Serie A
Serie A: probabili formazioni e fantaconsigli
Torna l’analisi di tutte le partite di Serie A con probabili formazioni e fantaconsigli riguardanti la 32°giornata che inizia con un anticipo al venerdì.
Lazio vs Salernitana (Venerdì 20:45)

Lazio vs Salernitana
I strascichi del derby hanno lasciato in casa Lazio oltre la sconfitta anche degli infortuni.
Romagnoli, Guendouzi e Immobile non saranno a disposizione per Tudor e verranno sostituiti rispettivamente da Patric, Rovella e Castellanos.
Rispetto alla stracittadina, Luis Alberto giocherà dal primo minuto. Rischia il posto Kamada, che non ha mai realmente convinto in questa stagione. Pronto Isaksen.
Cataldi insidia Vecino per affiancare l’ex Juventus.
Sugli esterni la novità potrebbe essere Lazzari, ormai recuperato dopo l’infortunio. Per Provedel ancora prudenza, non si vogliono prendere rischi per il finale di stagione. Fuori causa anche Zaccagni.
Colantuono potrebbe riconfermare il 4-3-3 che è riuscito a recuperare il risultato di venerdì scorso, sotto di due reti. Con questo assetto Candreva e Tchaouna sono ancora i punti di riferimento nel tridente offensivo. Davanti a sorpresa Simy è in leggero vantaggio su Ikwuemesi e Weissman. Ancora niente da fare per il reintegro di Dia.
Non recuperano Basic e Kastanos, a centrocampo spazio al trio Maggiore, Coulibaly e Gomis. Tornano in gruppo Ochoa e Fazio, ma entrambi al massimo partiranno dalla panchina. Ballottaggio difensivo tra Pierozzi e Zanoli.
Lazio (3-4-2-1): Mandas; Patric, Casale, Mario Gila; Lazzari, Rovella, Vecino, Marusic; Felipe Anderson, Luis Alberto; Castellanos.
Salernitana (4-3-3): Costil; Pierozzi, Manolas, Pirola, Bradaric; Maggiore, L.Coulibaly, I.Gomis; Candreva, Simy, Tchaouna.
I consigli di Francesco Campagna:
- Lazzari (Dd/E): se dovesse partire titolare, ritornerebbe a giocare nel ruolo grazie a cui ha attirato le attenzioni delle big;
- Candreva (W): contro le grandi riesce sempre a far vedere la sua classe.
Lecce vs Empoli (Sabato 15:00)

Lecce vs Empoli
Gotti dopo la sconfitta di “San Siro” vuole fare bottino pieno in questo scontro diretto contro l’Empoli.
Squalificato Krstovic, il tecnico salentino ripropone l’ex Piccoli dal primo minuto. Al suo fianco da monitorare le condizioni di Banda, ancora con qualche problema alla caviglia. Se non dovesse farcela, pronto Sansone.
Almqvist potrebbe essere riproposto come esterno nel 4-4-2 con Dorgu, libero di spingere sul lato opposto.
Gendrey verso una maglia da titolare, dopo il riposo contro i rossoneri. Panchina dunque per Venuti.
Nicola con quasi tutta la rosa a disposizione vuole continuare il momento positivo dopo la fondamentale vittoria in extremis contro il Torino.
Con Ebuehi, unico indisponibile, in difesa potrebbe rientrare Ismajli a discapito di Bereszynski, ma senza correre ulteriori rischi.
Cacace insidia Pezzella, dopo l’assist decisivo per il gol vittoria di Niang, con quest’ultimo favorito su Cerri e Caputo nel ruolo di prima punta. Accanto a Marin, certo di un posto, S.Bastoni insidia Maleh per l’altro ruolo in mezzo al campo.
Finalmente sbloccato Cambiaghi, viene riproposto nel ruolo di seconda punta.
Lecce (4-4-2): Falcone; Gendrey, Pongracic, Baschirotto, Gallo; Almqvist, Blin, Ramadani, Dorgu; Piccoli, Banda.
Empoli (3-5-2): Caprile; Bereszynski, Walukiewicz, Luperto; Gyasi, Zurkowski, Marin, Maleh, Cacace; Niang, Cambiaghi.
I consigli di Francesco Campagna:
- Piccoli (Pc): potrebbe sfruttare l’assenza di Krstovic e realizzare il gol dell’ex;
- Niang (Pc): rigorista implacabile che potrebbe giocare dal 1′ minuto.
Torino vs Juventus (Sabato 18:00)

Torino vs Juventus
In settimana in casa Toro sono arrivate due notizie, il recupero di Ilic, che probabilmente siederà in panchina come unico centrocampista a disposizione. L’altra riguarda il nuovo infortunio di Pellegri, che rischia di terminare il suo campionato in anticipo.
Juric non bada ad esperimenti e si affida all’undici che gli ha dato più certezza in queste ultime settimane. Unico ballottaggio Masina-Lazaro, con il marocchino in caso di titolarità andrebbe a giocare nei tre dietro con l’avanzamento del capitano Rodriguez sulla linea dei centrocampisti.
Sanabria è in leggero vantaggio su Okereke, come partner dell’on fire Zapata, diventato a tutti gli effetti nuovo giocatore del Torino, dopo la presenza contro l’Empoli in cui è scattato l’obbligo di riscatto.
Squadra vincente non si cambia. E’ questo il mantra di Allegri per questo derby della Mole. Dopo le due vittorie, senza subire gol, contro Lazio (in Coppa Italia) e Fiorentina, il tecnico livornese va verso la riconferma dell’undici iniziale.
Davanti a Szczesny, tocca a Gatti, Bremer e Danilo formare il tridente difensivo.
Cambiaso è il titolare sulla fascia destra con Kostic in vantaggio su Iling Junior su quella opposta. In mezzo spazio a McKennie, Locatelli e Rabiot, con Alcaraz pronto a subentrare.
In avanti, ancora fuori Milik, spazio alla coppia Vlahovic-Chiesa, con Yildiz e Kean inizialmente in panchina.
Torino (3-4-1-2): Milinkovic-Savic; Tameze, Buongiorno, Masina; Bellanova, S.Ricci, Linetty, R.Rodriguez; Vlasic; D.Zapata, Sanabria.
Juventus (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Cambiaso, McKennie, Locatelli, Rabiot, Kostic; Vlahovic, Chiesa.
I consigli di Francesco Campagna:
- Vlasic (W/T): potrebbe trovare gli spazi giusti per creare la superiorità numerica sulla trequarti;
- Vlahovic (Pc): in cerca di riscatto dopo i gol annullati contro la Fiorentina.
Bologna vs Monza (Sabato 20:45)

Bologna vs Monza
Thiago Motta perde per squalifica Saelemaekers, ma recupera Beukema, con il centrale ex Az pronto ad insidiare Calafiori nel ruolo di difensore centrale.
Al posto del belga, Ndoye è favorito su Urbanski. Kristensen in vantaggio su Lykogiannis nel ruolo di terzino sinistro.
A centrocampo insieme a Freuler, Fabbian insidia Aebischer per una maglia da titolare.
Odgaard indisponibile, il peso dell’attacco sarà affidato a Zirzkee.
Palladino ritrova Pessina dopo aver scontato il turno di squalifica contro il Napoli, ma per lo stesso motivo per questa trasferta perde Caldirola. Al suo posto rientra Andrea Carboni.
Uscito malconcio contro i Campioni d’Italia in carica Dany Mota va verso il forfait. Colpani e Maldini pronti ad una maglia da titolare, ma occhio a Zerbin uno dei migliori domenica scorsa. Nel tridente offensivo in caso di arretramento del capitano ex Atalanta, nel duo di centrocampo, potrebbe agire Valentin Carboni.
Bologna (4-1-4-1): Skorupski; Posch, Lucumì, Beukema, Kristiansen; Freuler; Orsolini, Ferguson, Fabbian, Ndoye; Zirkzee.
Monza (4-2-3-1): Di Gregorio; Birindelli, Izzo, Pablo Marì, A.Carboni; Gagliardini, Pessina; Colpani, D.Maldini, Zerbin; Djuric.
I consigli di Francesco Campagna:
- Zirkzee (Pc): non segna da 5 giornate. Difficile che prolunghi ulteriormente l’astinenza;
- Colpani (C/T): il faro di un Monza ormai salvo. Potrebbe segnare il suo primo gol stagionale in trasferta.
Napoli vs Frosinone (Domenica 12:30)

Napoli vs Frosinone
Calzona pronto a rilanciare Politano dal primo minuto, complice la squalifica di Ngonge. L’esterno azzurro formerà il tridente con Osimhen e Kvaratskhelia.
Zielinski sta convincendo in queste ultime apparizioni ed è nuovamente favorito su Traorè in mezzo al campo, insieme a Zambo Anguissa e Lobotka.
Nuovo infortunio per Olivera, a sinistra tocca a Mario Rui. Al centro Rrahmani e Juan Jesus confermati.
Di Francesco dopo l’ottimo punto conquistato contro la quarta forza del nostro campionato, vuole provare nell’impresa di ottenere punti contro i campioni d’Italia.
Tornano a disposizione Gelli, Harroui e Lirola, ma solo quest’ultimo ha chance per giocare dall’inizio, nei tre dietro al posto di Bonifazi.
Zortea e Valeri vanno verso una maglia da titolare come esterni di centrocampo, con Mazzitelli e Barrenechea in mezzo, con Brescianini prima alternativa.
In avanti Soulè e Cheddira con Reinier favorito su Seck.
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui; Zambo Anguissa, Lobotka, Zielinski; Politano, Osimhen, Kvaratskhelia.
Frosinone (3-4-3): Turati; Lirola, Okoli, S.Romagnoli; Zortea, Mazzitelli, Barrenechea, Valeri; Soulè, Cheddira, Reinier.
I consigli di Francesco Campagna:
- Zielinski (C/T): vorrà sfruttare una delle ultime partite in casa per salutare dignitosamente i tifosi che tanto lo hanno amato negli ultimi anni;
- Soulé (W/A): i ciociari hanno bisogno delle sue giocate per trovare la salvezza. Dopo 8 giornate senza bonus, potrebbe tornare il suo momento.
Sassuolo vs Milan (Domenica 15:00)

Sassuolo vs Milan
Ballardini ha sprecato una grande occasione contro la Salernitana avanti di due reti, buttando nel finale dei punti che possono pesare al termine del campionato.
Il tecnico, esperto di rimonte salvezza, ha ritrovato i bonus di Bajrami e Laurientè, finalmente nel taccuino dei marcatori.
Con la conferma di entrambi, Defrel agirà ancora una volta come vice Berardi, largo sulla fascia destra con Thorstvedt in mediana, probabilmente con Matheus Henrique, in vantaggio su Boloca. Con Erlic malconcio, Kumbulla è favorito su Tressoldi per affiancare Ferrari. Sulle fasce nessuna novità. Toljan e Doig sono gli unici terzini di ruolo disponibili, visto l’assenza prolungata di Pedersen.
Pioli ad un bivio. Contro la Roma, i rossoneri hanno giocato una brutta partita nonostante l’undici tipo, costruendo qualche azione pericolosa solo nel finale da qualche lampo di Chukwueze, entrato a gara in corso.
Tra meno di una settimana c’è in programma la gara di ritorno, ma allo stesso tempo non può abbassare la guardia contro i neroverdi, se vuole evitare di vedere trionfare i cugini nerazzurri nel derby di settimana prossima.
Turnover a sprazzi con occhio anche ai calciatori diffidati, che sono Tomori, Thiaw e Musah. Dall’inizio dovrebbe giocare solo l’inglese, visto il turno di riposo in Europa League, causa squalifica, e giocherà probabilmente con Kjaer. A destra occasione per Florenzi al posto di Calabria. In mezzo al campo Adli è entrato bene e giocherà dall’inizio, al posto di Bennacer.
In avanti molto bene l’ingresso del nigeriano, da capire chi gli può lasciare il posto tra Pulisic e Loftus-Cheek. Okafor probabilmente prenderà il posto di uno spento Leao. In avanti Jovic è favorito su Giroud.
Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Erlic, G.Ferrari, Doig; Thorsvedt, M.Henrique; Defrel, Bajrami, Laurientè: Pinamonti.
Milan (4-2-3-1): Maignan; Florenzi, Kjaer, Tomori, T.Hernandez; Adli, Reijnders; Chukwueze, Pulisic, Okafor; Jovic.
I consigli di Francesco Campagna:
- Laurientè (A): dopo il gol alla 31°, potrebbe vivere un finale di campionato in crescendo;
- Chukwueze (W/A): potrebbe sfruttare il turn over in previsione della doppia sfida europea contro la Roma;
Udinese vs Roma (Domenica 18:00)

Udinese vs Roma
Cioffi ritrova Lucca al centro dell’attacco, ma perde due pedine fondamentali per le prossime settimane: Lovric e Thauvin.
Alle spalle del gigante centravanti, tocca al capitano Pereyra prendere il posto del fantasista francese.
Zarraga va verso la riconferma, in vantaggio su Payero, con Samardzic ancora titolare. Sulle fasce la velocità di Ebosele e Kamara possono creare grattacapi ai giallorossi.
Dietro Perez e Bijol sono certi di una maglia. Per la terza, Kristensen in leggero vantaggio su Giannetti e Joao Ferreira.
Settimana magica per De Rossi con la doppia vittoria nel derby e contro il Milan in trasferta entrambe con il colpo di testa di Mancini.
Il difensore giallorosso è la certezza dello scacchiere del nuovo tecnico romano e verrà riproposto stavolta accanto a Ndicka, finalmente recuperato dopo i due turni di squalifica scontati, tra campionato ed Europa League.
Karsdorp e Angelino sono pronti a riprendersi una maglia da titolare. In mezzo al campo scalpitano Bove e Aouar, possibile turno di riposo per Cristante e Pellegrini.
Probabilmente spazio a Baldanzi e Zalewski al posto di Dybala ed El Shaarawy. Nel ruolo di centravanti, Abraham non ha ancora i 90 minuti e quindi spazio ancora per Lukaku. Unico indisponibile l’iraniano Azmoun.
Udinese (3-5-1-1): Okoye; N.Perez, Bijol, Kristensen; Ebosele, Samardzic, Walace, Zarraga, H.Kamara; Pereyra; Lucca.
Roma (4-3-3): Svilar; Karsdorp, Mancini, Ndicka, Angelino; Cristante, Paredes, Lo.Pellegrini; Baldanzi, Lukaku, Zalewski.
I consigli di Francesco Campagna:
- H.Kamara (Ds/E): agirà sulla fascia di Karsdorp, che fino adesso ha dimostrato di essere l’anello debole della difesa giallorossa;
- Paredes (M/C): ormai De Rossi gli ha affidato le chiavi del centrocampo. Senza Dybala in campo, il rigorista designato è lui.
Inter vs Cagliari (Domenica 20:45)

Inter vs Cagliari
Countdown scudetto per l’Inter. Simone Inzaghi in questa sfida perde Pavard e Lautaro Martinez per squalifica, che saranno pronti per il derby di settimana prossima.
Torna disponibile Bastoni ed affiancherà Acerbi e Bisseck, titolare al posto del francese. A centrocampo rischia Mkhitaryan diffidato, con Frattesi usato sicuro.
Sulle fasce Darmian e Dimarco favoriti su Dumfries e Carlos Augusto. Al posto del capitano argentino, Arnautovic in vantaggio su Sanchez per affiancare Thuram.
Ranieri perde per squalifica Nandez e Deiola. Per sostituirli l’ex tecnico nerazzurro pensa di cambiare modulo e giocare a specchio contro gli uomini di Inzaghi.
Wieteska verrebbe inserito nel tridente arretrato con Mina e Dossena. Le fasce saranno presidiate da Zappa e Augello. In mezzo, passo indietro per Gaetano, nel ruolo di mezzala, con Sulemana e Makoumbou a completare il reparto.
In avanti Oristanio è favorito su Luvumbo per affiancare Shomurodov. Rischia di saltare la trasferta di San Siro, Lapadula per i continui problemi al tendine rotuleo.
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Arnautovic, Thuram.
Cagliari (3-5-2): Scuffet; Wieteska, Mina, Dossena; Zappa, Sulemana, Makoumbou, Gaetano, Augello; Oristanio, Shomurodov.
I consigli di Francesco Campagna:
- Bisseck (Dc): se Darmian dovesse giocare sulla fascia, il gigante tedesco potrebbe rappresentare un elemento importantissimo sui calci da fermo;
- Oristanio (W/T/A): il nome che quasi nessuno si aspetta. Potrebbe ritrovare i bonus proprio contro la squadra proprietaria del suo cartellino;
Fiorentina vs Genoa (Lunedì 18:30)

Fiorentina vs Genoa
Parziale turnover per Italiano. Se la Fiorentina vuole provare ad andare in Europa attraverso il campionato servono necessariamente i tre punti in campionato.
In difesa le novità si chiamano Kayode e Ranieri, che tornano titolari al posto di Dodò e di Milenkovic.
A centrocampo dovrebbe recuperare Bonaventura, dopo il forfait forzato a Plzen. Al suo fianco ecco Mandragora, favorito su Arthur. In caso di turnover per Beltran, l’ex Milan potrebbe avanzare nel ruolo di trequartista, con l’inserimento di Duncan, finito nel dimenticatoio nelle ultime settimane.
In avanti Nico Gonzalez e Belotti sono confermati. Per l’ultima maglia, Kouamè è favorito su Ikonè e Sottil.
Gilardino ritrova quasi tutti i calciatori offensivi a sua disposizione con Retegui e Vitinha disponibili, ristabilitosi dai problemi delle ultime settimane.
Oltre al lungodegente Matturro, l’altro indisponibile di Firenze è Malinovskyi. Sulla fascia mancina Spence è in vantaggio su Haps, con Sabelli largo sulla destra.
In mezzo al campo il trio sarà composto da Frendrup, Badelj e Messias. Dietro confermati i tre titolari. Accanto al nuovo centravanti della nazionale di Spalletti, non può che non esserci Gudmundsson.
Fiorentina (4-2-3-1): Terracciano; Kayode, Martinez Quarta, Ranieri, Biraghi; Mandragora, Bonaventura; N.Gonzalez, Beltran, Kouamè; Belotti.
Genoa (3-5-2): Jo.Martinez; De Winter, Bani, Vasquez; Sabelli, Frendrup, Badelj, Messias, Spence; Gudmundsson, Retegui.
I consigli di Francesco Campagna:
- Martinez Quarta (Dc): fattore determinante sulle palle inattive;
- Messias (W): non segna dalla sesta giornata e non ha mai fornito assist. Potrebbe approfittarne contro una Fiorentina reduce dalle fatiche europee.
Atalanta vs Hellas Verona (Lunedì 20:45)

Atalanta vs Hellas Verona
Dopo l’impresa di Anfield, Gasperini vara un turnover contenuto, in quanto ha qualche problema di formazione con le assenze forzate per squalifica di Zappacosta e De Roon e per gli infortuni di Scalvini e Kolasinac.
Costretto agli straordinari Djimsiti, che viene schierato insieme a Toloi e Hien nel terzetto difensivo.
Sulle fasce Hateboer più di Holm sulla destra, con Ruggeri a sinistra. Ederson e Pasalic riformano la coppia di centrocampo.
Possibile turno di riposo per il mattatore di Liverpool, Scamacca, con al suo posto Lookman. Per gli altri due posti Miranchuk e Koopmeiners sono in vantaggio su De Ketelaere.
In porta ritorna il portiere di campionato Carnesecchi.
Baroni costretto a rinunciare a Serdar per squalifica. Al suo posto pronto il rientro di Folorunsho in mediana con Duda. In avanti, stato di grazia per Bonazzoli, che verrà riproposto nel ruolo di centravanti, con il terzetto alle sue spalle composto da Noslin, Suslov e Lazovic.
In difesa la coppia centrale dovrebbe tornare ad essere composta da Dawidowicz e Magnani. A destra Centonze rimane favorito su Tchatchoua.
Atalanta (3-4-1-2): Carnesecchi; Toloi, Hien, Djimsiti; Hateboer, Pasalic, Ederson, Ruggeri; Koopmeiners; Miranchuk, Lookman.
Hellas Verona (4-2-3-1): Montipò; Centonze, Dawidowicz, Magnani, Cabal; Duda, Folorunsho; Noslin, Suslov, Lazovic; Bonazzoli.
I consigli di Francesco Campagna:
- Ederson (C/T): dalla 20° giornata solo malus. È l’ora del riscatto;
- Suslov (C/W/T): rigorista designato. Potrebbe fornire assist decisivi.
Che cos’è Fanta Week!
Serie A
Lazio-Milan per tutti: gratis la diretta su DAZN
Lazio-Milan, ufficiale la trasmessione in chiaro del match, in programma domenica 15 marzo 20:45. Davanti ad un Olimpico delle grandi occasioni

LA GRINTA DI MATTIA ZACCAGNI CHE PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lazio-Milan, diretta gratuita
Importante aggiornamento per i tifosi biancocelesti, che potranno seguire in chiaro il match contro il Milan. A comunicarlo è il portale ANSA. Sarà la quarta gara della stagione disponibile ai non-abbonati, dopo Milan-Roma, Fiorentina-Juventus e Atalanta-Inter. Per seguire in diretta l’incontro, bisognerà soltanto creare un account, senza sottoscrivere alcun abbonamento. Match fondamentale per il Milan, per continuare la rincorsa allo Scudetto dell’Inter.
Per la Lazio, la Serie A è un capitolo chiuso e si punterà tutto alla Coppa Italia, che garantirebbe anche l’accesso all’Europa League. L’accesso alla seconda competizione europea sarebbe importante per la prossima stagione, che potrebbe dare importanti novità anche sul mercato. La telecronaca di Lazio-Milan sarà affidata da Pierluigi Pardo e Dario Marcolin; il racconto a bordocampo a Tommaso Turci.
Notizie
Juventus, l’anno della consacrazione di Kenan Yildiz: tutti i numeri del nuovo dieci bianconero
Kenan Yildiz vive la stagione della consacrazione alla Juventus: gol, assist, dribbling e minuti giocati, tutti i numeri del nuovo 10 bianconero.
Non è più soltanto una promessa, ma il fulcro creativo della nuova Juventus. Kenan Yildiz, passato definitivamente al numero 10, sta vivendo un’annata da protagonista assoluto in bianconero, diventando riferimento tecnico e simbolico del progetto per il futuro.
Il peso nell’attacco della Juventus: gol, assist e continuità
I numeri raccontano una crescita evidente sotto porta: in campionato Yildiz ha già messo insieme 9 reti in 27 presenze, dimostrando un feeling con il gol sempre più costante rispetto alla scorsa stagione.
Sommando anche la perla realizzata in Champions League contro il Borussia Dortmund, il bottino complessivo sale a 10 gol stagionali, un traguardo che lo proietta tra i migliori marcatori della rosa.
Non c’è però solo la finalizzazione. Tra Serie A e coppe europee il turco ha servito 6 assist ai compagni, confermandosi principale rifinitore della manovra offensiva bianconera.
Sulla trequarti Yildiz riceve, protegge palla, crea superiorità numerica e spesso pulisce palloni complicati trasformandoli in occasioni potenziali per gli attaccanti.

Dribbling uguale Yildiz, e poi che visione di gioco!
Le statistiche avanzate aiutano a capire ancora meglio l’impatto del numero 10. Yildiz viaggia su una media di oltre 2,5 dribbling riusciti a partita, per un totale di circa 66 dribbling completati in Serie A, dato che lo colloca tra i migliori tre giocatori del campionato nell’uno contro uno offensivo. La sua capacità di puntare l’uomo e saltarlo in velocità rende più imprevedibile l’intero fronte offensivo della Juventus.
Impressiona anche la qualità nella gestione del pallone. Pur muovendosi in zone di campo ad altissima densità, il turco mantiene una precisione di passaggio intorno all’85%, segnale di maturità tecnica e lucidità nelle scelte. A questo si aggiungono oltre 2.200 minuti giocati in stagione e 26 presenze da titolare su 28 giornate di campionato, a conferma di quanto sia diventato intoccabile nelle gerarchie di Tudor e Spalletti.
Il simbolo della Juventus del futuro
A soli 20 anni, Yildiz ha dimostrato di saper reggere la pressione di una piazza esigente come Torino e di una maglia pesantissima come la numero 10. La capacità di abbinare qualità pura a un grande lavoro senza palla , testimoniato dai 96 palloni recuperati e dai chilometri percorsi in ogni gara, ne fa un profilo completo, moderno e perfettamente in linea con le ambizioni del club.
Se il buongiorno si vede dai numeri, la stagione in corso somiglia a un vero punto di svolta nella carriera di Kenan Yildiz. La Juventus lo ha scelto come volto della nuova era bianconera, e i dati raccolti fin qui raccontano che il “dieci” ha appena iniziato a scrivere una storia destinata a durare a lungo.
Valore di Mercato? La Juventus sorride
Anche i dati di mercato confermano la crescita esponenziale di Kenan Yildiz. Secondo l’ultimo aggiornamento di Transfermarkt, il trequartista della Juventus è oggi valutato intorno ai 75 milioni di euro, con una forbice stimata da altri portali specializzati tra i circa 63 e i 77 milioni a seconda dell’algoritmo utilizzato.
Si tratta di un balzo enorme se si pensa che appena due anni fa, al momento del passaggio a titolo gratuito dal Bayern Monaco alla Juventus, il suo valore era fissato attorno a 1 milione di euro, per poi salire a 50 milioni nel corso del 2024
Serie A
Derby di Milano decisivo: Milan-Inter domenica sera a San Siro, nerazzurri senza Lautaro
Il grande derby della Madonnina torna protagonista in Serie A. Domenica 8 marzo alle 20.45 Milan e Inter scenderanno in campo allo stadio Giuseppe Meazza per una sfida che può pesare moltissimo nella corsa scudetto e nella lotta ai posti Champions.
La partita mette di fronte due squadre in grande forma e con obiettivi importanti. I rossoneri cercano punti fondamentali per consolidare la corsa alla Champions League, mentre i nerazzurri puntano a mantenere il vantaggio nella lotta per il titolo.
Allegri: “Derby speciale, servirà attenzione ai dettagli”
Alla vigilia della partita il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha sottolineato l’importanza della sfida.
“Il derby è sempre una partita particolare e speciale, bella da giocare e da vivere. Ma alla fine conta come tutte le altre: ci sono tre punti in palio”, ha spiegato l’allenatore rossonero.
Allegri sa che l’avversario sarà difficile da affrontare:
“L’Inter è una squadra forte, segna in tanti modi: sui cross, da fuori area e con grande fisicità in area. Negli ultimi trenta metri sono davvero pericolosi. Noi però abbiamo qualità per fare una grande partita”.
Il tecnico ha poi ricordato che la corsa Champions è ancora apertissima:
“Con 57 punti non siamo ancora al sicuro. Dietro le squadre continuano a fare punti e il nostro calendario è difficile. Servono ancora cinque vittorie”.
Sul suo futuro, Allegri ha evitato commenti sulle voci che lo accostano al Real Madrid:
“Ho un contratto fino al 2027 e sto bene qui. Pensiamo solo alla partita di domenica”.
Inter senza Lautaro, chance per il giovane Esposito
L’Inter arriva al derby con un’assenza pesante: Lautaro Martinez non sarà disponibile. Al suo posto il tecnico Cristian Chivu dovrebbe affidarsi al giovane attaccante Francesco Pio Esposito.
Per il talento nerazzurro questa stagione è stata ricca di prime volte: il primo gol con l’Inter al Mondiale per Club contro il River Plate, la prima rete in Serie A contro il Cagliari, il debutto e il gol con la Nazionale maggiore contro l’Estonia e anche la prima rete in Champions League contro l’Union Saint-Gilloise.
Esposito ha già lasciato il segno anche contro la Juventus, diventando il secondo italiano più giovane della storia dell’Inter a segnare ai bianconeri dopo Mario Balotelli.
Segnare nel derby davanti al pubblico di San Siro sarebbe però un traguardo ancora più speciale.
Probabili formazioni
Milan (3-5-2)
Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Jashari, Modric, Rabiot, Estupinan; Pulisic, Leao.
Allenatore: Allegri.
Inter (3-5-2)
Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Thuram, Esposito.
Allenatore: Chivu.
Arbitro: Doveri di Roma
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