Serie A
Serie A, l’Inter è la regina dei monte ingaggi
Dopo anni di dominio bianconero in cima alla classifica della Serie A per quanto riguarda il monte ingaggi, oggi c’è una nuova capolista in solitaria: l’Inter
L‘Inter attualmente ha un monte ingaggi di circa 142 milioni e rappresenta ad oggi la società italiana con il dato più alto. In estate non ha fatto grandi acquisti da un punto di vista della spesa del cartellino, ma lo stipendio dei parametri zero acquistati è piuttosto consistente: infatti, oltre a Martinez dal Genoa, sono stati acquistati da svincolati sia Taremi che Zielinski, i quali recepiscono uno stipendio che pesa ai fini del bilancio.
La rilevanza di questo dato che apparentemente può sembrare fine a se stesso, la si nota nel momento in cui vediamo che per ritrovare l’Inter in cima alla classifica bisogna tornare indietro fino all’annata 2012-2013. In quella stagione di Serie A erano presenti ancora alcuni superstiti del triplete che prendevano uno stipendio importante, come: Zanetti, Stankovic, Cambiasso, Sneijder e Milito. A questi si andavano ad aggiungere alcuni nuovi acquisti tra cui Antonio Cassano, Guarin o Nagatomo, che facevano alzare il monte ingaggi complessivo della rosa.

Il dominio bianconero negli ultimi anni di Serie A
Tra queste due annate nerazzurre distanziate da più di 10 anni, nel mezzo troviamo un dominio juventino. I 9 scudetti vinti in fila e alcune belle cavalcate di Champions League terminate in finale, hanno aggiunto valore economico alla squadra, alzando notevolmente il monte ingaggi. La Juventus era una squadra talmente proficua da potersi permettere il colpo Cristiano Ronaldo. Nella stagione 2019/2020 ci fu il picco degli stipendi, la cui somma si ammontava a circa 259,6 milioni di euro.
Attualmente la squadra allenata da Thiago Motta ha speso molto per quanto riguarda i cartellini dei giocatori nel mercato estivo, ma da un punto di vista del monte ingaggi, la squadra si è alleggerita liberandosi delle spese di giocatori come: Rabiot, Chiesa, Alex Sandro, Kostic. Ad oggi la somma degli stipendi dell’intera rosa è di circa 114 milioni.
Il resto della classifica
Al terzo posto di questa speciale classifica si posiziona il Milan. Seguono in ordine: Roma, Napoli, Lazio, Atalanta, Fiorentina, Torino. Attenzione al Como, che ha già un monte ingaggi superiore al Bologna che gioca la Champions, a testimoniare le ambizione del club. Chiudono la classifica Lecce, Verona ed Empoli, dove la squadra toscana ha una somma degli stipendi pari a 23 milioni, come quello di Dusan Vlahovic.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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