Tutte le probabili formazioni e i fanta-consigli della 34°giornata di Serie A, che mette di fronte tanti scontri diretti europei e salvezza.
Milan vs Lazio (Sabato 15:00)
Stefano Pioli rilancerà 10/11 dei titolari nel dentro o fuori contro la Lazio.
Solito 4-2-3-1 con Maignan in porta.
Capitan Calabria a destra e Theo Hernandez sulla sinistra. In difesa torna Tomori dopo la squalifica, al suo fianco più Kjaer, favorito su Thiaw.
Mediana formata da Tonali e Krunic, con Bennacer trequartista. Messias favorito su Brahim Diaz a destra, Leao a sinistra. Giroud punta centrale.
Sarri con i fedelissimi nel suo 4-3-3. Provedel in porta, in difesa Hysaj e Marusic terzini di destra e sinistra.
L’ex Romagnoli e Casale a completare il quartetto difensivo.
A centrocampo irremovibili Milinkovic-Savic e Luis Alberto mezze ali, Marcos Antonio mediano, visto la doppia indisponibilità di Cataldi e Vecino.
In attacco allarme Zaccagni, ieri non si è allenato, se non dovesse farcela pronto Pedro, insieme a Felipe Anderson e Immobile .
PROBABILE FORMAZIONE MILAN(4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez; Tonali, Krunic; Messias, Bennacer, Leao; Giroud.
PROBABILE FORMAZIONE LAZIO(4-3-3): Provedel; Hysaj, Casale, Romagnoli, Marusic; Marcos Antonio, Milinkovic-Savic, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.
I nostri consigli sono Leao (A) nel Milan, Zaccagni (W/A) per la Lazio.
Roma vs Inter (Sabato 18:00)
Emergenza che si allarga per Mourinho, il quale ha visto entrare in infermeria anche El Shaarawy. Nell’undici iniziale troverà ancora posto Solbakken sulla trequarti, affiancato da Pellegrini, dietro ad Abraham. In difesa Cristante viene arretrato, complice l’indisponibilità di Smalling, mentre a centrocampo partirà titolare la coppia Bove – Matic.
Fuori Gosens dopo l’infortunio patito con la Lazio, Inzaghi deve fare a meno anche di D’Ambrosio, che non ha smaltito un affaticamento muscolare. Tornano dal 1′ Darmian e Bastoni in difesa, mentre Calhanoglu godrà di un turno di riposo. Lukaku tornerà titolare, affiancato da Correa o Lautaro.
PROBABILE FORMAZIONE ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Cristante, Ibanez; Zalewski, Bove, Matic, Spinazzola; Solbakken, Pellegrini; Abraham.
PROBABILE FORMAZIONE INTER (3-5-2): Onana; Darmian, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Mkhitaryan, Dimarco; Lukaku, Correa.
Per i nostri consigli sul fantacalcio, suggeriamo di puntare sui due attaccanti: Abraham (Pc), alla caccia di gol per terminare bene la stagione. Per l’Inter, invece, puntare su Lukaku (Pc) potrebbe rivelarsi una scelta azzeccata.
Cremonese vs Spezia (Sabato 20:45)
Sfida salvezza in cui la Cremonese si gioca tutte o quasi le chance salvezza residue. Fuori causa Tsadjout e Dessers per infortunio e Quagliata e Pickel per squalifica, l’attacco sarà affidato ad Okereke e ad uno tra Afena-Gyan e Ciofani con la regia di Galdames.
Semplici recupera Nzola, che verrà lanciato dal 1′ assieme a Gyasi e Agudelo. Pochi i dubbi a centrocampo, che troverà composizione nel trio Bastoni–Ampadu–Bourabia. In difesa parte titolare Wisniewski al centro al fianco di Nikolaou.
Per i consigli sul fantacalcio, suggeriamo di puntare sui gol salvezza di Nzola (Pc) per lo Spezia. In ottica Cremonese, invece, suggeriamo Okereke (A), galvanizzato dopo il gol di San Siro.
Atalanta vs Juventus (Domenica 12:30)
Ancora in forte dubbio la presenza di Hojlund, assente nel match contro lo Spezia. Out anche Palomino, che sarà rimpiazzato da Djimsiti. Gasperini si affida alla coppia Muriel–Zapata per scardinare la difesa della Juventus, ma occhio alla presenza di Ederson, per un undici più equilibrato, che farebbe sedere in panchina l’ex Fiorentina. Tra i pali si potrebbe rivedere Sportiello, dopo aver smaltito la febbre di mercoledì.
Stagione finita per De Sciglio, con Allegri che chiede a Cuadrado di stringere i denti. Contro la Dea il trio difensivo sarà brasiliano, mentre a centrocampo torneranno Rabiot e Locatelli. In avanti il tandem Di Maria – Vlahovic, favorito su Chiesa e Milik.
PROBABILE FORMAZIONE ATALANTA (3-4-1-2): Sportiello; Toloi, Scalvini, Djimsiti; Maehle, De Roon, Koopmeiners, Zappacosta; Pasalic; Muriel, Zapata.
PROBABILE FORMAZIONE JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Danilo, Bremer, Alex Sandro; Cuadrado, Fagioli, Locatelli, Rabiot, Kostic; Di Maria, Vlahovic.
I nostri consigli per il fantacalcio suggeriscono di puntare su Zappacosta (E) in chiave Atalanta e su Vlahovic per la Signora.
Torino vs Monza (Domenica 15:00)
Juric deve scontare la squalifica di Singo sulla corsia destra: al suo posto pronto Lazaro, mentre Rodriguez è confermato nei tre dietro, visto l’infortunio di Schuurs. In attacco a guidare i granata ci sarà Sanabria, con Miranchuk e Vlasic a supporto.
Palladino deve valutare la situazione Izzo, in seguito alla condanna inflitta in settimana. Nella difesa a tre del tecnico brianzolo spazio dovrebbe tornare Marlon insieme a Pablo Mari e Caldirola. Per il resto lo stesso undici che ha ben giocato contro la Roma in settimana, con Colpani nel ruolo di falso nueve interscambiabile con Dany Mota.
PROBABILE FORMAZIONE TORINO (3-4-2-1): Milinkovic; Djidji, Buongiorno, Rodriguez; Lazaro, Ricci, Ilic, Vojvoda; Miranchuk, Vlasic; Sanabria.
PROBABILE FORMAZIONE MONZA (3-4-2-1): Di Gregorio; Marlon, Pablo Mari, Caldirola; Ciurria, Pessina, Rovella, Carlos Augusto; Caprari, Colpani; Dany Mota.
Per il Torino segnaliamo l’ottimo momento di Sanabria (Pc), per il Monza il rendimento interessante di Carlos Augusto (Ds/E).
Napoli vs Fiorentina (Domenica 18:00)
Il Napoli, già Campione d’Italia, aspetta la Fiorentina: c’è curiosità di capire se Spalletti darà la giusta soddisfazione a tutti i componenti della rosa o se cercherà di dare un valore ancor più alto al titolo, cercando di sommare altri punti in classifica. Dovrebbero essere della partita i titolarissimi Osimhen, Kvaratskhelia, Kim e Lobotka, ma occhio a qualche possibile novità.
Italiano cerca punti per mantenere l’ottavo posto in classifica, ma il pensiero potrebbe essere alla semifinale di Conference, del prossimo giovedì. Davanti a Terracciano la coppia potrebbe essere formata da Milenkovic e Ranieri, Quarta è squalificato, Igor potrebbe essere messo a riposo dopo la pessima prestazione di Salerno. Amrabat torna titolare, come in attacco potrebbe esserci Jovic dal primo minuto, dopo l’ottima prestazione contro la Sampdoria di domenica scorsa.
PROBABILE FORMAZIONE NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Olivera; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Elmas, Osimhen, Kvaratskhelia.
Per il Napoli occhio all’uomo scudetto Osimhen (Pc), mentre per la Fiorentina attenzione agli inserimenti di Bonaventura (C/W/T).
Baroni per questa sfida, che potrà dire molto sulla salvezza dei salentini, si affida al tridente d’attacco formato da Ceesay, Strefezza e Banda. A centrocampo la solita regia di Hjulmand, mentre ai suoi lati agiranno Oudin e Blin. Davanti a Falcone, la rocciosa coppia Umtiti e Baschirotto, con il ritorno di Gendrey e Gallo come terzini.
Anche per il tecnico degli scalilgeri Zaffaroni ci sarà la linea a tre, formata da Dawidowicz, Hien e Magnani davanti a Montipò. Faraoni e Lazovic agiranno da esterni, con Tameze e Abildgaard interni di centrocampo. In attacco Gaich sarà confermato centravanti, con Duda e Verdi che agiranno da supporto dietro di lui.
Per i padroni di casa proponiamo le accelerazioni di Oudin (W/A), mentre per l’Hellas Verona attenzione al piede caldi di Verdi.
Empoli vs Salernitana (Lunedì 18:30)
L’Empoli, dopo aver ipotecato la salvezza giovedì contro il Bologna, potrebbe ruotare alcuni dei suoi titolari.
In difesa occasione per Stojanovic, a discapito di Ebuehi. Al centro Walukiewicz, ancora in vantaggio su Ismajli, con Luperto e Parisi a completare il quartetto difensivo. In porta confermato Vicario. Bandinelli favorito su Grassi, insieme a Marin e Akpa-Akpro, fresco del primo gol in massima serie. Lì davanti difficilmente ci saranno cambiamenti con Baldanzi, dietro Caputo e Cambiaghi.
Dopo la tripletta dell’uragano Dia, i campani andranno in Toscana con un buon margine sulla zona salvezza. Paulo Sousa perde Bradaric per squalifica. Quasi certamente non recupereranno Gyomber e Candreva. Lovato favorito su Troost-Ekong nella difesa a tre e Sambia potrebbe giocare, con lo slittamento di Mazzocchi sull’out mancino. Insieme a Kastanos, il tridente vede il ballottaggio tra Botheim e Piatek.
I nostri consigli sono indirizzati per Parisi (Ds/E) per i toscani e Vilhena (E/C) per i campani.
Udinese vs Sampdoria (Lunedì 18:30)
Seconda sfida interna consecutiva per l’Udinese, dopo aver affrontato i campioni d’Italia, i friulani avranno di fronte l’ultima in classifica. Sottil potrebbe non recuperare Beto e dovrebbe lanciare Thauvin dall’inizio. Ehizibuè è squalificato ed Udogie, è uscito acciaccato giovedì. Sono pronti Ebosele e Zeegelaar sugli esterni. Con l’inserimento dell’ex campione del mondo, potrebbe slittare Pereyra, nei tre dietro, dando un turno di riposo ad uno tra Samardzic e Lovric.
La Sampdoria aspetta soltanto l’aritmetica per la retrocessione in Serie B. La squadra di Stankovic ha ormai mollato da diverse settimane e proverà a rendere meno amara la stagione.
Con l’assenza di Amione per squalifica, Gunter potrebbe slittare sul centro sinistra. Leris non recupera e Cuisance sarà di nuovo sulla trequarti.
Solito ballottaggio a tre, per il ruolo di spalla di Gabbiadini, con Djuricic in leggero vantaggio su Lammers e Jesè.
I nostri consigli si indirizzano per Lovric (C/T), uomo copertina di questa Udinese dell’ultimo periodo e Gabbiadini (A), ultimo a mollare.
Sassuolo vs Bologna (Lunedì 20:45)
Squalificato Zortea, Dionisi torna ad affidare la fascia destra difensiva a Toljan. Rientro anche a centrocampo, con Maxime Lopez che si riprenderà il posto da titolare come playmaker al fianco di Frattesi ed Henrique. In attacco Laurientè–Defrel–Berardi, favoriti su Bajrami. Pinamonti sconta il secondo turno di squalifica.
Thiago Motta vuole regalare un finale di stagione a Bologna. L’obiettivo di giornata è scippare punti nel derby emiliano. La formazione dovrebbe essere quasi quella tipo, se si esclude Arnautovic, ancora out. La punta centrale sarà Barrow, supportato da Ferguson, Orsolini e Schouten. In difesa pesa l’assenza di Soumaoro, uscito ad Empoli, al suo posto Bonifazi in pole su Sosa.
I consigli settimanali per il fantacalcio suggeriscono la fantasia e la letalità di Berardi (A) per il Sassuolo. Per il Bologna, invece, suggeriamo la leadership di Orsolini (W/A).
Il tecnico del Cagliari Fabio Pisacane ha parlato in conferenza stampa al termine del pareggio per 2-2 sul campo della Cremonese, arrivato in rimonta grazie alla rete del 2006 Trepy.
Cagliari, le parole di Pisacane
Che emozione affrontare Davide Nicola?
“Gli voglio bene perché l’ho avuto compagno di squadra e poi ho avuto la fortuna di averlo allenatore nella sua prima esperienza, per cui sapevo di venire qua e di dover combattere perché lui è un allenatore che sappiamo tutti che le sue squadre non mollano mai. È uno che è dentro queste partite, per cui mi fa piacere quello che ha detto. Per me era un onore affrontarlo oggi alla luce di tutte le cose che ha fatto lui nella sua carriera e di tutte le missioni che ha portato a termine. Sono contento che la mia squadra abbia avuto questo atteggiamento. È normale che poi l’episodio all’ultimo non avrebbe reso giustizia al gruppo, visto la partita che poi abbiamo offerto”.
DAVIDE NICOLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Al di là degli errori singoli della difesa, cosa non ha funzionato nel piano gara? Perché il Cagliari si è rivisto solo negli ultimi 10 minuti del primo tempo?
“Guarda, secondo me di tutto quello che hai detto mi trovi d’accordo su tutto, ovviamente io metterei l’accento sui contrasti molli. Ho avuto anche io la sensazione dal campo che sembrava una partita che andasse a un ritmo che fino ad oggi non abbiamo mai messo fuori. È normale che quando hai trovato la quadra, tra virgolette, Kilicsoy prende una botta e con le partite ravvicinate lo devi gestire perché ha fatto degli allenamenti anche parziali. Esposito esce con il Milan che si è girata la caviglia due volte. È normale che poi noi dobbiamo fare la differenza al netto di tutte le assenze nella gestione. Oggi diciamo che quello che non ha funzionato è quello che poi volevamo fare in corso d’opera. Purtroppo con quello che abbiamo preparato volevamo rimanere in bilico, fare il nostro calcio e portare la gara avanti, e poi al momento opportuno rivedere il piano gara come poi è successo”.
Il suo Cagliari ha fatto 11 punti sui 19 raccolti recuperando da situazioni di svantaggio. È un dato che la rende orgoglioso o è una base da cui ripartire?
“È una base sicuramente da cui ripartire. Come ho sempre detto, al netto di quello che uno mette dentro, ogni squadra ha la sua storia e la storia ce lo chiede. Non è il nostro DNA mollare, per cui il fatto di riprendere le partite sì mi fa piacere, però mi fa ancora più piacere se poi nel girone di ritorno questa è una caratteristica che manteniamo. Per cui andiamo avanti e sicuramente è una base da cui ripartire”.
Chi meglio di lei ci può raccontare Trepy? Oggi ha fatto un gol da giocatore vero.
“Trepy è un ragazzo che conosco bene, però in questo momento mi piace sottolineare il lavoro di tutto il settore giovanile. Questo è un ragazzo che io l’ho avuto, però prima di me lo hanno avuto altri, dove gli hanno messo educazione, rispetto e basi tecniche dentro. Per cui è un ragazzo incredibile da un punto di vista proprio umano e ha del talento. Faccio i complimenti a tutto il club, a chi l’ha allenato prima di me perché questa è la vittoria del settore giovanile. Oggi c’erano Obert, Luvumbo, tutta gente che è cresciuta da noi, Trepy, in panchina Cavuoti, Liteta, tanti ragazzi che vengono dal settore giovanile. Si è scelto di intraprendere questa strada di portare avanti questo progetto tecnico con tutte ovviamente le difficoltà del caso, però poi quando sei dentro la tempesta devi ballare. Diciamo che questa è una bella tempesta”
Il tecnico della Cremonese Davide Nicola ha parlato in conferenza stampa al termine del pareggio per 2-2 maturato nella sfida contro il Cagliari.
Cremonese, le parole di Nicola
LA FORMAZIONE DELLA CREMONESE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Mister, come valuta questa partita e il girone di andata?
“Mi fa piacere che parliate della Cremonese come se fosse una squadra che debba stare a certi livelli di classifica. Allora, se io devo essere sincero, in questo girone di andata che si è concluso oggi, forse il numero giusto di punti era quello di ottenere magari i due in più stasera e sarebbe stato qualcosa di straordinario. Per cui io sono assolutamente soddisfatto del girone che hanno fatto i ragazzi di andata. Davanti avevamo una squadra tosta, organizzata, che conosco bene, che è abituata a queste partite. Noi secondo me abbiamo rifatto la partita che sa fare la Cremonese in termini di gioco, di spirito di sacrificio”.
Vardy parla di due punti persi. Nel secondo tempo c’è stata troppa morbidezza sui contrasti. Come mai?
“Ciò che effettivamente, ma purtroppo non sappiamo se questo possa essere una cosa migliorabile, fa parte del nostro DNA. Questa è una squadra che ama giocare, non è una squadra che basa la fase difensiva esclusivamente sul contrasto e sulla forza fisica. Noi la basiamo sull’organizzazione e alle volte siamo un po’ ingenuotti perché cerchiamo di giocare in maniera sempre pulita, quando dovremmo essere alle volte un pochino più pratici. Quindi su questo stiamo cercando di migliorare, perché fa parte del DNA nostro come squadra. Io peraltro sono soddisfatto della prestazione e secondo me si meritava anche, proprio per l’occasione clamorosa, di prendere l’intera posta in palio. Però bravi ragazzi, andiamo avanti, magari ci riusciremo un’altra volta”.
Avete fatto un grande girone di andata. Solitamente difendete benissimo da blocco basso, oggi però ci sono state interpretazioni individuali sbagliate. Questa cosa ti preoccupa?
“La considerazione è di una persona che ha giocato indubbiamente a calcio, quindi è automatico immaginarmi quello che hai detto e dirmi anche in parte di essere d’accordo. Il punto non è il blocco basso o il blocco alto, è un discorso legato secondo me al fatto che alle volte noi, nel corso di queste 19 partite, nel modo di difenderci non siamo sempre riusciti a farlo con il tempismo giusto. Alle volte lavoriamo sull’uomo e alle volte lavoriamo nello spazio. Quando lavoriamo però nello spazio con troppe coperture, noi un po’ ci deresponsabilizziamo della marcatura e quindi non riusciamo a essere efficacissimi. Stasera c’erano anche, soprattutto nel secondo tempo, quattro-cinque attaccanti non gli ultimi arrivati in grado di impensierirci. Però secondo me stasera è stato lo sviluppo e gli interventi a livello di tattica individuale e difensiva un po’ troppo puliti. Il contrasto tu devi cercare di portarlo, non puoi solo metterti nella condizione di rispettare il principio della marcatura, quindi essere tra avversario, palla e porta. Devi poter cercare di portare magari il contrasto, far ritardare l’azione avversaria, lavorare meglio. Troppo pulito, e per lavorare meglio non si lavora solo in modo pulito”.
Finisce sul 2-2 una divertente partita tra Cremonese–Cagliari. Un punto per parte che lascia un po’ di amaro in bocca ad entrambe le squadre.
Matura un pareggio dalla sfida dello Zini delle 18:30. Un grande Vardy trascina la Cremonese, ripresa nel finale dal primo gol in serie A del giovane Trepy. Più di qualche rammarico per Nicola che non riesce a conquistare i 3 punti contro la sua ex squadra. Dall’altra parte Pisacane può dirsi soddisfatto per la bella reazione nella ripresa, ma sicuramente meno per l’approccio nel primo tempo.
Cremonese-Cagliari, un super Vardy
La squadra di casa parte subito forte e dopo solamente 4 minuti di gioco si sblocca il match: Vardy va forte in pressione su Mina, gli soffia il pallone e lo scarica al centro dell’area di rigore dove arriva puntuale il tap-in di Johnsen.
Il Cagliari appare stordito e la Cremonese continua a premere sull’acceleratore. Alla mezz’ora infatti, arriva il raddoppio da parte della squadra di Davide Nicola. Questa volta è lo stesso attaccante inglese che da pochi passi batte Caprile dopo un intervento difensivo non perfetto di Juan Rodriguez.
Il primo tempo si chiude dunque sul parziale di 2-0 in favore della squadra di casa che solo apparentemente sembra avere la partita in pugno.
LA GRINTA DI DAVIDE NICOLA CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Nella ripresa infatti, suona tutt’altra musica. Al 51′ minuto l’inserimento di Adopo viene premiato dalla sponda del solito Borrelli e vale la rete del 2-1. La Cremonese subisce il colpo, ma nonostante ciò torna all’attacco e continua a fare il suo gioco.
Nel finale però, succede di tutto: il classe 2006 Junior Trepy all’88’ minuto segna la sua prima rete in serie A che vale il pareggio. Uno splendido tiro di mancino eseguito dopo un palleggio al volo ricco di qualità.
Neanche il tempo di esultare che l’arbitro Bonacina a causa di una svista espelle Luperto. Rosso poi tolto in seguito ad una revisione al Var.
Allo scadere Vandeputte sfiora il gol del 3-2 in seguito ad una grande conduzione che ha penetrato tutta la difesa del Cagliari.
Termina dunque in pareggio una partita divertente e ricca di emozioni.
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