Serie A
La Top 11 dei giovani nati dal 2001 in Serie A
Sempre più giovani si stanno affermando nel campionato di serie A, in alcuni casi sono già titolari, altri si stanno affacciando in prima squadra con spezzoni di partite già ad ottimi livelli. Vediamo i migliori ruolo per ruolo.
Giovani: i record della stagione

Il giocatore più giovane a calcare i campi della serie A, in questa stagione, fino ad ora è Luka Romero. Il ragazzo argentino, nato in Messico, con passaporto spagnolo rappresenta alla perfezione i giovani di oggi, cittadini del mondo più che di un solo Paese.
L’attaccante della Lazio, nato il 18/11/2004, ha esordito nella seconda giornata di campionato contro lo Spezia, nella partita vinta dai biancocelesti per 6-1.
Invece il più giovane marcatore, lo abbiamo visto proprio nella giornata appena giocata, è Cristian Volpato, trequartista della Roma nato il 15/11/2003.
Questo ragazzo italo-australiano alla seconda presenza in serie A sempre da subentrato ha realizzato il gol che ha rimesso in partita i giallorossi nel match poi terminato 2-2 all’Olimpico contro l’Hellas Verona.
Segnaliamo inoltre la squadra che ha schierato più giocatori nati dal 01/01/2001 in poi ed è la Roma che ha impiegato ben 6 giovani calciatori in questo campionato.

Oltre, al già citato, Volpato ci sono Edoardo Bove (16/05/2002), anche lui in gol nella stessa partita in cui ha segnato Volpato, Felix Afena-Gyan (19/01/2003) capace di una doppietta in Genoa-Roma 0-2 dello scorso 21/11/21, Ebrima Darboe (06/06/2001), Nicola Zalewski (23/01/2002) e Riccardo Calafiori (19/05/2002) passato in prestito al Genoa a gennaio.
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I migliori giovani difensori:

Aaron Hickey (10/06/2002) è un titolare del Bologna, ha collezionato le prime presenze già nella scorsa stagione, quest’anno 22 presenze e 4 gol in serie A per il terzino sinistro scozzese che è sicuramente il giovane difensore con più esperienza maturata in prima squadra.
Destiny Udogie (28/11/2002) un altro esterno sinistro molto interessante, il giovane italo-nigeriano, già nazionale under-21 azzurro gioca titolare nell’Udinese in prestito dall’Hellas Verona, per lui quest’anno finora 21 presenze in campionato.
Andrea Carboni (04/02/2001) diversamente dai due precedenti gioca difensore centrale i numerosi allenatori che si sono succeduti sulla panchina del Cagliari negli ultimi 2 anni hanno tutti puntato su di lui. Già convocato da Nicolato in Under-21, sa disimpegnarsi anche come terzino sinistro, per lui 22 presenze stagionali.

Radu Dragusin (03/02/2002) difensore centrale rumeno, capace di esordire nella scorsa stagione sia in serie A che in Champions League con la Juventus, quest’anno ha iniziato in prestito alla Sampdoria, poi da gennaio è passato alla Salernitana, per lui 13 presenze con i blucerchiati ed ora già 3 da titolare con la squadra campana.
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I migliori centrocampisti nati dal 01-01-2001:

Ivan Ilic (17/03/2001) alla seconda stagione all’Hellas Verona, acquistato dagli scaligeri dopo un anno in prestito dal Manchester City, al serbo Igor Tudor ha affidato le chiavi del centrocampo gialloblù, per lui 22 presenze ed 1 gol quest’anno.
Samuele Ricci (21/08/2001) regista moderno titolare, con 21 presenze ed 1 gol, nella prima metà di stagione nell’Empoli, passato negli ultimi giorni del mercato invernale al Torino.

Nicolò Rovella (04/12/2001) centrocampista di corsa e qualità, cresciuto nel Genoa, salito alla ribalta già nella scorsa stagione, a gennaio 2021 lo ha acquistato la Juventus e si trasferirà a Torino la prossima estate, quest’anno nella squadra genovese 18 presenze ad oggi.
Gianluca Busio (28/05/2002) regista di centrocampo che viene dagli USA, l’italo-americano che il Venezia ha scovato a Kansas-City è una scommessa vinta dai dirigenti della squadra lagunare, il tecnico Zanetti lo ha impiegato stabilmente da titolare e lui lo sta ripagando con prestazioni di rilievo, per ora 22 presenze in campionato ed 1 gol.
I migliori giovani attaccanti:
Yayah Kallon (30/06/2001) attaccante esterno della Sierra Leone, gioca preferibilmente sulla destra si è messo in mostra soprattutto nel Genoa soprattutto con Ballardini nella prima parte di stagione, punta veloce e guizzante, ancora un po’ acerbo e fumoso, per lui 13 presenze in questa serie A.
Felix Afena-Gyan (19/01/2003) sul giovanissimo attaccante della Roma si sono accesi improvvisamente i riflettori quando, alla tredicesima giornata di serie A, subentrato a Shomurodov al 74′ sullo 0-0 di Genoa-Roma mise a segno 2 gol belli quanto importanti che valsero la vittoria ai giallorossi. Fin qui 11 presenze e 2 gol, oltre alla ottima considerazione di Mourinho.

Janis Antiste, francese di Tolosa attaccante mobile e dotato di buona tecnica, 10 presenze per lui nello Spezia, il 22 settembre alla quinta giornata di campionato aveva impressionato tutti quando allo stadio Picco di La Spezia aveva segnato un gran gol alla Juventus portando la squadra di Thiago Motta in vantaggio per 2-1 all’inizio del secondo tempo, partita poi vinta 2-3 dalla squadra piemontese.
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Serie A
Roma, Ghilardi sempre più un titolare
La Roma si gode la grande crescita di Daniele Ghilardi. Il difensore italiano, dopo mesi di ambientamento, ha ormai raggiunto il livello dei titolari.
Le sorti di Ghilardi alla Roma sono cambiate in poco più di due mesi. Il difensore classe 2003, dopo un avvio in sordina, ha avuto una crescita costante. Il tecnico Gasperini, da sempre molto attento allo sviluppo dei giovani, è andato molto cauto con l’inserimento del difensore arrivato in estate dall’Hellas Verona. Fino a dicembre Ghilardi è stato utilizzato con il contagocce, sia in campionato che in Europa. Tanto che probabilmente molti tifosi si stessero chiedendo il perché del suo acquisto. Nel frattempo Ghilardi ha avuto modo di apprendere i compiti richiesti dal tecnico, e di osservare da vicino i suoi compagni di reparto più esperti Hermoso e Mancini.
Roma, Ghilardi da oggetto misterioso a risorsa: tutto passando per Cagliari

L’ESULTANZA DI GIAN PIERO GASPERINI DOPO IL DUE A ZERO DI NICCOLO PISILLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Adesso il il numero 87 giallorosso è di fatto uno dei titolari della retroguardia della Roma, e anche nella gara di ieri contro il Cagliari è stato ancora una volta perfetto. Proprio dalla gara di andata contro i rossoblù è iniziato il percorso di crescita di Ghilardi. Nella gara di andata, giocata in Sardegna, Ghilardi fu mandato in campo in una situazione di emergenza, con i giallorossi in 10 uomini. Venne impiegato fuori ruolo, da esterno a sinistra, e fu protagonista in negativo nel decisivo gol di Gaetano, che condannò i giallorossi alla sconfitta.
Poco più di due mesi dopo la situazione è completamente diversa. Ora Ghilardi è stabilmente nelle rotazioni giallorosse, e di partita in partita si sta dimostrando sempre più attento in difesa, concentrato, e molto efficace nelle sortite offensive richieste dal Gasp. Arrivato nella Capitale dall’Hellas Verona con la formula del prestito, i giallorossi sono già convinti al 100% di esercitare il suo riscatto. La Roma è pronta a spendere 9 milioni di euro per il centrale classe 2003.
Serie A
Atalanta, l’Atlético Madrid vuole Ederson per l’estate!
L’Atlético Madrid avrebbe intenzione di rinforzare il proprio centrocampo con l’acquisto di Ederson dall’Atalanta.

Ademola Lookman amareggiato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Atalanta, Ederson segue Lookman in Spagna?
Secondo quanto riportato da Matteo Moretto, l’Atlético Madrid avrebbe intenzione di acquistare Ederson. L’Atalanta non avrebbe intenzione di cederlo, ma si tratta comunque di una possibilità concreta quella che porta l’ex Salernitana fuori dall’Italia. Il centrocampista brasiliano potrebbe trasferirsi in Spagna, dopo svariate stagioni in nerazzurro.
Ha dimostrato di essere un giocatore di altissimo livello nel corso degli ultimi anni, dunque non sorprende l’interesse di un club come quello dei colchoneros. Potrebbe dunque seguire il suo ex compagno di squadra, Ademola Lookman e proseguire la propria carriera a Madrid.
Serie A
Serie A, la coda della classifica si stabilizza: il Lecce respira e il Parma prende quota
Il 24° turno di Serie A inizia a sgranare il gruppo salvezza: pareggi inutili per le ultime, decisive le reti nel finale.
È ancora presto per parlare di vero e proprio sprint salvezza, ma il ventiquattresimo turno di Serie A ha iniziato a tracciare confini più netti nella zona bassa della classifica. Quello che fino a poche settimane fa era un gruppo compatto oggi appare più dilatato, con alcune squadre capaci di guadagnare serenità e altre rimaste impantanate.
Le ultime tre della graduatoria – Verona, Pisa e Fiorentina – non sono andate oltre risultati interlocutori. Lo scontro diretto tra Verona e Pisa si è chiuso sullo 0-0, lasciando entrambe ferme a quota 15. Poco meglio ha fatto la Fiorentina, che ha pareggiato 2-2 in casa contro il Torino, incassando ancora una volta un gol nel recupero: un copione già visto che continua a pesare sul cammino viola.

ESULTANZA FIORENTINA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Chi sorride è invece il Lecce, che grazie al successo per 2-1 sull’Udinese arrivato allo scadere ha staccato proprio la Fiorentina. Per la squadra di Di Francesco si tratta della prima vittoria del 2026 e di una boccata d’ossigeno dopo settimane difficili.
Serie A, il peso dei gol allo scadere
I gol nei minuti finali hanno inciso anche sugli equilibri immediatamente sopra la zona rossa. Il Genoa è stato piegato in casa dal Napoli da un rigore nel recupero, mentre il Parma ha espugnato Bologna con una rete nel finale, salendo a quota 26 e allontanandosi dalla zona pericolosa. I rossoblù restano fermi a 23 punti, così come la Cremonese, che però deve ancora recuperare la gara contro l’Atalanta.
Il prossimo turno promette nuovi incroci pesanti: il Verona farà visita al Parma, il Pisa ospiterà il Milan e la Fiorentina sarà di scena a Como. Da seguire con attenzione anche lo scontro diretto tra Cremonese e Genoa, mentre il Lecce cercherà continuità sul campo del Cagliari. In fondo alla classifica, ormai, ogni partita pesa come una finale.
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