Serie A
Udinese, Runjaic: “Non ci diamo per sconfitti. Avremo bisogno di energia, disciplina e ordine tattico. Su Atta…”
Il tecnico dell’Udinese Kosta Runjaic parla in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Serie A contro l’Inter. La gara è in programma domani a partire dalle 15:oo.
L’Udinese si prepara a ricevere davanti al proprio pubblico la capolista Inter. Una gara sulla carta complicata per i friulani, ma allo stesso tempo un’opportunità per crescere ancora, magari strappando ancora dei punti ai nerazzurri. Nella gara di andata i bianconeri andarono a vincere a San Siro contro la squadra di Chivu, ribaltando lo svantaggio iniziale grazie ai gol di Davis e Atta. Udinese, che ha spesso dato filo da torcere alle big del campionato, proverà a regalarsi un’ altra grande vittoria davanti ai propri tifosi.
Alla vigilia della sfida l’allenatore Kosta Runjaic ha parlato in conferenza stampa.
Udinese, Runjaic presenta la sfida all’Inter
Avversario.
“Da anni è una delle squadre più forti d’Italia, tutti conoscono i loro giocatori, domani dovremo funzionare molto bene, i giocatori dell’Inter hanno grande qualità. Una squadra in salute, che sta bene si può sorprendere una seconda volta e non ci diamo per sconfitti, ma contro l’Inter servirà massima attenzione. Avremo bisogno di grande energia, disciplina e ordine tattico, come fatto con il Napoli, bisogna restare concentrati fino all’ultimo minuto. Non vediamo l’ora di giocare questa partita, vogliamo confermarci, contro il Pisa non abbiamo fatto la nostra migliore prestazione ma non ci è mancata energia e voglia.
Andata? A San Siro abbiamo fatto una grande prova grazie anche ai subentranti, vogliamo riprovarci anche domani. Ho sentito che ci saranno forse più tifosi dell’Inter che dell’Udinese, forse avremo questo svantaggio e sarebbe la seconda gara in trasferta contro l’Inter, non dovesse essere così meglio, il sostegno della Curva Nord comunque per noi è sempre importante, ci daranno una grande mano”.
Assenza Zaniolo.
“Abbiamo già giocato contro l’Inter senza Zaniolo, è paradossale che ci manchi al ritorno ma è andata così. E’ un giocatore molto importante per noi e ci mancherà, questo è fuori di dubbio. Dobbiamo affrontare questa situazione, ci saranno altri al suo posto e ci sarà una squadra competitiva”.

Palma e Bravo.
“Quando si acquistano giovani con potenziale a volte bisogna darli in prestito per dargli la possibilità di crescere. Palma e Iker Bravo avevano bisogno di maggior minutaggio, hanno accumulato esperienza in allenamento, ma abbiamo preso questa scelta perché va bene allenarsi ma poi serve anche giocare, ci sono dei giocatori che hanno dimostrato di meritare più minuti con noi e abbiamo deciso che la strada migliore per loro fosse quella del prestito”.
Scelte in attacco.
“Tra gli assenti va ricordato anche Buksa che è infortunato. A livello numerico ci mancherà qualche giocatore davanti, può succedere nel corso della stagione. Atta può giocare a sostegno del 9, è una possibilità, sappiamo anche che Arthur è tornato in gruppo da non molto tempo. E’ una gara che lo aiuterà a ritrovare ritmo. Metteremo una squadra pronta ad affrontare l’Inter, domani prenderemo le decisioni definitive. Kristensen? Si è allenato regolarmente, è a disposizione, lo vedremo domani, è convocato e perché no lo vedremo in partita”.
Serie A
Rovella, continua il calvario: i tempi di recupero del mediano
Nicolò Rovella rimarrà fuori dalle scene fino a fine stagione, a causa della frattura alla clavicola riportata contro il Cagliari, nel match dell’Unipol Domus

NICOLO ROVELLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Rovella fuori fino a luglio
Notizie negative, quelle che trapelano da Formello riguardo al rientro di Nicolò Rovella. Secondo quanto riferisce il Corriere dello Sport, il percorso per rivedere il centrocampista in campo con la maglia della Lazio si preannuncia più lungo del previsto.
Dopo l’operazione dello scorso 23 febbraio, il mediano passerà un’altra settimana con il tutore protettivo. Solo una volta rimosso il supporto potrà iniziare la fase più importante della riabilitazione, con il recupero definitivo fissato ormai alla preparazione estiva. In sostanza, salvo clamorosi colpi di scena, il suo campionato può considerarsi concluso in anticipo.
Il messaggio social del giocatore
Nonostante lo stop forzato, Rovella ha voluto mandare un segnale ai propri sostenitori. Attraverso i suoi profili social, l’ex Monza ha pubblicato alcune emoticon significative: una faccina affaticata, una nota musicale e gli immancabili cuori biancocelesti. Segno che il classe 2001 rimane concentrato sull’obiettivo, e punta a tornare a disposizione il prima possibile.
Serie A
Lazio-Milan per tutti: gratis la diretta su DAZN
Lazio-Milan, ufficiale la trasmessione in chiaro del match, in programma domenica 15 marzo 20:45. Davanti ad un Olimpico delle grandi occasioni

LA GRINTA DI MATTIA ZACCAGNI CHE PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lazio-Milan, diretta gratuita
Importante aggiornamento per i tifosi biancocelesti, che potranno seguire in chiaro il match contro il Milan. A comunicarlo è il portale ANSA. Sarà la quarta gara della stagione disponibile ai non-abbonati, dopo Milan-Roma, Fiorentina-Juventus e Atalanta-Inter. Per seguire in diretta l’incontro, bisognerà soltanto creare un account, senza sottoscrivere alcun abbonamento. Match fondamentale per il Milan, per continuare la rincorsa allo Scudetto dell’Inter.
Per la Lazio, la Serie A è un capitolo chiuso e si punterà tutto alla Coppa Italia, che garantirebbe anche l’accesso all’Europa League. L’accesso alla seconda competizione europea sarebbe importante per la prossima stagione, che potrebbe dare importanti novità anche sul mercato. La telecronaca di Lazio-Milan sarà affidata da Pierluigi Pardo e Dario Marcolin; il racconto a bordocampo a Tommaso Turci.
Notizie
Juventus, l’anno della consacrazione di Kenan Yildiz: tutti i numeri del nuovo dieci bianconero
Kenan Yildiz vive la stagione della consacrazione alla Juventus: gol, assist, dribbling e minuti giocati, tutti i numeri del nuovo 10 bianconero.
Non è più soltanto una promessa, ma il fulcro creativo della nuova Juventus. Kenan Yildiz, passato definitivamente al numero 10, sta vivendo un’annata da protagonista assoluto in bianconero, diventando riferimento tecnico e simbolico del progetto per il futuro.
Il peso nell’attacco della Juventus: gol, assist e continuità
I numeri raccontano una crescita evidente sotto porta: in campionato Yildiz ha già messo insieme 9 reti in 27 presenze, dimostrando un feeling con il gol sempre più costante rispetto alla scorsa stagione.
Sommando anche la perla realizzata in Champions League contro il Borussia Dortmund, il bottino complessivo sale a 10 gol stagionali, un traguardo che lo proietta tra i migliori marcatori della rosa.
Non c’è però solo la finalizzazione. Tra Serie A e coppe europee il turco ha servito 6 assist ai compagni, confermandosi principale rifinitore della manovra offensiva bianconera.
Sulla trequarti Yildiz riceve, protegge palla, crea superiorità numerica e spesso pulisce palloni complicati trasformandoli in occasioni potenziali per gli attaccanti.

Dribbling uguale Yildiz, e poi che visione di gioco!
Le statistiche avanzate aiutano a capire ancora meglio l’impatto del numero 10. Yildiz viaggia su una media di oltre 2,5 dribbling riusciti a partita, per un totale di circa 66 dribbling completati in Serie A, dato che lo colloca tra i migliori tre giocatori del campionato nell’uno contro uno offensivo. La sua capacità di puntare l’uomo e saltarlo in velocità rende più imprevedibile l’intero fronte offensivo della Juventus.
Impressiona anche la qualità nella gestione del pallone. Pur muovendosi in zone di campo ad altissima densità, il turco mantiene una precisione di passaggio intorno all’85%, segnale di maturità tecnica e lucidità nelle scelte. A questo si aggiungono oltre 2.200 minuti giocati in stagione e 26 presenze da titolare su 28 giornate di campionato, a conferma di quanto sia diventato intoccabile nelle gerarchie di Tudor e Spalletti.
Il simbolo della Juventus del futuro
A soli 20 anni, Yildiz ha dimostrato di saper reggere la pressione di una piazza esigente come Torino e di una maglia pesantissima come la numero 10. La capacità di abbinare qualità pura a un grande lavoro senza palla , testimoniato dai 96 palloni recuperati e dai chilometri percorsi in ogni gara, ne fa un profilo completo, moderno e perfettamente in linea con le ambizioni del club.
Se il buongiorno si vede dai numeri, la stagione in corso somiglia a un vero punto di svolta nella carriera di Kenan Yildiz. La Juventus lo ha scelto come volto della nuova era bianconera, e i dati raccolti fin qui raccontano che il “dieci” ha appena iniziato a scrivere una storia destinata a durare a lungo.
Valore di Mercato? La Juventus sorride
Anche i dati di mercato confermano la crescita esponenziale di Kenan Yildiz. Secondo l’ultimo aggiornamento di Transfermarkt, il trequartista della Juventus è oggi valutato intorno ai 75 milioni di euro, con una forbice stimata da altri portali specializzati tra i circa 63 e i 77 milioni a seconda dell’algoritmo utilizzato.
Si tratta di un balzo enorme se si pensa che appena due anni fa, al momento del passaggio a titolo gratuito dal Bayern Monaco alla Juventus, il suo valore era fissato attorno a 1 milione di euro, per poi salire a 50 milioni nel corso del 2024
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