia aver vinto senza Yildiz?
“È la squadra che determina il campione. Se si vuole giocare per obiettivi importanti, dove ci sono squadre che giocano un calcio bellissimo e moderno, non è un calciatore che ti dà la possibilità di fare quel calcio lì ma tutta la squadra. Stasera la partita l’ha vinta la squadra. Poi c’è chi fa gol o salva il risultato, ma senza il contributo della squadra diventa difficile. È il gruppo che fa la sostanza. È una cosa di voi giornalisti quella roba lì. Yildiz è un alieno ma la Juventus non vince la partita solo con lui: è una mancanza di rispetto verso gli altri”.
Si aspetta un pezzo in più dal mercato?
“Io non mi aspetto niente. Ho accettato di venire ad allenare la Juventus così com’era. Mi avevano avvertito che potevamo non fare niente a gennaio, ma non era un problema per me. Quando non facevamo risultato ho sempre detto le stesse cose. La squadra ha ancora potenzialità. La reazione dopo il gol subito stasera mi dà un piacere enorme: vedere che tutti sono andati in soccorso a quello che ha sbagliato, invece di avere timore. Siamo andati subito a segnare di nuovo, è stato bellissimo per me come allenatore. Abbiamo ristabilito le gerarchie in campo subito e la squadra è stata eccezionale in questo”.
Kalulu ha messo qualcosa in più, alla “Di Lorenzo”.
“Kalulu è vero, l’accostamento è giusto, ormai sa fare tutto: ha la qualità di contrarsi e distendersi in un attimo, lo ha fatto vedere. È una cosa bellissima, da squadra evoluta. Kalulu ha fatto cross bellissimi, è venuto a giocare quasi da trequartista. Quella è la soluzione a tutto. Quando si va a scomodare gente come Perrotta e Nainggolan bisogna stare attenti. Avevano già questa modernità addosso di trovarsi a loro agio in qualsiasi posto del campo. McKennie è uno di quella pasta lì. Anche stasera ha fatto gol, si fa trovare sulla respinta o sulla lettura della fase concitata. Capisce tutto nella turbolenza della partita: quelle sono le situazioni ideali. I numeri in fase di possesso e non possesso influenzano i valori della partita ma in quei momenti non succede niente. Dentro quel caos lì e quell’incertezza, dentro quelle situazioni reali, quelli sono i momenti di riposo, dove non si fa male nessuna delle due squadre e si recupera, perché c’è da riaccendere la miccia e fare composizione e ricomposizione”.
Serie A
Parma, Cuesta: “Dispiace per il risultato e la prestazione”
Altra sconfitta pesante per il Parma che, dopo aver perso 4-0 contro l’Atalanta, perde 1-4 contro la Juventus. Crociati sedicesimi a +6 sulla Fiorentina.
Non é un periodo facile per il Parma di Carlos Cuesta che viene dalla seconda sconfitta consecutiva subendo 4 gol in entrambi le partite. Nonostante gli avversari erano di gran lunga superiori (Atalanta e Juventus), i tanti gol subiti lanciano dei campanelli d’allarme.
Pellegrino e compagni sono attualmente a +6 sulla zona retrocessione. Domenica prossima affronteranno il Bologna al Dall’Ara nel lunch-match della 24a giornata di Serie A.
Parma, le parole di Cuesta

LA FORMAZIONE DEL PARMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Un Parma che ha provato a giocare a viso aperto
“Non penso che abbiamo giocato a viso aperto. Non siamo stati bravi a difendere bassi, questo ha portato a situazioni di pericolo. Alla fine loro sono riusciti a creare e ad avere situazioni come palle inattive che hanno sbilanciato la partita. Quando abbiamo avuto momentum nel secondo tempo, una ripartenza ha ricambiato la situazione di gioco”.
Perché non avete difeso bene bassi?
“Abbiamo fatto cambiamenti per essere più coperti e aggressivi sui riferimenti. Ma sono stati bravi loro, complimenti. Ci dispiace della prestazione e del risultato. Lavoreremo perché domenica potremo tornare a fare punti”.
Cos’é andato storto?
“Anche nella ripresa siamo stati aggressivi con la difesa a cinque, quello non dipende dal sistema. Loro sono riusciti a portare la partita dove volevano e sono stati migliori di noi”.
Cosa hai detto negli spogliatoi?
“Abbiamo provato a modificare alcune cose per fare meglio nel secondo tempo”.
Come mai la scelta della difesa a quattro? Ondrejka e Oristanio come mai non rendono come possono?
“La scelta è nata dal fatto che pensavo fosse la cosa migliore della partita. Anche noi dobbiamo concentrarci su come aiutarli e metterli nelle posizioni giuste per riuscire a fare il meglio”.
Come si esce da questo momento?
“Dobbiamo tornare ai nostri punti di forza, a essere umili, a difendere bene e di squadra. Mi prendo la responsabilità di tutto. Lavoreremo per migliorare”.
Nicolussi Caviglia?
“Ci può dare capacità di progredire e essere aggressivi nei duelli, saper leggere situazioni in fase offensiva e difensiva. Sicuramente abbiamo centrocampisti che ci possono aiutare tanto con caratteristiche diverse e qualità”.
I fischi?
“Non so se è stata la prima volta, ma anche contro il Lecce è capitato. Ci dispiace per la prestazione e il risultato. Lavoreremo per cambiare le dinamiche e fare punti”.
Serie A
Parma-Juventus 1-4: Bremer goleador al Tardini
Finisce 1-4 Parma-Juventus, una vittoria che porta i bianconeri momentaneamente al quarto posto. Protagonista della partita Gleison Bremer con una doppietta.
La Juventus di Spalletti si porta al quarto posto almeno per una notte, aspettando la Roma. Domani sera gli uomini di Gasperini affronteranno l’Udinese a Udine. Contro il Parma al Tardini, i bianconeri trionfano con un 1-4 convincente che li porta a -2 dal secondo posto.
Seconda sconfitta consecutiva, invece, per il Parma di Cuesta che prende 4 gol per la seconda partita di fila. Dopo la sconfitta per 4-0 a Bergamo con l’Atalanta, i Crociati si arrendono anche alla Juve.
Parma-Juventus: il commento del match

Cambia modulo Cuesta rispetto alla partita con l’Atalanta, passando dal 3-5-2 al 4-3-2-1. Dopo essersi affidato alla coppia d’attacco Estevez-Benedyczak a Bergamo, questa volta il tecnico spagnolo decide di affidarsi solo a Pellegrino in attacco, con Ondrejka e Oristanio dietro di lui. Anche Spalletti fa alcuni cambi rispetto alla partita di Champions League contro il Monaco. Fuori Perin, Cabal, Koopmeiners, Miretti ed Openda: dentro Di Gregorio, Cambiaso, Locatelli, Yildiz e David.
Gli ospiti partono con il botto: prima Corvi compie una grande parata su Conceicao, poi l’ala portoghese colpisce la traversa. Tutto questo nei primi 5 minuti di gara. La Juve ci mette meno di un quarto d’ora a sbloccare il risultato. Calcio d’angolo battuto da Conceicao, e Bremer stacca di testa battendo Corvi (13′).
La partita si fa aggressiva e, in solo 9 minuti, tre giocatori bianconeri vengono ammoniti: Conceicao, Bremer e McKennie. La squadra di Spalletti subisce poco, e segna il secondo gol prima dell’intervallo. Cross di Kalulu (scatenato sulla destra), per McKennie che batte Corvi con un tiro al volo di prima intenzione (36′).
Il primo tempo si chiude con una parata di Di Gregorio su Oristanio, ed un tiro di Yildiz che esce di poco. Prima dell’inizio del secondo tempo, lo stesso turco esce e al suo posto entra Miretti (Yildiz aveva chiesto il cambio prima dell’intervallo). Arriva un cambio anche per il Parma con Britschgi che entra al posto di Oristanio.
I padroni di casa iniziano bene il secondo tempo e riescono a riaprire la partita. Dopo un tiro strozzato di Pellegrino, arriva un autogol di Cambiaso che devia nella sua porta un cross di Circati (51′). L’entusiasmo del Parma dura poco però, perché 4 minuti dopo arriva il terzo gol dei bianconeri segnato ancora da Bremer. Colpo di testa di McKennie che finisce sulla traversa, David prova il tap-in, e Bremer devia il pallone in porta.
Dopo il terzo gol la Juve é scatenata, e trova il quarto gol 10 minuti dopo il terzo: Corvi non trattiene un tiro di Conceicao, e David deve solo appoggiare il pallone in rete. Nei minuti finali i ritmi rallentano: da segnalare solo qualche palla gol per il Parma ed un gol annullato ad Openda per fuorigioco. L’attaccante belga entra dalla panchina per David a 9 minuti dal novantesimo, e segna il quinto gol degli ospiti in pieno recupero: ma il VAR annulla per fuorigioco.
Finisce, dunque, 1-4 per la Juventus che supera momentaneamente la Roma in classifica. Per il Parma sono 8 gol subiti nelle ultime 2 partite.
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