Serie A
Serie A, focus tattico Milan-Cremonese
Serie A, focus tattico Milan-Cremonese. Partita molto meno scontata di quello che sembra, i grigiorossi sognano il colpo a San Siro
Stasera alle 21 in campo Milan e Cremonese, per una sfida tutta lombarda. Obiettivi diversi per Stefano Pioli e Davide Ballardini. Il primo cerca punti per la Champions League, il secondo sogna il colpo salvezza.
La situazione dei grigiorossi appare compromessa, la squadra è penultima a -7 da Verona e Spezia, -11 dal Lecce. Ma mancano ancora sei partite e le rivali non stanno correndo. Nessuno vuole mollare, un exploit a San Siro è in canna ?
Stefano Pioli attuerà un robusto turn over, in modo da ruotare tutti in vista delle semifinali europee contro l’Inter. Mentre il collega metterà in campo la formazione titolare, puntando sulla coppia d’attacco Cyriel Dessers-David Okereke.
Gli undici di partenza potrebbero essere la prima vera differenza fra le due compagini: le seconde linee contro le motivazioni feroci di Simone Castagnetti e compagni. Come reagirà Charles De Ketelaere di fronte alla durezza ospite ?
Occasione d’oro per Aster Vranckx e Charles De Ketelaere
Maglia da titolare per il classe 2002, al fianco di Ismael Bennacer. L’ex Wolfsburg proverà a ripetere la buona gara disputata a Bologna. Per spingere il club rossonero a riscattarlo. In campo anche Charles De Ketelaere, autentico rebus.
Giostrerà nel ruolo di trequartista, con il compito di aprire il gioco sulle fasce e di mettere Divock Origi davanti alla porta. Ormai i bonus stanno finendo, il ragazzo ha l’appoggio della dirigenza al gran completo. La tifoseria ha perso la pazienza.
Oggi nel tardo pomeriggio sarà la volta anche di Divock Origi, titolare a scapito di Ante Rebic. Il croato sta vivendo un momento complicato, il rapporto con l’allenatore è ai minimi termini. Il centravanti belga deve dare segnali di vita.
Arrivato a parametro zero, non ha mai ingranato. Nonostante la fiducia dello staff tecnico, perdendo anche il posto nella nazionale belga. In chiave Champions League, il recupero del possente attaccante sarebbe fondamentale.
La chiave della sfida sulle fasce e in mezzo al campo
Sul piano tattico, curiosità per il modulo tattico degli ospiti. Sarà 4-3-1-2 o 3-5-2. Con la prima scelta, Davide Ballardini sfida i rossoneri a viso aperto. Uomo contro uomo, cercando gli inserimenti di Cristian Buonaiuto nella difesa milanista.
Il trequartista grigiorosso potrebbe sfruttare gli spazi aperti dagli attaccanti per infilarsi fra le linee difensive. Con il secondo modulo, la neopromossa va a chiudere ogni spazio a centrocampo, per isolare la coppia Vranckx-Bennacer.
I raddoppi costanti dei centrocampisti sulle fasce avrebbero lo scopo di limitare le discese di Theo Hernandez e Davide Calabria. A naso ? La Cremonese farà densità in mediana e cercherà le ripartenze, una volta si parlava di contropiede.
E il Milan ? All’assalto, come sempre. Con l’idea di chiudere la contesa nei primi 45′. In modo da togliere i big e gestire le forze. Attenzione a Brahim Diaz e Alexis Saelemaekers in stato di grazia e in grado di sparigliare le carte.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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