Serie A
Udinese, Runjaic: “Su Lucca e Thauvin decisioni prese. Annata positiva, resterei volentieri”
Kosta Runjaic, allenatore dell’Udinese, ha parlato in conferenza stampa in vista della prossima partita casalinga di Serie A contro il Monza.
Il lunch match della 36a giornata di Serie A mette di fronte l’Udinese e il Monza al Bluenergy Stadium. I padroni di casa vengono dal successo esterno sul Cagliari e sono in lotta per il decimo posto in classifica con Como e Torino. Ultimi con 15 punti, gli ospiti sono matematicamente la prima retrocessa della stagione: l’obiettivo è quanto meno onorare queste ultime giornate, anche se la striscia di 6 sconfitte consecutive non lascia ben sperare.

LORENZO LUCCA (FOTO DI SALVATORE FORNELLI)
Udinese-Monza: Runjaic presenta la sfida
Il tecnico dell’Udinese Kosta Runjaic ha presentato la sfida contro i brianzoli. Di seguito le sue parole in conferenza stampa.
Sul Monza
“Quella contro il Monza è un’altra possibilità per confermare quanto fatto di buono nelle ultime settimane. Il Monza è ultimo in classifica e contro una squadra che è in quella posizione di classifica l’obiettivo è vincere, però non sarà facile. Il Monza è una squadra che vuole lasciare un bel ricordo prima di salutare questa Serie A, serviranno intensità e costanza, vogliamo fornire una bella prestazione davanti ai nostri tifosi per averci sostenuto anche nei momenti difficili. Vogliamo vincere giocando bene e festeggiare con i nostri tifosi. Però per farlo servirà la giusta intensità“.
Le condizioni di Lucca e Thauvin
“Lucca è pronto e sta bene, vedremo per quanto giocherà, non lo so ancora. Thauvin non si sta ancora allenando con la squadra, ogni giorno fa terapia, due volte al giorno. Sta seguendo un programma individuale ma non è ancora pronto per allenarsi con la squadra, purtroppo questa è la situazione. Non è andata come speravamo ma continuiamo a lavorare, speriamo che possa giocare una delle ultime due, ma non sappiamo dirlo con certezza. Per noi è un giocatore importante, siamo dove siamo grazie a lui e anche grazie alla squadra. Se si è espresso a certi livelli è anche grazie al contributo della squadra. Davis ha giocato queste due partite, sta migliorando, Lucca recupera, abbiamo un po’ più di scelte. Con il rientro di Ehizibue e Payero abbiamo più possibilità, sicuramente l’assenza di Thauvin fa male ma non come le scorse settimane“.
Resterebbe l’anno prossimo?
“Ho iniziato un’annata che è passata in maniera molto rapida. E’ stata ricca, interessante, molto bella, però va ancora finita, speriamo di concluderla bene. L’obiettivo prefissato,ovvero la salvezza, è raggiunto. In generale non siamo mai scesi sotto il dodicesimo posto, è un bel segnale soprattutto dopo l’ultima annata. Siamo a maggio, finirà il campionato e vedremo, ma rimarrei volentieri, non c’è molto da dire. Il focus non è su di me, ma sul mercato, su chi può andare, chi può restare. Non c’è ora nulla di più importante rispetto alle ultime tre gare. Ho ancora un anno di contratto e spero che possiate vedere anche da come mi comporto che io qui sto bene, sono stato accolto molto bene anche dalla città. Anche Inler ha contribuito ad avvicinare squadra, tifosi e città. Vogliamo continuare su questa strada, stiamo vivendo un buon momento, in generale non penso molto al futuro, se si guarda troppo in là puoi inciampare su una pietra in occasione del prossimo passo. Dobbiamo pensare a trarre il meglio dalla prossima sfida“.
Cosa rimane di questa sua prima annata in Italia
“Sono stato accolto in maniera calorosa, mi sto trovando bene e sto imparando a conoscere le squadre della Serie A, abbiamo già giocato contro quasi tutte due volte, contro l’Inter tre volte. Bisogna gestire molto bene le risorse a disposizione, parlare molto anche a livello interno e prendere decisioni strategiche in vista della gara, agendo e reagendo ogni volta. Non siamo ancora alla fine dell’annata, ho già un’idea di come sia evoluta questa stagione. Non ho però ancora tutti i feedback di questa stagione, l’obiettivo è riuscire a fornire dei risultati ancora migliori l’anno prossimo. Abbiamo ancora delle partite per migliorare. L’Udinese in questi anni ha sempre affrontato bene le sfide proposte dalla Serie A, io sono l’allenatore e accumulo esperienza ogni partita, magari non ho sempre preso la scelta giusta ma nessuno è perfetto. L’importante è migliorare in ottica futura. Questo è ciò che mi spinge ogni giorno. Spero di continuare su questo percorso positivo e vedremo quale sarà il prossimo passo che potremo compiere“.
Ci sarà un ultimo allenamento a porte aperte?
“Perché si dovrebbe cambiare qualcosa che si è dimostrato molto positivo? Magari dobbiamo migliorare solo leggermente l’organizzazione, ne dobbiamo parlare, magari sono venuti più tifosi rispetto alle attese, ma è una cosa molto bella. I tifosi sono molto importanti per noi in una regione che comunque è piccola rispetto alle altre, vogliamo funzionare all’unisono, questo è un punto di forza dell’Udinese, avere una forte identità. Tutti danno il proprio contributo, dalla società ai tifosi, le sensazioni inoltre sono molto importanti, dobbiamo dare buone sensazioni anche ai tifosi, le ultime partite sono importanti per ringraziarli, ci hanno sempre sostenuto. Noi siamo aperti a nuove soluzioni da intraprendere per essere ancora più coesi fra di noi“.
Tanti giocatori hanno trovato il gol
“Sappiamo che in Serie A si difende molto bene e non è semplice segnare, non sono soddisfatto dei numeri perché potevamo sfruttare più occasioni. Però sono contento del fatto che abbiamo diversi giocatori che hanno segnato. Questa però è solo una parte del lavoro, c’è anche la fase difensiva su cui lavorare. Bisona continuare a lavorare sui dettagli per migliorare“.
Su Ehizibue e Rui Modesto: quest’ultimo verrà riproposto?
“Abbiamo ancora la rifinitura prima della partita di dopodomani col Monza, non posso ancora sbilanciarmi perché magari domani vedrò qualcosa che mi farà cambiare idea, quest’anno è accaduto a volte. Rui Modesto sta facendo molto bene e ha giocato bene, sta raccogliendo i frutti del suo lavoro. Contro il Cagliari ha fornito una prestazione solida, ha un buon potenziale di crescita, domanda legittima ma ancora non lo so. Ehizibue è stato titolare fisso e ha fornito sempre buone prestazioni, non so ancora dare dettagli sull’11 titolare“.
Serie A
Sassuolo, Grosso: “Vogliamo fare una bella partita con il Verona”
Il tecnico del Sassuolo Fabio Grosso é intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Serie A contro il Verona.
Il Sassuolo vuole continuare la sua ottima stagione ed ottenere la sua quarta vittoria nelle ultime 5 partite. Domani sera Pinamonti e compagni ospiteranno il Verona fanalino di coda: una partita che può essere decisiva per la lotta salvezza. I neroverdi sono decimi a +11 sulla Fiorentina terzultima. Alla vigilia della sfida Fabio Grosso ha parlato in conferenza stampa al Mapei Football Center (sala stampa).
Sassuolo, le parole di Grosso

LA GRINTA DI FABIO GROSSO CHE FA IL SEGNO OK ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
E’ un match ball per la salvezza?
“Nell’arco del campionato si sale e si scende soprattutto per chi deve affrontare delle difficoltà, ora veniamo da un risultato bello, una bella reazione positiva, ma ci sono state delle cose che dobbiamo fare meglio. Ora abbiamo questa gara che è tosta, come tutte, ma abbiamo un grande desiderio di fare una bella partita perché per noi è un momento bello che vogliamo continuare a mantenere così bello, sapendo che dovremo tirare su le maniche per scontrarci contro un avversario che vorrà fare di tutto per ripartire”.
Andare in campo per primi contro gli ultimi succede qualcosa nella vostra testa?
“Prima si possono fare tante considerazioni ma penso di avere a disposizione una squadra che sa che le partite passano, diventano sempre meno, e penso sappiano che abbiamo una bella opportunità per dare continuità. È importante non commettere errori per fare una partita piena contro un avversario che ha grande voglia di rivalsa e ha bisogno di fare gara piena ma ci focalizziamo su di noi e sarà importante fare al meglio quello che abbiamo preparato”.
Primi gol nel 2026 per Pinamonti e Laurienté: è un segnale o si lega al collettivo?
“Nel 2026 non siamo stati tanto prolifici come squadra, siamo passati attraverso le difficoltà e siamo stati bravi a venirne fuori, a prescindere da chi si prende la copertina, ma fa parte del gioco. Il tutto viene quando siamo stati sostenuti dai nostri compagni e noi ne siamo consapevoli. Siamo contenti del loro ritorno al gol e lo hanno fatto per merito del lavoro della squadra”.
Mancheranno Matic e Muharemovic per squalifica, chi li ha rimpiazzati ha fatto bene
“Vorrei sempre avere a disposizioni tutti per scegliere ma averne qualcuno fuori fa parte del gioco. Ci sono Candé, Pieragnolo e purtroppo anche Boloca. Abbiamo Matic e Muharemovic squalificati, ne abbiamo 20 a disposizione per fare una grandissima partita. L’obiettivo è prepararsi a fare al meglio per fare la prestazione”.
Riproporrà la squadra del secondo tempo di Udine?
“Nel secondo tempo di Udine abbiamo dovuto sciogliere i cavalli e proporre qualcosa in più per forza di cose perché c’era di recuperare una partita ma l’obiettivo è mantenere un grande equilibrio perché anche Doig è un giocatore di modalità offensiva, dall’altra parte con Walukiewicz siamo stati più guardinghi ma è importantissimo mantenere grande equilibrio domani perché il Verona ha nelle ripartenze una bella arma, sa correre se gli concedi spazi, ha qualità in avanti, e dovremo fare una bella partita provando anche a limitare le caratteristiche avversarie”.
Teme di più la voglia di aggrapparsi alla Serie A del Verona o la possibile flessione dei suoi dopo la vittoria?
“Il timore delle sfide deve essere sempre presente perché l’attesa della sfida, il timore di mettere in campo le tue qualità, poi devi essere bravo a trasformarlo in coraggio di fare, di provare, di fischiare, di giocare. Noi possiamo incidere solo su quello che vogliamo noi e non dobbiamo agevolare le caratteristiche degli avversari, dobbiamo fare le nostre cose al massimo, riconoscendo i momenti, per cercare di ottenere un risultato bello attraverso la meritocrazia”.
Il Verona prende alti gli avversari: riproporrà la partenza dal basso visto anche l’errore di Udine?
“È una cosa che si ricollega a quello che ho detto poco fa, la bravura di saper capire le cose giuste. Per me l’obiettivo è quello di tirare fuori le caratteristiche dei giocatori che hai, devi essere bravo a continuare quello che serve per provare a essere presente all’interno della gara, che significa stare dentro la partita, mettere all’interno le tue qualità provando a superare quelli degli avversari, non siamo fanatici nel ricercare una cosa”.
Come farà a riconsegnare le chiavi del centrocampo a Matic, dalla prossima, dopo che Lipani si sta comportando così bene?
“L’ho detto anche in tempi non sospetti che Luca ha delle belle qualità, sta crescendo, lavora bene, ha le qualità per realizzarsi in questo sport. Poi di volta in volta sono soggetto a dover fare delle scelte. Io la domenica scelgo il giocatore, durante la settimana proviamo a lavorare con le persone. Matic non c’è, continuerà a essere però un giocatore importante per noi, a prescindere dalle qualità degli altri interpreti”.
Vi siete allontanati dalla zona calda e a inizio campionato non era così scontato essere a una buona distanza in questo momento. Come ti fa sentire questa cosa?
“Io lo so che non era affatto scontato che quello che stiamo facendo è qualcosa di molto grande ma non bisogna adagiarsi, bisogna avere la bravura di riconoscere quanto di buono è stato fatto ma sapere che tutto questo ancora non basta, quindi bisogna rimettersi sempre in discussione, ripartire e lavorare ogni settimana per essere presenti”.
Serie A
Roma, possibile operazione al ginocchio per Dybala
La Roma rischia di perdere nuovamente Paulo Dybala. La Joya ha saltato le ultime 3 partite di campionato, e adesso potrebbe operarsi al ginocchio.
Roma, Dybala rischia un mese di stop: sarà operato al ginocchio?

PAULO DYBALA RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Continuano i problemi fisici per Dybala che ha saltato le ultime 3 partite di campionato per un problema al ginocchio. Come riportato dal sito Il Romanista, l’argentino continua a sentire fastidio al ginocchio sinistro ogni volta che calcia. Dopo essersi consultato con i consulenti medici (arrivati ieri a Trigoria), é emersa la necessità di intervenire sul ginocchio della Joya.
Sempre secondo Il Romanista, non é da escludere la possibilità che per Dybala ci possa essere un intervento in artroscopia. In quel caso, l’attaccante giallorosso resterebbe fuori per almeno un mese: sarebbe una perdita importante per Gasperini.
Serie A
Serie A, le designazioni arbitrali della 26° giornata
L’Aia ha comunicato le designazioni arbitrali per il weekend della 26° giornata di Serie A. Affidata all’arbitro Chiffi il match tra Atalanta e Napoli.
Archiviato il weekend della 25° giornata di Serie A, con le molte polemiche per quanto accaduto in Inter-Juventus, si riparte con la 26° giornata. L’Associazione Italiana Arbitri ha reso note le designazioni arbitrali valide per il prossimo turno, che si aprirà domani sera con l’anticipo tra Sassuolo e Hellas Verona. La giornata si chiuderà poi lunedì con due gare: Fiorentina-Pisa, in programma alle 18.30, e Bologna-Udinese alle 20.45.
Serie A, le designazioni arbitrali per la 26° giornata

ASSUOLO – H. VERONA Venerdì 20/02 h. 20.45
MARINELLI
YOSHIKAWA – BIFFI
IV: MASSA
VAR: MAZZOLENI
AVAR: GIUA
JUVENTUS – COMO Sabato 21/02 h. 15.00
DOVERI
PERROTTI – ROSSI C.
IV: FELICIANI
VAR: DI PAOLO
AVAR: CAMPLONE
LECCE – INTER Sabato 21/02 h. 18.00
MANGANIELLO
ROSSI M. – DEI GIUDICI
IV: DIONISI
VAR: PATERNA
AVAR: AURELIANO
CAGLIARI – LAZIO Sabato 21/02 h. 20.45
RAPUANO
COSTANZO – FONTANI
IV: GALIPO’
VAR: MAGGIONI
AVAR: MARESCA
GENOA – TORINO h. 12.30
GUIDA
CECCON – BIANCHINI
IV: SOZZA
VAR: MARESCA
AVAR: FOURNEAU
ATALANTA – NAPOLI h. 15.00
CHIFFI
CECCONI – MORO
IV: ZUFFERLI
VAR: AURELIANO
AVAR: DI PAOLO
MILAN – PARMA h. 18.00
PICCININI
PERETTI – COLAROSSI
IV: FERRIERI CAPUTI
VAR: CAMPLONE
AVAR: PAIRETTO
ROMA – CREMONESE h. 20.45
DI BELLO
BAHRI – CEOLIN
IV: SACCHI
VAR: NASCA
AVAR: MERAVIGLIA
FIORENTINA – PISA Lunedì 23/02 h. 18.30
MARIANI
BINDONI – TEGONI
IV: FABBRI
VAR: GARIGLIO
AVAR: FOURNEAU
BOLOGNA – UDINESE Lunedì 23/02 h. 20.45
MARCENARO
ROSSI L. – LAGHEZZA
IV: MASSIMI
VAR: MARINI
AVAR: SOZZA
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