Serie A
Udinese, Runjaic: “A Milano decisioni discutibili, ma ne trarremo forza. Su Ekkelenkamp…”
Kosta Runjaic, allenatore dell’Udinese, ha parlato in conferenza stampa e presentato ai media la gara interna contro il Cagliari.
L’Udinese di Kosta Runjaic, reduce dalla sconfitta sul campo del Milan, ospita (alla Dacia Arena di Udine) un Cagliari reduce da una clamorosa rimonta in casa contro il Torino. Match valido per l’ottava giornata di Serie A, con fischio d’inizio domani (Venerdì 25 Ottobre) alle ore 18:45.
Udinese, le parole di Runjaic
Di seguito le parole di Runjaic.
Cagliari
“Domani giocheremo contro una squadra che ha grande energia, mi piace come gioca, il Cagliari lotta fino alla fine, sono in grado di recuperare da situazione di svantaggio. Tutte le partite che hanno giocato sono state difficili anche per l’avversario. Anche noi possiamo farlo, domani giocheremo in casa e il nostro obiettivo è riuscire avere la meglio di una squadra come il Cagliari. Per quanto riguarda gli infortunati non possiamo farci niente, Thauvin non ci sarà, non so se rientrerà la prossima o ancora quella dopo, per il suo stile di gioco dev’essere al 100%, finchè ha un po’ di dolore non può allenarsi al meglio. Conosciamo i punti di forza del Cagliari, dobbiamo fornire una buona prestazione anche grazie al dodicesimo uomo, i nostri tifosi sono eccezionali, vogliamo sfruttare il loro sostegno per portare forza ed energia sul campo“.
Rui Modesto
“Poteva giocare la gara con il Milan ma anche quella prima, lui si allena bene ma devo fare delle scelte, ha fatto minuti con la nazionale, in Coppa Italia è stato ordinato. Non vede l’ora di giocare in Serie A ma sono cose da valutare in modo ponderato, è un’opzione che ho in mente, gliel’ho detto anche due giorni fa, deve continuare a lavorare come sta facendo, allenandosi bene, non so se domani giocherà ma è una possibilità“.
Davis ed Ekkelenkamp
“Per quanto riguarda Ekkelenkamp non sappiamo se sarà a disposizione, dobbiamo valutare un attimo la situazione e vedere come preparare la partita. Oggi non si è allenato, vedremo se potrà esserci per domani e poi valuteremo se riuscirà a essere della gara. Abbiamo buone opzioni con Davis e Lucca. Il tandem è una possibilità. Davis ha dovuto lottare a lungo con gli acciacchi fisici, ha lavorato molto per trovare una condizione ottimale. Adesso Davis può giocare spezzoni più grossi, vedremo se riuscirà a giocare per 90 minuti, ma può giocare dal primo minuto“.
Sconfitta di Milano
“Abbiamo subito decisioni criticabili, ma non ci pensiamo, voglio lavorare dove posso effettivamente incidere. So che errare umanum est, si commettono errori, anche io ne commetto, ma non vorrei parlare dell’arbitro, so che il ruolo dell’arbitro è molto difficile. Deve prendere decisioni e a volte è difficile quando si ha poco tempo. Le buone squadre traggono insegnamenti da partite del genere, vogliamo portare sul campo ancora più volontà e dobbiamo fornire una prestazione anche migliore con il Cagliari, è assolutamente necessario se vogliamo vincere, servirà una certa rabbia, servirà energia mantenendo l’equilibrio, siamo contenti di poter di nuovo giocare in casa, giocheremo contro una squadra forte e poi ci saranno diverse partite ravvicinate che avranno ognuna la propria storia“.
A che punto è la sua Udinese dal punto di vista del gioco?
“Mentirei se dicessi che siamo al 75%, non posso dare risposte in termini percentuali, vogliamo avere più possesso palla, contro il Milan abbiamo fatto correre bene il pallone, tenendo bene il campo, possiamo prendere però decisioni migliori in campo. Stiamo lavorando intensamente perché possiamo correggere certi errori, questo lo dobbiamo fare di partita in partita, nonostante questo dobbiamo mantenere la strada giusta, il gol subito a Milano per esempio, avevamo pressato bene la squadra avversaria, ma non siamo riusciti a prendee il secondo pallone perdendo un duello decisivo sulla fascia. E’ su questo che dobbiamo lavorare, finchè la rosa non è completa, finchè commettiamo questi errorini, non potremo essere contenti. Ci sono ancora cose che si possono migliorare, però per me è importante vedere la squadra compatta in campo, c’è da affrontare bene i duelli, assumersi le proprie responsabilità. Vedo tante cose positive in questo momento, la classifica è buona, però dobbiamo ricordarci che può cambiare rapidamente“.
Giannetti e Tourè?
“Giannetti è in forma, può giocare, però non mi sbilancio su chi giocherà, dobbiamo considerare il fatto che giocheremo tre gare in una settimana. Ci sarà un po’ di turnover ma non dirò in che termini, so in cosa dobbiamo migliorare per essere più stabili come squadra“.
Trasferta di Cagliari
“Apprezzo molto come gioca il Cagliari come detto all’inizio, si può vedere che ci sono giocatori di grande esperienza nella Serie A. Sono ragazzi che giocano in modo intenso, ha una transizione offensiva veloce, sarà una partita di intensità, dovremo riuscire a reggere l’impatto con il Cagliari. Dovremo tenere le seconde palle, accelerando nei momenti decisivi, come fa il Cagliari, penso sarà gara in bilico, spero che poi riusciremo a sfruttare gli episodi decisivi e penso che in base a questo vinceremo o perderemo la gara di domani“.
Termina qui la conferenza stampa di Runjaic.

Serie A
Torino, Aboukhlal convince da esterno: bloccata la cessione
Zakaria Aboukhlal sembrava destinato a lasciare Torino dopo soli 6 mesi, destinazione Nantes. L’ultima prova convincente contro l’Hellas Verona cambia i piani.
Una sola ottima partita per riscrivere una storia diversa. Zakaria Aboukhlal, arrivato in estate al Torino dal Tolosa per 8 milioni più bonus, era apparso fin qui un vero e proprio oggetto misterioso. Tra i tifosi granata il suo acquisto rappresentava il chiaro evidente errore strategico portato avanti da Vagnati nella campagna acquisti estiva.
Un esterno destro offensivo, per una squadra non abbastanza equilibrata per giocare con il 4-3-3. Di fatto la separazione dall’ex ds, la scelta del tecnico Baroni di andare avanti con il 3-5-2, sembravano porre fine alla breve parentesi del marocchino in Italia.
Torino, cambia il futuro di Aboukhlal

Il Torino stava infatti portando avanti la trattativa per un suo ritorno in Francia, al Nantes, con la formula del prestito con diritto di riscatto. Questo almeno prima della gara del Bentegodi. Non avendo a disposizione Marcus Pedersen e Niels Nkounkou per la trasferta di Verona, Marco Baroni ha scelto di inserire Aboukhlal in un ruolo inedito. Non come ala d’attacco a rientrare sul piede forte, ma come esterno di centrocampo a tutta fascia. L’ex Tolosa è stato scelto da titolare al posto di Christiano Biraghi, sempre più ai margini della squadra, e destinato ad andarsene.
La bella vittoria granata, e la prestazione convincente offerta dal classe 2000, hanno mostrato la sua affidabilità anche in un ruolo diverso. Ecco perché adesso Petrachi sta pensando seriamente di mantenerlo fino a fine stagione.
Serie A
Parma, Cuesta: “Concentrati per dare il massimo e rendere orgogliosa la nostra gente”
Il tecnico del Parma Carlos Cuesta presenta in conferenza stampa la sfida contro l’Inter, in programma domani sera allo stadio Tardini.
Il Parma si prepara a ricevere l’Inter al Tardini. La formazione ducale arriva alla difficile sfida contro la 1° in classifica nel miglior momento da inizio stagione: emiliani reduci dal pareggio di Sassuolo e in precedenza dalla vittoria sulla Fiorentina. Alla vigilia della partita Carlos Cuesta presenta in conferenza stampa la gara. Di seguito le sue parole.
Parma, le parole di Cuesta
Come si può provare a formare l’Inter?
“Giocando molto bene. Il nostro focus deve essere sul dare il massimo, per essere competitivi e fare ciò che vogliamo. Fare una grande prestazione che possa rendere orgogliosa la nostra gente”.
Cambio tattico.
“C’è la possibilità, lo abbiamo fatto in tante partite, abbiamo quella variabilità. La squadra si trova con gli stessi giocatori e si trova carica e con tanta voglia di fare una grande prestazione”.
Chivu.
“Non lo conosco personalmente, ma ha dato una grande impronta qua. Ha fatto un grande lavoro che ci permette di giocare la partita di domani. Quando vedo l’Inter vedo un’evoluzione, ma anche continuità”.

Parma-Inter
Recuperi.
Stanno facendo meglio, ma in passato giocatori hanno avuto meno minuti in allenamento e ora possono avere più fatica in partita. Dobbiamo valutare tutti singolarmente. Vedremo domani in funzione di come stanno. Bernabé è disponibile al 100%”.
Classifica.
“Non avevo aspettative a livello di punti. È vero che il nostro processo è stato influenzato dagli eventi inaspettati, ma allo stesso modo siamo riusciti a essere forti nelle difficoltà e ad aver trovato dei pregi che ci hanno permesso di fare cose positive”.
Oristanio e Ondrejka.
“Sicuramente hanno caratteristiche particolari, ma abbiamo anche altri giocatori che ci possono dare tantissimo. Noi stiamo provando, dentro un’organizzazione stabile, ad adattare ognuno al massimo, affinché il suo percorso possa aiutare la squadra a crescere e ad avere un impatto forte”.
Pellegrino.
“Io quando vedo il futuro non mi piace mettere aspettative, è troppo imprevedibile. So che ha un margine di miglioramento importante. Lui ha la capacità e la voglia per riuscire a migliorare. Sicuramente quella crescita gli può permettere di raggiungere quote importanti. Il suo focus deve essere sul continuare queste cose buone che sta facendo e aggiungere pezzettini”.
Modulo.
“Finora abbiamo avuto la capacità di giocare con diversi moduli. Nelle ultime gare abbiamo giocato più con esterni aperti, ma faremo le scelte in base alla partita e a ciò che sentiamo che è giusto”.
Rivede nell’Inter il Parma di Chivu?
“Sì, li ho guardati molto! È il principale punto di partenza ovviamente, ma ho visto anche tante partite del Parma di Pecchia. Ci sono aspetti simili, soprattutto la volontà di avere la linea alta, di essere una squadra compatta senza la palla anche nei momenti di pressing. Ci sono attributi legati a come Chivu sente il calcio, ma vedo anche tanta continuità con l’Inter di prima”.
La sfida salvezza può condizionare le scelte?
“Si pensa partita per partita, ma hai sempre il passato e il futuro in prospettiva, sapendo che la priorità assoluta è il presente: quindi fare una grande contro l’Inter e avere risultati positivi”.
Serie A
Pisa-Como, le formazioni ufficiali
Pisa e Como si affrontano nel turno infrasettimanale di Serie A, valido per l’ultima giornata del girone di andata. Di seguito le scelte dei due allenatori.
Saranno Pisa e Como ad aprire la 19° giornata di Serie A. La gara del turno infrasettimanale, ultima del girone di andata, si giocherà all’Arena Garibaldi. La formazione toscana, padrone di casa, è reduce dal pareggio per 1-1 nello scontro diretto contro il Genoa. Un punto prezioso, che lascia la squadra di Alberto Gilardino a -3 dalla salvezza. Aspettando i nuovi innesti sul mercato, il Pisa ha bisogno di continuare ad accumulare punti contro un avversario in grande forma.
Dall’altra parte c’è il Como di Cesc Fabregas. La squadra lombarda ha archiviato alla grande le sconfitte contro Inter e Roma, ed è tornata a vincere nelle ultime due uscite, approfittando dei passi falsi delle big per avvicinarsi alla zona Champions. Con ancora una gara da recuperare, i lariani si trovano a -3 dal 4° posto. Di seguito le scelte iniziali dei due allenatori per la gara.
Pisa-Como, le formazioni ufficiali
Pisa (3-5-2): Šemper; Caracciolo, Canestrelli, Coppola; Touré, Marin, Aebischer, Piccinini, Angori; Tramoni, Nzola
Como (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Rámon, Kempf, Valle; Da Cunha, Perrone; Kühn, Nico Paz, Rodriguez; Douvikas

-
Calciomercato4 giorni faUltim’ora Milan, il Fenerbahce su Fofana: tutti i dettagli
-
Calciomercato1 giorno faUltim’ora Milan, bloccato Marusic per la prossima stagione: i dettagli
-
Calciomercato6 giorni faJoão Cancelo, l’occasione da non lasciarsi sfuggire
-
Calciomercato1 giorno faMilan, blitz per Chérif: a sorpresa intensificati i contatti
-
Serie A7 giorni faAtalanta, Scamacca chiude gli spazi a Krstovic: per l’ex Lecce la cessione e’ impossibile per un motivo
-
Focus5 giorni faSerie A 1960/61: quando si giocò il 1 gennaio
-
Livinmantra4 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Calciomercato3 giorni faFiorentina-Bologna: scambio in ponte?
