Serie A
Udinese, Runjaic: “Firenze? Siamo consapevoli della prestazione. Tanti errori individuali”
Il tecnico dell’Udinese, Kosta Runjaic, ha avuto modo di esprimersi sulla prossima partita contro la Lazio. Ecco le parole dell’allenatore.

NICOLO ZANIOLO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Udinese, le parole di Kosta Runjaic
Ora si aspettano tutti una reazione dopo la brutta sconfitta di Firenze. Kamara è un’opzione per la formazione titolare?
“Sono d’accordo, è stata una brutta prestazione, l’avevamo approcciata bene fino al cartellino rosso. Si può perdere giocando in 10 ma poi bisogna almeno provare a fare la prestazione, che invece è stata brutta. Vogliamo riscattarci contro la Lazio, ci aspettiamo tutti una reazione positiva dopo la sconfitta di Firenze, non è possibile che una squadra cambi volto così tra Napoli e Fiorentina, ma sappiamo che gli alti e bassi fanno parte del processo di crescita. Comunque non si modo. Eravamo reduci da una bella prestazione e dobbiamo essere quella squadra lì, non posso garantire il risultato, ma possiamo fare molto meglio in termini di atteggiamento, davanti ai nostri tifosi il cui supporto non è mai mancato. Il lato bello del calcio è che dopo pochi giorni puoi provare a rifarti da una sconfitta, abbiamo analizzato l’avversario e anche parlato del fatto che si può vincere anche in 10, non bisogna mollare. Il Napoli dopo aver perso contro di noi ha reagito vincendo la Supercoppa, questa è la differenza tra una squadra come la nostra e una grande squadra, che mantiene alto il livello delle prestazioni e reagisce così alle sconfitte. Non parlerò molto della formazione, a Firenze ho fatto subentrare dei ragazzi e mi aspetto un contributo, Kamara è un ragazzo d’esperienza importante per noi, questo è fuori di dubbio, non so dirvi se sarà titolare”.
Non ci sarà Okoye, ma anche le prestazioni di Sava non sono state soddisfacenti:
“Sì è una tematica, abbiamo commesso diversi errori individuali. Nel mondo dello sport capitano gli errori, dobbiamo ridurli al minimo, poi un errore e siamo subito puniti. Il rosso ha cambiato la partita, non è una scusa ma è comunque un dato di fatto, abbiamo subito un rosso evitabile e la dinamica della partita è cambiato. Sapevamo di trovare una Fiorentina in difficoltà, hanno raccolto i primi tre punti contro di noi sfruttando l’episodio per portare la gara dalla loro parte. E’ un discorso che non riguarda solo i portieri, ma anche i giocatori di movimento, nella gestione del pallone, nell’attenzione messa nella fase difensiva. Vogliamo evitare e ridurre questi errori al minimo. Quando si subisce un gol è dovuto a più errori. Oggi faremo rifinitura, c’è ancora una seduta per analizzare tutti gli elementi, nessuno è soddisfatto della sconfitta di Firenze e del numero di errori commessi in questa stagione. Ci sono però ancora tre gare per chiudere il girone d’andata e con risultati positivi possiamo migliorare ulteriormente la nostra posizione. Dobbiamo utilizzare questa esperienza per migliorare nei prossimi mesi”
Il Genoa dopo di voi in 10 ha tenuto testa all’Atalanta, anche la Lazio ha vinto con dei rossi. Detto questo, ha ripensato al cambio di Kabasele fatto a Firenze? Il ritiro?
“Sicuramente ci sono buoni esempi di gare dove è stato possibile ottenere punti in inferiorità numerica, lo sappiamo. Abbiamo perso 5-1 perché non abbiamo saputo reagire, prendendo gol evitabili. Fossimo andati in spogliatoio sotto di un solo gol l’ìntervallo sarebbe stato diverso, 3-0, in trasferta, contro una Fiorentina che ha valori diversi rispetto al piazzamento in classifica e ai numeri prodotti, è dura. La Lazio ha vinto contro un Parma in 9 che ha avuto diverse occasioni non sfruttate, così funziona il calcio, gol sbagliato gol subito. Ogni partita fa storia a sè, il problema è che non abbiamo proprio reagito bene. Ho scelto di togliere Kabasele, potevo togliere un attaccante, ma ho preso questa decisione, l’episodio ci ha scosso, ho deciso di togliere un difensore sapendo di avere due buoni giocatori ancora in quella posizione e cercando di tenere la parità per riorganizzarci all’intervallo, ma rientrando sotto di tre reti è difficile, ho deciso di togliere Zanoli che aveva preso un giallo e Zaniolo, per tutelare questi giocatori in vista della gara contro la Lazio. Bisogna prendere delle decisioni, che portano a determinate conseguenze. Rifarei la scelta di togliere Kabasele, anche se mi è dispiaciuto perché ha rimpiazzato molto bene Kristensen quando ha giocato e contro la Fiorentina ci è mancato. Non so come voi interpretiate la parola ritiro, normalmente siamo tutti in hotel il giorno prima della partita, ci siamo riuniti con la squadra e abbiamo preso questa decisione andando in ritiro due giorni prima della agara, non è una grande punizione. Volevamo sfruttare le festività per lavorare in maniera in testa, lavorare su determinati episodi. Anche in altri campionati è normale andare in ritiro due giorni prima della gara, veniamo da una prestazione brutta e tutti siamo coscienti di aver fatto una brutta gara, dobbiamo evitare di ripetere una prestazione del genere. In Italia la parola ritiro ha una connotazione negativo, in Germania abbiamo una parola più lunga per definire il concetto, la squadra si riunisce per concentrarsi meglio sulla prossima partita. Affrontiamo una grande sfida, una squadra stabile, con qualche assente ma una rosa di qualità e con un tecnico molto esperto, verranno qua per vincere. La Lazio ha grandi obiettivi, conosciamo i loro punti di forza e i nostri”.
Serie A
Atalanta-Roma 1997/98, Di Francesco segna un gol che vale la Coppa UEFA
Sabato sera si gioca Atalanta-Roma, match che negli anni ’90 vanta un precedente, stagione 1997/98, con vittoria giallorossa per 1 a 0.
Sabato sera si gioca Atalanta-Roma, un match che vanta un precedente negli anni ’90 stagione 1997/98, che vide la vittoria giallorossa per 1 a 0 con gol di Eusebio Di Francesco, che valse praticamente la qualificazione in Coppa UEFA ai giallorossi.

Atalanta-Roma 1997/98, i giallorossi espugnano l’Atleti Azzurri d’Italia con un gol di Di Francesco che valse la qualificazione alla Coppa UEFA
Sabato Sera a Bergamo è di scena Atalanta-Roma, un match che negli anni ’90 vanta un precedente nella stagione 1997/98, che si giocò il 5 aprile 1998 al allora Stadio Atleti Azzurri d’Italia, con i giallorossi che vinsero per 1 a 0 con gol di Eusebio Di Francesco nelle prime battute di gioco. La partita praticamente segnò i destini delle due squadre: i giallorossi la qualificazione alla Coppa UEFA, gli orobici la retrocessione in Serie B.
La Roma si dimostrò già aggressiva sin dall’inizio, è trovò solo appena 3 minuti di gioco il gol vittoria con Di Francesco, che con una sgroppata si fa tutto il campo e poi batte di giustezza il portiere Fontana. Poi il tecnico Zeman ha da recriminare per due rigori negati ai giallorossi dall’arbitro Ceccarini, un presagio di ciò che avverrà solo poche settimane dopo con Juventus-Inter. Vittoria importante per i giallorossi, che consolidarono il quarto posto che valse fine stagione la qualificazione europea, mentre l’Atalanta questa fu praticamente l’ultima occasione per sperare nella salvezza, che si materializzò fine stagione.
Serie A
Parma, Edoardo Cervi è il sostituto adatto di Suzuki: 4 reti subite in 5 partite!
Il Parma ha subito 4 gol in 5 partite, ha mantenuto la rete inviolata per due volte ed ha una percentuale di parate del 76,5%.
Il Parma ha subito 18 gol in 16 giornate di Serie A e, il portiere italiano classe 2001 ha subito 17 tiri in porta sino ad ora.
Sta sostituendo efficacemente Zion Suzuki, che sta lavorando per rientrare in campo entro la seconda metà di febbraio.
Al momento, Edoardo Cervi si sta rivelando un portiere assolutamente affidabile ed in grado di sostituire il giocatore giapponese.
5 partite sono davvero poche per poterlo dire, ma bisogna dare dei meriti importanti in ogni caso.

Adrian Benedyczak ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Parma, Edoardo Cervi va contro le aspettative
Alla prima occasione in Serie A, è rimasto calmo, tranquillo. Nonostante la pressione mediatica e il delicatissimo compito di sostituire uno dei migliori portieri del campionato, in piena lotta salvezza.
Un portiere alto 183cm, ormai 24enne e con il più esperto Guaita arrivato da poco, c’erano tutti i pregiudizi per far rimanere l’italiano ancora in panchina.
Ciò nonostante, è riuscito a trovare spazio e, al momento, a convincere Carlos Cuesta a metterlo titolare.
Abbiamo già l’alto numero di parate eseguite ed è altrettanto importante segnare il numero di gol evitati, cioè 1.91. In sole 5 partite non è affatto un numero banale.
Per il numero di tiri nello specchio (17) e per come sono arrivati, il numero di xGOT affrontato è di 5.9 contro i soli 4 subiti.
Serie A
ULTIM’ORA Fiorentina, squadra di nuovo in ritiro
La Fiorentina torna in ritiro al Viola Park: quattro giorni di lavoro e concentrazione massima in vista della delicatissima sfida contro la Cremonese.
Nuovo ritiro in casa Fiorentina. Dopo il ritiro deciso in seguito alla sconfitta contro il Verona e poi interrotto subito dopo la vittoria sull’Udinese, la squadra tornerà a condividere alcuni giorni all’interno del Viola Park, secondo quanto riportato in esclusiva da Viola News.

L’URLO DI PAOLO VANOLI INFURIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Fiorentina, ritiro fino a domenica
I giocatori rimarranno al centro sportivo da oggi fino a domenica, per un totale di quattro giorni di ritiro. L’obiettivo è preparare con la massima concentrazione la sfida di domenica al Franchi contro la Cremonese, un match che ha il sapore dell’ultima chiamata.
Una scelta forte, che conferma la tensione e l’urgenza del momento. Per la Fiorentina, ma soprattutto per Paolo Vanoli, si tratta dell’ennesima spiaggia a cui aggrapparsi per provare a invertire una stagione fin qui complicatissima.
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