Serie A
Udinese-Fiorentina 0-1: sempre Vlahovic decisivo | Le pagelle
La Fiorentina vince con un rigore segnato da Vlahovic nel primo tempo, una partita ostica per i viola, ma la portano a casa con il cuore. Prima gara con la porta inviolata.
Alla Dacia Arena non è scesa in campo la Fiorentina brillante delle prime cinque gare, ma una Viola con tanto cuore, che nel momento di maggior difficoltà, nell’ultima mezz’ora, ha stretto i denti e ha portato a casa altri tre punti, che la lanciano nei piani nobili della classifica.
L’Udinese ha mostrato i muscoli e la corsa per tutta la gara, e nel finale troppi uomini viola sono andati in difficoltà fisica, da Callejon, che ha stretto i denti fino alla fine, a Torreira, passando per Saponara. I viola hanno guidato le danze nel primo tempo, trovando un rigore al 16′ per un fallo su Bonaventura, assegnato dal Var, e segnato con freddezza da Dusan. Qualche occasione creata, ma accanto alla punta serba mancava la velocità e vivacità di Gonzalez. Secondo tempo a tinte bianconere, con la viola che si proponeva in contropiede: Dragowski para due tiri da lontano e Italiano festeggia il primo cleen sheet in campionato.
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE QUESTO ARTICOLO >>>Barone: “Abbiamo preparato il rinnovo di Vlahovic ma stiamo aspettando un incontro”
Le pagelle viola

Dragowski 7 – Il portierone polacco questa volta è decisivo: non ci sono errori con i piedi e nel secondo tempo para bene.
Odriozola 6 – Un bel trenino con il connazionale Callejon, anche se quest’ultimo non affonda mai. Si adatta a quinto di centrocampo nei minuti finali.
Milenkovic 6 – Solo una sbatura nel primo tempo, ma dirige nel complesso bene la difesa.
Martinez Quarta 5,5 – Si fa ammonire, al solito troppo presto. Rischiando anche il rosso. Italiano già a fine primo tempo meditava di sostituirlo, lo fa a metà ripresa. (dal 66′ Nastasic 6 – Buttato dentro al posto dell’ammonito Quarta, può utilizzare le maniere forti per opporsi agli avversari. È quello che fa).
Biraghi 6 – Non si soffre particolarmente dalle sue parti, soffre lui perché colpito un paio di volte e obbligato ad uscire (dal 60′ Terzic 6 – Esordio stagionale, fa il suo compito aiutando a portare a casa il risultato).
Bonaventura 6,5 – Si procura il rigore, sempre al centro del gioco. Un leader in mezzo al campo. (dal 66′ Amrabat 6,5 -Entra bene in partita, recupera palloni e li distribuisce con oculatezza. Si becca un’ammonizione al primo falletto).
Torreira 6,5 – Molto bene, ha già preso in mano il centrocampo. Resiste bene fino al 75′, poi fatica molto e viene sostituito (dall’83’ Igor s.v.).
Duncan 6,5 – Il primo tempo lo elegge come migliore in campo, a nostro parere. Scende un po’ il rendimento nella ripresa (dal 66′ Maleh 6 – Dà un po’ di vivacità e corsa ad un centrocampo con la lingua fuori).
Callejon 5 – Fa il compitino, la gamba per fare lo scatto e creare un pericolo non c’è. I suoi tocchi per Odriozola sono buoni. Deve stare in campo fino al 90′, ma evidentemente sulle gambe.
Vlahovic 6,5 – La difesa avversaria gli si aggrappa adosso. Dal dischetto è glaciale e decisivo.
Saponara 6 – Come Callejon, con un passo un po’ migliore, con aperture di campo preciso. Forse è meglio da subentrante.
Serie A
Inter, il post Sommer è il Dibu Martínez? Contatti in corso!
L’Inter sta già ragionando sul futuro sostituto di Yann Sommer e, uno dei primi nomi, potrebbe essere quello che porta al Dibu Martínez. Scopriamo insieme i dettagli.
Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, uno dei principali nomi sulla lista dell’Inter per sostituire Sommer è Martínez dell’Aston Villa. Il portiere argentino, campione del mondo, ha tuttavia un ingaggio alto; è un elemento che potrebbe complicare molto la trattativa, se non dovesse essere disposto ad abbassare le proprie pretese riguardanti lo stipendio.

Hakan Çalhanoğlu rammaricato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, i numeri di Martínez
L’ex Arsenal ha avuto un rendimento in grande crescita sin da quando si è trasferito all’Aston Villa. Questa stagione conta 5 reti inviolate in 21 presenze, oltre ad un totale di 21 gol subiti. L’anno scorso in 53 incontri, invece, ha mantenuto inviolata la porta in ben 15 occasioni, mentre le reti subite corrispondono ad un totale di 61 gol. Nella stagione 2023/24 il numero di reti subite è il medesimo, ma in 47 presenze totali, con 2 reti inviolate in meno rispetto alla stagione 2024/25.
I 33 anni d’età potrebbero essere un altro fattore decisivo. È vero che sarebbe un sostituto di altissimo livello, ma si porrebbe lo stesso problema che si ha ora con lo svizzero: entro qualche anno si dovrebbe nuovamente intervenire sul mercato. Scopriremo nelle prossime settimane cosa succederà, al momento la cosa certa sono i primi contatti per portare l’argentino in Italia.
Serie A
Genoa, ufficiale: Bijlow è un nuovo giocatore dei rossoblù!
Il Genoa ha ufficializzato l’acquisto a titolo definitivo dell’estremo difensore olandese, Justin Bijlow. Arriverà dal Feyenoord per 200mila euro, più il 10% sulla futura rivendita a favore degli olandesi.
Il Genoa potrà finalmente dire di avere un nuovo portiere. Dopo l’affare saltato riguardante Bento, il grifone ha dovuto valutare delle alternative. L’opzione migliore è risultata essere quella che ha portato a Justin Bijlow. Il Feyenoord guadagnerà 200mila euro, se il club ligure rimarrà in Serie A la prossima stagione, con il 10% sulla futura rivendita a favore. Ecco il comunicato ufficiale sul giocatore.

NICOLA LEALI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Genoa, il comunicato ufficiale su Justin Bijlow
“Genoa CFC comunica di aver perfezionato con Feyenoord Rotterdam l’acquisizione dei diritti sportivi a titolo definitivo del portiere Justin Bijlow.
Nato a Rotterdam il 22/01/1998, Bijlow è cresciuto a livello calcistico proprio nel Feyenoord collezionando oltre 150 presenze in prima squadra, con esperienze significative in Champions, Europa e Conference League. Nella sua carriera ha vinto 7 titoli nazionali a livello di club, compiendo un’articolata trafila nelle nazionali giovanili fino a debuttare nella nazionale maggiore, con cui ha collezionato 8 presenze tra i pali. Con la rappresentativa degli ‘Orange’ è stato selezionato tra l’altro sia per il Mondiale del 2022 che per l’Europeo 2024.
Benvenuto a Genova Justin!”
Serie A
Lazio, Mandas perchè è ancora qui: cosa manca all’accordo con il Bournemouth
Mandas verso l’addio alla Lazio: accordo con il Bournemouth vicino. Formula del prestito, nodo riscatto ma cosa ferma l’accordo? ecco I dettagli.
Dopo mesi di trattative per la cessione del portiere greco, per la Lazio sembra finalmente arrivato il momento di formalizzare i saluti con Christos Mandas.
Dopo una vera e propria telenovela durata quasi un anno, dalla prima offerta a sorpresa del Wolverhampton, inizialmente respinta, fino a quella poi accettata dai biancocelesti alle stesse cifre proposte dal Bournemouth, Mandas sembra ora pronto a lasciare definitivamente la Capitale.
Sarri, Tudor, Baroni e ancora Sarri: questi sono stati gli allenatori che si sono alternati sulla panchina della Lazio, accomunati però da una visione diversa del ruolo del portiere ex OFI Creta.
Dal suo arrivo nel 2023, Mandas infatti non ha mai avuto un ruolo realmente definito: diviso tra l’ambizione di conquistare il posto da titolare, come dimostrato anche dal minutaggio in costante crescita negli ultimi due anni, e la realtà di secondo portiere alle spalle dell’esperto Ivan Provedel.
Quest’ultima è stata la sua condizione negli ultimi sei mesi, con il ritorno di Sarri, che ha ristabilito Provedel come primo portiere indiscusso nella piramide gerarchica della porta biancoceleste.
Una situazione di continua incertezza, che alla lunga può danneggiare la carriera di un calciatore. O questo, almeno, sembra essere stato il punto di vista di Mandas, ex estremo difensore di OFI Creta e Atromitos, che a distanza di tre anni avrebbe chiesto definitivamente la cessione al club capitolino.
In realtà, le voci su un possibile addio circolano da tempo, anche se mai direttamente dal giocatore. Lo stesso Mandas era stato molto vicino alla Premier League già nei mesi scorsi, corteggiato dal Wolverhampton, che avrebbe cercato di convincere la Lazio sulla base di un’offerta da circa 20 milioni di euro.
In quel caso, la Lazio aveva poi rifiutato rispedendo al mittente la proposta, non essendo del tutto convinta di affidare in maniera esclusiva il ruolo di titolare a Provedel. Ora però lo scenario sembra cambiato, con il giocatore pronto a salutare definitivamente il club.
Lazio, l’accordo con il Bournemouth
Nelle ultime ore la Lazio avrebbe trovato un accordo di massima con il Bournemouth per la cessione di Mandas, sulla base di un prestito fino al termine della stagione.
Resta però distanza tra le parti sulla formula del riscatto: le Cherries propongono un diritto di riscatto, mentre la Lazio spinge per un obbligo, così da garantirsi la cessione definitiva del portiere una volta per tutte.
Nonostante ciò, la dirigenza biancoceleste si mostra fiduciosa di chiudere l’operazione a breve, potendo contare anche sul pieno gradimento del giocatore.
La deadline è fissata nei prossimi giorni, seguiranno dunque aggiornamenti decisivi.

PETAR RATKOV RAMMARICATO E NICO PAZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
-
Calciomercato6 giorni faMilan-Leao, ultimo gesto d’amore? Poi le strade si separeranno | I dettagli
-
Notizie5 giorni faUltim’ora Milan, Camarda fa ritorno a casa: un rinforzo per Allegri
-
Calciomercato5 giorni faMilan-Fiorentina, altri contatti per Dodo: un Frecciarossa per l’estate
-
Calciomercato6 giorni faMilan, non solo Fofana: col Galatasary si è discusso di Icardi | Tutti i dettagli
-
Calciomercato6 giorni faMilan, vice presidente Galatasaray in Via Aldo Rossi: i dettagli dell’offerta a Fofana
-
Notizie7 giorni faMilan, chi è Kostic: un gioiello paragonato a Vlahovic
-
Serie A7 giorni faSerie A, anticipi e posticipi 23a e 24a giornata: Juventus-Lazio di domenica
-
Notizie7 giorni faMilan, ma sono del mestiere questi? Ora le commissioni per Maignan salgono | L’editoriale di Mauro Vigna
