Serie A
Serie A: tutti i verdetti in bilico per l’ultima giornata
A novanta minuti dal termine della Serie A, nulla è ancora deciso per tutti gli obiettivi: l’analisi sulla lotta scudetto, piazzamenti europei e salvezza
Manca solamente una giornata alla fine della Serie A 2024/25 e non è ancora stato emesso alcun verdetto, su tutti i fronti. È ancora tutto aperto, dalla lotta scudetto alla corsa per i piazzamenti europei e alla lotta salvezza. Nel prossimo weekend si scoprirà chi vincerà il tricolore, che si qualificherà in Champions, Europa e Conference League, e anche chi retrocederà in Serie B.
Si parte venerdì con le sfide di Napoli e Inter e si chiude domenica con ben sei gare in contemporanea. Analizziamo allora nel dettaglio ogni situazione, considerando anche i pronostici sull’ultima giornata di Serie A che non si sbilanciano a dare una favorita nel duello scudetto. Tutto può ancora succedere, tutto si decide in 90 minuti.
Scudetto, il Napoli ha tutto nelle proprie mani
Venerdì 23 maggio è il giorno in cui si assegna, con moltissime probabilità, lo scudetto. Lo spareggio è infatti ancora possibile e si giocherebbe in caso di sconfitta del Napoli e di pareggio dell’Inter. Si giocano Napoli-Cagliari e Como-Inter, ma ai partenopei basterebbe un successo davanti al pubblico di casa per festeggiare il quarto scudetto della loro storia.
Il popolo azzurro è in trepidante attesa ed è già pronto per i festeggiamenti dopo la sfida al Maradona. Sarebbe un trionfo clamoroso a soli due anni dall’ultimo. Gli uomini di Conte hanno tutto dalla loro parte dato che giocano tra le mura amiche contro un avversario già salvo e senza forti motivazioni. I nerazzurri devono provare invece a vincere al Sinigaglia e sperare in un altro passo falso dei campani, ma dopo il mancato sorpasso nello scorso weekend c’è tanto rammarico e la netta sensazione di aver perso il grande treno.

ROMELU LUKAKU E MATTEO POLITANO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A: per l’Europa, può accadere di tutto
Non ci sono certezze in merito ai piazzamenti europei. La Juventus ha 67 punti e deve vincere per conservare il quarto posto per la qualificazione alla prossima Champions League. In caso di passo falso è pronta ad approfittarne la Roma, che ne ha 66 e deve giocare sul campo del Torino, ma i granata non hanno nulla da chiedere. I giallorossi andrebbero in Europa League se rimanessero quinti.
A quota 65 c’è la Lazio, attualmente sesta e virtualmente in Conference League. Anche le Aquile possono ancora sperare nella Champions, ma solo in caso di loro vittoria, di sconfitta della Vecchia Signora e di mancato successo dei rivali cittadini. La squadra di Marco Baroni affronta però il Lecce che lotta per non retrocedere e non è ancora sicura neanche dell’Europa. Occhio infatti alla Fiorentina, a 62 e con gli scontri diretti a favore.

IGOR TUDOR INFURIATO CON L’ARBITRO DAVIDE MASSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A: Salvezza, 5 squadre ancora a rischio
Tutto apertissimo anche per quanto riguarda la lotta salvezza, con ben cinque squadre ancora in bilico. La classifica vede, partendo dal penultimo posto, il Venezia a quota 29 punti, Empoli e Lecce a 31, Parma a 33 e Hellas Verona a 34. Le gare in questione sono Empoli-Verona, Atalanta-Parma, Venezia-Juventus e Lazio-Lecce. Due compagini saranno condannate al campionato cadetto ma può accadere di tutto, compreso uno spareggio.
In caso di arrivo con quattro squadre a 34 punti, lo spareggio sarebbe tra le due formazioni gialloblù, con Empoli e Lecce salve. I salentini la scapperebbero anche in caso di arrivo a tre con Empoli e Hellas Verona grazie alla classifica avulsa. L’arrivo a pari punti di Empoli, Lecce e Venezia, condannerebbe i toscani e manderebbe al match aggiuntivo le formazioni di Giampaolo e Di Francesco.
Era da tanto che non si vedeva un campionato così agguerrito, i verdetti sono ancora tutti da stabilire e questo weekend si decideranno tutti i piazzamenti definitivi da cui si ripartirà poi per la prossima stagione. Una Serie A da non perdere!
Serie A
Udinese-Inter, le formazioni ufficiali: chi vicino a Lautaro?
Alle 15:00 andrà in scena al Bluenergy Stadium la sfida tra Udinese-Inter. Scopriamo le scelte ufficiali di formazione di Kosta Runjaic e Cristian Chivu.
La squadra di casa vuole continuare sulla striscia di 2 risultati positivi consecutivi e scenderà in campo con l’ambizione di replicare la grande prestazione dell’andata. Dall’altra parte i nerazzurri vogliono consolidare il titolo di capolista, mettendo ulteriori pressioni alle inseguitrici allungando in classifica. Vediamo dunque quali sono le scelte di formazione dei due allenatori in vista di della sfida tra Udinese-Inter.

Ange-Yoan Bonny, Lautaro Martinez e Marcus Thuram ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Udinese-Inter, le formazioni ufficiali

UDINESE (3-5-1-1): Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet, Kamara; Zanoli, Piotrowski,, Karlstrom, Ekkelenkamp; Atta; Davis. All. Runjaic
INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Carlos Augusto; Luis Henrique, Barella, Zielinski, Mkhitaryan, Dimarco; L. Martinez, Esposito. All. Chivu
Serie A
Milan, Allegri respinge le critiche: “Il nostro impegno non è solo fortuna, ma lavoro e risultati eccellenti”.
Milan, Massimiliano Allegri risponde alle critiche: “Non è solo fortuna, il Milan lavora duro per i suoi successi!”
Allegri difende il lavoro del Milan
Massimiliano Allegri, uno dei volti più noti del panorama calcistico italiano, ha replicato con fermezza alle recenti accuse che riducono i successi del Milan a semplice fortuna. Durante una conferenza stampa, l’allenatore ha sottolineato come queste dichiarazioni siano una mancanza di rispetto per tutti coloro che lavorano duramente dietro le quinte del club rossonero. Allegri ha affermato che i risultati ottenuti dal Milan sono frutto di impegno e strategia, non di casualità.
Un richiamo al rispetto per il lavoro svolto
Nel suo intervento, Allegri ha voluto evidenziare l’importanza di riconoscere il lavoro e la dedizione che portano ai trionfi sportivi. Ha invitato i critici a considerare il grande sforzo collettivo necessario per raggiungere le vette del calcio. Le sue parole sono state un chiaro richiamo a non sminuire le conquiste del Milan, ma a valorizzare il percorso compiuto dalla squadra.
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Fonte: l’account X di Schira
Max #Allegri non ci sta: “Solo fortuna dietro ai nostri successi? É una mancanza di rispetto per chi lavora al #Milan! Stiamo ottenendo degli ottimi risultati”. #ACMilan
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Jan 17, 2026
Serie A
Parma-Genoa, le probabili formazioni e dove vederla
Domani alle 12:30 allo Stadio Tardini andrà in scena la sfida salvezza tra Parma–Genoa. Vediamo le probabili scelte di formazione di Cuesta e De Rossi.
La squadra di casa è reduce da un preziosissimo pareggio ottenuto nel recupero infrasettimanale al Maradona contro il Napoli. I crociati stanno attraversando un grande periodo di forma e nelle ultime 7 partite hanno collezionato 11 punti, suddivisi in 3 vittorie, arrivare in 3 scontri diretti con Pisa, Fiorentina e Lecce, 2 pareggi e 2 sconfitte.
Dall’altra parte però c’è un’altra squadra in grande salute, ovvero il Genoa di Daniele De Rossi, che nell’ultima di campionato ha spazzato via il Cagliari con un netto 3-0.
È attesa dunque una grande partita tra due squadre che lottano per un obiettivo comune, ovvero la salvezza.
Qui Parma
Cuesta ormai da qualche tempo deve fare i conti con una lunga lista di infortunati, formata da Suzuki, Almqvist, Ndiaye, Frigna, Guaita, e Lovik, che non saranno a disposizione neanche per questa partita.
Dopo un quasi turnover contro il Napoli, tornato i titolarissimi a partire dalla difesa dove Delprato e Valeri saranno i due terzini.
In mezzo al campo ci saranno Bernabé e Sorensen ai fianchi di Mandela Keita, mentre l’unico grande ballottaggio sarà in avanti: una sola maglia a disposizione per uno tra Oristanio e Benedyczak. Unica punta Mateo Pellegrino.

MATEO PELLEGRINO SALUTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Qui Genoa
De Rossi invece sta valutando le condizioni di Grombaek ed Ekuban che sembrano però sul punto di saltare anche la sfida di domani. In difesa il tecnico ha il dubbio tra Marcandalli ed Otoa, con il primo che al momento sembra essere in vantaggio.
A centrocampo c’è un solo slot disponibile per uno tra Ellertsson, Thorsby e Messias, mentre in avanti sarà confermata la coppia Vitinha-Colombo che sta facendo faville in quest’ultimo periodo.

LORENZO COLOMBO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Parma-Genoa, le probabili formazioni
Parma (4-3-3): Corvi, Delprato, Circati, Valenti, Valeri, Bernabé, Keita, Sorensen, Oristanio, Ondrejka, Pellegrino. All. Cuesta
Genoa (3-5-2): Leali, Marcandalli, Ostigard, Vasquez, Norton-Cuffy, Frendrup, Malinovskyi, Ellertsson, Martin, Vitinha, Colombo. All. De Rossi
Parma-Genoa, dove vederla
Parma-Genoa andrà in onda domani alle 12:30 in esclusiva su DZN.
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