Serie A
Torino, Juric promuove un nuovo arrivato
Il tecnico del Torino Ivan Juric si è presentato alla stampa per parlare della sfida contro l’Empoli di stasera. Il tecnico croato promuove Schuurs.
Juric ha presentato la sfida contro l’Empoli, che arriva dopo tre sconfitte di fila: “Il campionato è appena cominciato, ci sta che possa girare meglio o peggio. L’abbiamo preparata come sempre, l’Empoli è anni che gioca lo stesso calcio pur cambiando allenatori. E’ una società che si conferma da anni, è difficile perché stanno facendo molto bene”.
Il tecnico granata racconta come questo Torino sia al momento in una zona grigia, una posizione non ben definita, anche per quelle che possono essere le ambizioni, dopo che il mercato estivo ha portato diversi cambiamenti. Su come si possa migliorare per uscire da questa zona grigia: “Mi auguro il prima possibile. L’anno era tutto un po’ più chiaro: eravamo tosti, ma proprio tanto. E per tirarci in porta ci voleva tanto… A novembre sono andato in depressione, in piazza Bodoni urlavo e non capivo perché non riuscivamo a giocare. Adesso siamo tosti a tratti, facciamo buchi anche se vedo sintonia nei movimenti. Ora voglio essere un po’ più tosto e aumentare la qualità, spero che già domani riusciamo a fare un passo in avanti.
Quanto ci vuole? Un allenatore non ha tempo, devo fare presto. Per essere più forti devi mettere i pezzi, ora abbiamo incognite: quelli di oggi riusciranno a fare meglio di quelli dell’anno scorso? Radonjic sarà concentrato o lo perderò? Miranchuk può tornare quello di una volta? Davanti e in mezzo ho perso… C’è differenza su determinate situazioni anche tra Pobega e Linetty, penso alle palle alte. Io sono curioso, questo è il mio più bel momento: mi piacerebbe davvero riuscire in questa missione”.
Infine Juric promuove il centrale olandese Schuurs, arrivato dall’Ajax nell’ultimo mercato: “Ha una mentalità pazzesca. Ci sono cose che fa veramente bene e altre in cui deve migliorare tanto. E’ arrivato da un mese, ci stiamo lavorando come pazzi. Sono convinto che ha una visione del gioco e velocità nel gioco incredibili, ma per diventare un difensore importante deve crescere. Lavoro con piacere insieme a lui, ora deve aggiungere lavoro di gambe e altre cose”.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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