Serie A
Serie A: probabili formazioni e fantaconsigli
Torna l’analisi di tutte le partite di Serie A con probabili formazioni e fantaconsigli riguardanti la 33°giornata che inizia con due anticipi al venerdì.
Genoa vs Lazio (Venerdì 18:30)

Genoa vs Lazio
Gilardino perde Bani e Messias, entrambi usciti malconci dalla trasferta di Firenze e non saranno a disposizione come Malinovskyi e Vitinha.
Il tecnico di Biella lancia Vogliacco nel terzetto difensivo insieme a De Winter e Vasquez.
A centrocampo, senza il brasiliano ex Milan, ballottaggio tra Thorsby e Strootman per affiancare Frendrup e Badelj.
Novità sulle fasce, con Spence favorito su Martin e Haps, con Sabelli esterno sulla destra.
In attacco torna Retegui dall’inizio e prende il posto dell’ottimo Ekuban di queste settimane. Di Gudmundsson, naturalmente l’altra maglia da titolare.
- Genoa (3-5-2): Jo.Martinez; De Winter, Vogliacco, Vasquez; Sabelli, Strootman, Badelj, Frendrup, Spence; Gudmundsson, Retegui.
- Lazio (3-4-2-1): Mandas; Patric, A.Romagnoli, Casale; Marusic, Vecino, Kamada, Lazzari; Felipe Anderson, Isaksen; Castellanos.
I consigli di Francesco Campagna:
- Retegui (Pc): a digiuno da 6 giornate. L’ultimo gol risale alla stupenda rovesciata contro l’Udinese. È il momento di raggiungere nuovamente il +3;
- Kamada (C/T): è l’uomo che non ti aspetti. I suoi pochi bonus risalgono alle prime giornate. Con la nuova collocazione tattica potrebbe offrire qualcosa di più;
Cagliari vs Juventus (Venerdì 20:45)

Cagliari vs Juventus
Ranieri ritrova a disposizione Deiola e Nandez, squalificati a “San Siro”, ed entrambi partiranno dal primo minuto.
La difesa a tre ha ben fatto contro i nerazzurri e potrebbe essere riproposta con lo schieramento a specchio anche contro i bianconeri.
Mina guiderebbe la difesa sarda con il ritorno dall’inizio di Dossena con Zappa, favorito su Wieteska.
Bocciatura per Jankto, pronto Prati nel ruolo di regista con Makoumbou. Rischia di rimanere fuori Sulemana.
In attacco Shomurodov è l’attaccante più in forma. Al suo fianco Lapadula in vantaggio su Luvumbo.
A gara in corso da tenere d’occhio gli ingressi di Gaetano e Viola, spesso decisivi.
Torna a disposizione Szczesny, nonostante l’operazione al setto nasale nel post derby. Il polacco giocherà dall’inizio, lasciando spazio a Perin solo nella partita di martedì in Coppa Italia.
Allegri si affida ai titolari per chiudere al più presto la qualificazione matematica in Champions.
Alcaraz potrebbe essere la mossa a sorpresa nel ruolo di trequartista. In quel caso pronto a lasciargli il posto Kostic oppure McKennie, apparso in affanno nelle ultime gare.
In avanti torna a disposizione Milik, ma non ci sarà Kean. La coppia d’attacco prevede Vlahovic, inamovibile, insieme a Chiesa, ancora una volta favorito su Yildiz.
- Cagliari (3-5-2): Scuffet; Zappa, Mina, Dossena; Nandez, Deiola, Prati, Makoumbou, Augello; Lapadula, Shomurodov.
- Juventus (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Cambiaso, McKennie, Locatelli, Rabiot, Kostic; Vlahovic, Chiesa.
I consigli di Francesco Campagna:
- Lapadula (Pc): la sua garra è stata fondamentale per il pareggio strappato a San Siro. Chissà che non possa ripetere un’ottima prova anche contro la Juventus…
- Chiesa (A): la sterilità bianconera degli ultimi due mesi è preoccupante. Se dovesse partire titolare, molti palloni passeranno da lui.
Empoli vs Napoli (Sabato 18:00)

Empoli vs Napoli
Nicola con un doppio dubbio in avanti con Cambiaghi e Niang favoriti su Cancellieri e Cerri. Confermato Zurkowski sulla trequarti per affiancare il calciatore dell’Under 21 italiana.
Marin, ormai diventato un titolare, avrà al suo fianco Bastoni, in vantaggio su Maleh.
Sulle fasce ancora una volta Gyasi e Pezzella, in pole su Cacace. Dietro fatica Ismajli, verrà riproposto l’ex Bereszynski.
Calzona recupera Juan Jesus e Kvaratskhelia ed entrambi partiranno dall’inizio in questo anticipo del sabato.
Senza Olivera infortunato e la doppia squalifica di Rrahmani e Mario Rui, tocca ad Ostigard e Mazzocchi completare il quartetto difensivo insieme a Di Lorenzo.
Zielinski ancora in vantaggio su Traorè, nel ruolo di mezzala mancina. Torna disponibile Ngonge, ma il tridente offensivo non si tocca.
- Empoli (3-4-2-1): Caprile; Bereszynski, Walukiewicz, Luperto; Gyasi, Marin, S.Bastoni, Giu.Pezzella; Zurkowski, Cambiaghi; Niang.
- Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Ostigard, Juan Jesus, Mazzocchi; Zambo Anguissa, Lobotka, Zielinski; Politano, Osimhen, Kvaratskhelia.
I consigli di Francesco Campagna:
- Zurkowski (C/T): al suo arrivo nel calciomercato invernale aveva iniziato col botto. Poi solo ammonizioni. È il momento giusto per ridargli fiducia.
- Osimhen (Pc): i suoi gol sono sempre dietro l’angolo. Soprattutto in un periodo in cui la corsa per l’Europa sembra essere ancora in bilico.
Hellas Verona vs Udinese (Sabato 20:45)

Hellas Verona vs Udinese
Baroni per questo scontro salvezza ritrova Serdar dalla squalifica e rimane con il dubbio Bonazzoli. In caso di panchina di quest’ultimo verrebbe riproposto Duda, dopo la contusione subito poco prima della sfida di Bergamo. In caso contrario Folorunsho giocherebbe ancora in mediana.
Sulla trequarti Suslov e Lazovic sono confermati come anche Noslin.
Dietro per tre quarti le scelte sono fatte. L’unico dubbio è riguardante il ruolo di terzino destro con Centonze favorito ancora una volta su Tchatchoua.
Cioffi in attesa di completare gli ultimi venti minuti contro la Roma, prova a distanziare gli scaligeri in classifica.
Pereyra, dopo essersi sbloccato in termini realizzativi, verrà riproposto nel ruolo di trequartista a sostegno di Lucca. Samardzic e Payero affiancheranno Walace nel centrocampo friulano.
Sulle fasce Ehizibuè e Kamara in netto vantaggio Ebosele e Zemura. Dietro Kristensen in pole su Giannetti e Joao Ferreira.
- Hellas Verona (4-2-3-1): Montipò; Centonze, Dawidowicz, Magnani, Cabal; Serdar, Folorunsho; Noslin, Suslov, Lazovic; Bonazzoli..
- Udinese (3-5-1-1): Okoye; N.Perez, Bijol, T.Kristensen; Ehizibuè, Samardzic, Walace, Payero, H.Kamara; Pereyra; Lucca.
I consigli di Francesco Campagna:
- Noslin (W/A): arrivato a gennaio tra le incertezze generali, nelle ultime quattro ha portato a casa 2 gol e 2 assist. In questa sfida-salvezza potrebbe ripetersi;
- Samardzic (C/T): il suo talento indiscutibile è un fattore da non sottovalutare per le trame offensive dei friulani;
Sassuolo vs Lecce (Domenica 12:30)

Sassuolo vs Lecce
Ballardini dopo aver sprecato nuovamente il doppio vantaggio si ritrova sempre in penultima posizione e contro il Lecce serve unicamente la vittoria.
Problemi nelle corsia di destra difensiva dove si sono infortunati Toljan e Pedersen. Tressoldi è in netto vantaggio sul giovane Missori, unico terzino di ruolo destro rimasto in rosa.
Boloca e Matheus Henrique restano in vantaggio su Obiang e Racic per giocare in mezzo al campo.
Davanti per tre quarti le scelte sono state fatte con Thorstvedt, Laurientè e Pinamonti. Per l’ultima maglia Defrel resta in pole su Volpato.
Gotti perde Banda fino al termine della stagione ed in più si ritrova senza lo squalificato Almqvist. Per lo stesso motivo torna disponibile Krstovic è si riprende un posto dall’inizio.
Nel ruolo di seconda punta Oudin è favorito su Sansone, match winner contro l’Empoli.
Problemi influenzali in settimana per Ramadani, ma la sua presenza non è a rischio. A centrocampo senza l’esterno svedese spazio a Gonzalez sulla fascia destra, con Dorgu sull’altro lato.
In difesa tutto confermato con i quattro titolari davanti al portiere Falcone.
- Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Tressoldi, Erlic, G.Ferrari, Doig; Boloca, Matheus Henrique; Defrel, Thorsvedt, Laurientè; Pinamonti.
- Lecce (4-4-1-1): Falcone; Gendrey; Baschirotto, Pongracic, Gallo; J.Gonzalez, Ramadani, Blin, Dorgu; Oudin; Krstovic.
I consigli di Francesco Campagna:
- Defrel (A): un gol e un assist nelle ultime tre. I suoi guizzi saranno fondamentali per la lotta-salvezza;
- Oudin (W/T): con l’assenza di Almqvist effettivamente sarà uno dei pochi in grado di costruire azioni pericolose per i salentini;
Torino vs Frosinone (Domenica 15:00)

Torino vs Frosinone
Juric ritrova Ilic dal primo minuto, complice la squalifica di Ricci. Il centrocampista serbo viene rilanciato al fianco di Linetty.
In difesa confermato Tameze a braccetto nella difesa a tre insieme a Buongiorno e Rodriguez.
Vojvoda resta in vantaggio su Lazaro sulla corsia mancina, con Bellanova titolare a destra.
Davanti Vlasic a supporto di Zapata e Sanabria, ancora una volta in vantaggio su Okereke.
Di Francesco cerca un risultato utile anche in questa trasferta complessa di Torino. La difesa a tre potrebbe adattare ancora Lirola, visto le condizioni non ottimali di Bonifazi e del rientrante Marchizza.
Brescianini rinforza la mediana con Mazzitelli e Barrenechea con gli le fasce presidiate da Zortea e Valeri.
Nonostante il rigore sbagliato a Napoli, Soulè resta intoccabile nel ruolo di seconda punta. Punto di riferimento il mattatore del “Maradona”, Cheddira.
- Torino (3-4-1-2): V.Milinkovic-Savic; Tameze, Buongiorno, R.Rodriguez; Bellanova, Ilic, Linetty, Vojvoda; Vlasic; D.Zapata, Sanabria.
- Frosinone (3-5-2): Turati; Lirola, Okoli, S.Romagnoli; Zortea, Mazzitelli, Barrenechea, Brescianini, Valeri; Soulè, Cheddira.
I consigli di Francesco Campagna:
- Zapata (Pc): i ciociari sono in caduta libera. Un suo gol potrebbe essere più che prevedibile;
- Mazzitelli (M/C): una delle colonne portanti della squadra. Un assist potrebbe essere dietro l’angolo;
Salernitana vs Fiorentina (Domenica 18:00)

Salernitana vs Fiorentina
Manca sempre meno alla retrocessione matematica della Salernitana. Per cercare di ritardare questo esito ormai scritto, Colantuono prova a rilanciare Weissman al centro dell’attacco, sostenuto da Candreva e Tchaouna.
Assente Coulibaly per squalifica, il tecnico romano non avrà neanche Maggiore. A centrocampo spazio per Gomis e Legowski, senza dimenticare il recuperato Basic.
In difesa Manolas è un punto fermo della difesa e giocherà al centro coadiuvato da Gyomber e Pirola. In porta Costil favorito ancora una volta su Ochoa.
Pesano tanto i 120 minuti giocati dalla Fiorentina in Conference League, che comunque ha regalato il passaggio in semifinale.
Italiano fa la conta con gli indisponibili. Acciaccato Bonaventura, fuori causa giovedì per un fastidio alla caviglia e Belotti, uscito dopo un’ora per noie al quadricipite, potrebbe essere rilanciato Beltran nel ruolo di centravanti. Quasi 100 minuti giocati da Nico Gonzalez, che nonostante il gol ritrovato va verso una panchina. Sottil e Ikonè sono favoriti nel ruolo di esterni offensivi.
Sulla trequarti possibile rilancio per Barak. Il turnover potrebbe colpire la metà campo con Maxime Lopez e Duncan favoriti su Arthur e Mandragora. In difesa nelle rotazioni possibile panchina per Milenkovic. Come terzini Kayode e Parisi vanno verso la titolarità.
- Salernitana (3-4-2-1): Costil; Gyomber, Manolas, Pirola; Zanoli, Gomis, Legowski, Bradaric; Candreva, Tchaouna; Weissman.
- Fiorentina (4-2-3-1): Terracciano; Kayode, Martinez Quarta, Ranieri, Parisi; M.Lopez, Duncan; Ikonè, Barak, Sottil; Beltran.
I consigli di Francesco Campagna:
- Manolas (Dc): da quando è arrivato in Campania mai bonus e mai malus. Vale la pena rischiarlo contro una Fiorentina sovraccaricata dagli impegni europei;
- Beltran (Pc): potrebbe tornare a giocare centravanti. Se dovesse essere così, inevitabilmente le chances di ritrovare la via del gol aumenteranno.
Monza vs Atalanta (Domenica 20:45)

Monza vs Atalanta
Palladino rischia di dover fare a meno di Dany Mota per un fastidio alla caviglia. Zerbin verso un’altra maglia da titolare, approfittando dell’ottimo momento di forza.
Dietro Djuric, a completare il tridente Pessina e Colpani, con l’iniziale panchina di Maldini.
In mezzo squalificato Akpa-Akpro, scelte obbligate con Bondo e Gagliardini. Occasione per Pedro Pereira nel ruolo di terzino, visto le condizioni non ottimali di Andrea Carboni.
Gasperini dopo l’impresa di aver eliminato il Liverpool si è garantito il quinto posto per una squadra italiana in Champions League. Per approfittare di questa opportunità la Dea deve concentrarsi anche su questa sfida di campionato. Mescola un po’ le carte l’ex tecnico del Genoa, in virtù del ritorno di Coppa Italia, il prossimo mercoledì.
Probabile turno di riposo per Djimsiti, finora sempre titolare. Sulle fasce Holm e Hateboer potrebbero far rifiatare i titolari contro i Reds, Zappacosta e Ruggeri.
A centrocampo De Roon ed Ederson. Possibile staffetta Scamacca-De Ketelaere, con Lookman in vantaggio di giocare nel ruolo di seconda punta, con Koopmeiners sulla trequarti.
- Monza (4-2-3-1): Di Gregorio; Birindelli, Izzo, Pablo Marì, Pedro Pereira; Bondo, Gagliardini; Colpani, Pessina, Zerbin; Djuric.
- Atalanta (3-4-1-2): Carnesecchi; Toloi, Hien, Kolasinac; Holm, De Roon, Ederson, Hateboer; Koopmeiners; Scamacca, Lookman.
I consigli di Francesco Campagna:
- Pessina (C/T): potrebbe giocare in posizione più avanzata e trovare il gol dell’ex;
- Lookman (A): escludendo il periodo della Coppa d’Africa, non ha mai lasciato all’asciutto per così tanto tempo i suoi fantallenatori in termini di +3;
Roma vs Bologna (Lunedì 18:30)

Roma vs Bologna
De Rossi dopo il trionfo contro il Milan in Europa League perde Lukaku, che probabilmente verrà tenuto a riposo per le prossime partite, visto che inizierà un tour de force per i giallorossi in quest’ultimo mese di stagione.
Spazio ad Abraham come riferimento avanzato, insieme a Dybala e Zalewski, favorito sull’ottimo e stanco El Shaarawy. A centrocampo Cristante è certo di una maglia, Bove potrebbe far rifiatare Paredes. Dietro Celik e Angelino, ancora in vantaggio su Karsdorp e Spinazzola. Al centro Mancini e Llorente, in vantaggio su Huijsen e Smalling.
Thiago Motta perde Ferguson fino al termine della stagione, a causa dell’infortunio al crociato del ginocchio. Occasione per Fabbian e Aebischer, spesso in ballottaggio, di giocare insieme.
Torna a disposizione Saelemaekers e si riprende una maglia da titolare. Panchina per Urbanski. Con Odgaard ancora out per infortunio, la prima punta sarà ancora Zirzkee.
In difesa consueto ballottaggio tra Calafiori e Lucumì, con l’italiano in leggero vantaggio. A sinistra Kristiansen favorito su Lykogiannis. In porta Skorupski in pole su Ravaglia.
- Roma (4-3-3): Svilar; Celik, Mancini, Llorente, Angelino; Bove, Cristante, Lo.Pellegrini; Dybala, Abraham, Zalewski.
- Bologna (4-1-4-1): Skorupski; Posch, Beukema, Calafiori, Kristiansen; Freuler; Orsolini, Aebischer, Fabbian, Saelemaerkes; Zirzkee.
I consigli di Francesco Campagna:
- Dybala (A): il gol realizzato in Europa League è una perla rara. Potrebbe ripetersi in campionato;
- Fabbian (C): l’assenza di Ferguson gli permetterà di inserirsi maggiormente in area di rigore;
Milan vs Inter (Lunedì 20:45)

Milan vs Inter
Fallita l’Europa League, il Milan cerca di evitare di regalare il derby ai cugini con un’altra sconfitta.
Pioli schiera l’undici tipo con il rientro di Reijnders in mezzo al campo, dopo la panchina a sorpresa contro la Roma. L’unico ballottaggio vede Adli in vantaggio su Bennacer.
In attacco le ultime prestazioni di Chukwueze, potrebbero far cambiare idea al tecnico, ma al momento non ha grosse chance di partire dall’inizio.
Dietro squalificato Thiaw, la coppia titolare sarà composta da Tomori e Gabbia.
Tutti a disposizione per Simone Inzaghi che recupera Pavard e Lautaro Martinez, assenti contro il Cagliari per squalifica.
Entrambi partiranno dall’inizio con il francese a completare la difesa titolare con Acerbi e Bastoni. Il capitano argentino in tandem con Thuram, finalmente sbloccatosi contro i sardi.
A centrocampo Mkhitaryan è diffidato, ma partirà dall’inizio, dopo l’exploit del derby d’andata. Barella e Calhanoglu completano il reparto in mezzo. Sulle fasce, Dimarco certo di un posto, a destra Darmian resta in pole su Dumfries.
L’Inter vincerebbe lo scudetto, già in questa giornata, solo in caso di vittoria.
- Milan (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Gabbia, Tomori, T.Hernandez; Adli, Reijnders; Pulisic, Loftus-Cheek, Rafael Leao; Giroud.
- Inter (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; L.Martinez, Thuram.
I consigli di Francesco Campagna:
- T.Hernandez (Ds/E): in primavera inoltrata ci ha sempre regalato sgroppate funzionali all’ottenimento di bonus importanti;
- L.Martinez (Pc): perché non immaginarsi il gol-Scudetto siglato proprio dal capitano?
Che cos’è Fanta Week!
Di Gregorio (Por);
Di Lorenzo (Dd/E), Manolas (Dc), Bremer (Dc), T.Hernandez (Ds/E);
Zurkowski (C/T), Mazzitelli (M/C), Fabbian (C/T);
Pessina (C/T);
Osimhen (Pc), L.Martinez (Pc).
Serie A
Cagliari, Pisacane: “Un onore affrontare Nicola. Trepy? Una vittoria per tutto il settore giovanile”
Il tecnico del Cagliari Fabio Pisacane ha parlato in conferenza stampa al termine del pareggio per 2-2 sul campo della Cremonese, arrivato in rimonta grazie alla rete del 2006 Trepy.
Cagliari, le parole di Pisacane
Che emozione affrontare Davide Nicola?
“Gli voglio bene perché l’ho avuto compagno di squadra e poi ho avuto la fortuna di averlo allenatore nella sua prima esperienza, per cui sapevo di venire qua e di dover combattere perché lui è un allenatore che sappiamo tutti che le sue squadre non mollano mai. È uno che è dentro queste partite, per cui mi fa piacere quello che ha detto. Per me era un onore affrontarlo oggi alla luce di tutte le cose che ha fatto lui nella sua carriera e di tutte le missioni che ha portato a termine. Sono contento che la mia squadra abbia avuto questo atteggiamento. È normale che poi l’episodio all’ultimo non avrebbe reso giustizia al gruppo, visto la partita che poi abbiamo offerto”.

DAVIDE NICOLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Al di là degli errori singoli della difesa, cosa non ha funzionato nel piano gara? Perché il Cagliari si è rivisto solo negli ultimi 10 minuti del primo tempo?
“Guarda, secondo me di tutto quello che hai detto mi trovi d’accordo su tutto, ovviamente io metterei l’accento sui contrasti molli. Ho avuto anche io la sensazione dal campo che sembrava una partita che andasse a un ritmo che fino ad oggi non abbiamo mai messo fuori. È normale che quando hai trovato la quadra, tra virgolette, Kilicsoy prende una botta e con le partite ravvicinate lo devi gestire perché ha fatto degli allenamenti anche parziali. Esposito esce con il Milan che si è girata la caviglia due volte. È normale che poi noi dobbiamo fare la differenza al netto di tutte le assenze nella gestione. Oggi diciamo che quello che non ha funzionato è quello che poi volevamo fare in corso d’opera. Purtroppo con quello che abbiamo preparato volevamo rimanere in bilico, fare il nostro calcio e portare la gara avanti, e poi al momento opportuno rivedere il piano gara come poi è successo”.
Il suo Cagliari ha fatto 11 punti sui 19 raccolti recuperando da situazioni di svantaggio. È un dato che la rende orgoglioso o è una base da cui ripartire?
“È una base sicuramente da cui ripartire. Come ho sempre detto, al netto di quello che uno mette dentro, ogni squadra ha la sua storia e la storia ce lo chiede. Non è il nostro DNA mollare, per cui il fatto di riprendere le partite sì mi fa piacere, però mi fa ancora più piacere se poi nel girone di ritorno questa è una caratteristica che manteniamo. Per cui andiamo avanti e sicuramente è una base da cui ripartire”.
Chi meglio di lei ci può raccontare Trepy? Oggi ha fatto un gol da giocatore vero.
“Trepy è un ragazzo che conosco bene, però in questo momento mi piace sottolineare il lavoro di tutto il settore giovanile. Questo è un ragazzo che io l’ho avuto, però prima di me lo hanno avuto altri, dove gli hanno messo educazione, rispetto e basi tecniche dentro. Per cui è un ragazzo incredibile da un punto di vista proprio umano e ha del talento. Faccio i complimenti a tutto il club, a chi l’ha allenato prima di me perché questa è la vittoria del settore giovanile. Oggi c’erano Obert, Luvumbo, tutta gente che è cresciuta da noi, Trepy, in panchina Cavuoti, Liteta, tanti ragazzi che vengono dal settore giovanile. Si è scelto di intraprendere questa strada di portare avanti questo progetto tecnico con tutte ovviamente le difficoltà del caso, però poi quando sei dentro la tempesta devi ballare. Diciamo che questa è una bella tempesta”
Serie A
Cremonese, Nicola: “Sono assolutamente soddisfatto del girone d’andata che hanno fatto i ragazzi”
Il tecnico della Cremonese Davide Nicola ha parlato in conferenza stampa al termine del pareggio per 2-2 maturato nella sfida contro il Cagliari.
Cremonese, le parole di Nicola

LA FORMAZIONE DELLA CREMONESE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Mister, come valuta questa partita e il girone di andata?
“Mi fa piacere che parliate della Cremonese come se fosse una squadra che debba stare a certi livelli di classifica. Allora, se io devo essere sincero, in questo girone di andata che si è concluso oggi, forse il numero giusto di punti era quello di ottenere magari i due in più stasera e sarebbe stato qualcosa di straordinario. Per cui io sono assolutamente soddisfatto del girone che hanno fatto i ragazzi di andata. Davanti avevamo una squadra tosta, organizzata, che conosco bene, che è abituata a queste partite. Noi secondo me abbiamo rifatto la partita che sa fare la Cremonese in termini di gioco, di spirito di sacrificio”.
Vardy parla di due punti persi. Nel secondo tempo c’è stata troppa morbidezza sui contrasti. Come mai?
“Ciò che effettivamente, ma purtroppo non sappiamo se questo possa essere una cosa migliorabile, fa parte del nostro DNA. Questa è una squadra che ama giocare, non è una squadra che basa la fase difensiva esclusivamente sul contrasto e sulla forza fisica. Noi la basiamo sull’organizzazione e alle volte siamo un po’ ingenuotti perché cerchiamo di giocare in maniera sempre pulita, quando dovremmo essere alle volte un pochino più pratici. Quindi su questo stiamo cercando di migliorare, perché fa parte del DNA nostro come squadra. Io peraltro sono soddisfatto della prestazione e secondo me si meritava anche, proprio per l’occasione clamorosa, di prendere l’intera posta in palio. Però bravi ragazzi, andiamo avanti, magari ci riusciremo un’altra volta”.
Avete fatto un grande girone di andata. Solitamente difendete benissimo da blocco basso, oggi però ci sono state interpretazioni individuali sbagliate. Questa cosa ti preoccupa?
“La considerazione è di una persona che ha giocato indubbiamente a calcio, quindi è automatico immaginarmi quello che hai detto e dirmi anche in parte di essere d’accordo. Il punto non è il blocco basso o il blocco alto, è un discorso legato secondo me al fatto che alle volte noi, nel corso di queste 19 partite, nel modo di difenderci non siamo sempre riusciti a farlo con il tempismo giusto. Alle volte lavoriamo sull’uomo e alle volte lavoriamo nello spazio. Quando lavoriamo però nello spazio con troppe coperture, noi un po’ ci deresponsabilizziamo della marcatura e quindi non riusciamo a essere efficacissimi. Stasera c’erano anche, soprattutto nel secondo tempo, quattro-cinque attaccanti non gli ultimi arrivati in grado di impensierirci. Però secondo me stasera è stato lo sviluppo e gli interventi a livello di tattica individuale e difensiva un po’ troppo puliti. Il contrasto tu devi cercare di portarlo, non puoi solo metterti nella condizione di rispettare il principio della marcatura, quindi essere tra avversario, palla e porta. Devi poter cercare di portare magari il contrasto, far ritardare l’azione avversaria, lavorare meglio. Troppo pulito, e per lavorare meglio non si lavora solo in modo pulito”.
Serie A
Cremonese-Cagliari, a un super Vardy risponde il classe 2006 Trepy: finisce 2-2 allo Zini
Finisce sul 2-2 una divertente partita tra Cremonese–Cagliari. Un punto per parte che lascia un po’ di amaro in bocca ad entrambe le squadre.
Matura un pareggio dalla sfida dello Zini delle 18:30. Un grande Vardy trascina la Cremonese, ripresa nel finale dal primo gol in serie A del giovane Trepy. Più di qualche rammarico per Nicola che non riesce a conquistare i 3 punti contro la sua ex squadra. Dall’altra parte Pisacane può dirsi soddisfatto per la bella reazione nella ripresa, ma sicuramente meno per l’approccio nel primo tempo.
Cremonese-Cagliari, un super Vardy
La squadra di casa parte subito forte e dopo solamente 4 minuti di gioco si sblocca il match: Vardy va forte in pressione su Mina, gli soffia il pallone e lo scarica al centro dell’area di rigore dove arriva puntuale il tap-in di Johnsen.
Il Cagliari appare stordito e la Cremonese continua a premere sull’acceleratore. Alla mezz’ora infatti, arriva il raddoppio da parte della squadra di Davide Nicola. Questa volta è lo stesso attaccante inglese che da pochi passi batte Caprile dopo un intervento difensivo non perfetto di Juan Rodriguez.
Il primo tempo si chiude dunque sul parziale di 2-0 in favore della squadra di casa che solo apparentemente sembra avere la partita in pugno.

LA GRINTA DI DAVIDE NICOLA CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Nella ripresa infatti, suona tutt’altra musica. Al 51′ minuto l’inserimento di Adopo viene premiato dalla sponda del solito Borrelli e vale la rete del 2-1. La Cremonese subisce il colpo, ma nonostante ciò torna all’attacco e continua a fare il suo gioco.
Nel finale però, succede di tutto: il classe 2006 Junior Trepy all’88’ minuto segna la sua prima rete in serie A che vale il pareggio. Uno splendido tiro di mancino eseguito dopo un palleggio al volo ricco di qualità.
Neanche il tempo di esultare che l’arbitro Bonacina a causa di una svista espelle Luperto. Rosso poi tolto in seguito ad una revisione al Var.
Allo scadere Vandeputte sfiora il gol del 3-2 in seguito ad una grande conduzione che ha penetrato tutta la difesa del Cagliari.
Termina dunque in pareggio una partita divertente e ricca di emozioni.
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In casa Lazio scoppia il caso Luis Alberto, dopo le parole nel post Salernitana. Sarà Tudor a decidere se ci saranno le condizioni di vederlo nell’undici titolare.
Chi ha annunciato il suo trasferimento al Palmeiras è Felipe Anderson, che nonostante sia in scadenza, in un tweet ha dichiarato di onorare la maglia bianco celeste fino all’ultima partita.
Tornano dall’infermeria Immobile e Romagnoli e saranno a disposizione.
Continuano a lavorare a parte Zaccagni, Provedel e Guendouzi che puntano il ritorno in Coppa Italia, martedì prossimo contro la Juventus.
Le fasce saranno presidiate da Marusic e Lazzari. Nel ruolo di centravanti, nonostante il rientro del capitano, sarà Castellanos a partire dall’inizio, con il brasiliano e Isaksen, in vantaggio sul mago. Nuova chance per Kamada. Accanto a lui Vecino più di Rovella. Dietro Casale guiderà il terzetto. In porta confermato Mandas.