Serie A
Serie A, la domenica del ventiseiesimo turno: i focus del Dottor Sarli
Domenica di Serie A composta di scontri palpitanti, tre sfide su quattro sono dei veri spareggi per la salvezza. Vediamo insieme cosa aspettarci da questa giornata.
A parte Lecce-Torino, le restanti tre sfide rappresentano l’ultima spiaggia per la salvezza e profumano anche d’Europa, almeno due di esse, parliamo di Roma-Sassuolo e Juventus-Sampdoria. I giallorossi sono a caccia del secondo posto mentre i bianconeri, in attesa della sentenza riguardo ai 15 punti di penalizzazione, stanno cercando d’impensierire l’Atalanta, sconfitta ieri dal Napoli capolista. Diamo uno sguardo analitico a queste quattro sfide cercando, come al solito, di analizzarle con la lente d’ingrandimento.
Serie A, Lecce-Torino

Il Lecce è la mina vagante di questa Serie A, nonostante la sconfitta contro l’Inter i 9 punti sulla zona retrocessione mantengono alto il morale dei salentini che, tuttavia, dall’inizio del Campionato non sono ancora riusciti a battere una squadra tra il 7° e l’8° posto e i granata occupano la decima piazza della classifica (4 pareggi, 5 sconfitte).
Il Lecce non vince in casa da quattro partite (2 pareggi, 2 sconfitte). Soltanto la Sampdoria (4) e la Cremonese (6), a serio rischio retrocessione, hanno guadagnato meno dei 12 punti dei salentini nelle partite casalinghe.
Il Torino, che insegue la settima piazza, ha vinto soltanto una delle ultime quattro partite (1 pareggio, 2 sconfitte). L’imbattibilità in trasferta (4 vittorie e 2 pareggi) lascia ben sperare i granata, che puntano alla seconda vittoria consecutiva per la prima volta da ottobre. Tuttavia il Torino non vince a Lecce dal 1994 (d’allora 3 pareggi, 4 sconfitte), questa trasferta sembra un tabù.
Vediamo adesso i giocatori più pericolosi.
Per il Lecce occhio a Ceesay, che ha segnato nel primo tempo tre dei suoi quattro goal in Serie A, compreso compreso quello dell’ultima vittoria dei salentini. Per il Toro attenzione a Karamoh che ha segnato sempre la rete d’apertura con tutti e tre i goal realizzati in questo Campionato.
La statistica curiosa
Soltanto una delle venticinque partite del Lecce in questa stagione ha visto più di 3,5 e nessuna squadra ha segnato più di due goal in quelle partite.
Serie A, Cremonese-Fiorentina

Dopo aver recuperato due goal al Sassuolo, la Cremonese ha subito la rete della sconfitta in pieno recupero, è la quinta volta che succede, compreso nel 3-2 di Firenze all’andata. I lombardi restano così ultimi con la Sampdoria, anche se hanno ancora un buon margine per evitare la retrocessione.
I lombardi sorridono in attacco, sei i goal realizzati nelle ultime tre partite, il 29% delle reti complessive in questo Campionato. Due di quei goal sono arrivati nella vittoria storica contro la Roma allo “Zini”, risultato che ha rotto un digiuno che durava da 30 partite, il record più lungo per qualsiasi club di Serie A.
La Fiorentina cerca contro la Cremonese un risultato utile in trasferta per migliorare una striscia non proprio positiva nelle ultime cinque (1 vittoria, 1 pareggio, 3 sconfitte) sebbene l’unica vittoria sia arrivata proprio contro un’altra avversaria invischiata nella lotta retrocessione, il Verona.
Ecco i giocatori più pericolosi.
Per la Cremonese occhio ad Okereke, che ha segnato il primo goal della Cremonese con le sue ultime cinque realizzazioni. Per la Viola attenzione a Barak, che ha segnato i suoi due ultimi goal in trasferta ed entrambi sono stati i primi delle rispettive partite.
La statistica curiosa
La Fiorentina ha subito esattamente un goal nel primo tempo in sei delle ultime otto partite di Serie A.
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Serie A, Verona-Monza

Il Verona ha perso l’occasione di uscire dalla zona retrocessione (ora a -6) pareggiando 0-0 contro lo Spezia e portando a cinque le partite senza vittoria nelle ultime sei (3 pareggi, 2 sconfitte) mentre non è riuscito a segnare nulle ultime tre partite (1 pareggio, 2 sconfitte). Sono quattro le partite in Serie A con la porta inviolata, soltanto la Cremonese (tre) ne ha di meno.
Grazie al pari con lo Spezia, gli scaligeri possono vantare la miglior difesa, prima di questo turno, tra le ultime cinque squadre in classifica (37 goal subiti). Gli scaligeri avevano iniziato la Stagione con 3 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta e possono sfruttare il “Bentegodi” per arrivare alla salvezza, avendo conquistato qui 13 dei suoi 18 punti.
Il Monza è a 8 punti dalla famosa quota 40 anche se l’hanno scorsa 32 punti furono sufficienti per la salvezza. I lombardi non hanno mai battuto il Verona nel corso degli anni (1 pareggio, 4 sconfitte) anche se non si gioca al “Bentegodi” da più di dodici anni. Tuttavia il Monza ha vinto tre delle ultime quattro trasferte in Serie A (1 sconfitta).
Ecco i giocatori più pericolosi.
Per gli scaligeri a rompere gli equilibri può essere Lazetic, che ha segnato in casa i suoi ultimi 5 goal. Proverà a rispondergli per il Monza Izzo, che non mai perso nei suoi otto scontri personali col Verona (5 vittorie, 3 pareggi).
La statistica curiosa
Il Verona è l’umica squadra di questa Serie A a non aver segnato in casa dopo il 60°.
Serie A, Roma-Sassuolo

La Roma ha vinto senza subire goal le ultime cinque partite casalinghe e col Sassuolo proverà ad allungare questa striscia per la prima volta dal 2014.
Il Sassuolo ha vinto quattro delle sue ultime sei partite (1 pareggio, 1 sconfitta) e solo il Napoli ha guadagnato più punti in quell’arco di tempo. Contro la Roma i neroverdi tenteranno di raggiungere le 3 vittorie di fila che mancano da marzo 2022.
Questa partita vedrà il ritorno di Berardi (squalificato contro la Cremonese) e il Sassuolo è rimasto imbattuto nelle ultime cinque partite in cui il Capitano ha giocato. Da oltre un anno il Sassuolo non vince più di cinque trasferte in Serie A, questa partita potrebbe essere fondamentale e una vittoria qui sarebbe clamorosa.
Ecco i giocatori più pericolosi di questo match.
Per la Roma attenzione Mancini, la Roma ha vinto sette delle otto partite in cui ha segnato (1 pareggio). Per il Sassuolo occhio a Laurienté che contro la Cremonese ha segnato il suo quinto goal su punizione nell’arco di tre stagioni.
La statistica curiosa
Prima di questo turno, la Roma ha vinto nove partite con il minimo scarto.
Serie A, Juventus-Sampdoria
La Juventus viene dalla bruciante sconfitta contro la Roma ma in casa hanno perso soltanto una partita da novembre (8 vittorie, 2 pareggi). Soltanto Inter e Napoli hanno guadagnato più punti in casa della Vecchia Signora prima di questo turno. Da ottobre la Juve ha collezionato 12 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte, un ruolino di marcia solido che incoraggia i bianconeri, a soli 7 punti dall’Europa.
Nelle ultime nove partite di Campionato la Samp ha messo da parte solo 3 punti pareggiando (6 sconfitte) ed è a questo punto disperata. 3 pareggi e 7 sconfitte sono i risultati ottenuti dai blucerchiati contro squadre che occupano dal 7° posto in su.
La Samp ha vinto solo cinque delle sue sessantasette trasferte storiche contro la Juventus (19 pareggi, 43 sconfitte) mentre i 40 goal subiti nelle ultime tredici trasferte di questo tipo (1 vittoria, 2 pareggi, 10 sconfitte) non lasciano ben sperare.
Ecco i giocatori più temibili di questo match.
Di Maria, 5 goal in altrettante presenze, è l’uomo più pericoloso della Juventus mentre la Sampdoria si affida a Gabbiadini, che alla Juventus ha segnato due goal in Serie A.
La statistica curiosa
La Juventus è l’unica squadra in questa Serie A è l’unica squadra a non aver subito goal dal 76° mentre in questo spezzone di gara ha segnato otto goal nei match casalinghi, il quantitativo più alto in Campionato.
Serie A, il bilancio finale
Aspettiamoci da queste quattro partite una caterva di goal – secondo il mio modesto parere ne vedremo almeno 10 complessivi – e di conseguenza tantissimo spettacolo. La partita più pirotecnica? Promette bene Cremonese-Fiorentina, ma attenzione anche alla Juventus che, giocando contro l’ultima in classifica, potrebbe trovare nuova linfa per vincere a valanga.
Insomma, quattro partite impronosticabili, la vittoria dello Spezia contro l’Inter ha dimostrato che tutto è possibile quindi attenzione a Cremonese, Verona e Sampdoria che, chiamate ad una svolta, potrebbero sorprendere e fare il colpaccio. Buona domenica sportiva e che vinca il migliore.
Serie A
Sassuolo, Grosso: “Vogliamo fare una bella partita con il Verona”
Il tecnico del Sassuolo Fabio Grosso é intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Serie A contro il Verona.
Il Sassuolo vuole continuare la sua ottima stagione ed ottenere la sua quarta vittoria nelle ultime 5 partite. Domani sera Pinamonti e compagni ospiteranno il Verona fanalino di coda: una partita che può essere decisiva per la lotta salvezza. I neroverdi sono decimi a +11 sulla Fiorentina terzultima. Alla vigilia della sfida Fabio Grosso ha parlato in conferenza stampa al Mapei Football Center (sala stampa).
Sassuolo, le parole di Grosso

LA GRINTA DI FABIO GROSSO CHE FA IL SEGNO OK ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
E’ un match ball per la salvezza?
“Nell’arco del campionato si sale e si scende soprattutto per chi deve affrontare delle difficoltà, ora veniamo da un risultato bello, una bella reazione positiva, ma ci sono state delle cose che dobbiamo fare meglio. Ora abbiamo questa gara che è tosta, come tutte, ma abbiamo un grande desiderio di fare una bella partita perché per noi è un momento bello che vogliamo continuare a mantenere così bello, sapendo che dovremo tirare su le maniche per scontrarci contro un avversario che vorrà fare di tutto per ripartire”.
Andare in campo per primi contro gli ultimi succede qualcosa nella vostra testa?
“Prima si possono fare tante considerazioni ma penso di avere a disposizione una squadra che sa che le partite passano, diventano sempre meno, e penso sappiano che abbiamo una bella opportunità per dare continuità. È importante non commettere errori per fare una partita piena contro un avversario che ha grande voglia di rivalsa e ha bisogno di fare gara piena ma ci focalizziamo su di noi e sarà importante fare al meglio quello che abbiamo preparato”.
Primi gol nel 2026 per Pinamonti e Laurienté: è un segnale o si lega al collettivo?
“Nel 2026 non siamo stati tanto prolifici come squadra, siamo passati attraverso le difficoltà e siamo stati bravi a venirne fuori, a prescindere da chi si prende la copertina, ma fa parte del gioco. Il tutto viene quando siamo stati sostenuti dai nostri compagni e noi ne siamo consapevoli. Siamo contenti del loro ritorno al gol e lo hanno fatto per merito del lavoro della squadra”.
Mancheranno Matic e Muharemovic per squalifica, chi li ha rimpiazzati ha fatto bene
“Vorrei sempre avere a disposizioni tutti per scegliere ma averne qualcuno fuori fa parte del gioco. Ci sono Candé, Pieragnolo e purtroppo anche Boloca. Abbiamo Matic e Muharemovic squalificati, ne abbiamo 20 a disposizione per fare una grandissima partita. L’obiettivo è prepararsi a fare al meglio per fare la prestazione”.
Riproporrà la squadra del secondo tempo di Udine?
“Nel secondo tempo di Udine abbiamo dovuto sciogliere i cavalli e proporre qualcosa in più per forza di cose perché c’era di recuperare una partita ma l’obiettivo è mantenere un grande equilibrio perché anche Doig è un giocatore di modalità offensiva, dall’altra parte con Walukiewicz siamo stati più guardinghi ma è importantissimo mantenere grande equilibrio domani perché il Verona ha nelle ripartenze una bella arma, sa correre se gli concedi spazi, ha qualità in avanti, e dovremo fare una bella partita provando anche a limitare le caratteristiche avversarie”.
Teme di più la voglia di aggrapparsi alla Serie A del Verona o la possibile flessione dei suoi dopo la vittoria?
“Il timore delle sfide deve essere sempre presente perché l’attesa della sfida, il timore di mettere in campo le tue qualità, poi devi essere bravo a trasformarlo in coraggio di fare, di provare, di fischiare, di giocare. Noi possiamo incidere solo su quello che vogliamo noi e non dobbiamo agevolare le caratteristiche degli avversari, dobbiamo fare le nostre cose al massimo, riconoscendo i momenti, per cercare di ottenere un risultato bello attraverso la meritocrazia”.
Il Verona prende alti gli avversari: riproporrà la partenza dal basso visto anche l’errore di Udine?
“È una cosa che si ricollega a quello che ho detto poco fa, la bravura di saper capire le cose giuste. Per me l’obiettivo è quello di tirare fuori le caratteristiche dei giocatori che hai, devi essere bravo a continuare quello che serve per provare a essere presente all’interno della gara, che significa stare dentro la partita, mettere all’interno le tue qualità provando a superare quelli degli avversari, non siamo fanatici nel ricercare una cosa”.
Come farà a riconsegnare le chiavi del centrocampo a Matic, dalla prossima, dopo che Lipani si sta comportando così bene?
“L’ho detto anche in tempi non sospetti che Luca ha delle belle qualità, sta crescendo, lavora bene, ha le qualità per realizzarsi in questo sport. Poi di volta in volta sono soggetto a dover fare delle scelte. Io la domenica scelgo il giocatore, durante la settimana proviamo a lavorare con le persone. Matic non c’è, continuerà a essere però un giocatore importante per noi, a prescindere dalle qualità degli altri interpreti”.
Vi siete allontanati dalla zona calda e a inizio campionato non era così scontato essere a una buona distanza in questo momento. Come ti fa sentire questa cosa?
“Io lo so che non era affatto scontato che quello che stiamo facendo è qualcosa di molto grande ma non bisogna adagiarsi, bisogna avere la bravura di riconoscere quanto di buono è stato fatto ma sapere che tutto questo ancora non basta, quindi bisogna rimettersi sempre in discussione, ripartire e lavorare ogni settimana per essere presenti”.
Serie A
Roma, possibile operazione al ginocchio per Dybala
La Roma rischia di perdere nuovamente Paulo Dybala. La Joya ha saltato le ultime 3 partite di campionato, e adesso potrebbe operarsi al ginocchio.
Roma, Dybala rischia un mese di stop: sarà operato al ginocchio?

PAULO DYBALA RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Continuano i problemi fisici per Dybala che ha saltato le ultime 3 partite di campionato per un problema al ginocchio. Come riportato dal sito Il Romanista, l’argentino continua a sentire fastidio al ginocchio sinistro ogni volta che calcia. Dopo essersi consultato con i consulenti medici (arrivati ieri a Trigoria), é emersa la necessità di intervenire sul ginocchio della Joya.
Sempre secondo Il Romanista, non é da escludere la possibilità che per Dybala ci possa essere un intervento in artroscopia. In quel caso, l’attaccante giallorosso resterebbe fuori per almeno un mese: sarebbe una perdita importante per Gasperini.
Serie A
Serie A, le designazioni arbitrali della 26° giornata
L’Aia ha comunicato le designazioni arbitrali per il weekend della 26° giornata di Serie A. Affidata all’arbitro Chiffi il match tra Atalanta e Napoli.
Archiviato il weekend della 25° giornata di Serie A, con le molte polemiche per quanto accaduto in Inter-Juventus, si riparte con la 26° giornata. L’Associazione Italiana Arbitri ha reso note le designazioni arbitrali valide per il prossimo turno, che si aprirà domani sera con l’anticipo tra Sassuolo e Hellas Verona. La giornata si chiuderà poi lunedì con due gare: Fiorentina-Pisa, in programma alle 18.30, e Bologna-Udinese alle 20.45.
Serie A, le designazioni arbitrali per la 26° giornata

ASSUOLO – H. VERONA Venerdì 20/02 h. 20.45
MARINELLI
YOSHIKAWA – BIFFI
IV: MASSA
VAR: MAZZOLENI
AVAR: GIUA
JUVENTUS – COMO Sabato 21/02 h. 15.00
DOVERI
PERROTTI – ROSSI C.
IV: FELICIANI
VAR: DI PAOLO
AVAR: CAMPLONE
LECCE – INTER Sabato 21/02 h. 18.00
MANGANIELLO
ROSSI M. – DEI GIUDICI
IV: DIONISI
VAR: PATERNA
AVAR: AURELIANO
CAGLIARI – LAZIO Sabato 21/02 h. 20.45
RAPUANO
COSTANZO – FONTANI
IV: GALIPO’
VAR: MAGGIONI
AVAR: MARESCA
GENOA – TORINO h. 12.30
GUIDA
CECCON – BIANCHINI
IV: SOZZA
VAR: MARESCA
AVAR: FOURNEAU
ATALANTA – NAPOLI h. 15.00
CHIFFI
CECCONI – MORO
IV: ZUFFERLI
VAR: AURELIANO
AVAR: DI PAOLO
MILAN – PARMA h. 18.00
PICCININI
PERETTI – COLAROSSI
IV: FERRIERI CAPUTI
VAR: CAMPLONE
AVAR: PAIRETTO
ROMA – CREMONESE h. 20.45
DI BELLO
BAHRI – CEOLIN
IV: SACCHI
VAR: NASCA
AVAR: MERAVIGLIA
FIORENTINA – PISA Lunedì 23/02 h. 18.30
MARIANI
BINDONI – TEGONI
IV: FABBRI
VAR: GARIGLIO
AVAR: FOURNEAU
BOLOGNA – UDINESE Lunedì 23/02 h. 20.45
MARCENARO
ROSSI L. – LAGHEZZA
IV: MASSIMI
VAR: MARINI
AVAR: SOZZA
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