Serie A
Serie A, terza giornata: le statistiche del Dottor Sarli
Buon lunedì cari lettori, eccoci giunti al primo appuntamento di questa Stagione con le statistiche per analizzare tutti i match di Serie A, cominciamo!
Serie A, il Sassuolo sorprende tutti
Il ritorno di Berardi, dopo le voci che circolavano su un suo possibile addio, coincidono con la prima vittoria in Campionato ai danni dell’Hellas Verona che era partito bene, due vittorie, ma che si è dovuto inchinare davanti ai neroverdi al “Mapei Stadium“. Doppietta per il capocannoniere del Sassuolo, 3-1 il risultato finale. E così il Sassuolo comincia a carburare, ce ne ha messo di tempo, ma non è mai troppo tardi!
Serie A, solo l’Empoli ancora a secco
Battuto in casa dalla Juventus (0-2) terza sconfitta di fila per i toscani. Insomma, una falsa partenza ch’è il peggior risultato di sempre, almeno a memoria d’uomo. Quanto dovremo aspettare per vedere almeno un goal dell’Empoli? Chissà …
Serie A, un pareggio a reti bianche
Si chiude con un pareggio senza goal Udinese – Frosinone. I friulani restano inchiodati a quota 1, i ciociari salgono a 4 punti. Non male quest’inizio per il Frosinone, l’Udinese ha bisogno di oliare un po’ gl’ingranaggi, altrimenti rischia di venir risucchiata dove non le conviene.
Serie A, una vittoria col minimo scarto
Se nessuna squadra ha impattato con goal, il Torino ha vinto col minimo scarto battendo il Genoa 1-0, goal di Radonjic a tempo scaduto (94′). Prima vittoria per il Torino, che sale così a 4 punti dopo lo stop interno col Cagliari e la batosta subita dal Milan.
Serie A, la vittoria col massimo scarto
Ci pensa l’Inter a marcare il cartellino travolgendo la Fiorentina 4-0 (Thuram, doppietta di Calhanoglu, doppietta di Lautaro), nerazzurri che vincono e convincono e che sono a punteggio pieno coi “cugini” rossoneri.
Serie A, la partita più corretta e quella più fallosa
Partita sostanzialmente corretta quella tra Inter e Fiorentina, soltanto due cartellini gialli ed entrambi nel primo tempo. Disastro invece tra Roma e Milan, 8 cartellini (doppia ammonizione per Tomori), insomma davvero una partita in cui il fair play è andato a farsi benedire.
Serie A, il goal più veloce e quello più tardivo
Il goal più veloce e quello più tardivo arrivano entrambi dalla stessa partita, Lecce – Salernitana (2-0). La prima firma è quella di Krstovic dopo 6′, poi al 98′ Strefezza firma il rigore del 2-0. Il Lecce sale così a 7 punti, che sorpresa!
Serie A, sei rigori ma due falliti
Sei i rigori fischiati, vanno a segno Berardi (Sassuolo), Calhanoglu (Inter) Giroud (Milan) e Strefezza (Lecce). Falliscono invece Orsolini (Bologna) e Vlahovic (Juventus). I due errori sono stati ininfluenti, giacché sia i felsinei che i bianconeri hanno vinto.
Serie A, il bilancio finale
Tanto agonismo e soprattutto tanti goal (24) e spettacolo. Appuntamento adesso tra due settimane, giacché c’è la pausa per le Nazionali, la nostra Italia sarà impegnata contro Macedonia del Nord e Ucraina e insieme seguiremo entrambe le giornate. Buon calcio a tutti!
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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