Serie A
Spezia-Milan, polemica Pioli: quando le dimensioni contano
Spezia-Milan, la gara termina con il risultato di 2-1 per i rossoneri, una sfida senz’altro molto combattuta. Tutto bene quindi? Certamente si per la classifica del Diavolo che lo vede al primo posto aspettando il Napoli, ma c’è da rilevare una polemica del tecnico Stefano Pioli denunciata a fine match. Andiamola a vedere.
Spezia-Milan, il tecnico Pioli a fine gara non ci sta e, nonostante una vittoria piuttosto convincente, tira fuori una lamentela riguardante le dimensioni del campo dello stadio Alberto Picco. Quando le dimensioni contano, appunto.
Nel corso di un’intervista nel post gara Pioli sottolinea come il Picco non rispetti le norme per un normale stadio di calcio. Ricordiamo che, per quanto riguarda la larghezza, uno stadio deve rispettare i 68 metri, mentre quello dell’Alberto Picco misura tre metri in meno, 65 per la precisione. Una differenza piuttosto irrisoria, ma soprattutto consentita se viene dimostrato che non vi sono possibilità di migliorare l’impianto e renderlo a norma, quello ligure pare proprio rientrare in questa casistica.
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE QUESTO ARTICOLO >>> Spezia-Milan 1-2, Maldini e Diaz lanciano il Diavolo: le pagelle
Spezia-Milan, le parole di Pioli nel post gara

Ed eccole le parole del tecnico rossonero Stefano Pioli nel post gara contro lo Spezia:”Oggi abbiamo giocato di tempo effettivo 48 minuti. Per forza poi andiamo in Europa e facciamo fatica. Si parla troppo, si fischia troppo, ci sono troppi tempi morti, questo non aiuta né lo spettacolo e né le squadre a giocare con intensità. Oggi temevo la partita perché le dimensioni del campo non sono quelle adatte, omogenee e permettermi di dirvi che non credo sia corretto”
Ed ancora:”In serie A le misure del campo dovrebbero essere uguali, in modo da dar a tutti la possibilità di giocare sulla stessa superficie”.
Una gara vinta, ma che ha lasciato davvero tanto amaro in bocca al tecnico parmigiano.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
Visualizza questo post su Instagram
Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
-
Calciomercato6 giorni faMilan, UFFICIALE: depositato il contratto di Alphadjo Cissé
-
Serie A7 giorni faJuventus, Spalletti: “Yildiz potrebbe saltare un paio di partite”
-
Livinmantra2 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Serie A6 giorni faRoma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
-
Calciomercato6 giorni faFiorentina, arriva Rugani: presto visite e firma
-
Coppa Italia5 giorni faInter-Torino, probabili formazioni e dove vederla
-
Calciomercato6 giorni faLazio, ultimo assalto per un centrocampista? Sarri ci spera…
-
Serie A7 giorni faParma-Juventus 1-4: Bremer goleador al Tardini

