Serie A
Sassuolo, potrebbe tornare Pinamonti, ma a chi servirebbe?
Andrea Pinamonti ha fatto molto bene in questa stagione con il Genoa, 10 gol segnati: potrebbe tornare a Sassuolo, ma a chi servirebbe?
L’attaccante del Genoa Andrea Pinamonti, ha fatto un ottima stagione con i grifoni, mettendo segno ben 10 reti: potrebbe tornare al Sassuolo o rimanere a Genova, ma a chi potrebbe fare comodo?

ANDREA PINAMONTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Sassuolo, Pinamonti potrebbe tornare o rimanere al Genoa: ma a chi potrebbe fare comodo?
Tra i giocatori del Genoa che si sono messi in luce quest’anno, c’è sicuramente Andrea Pinamonti di proprietà del Sassuolo, che ha messo a segno ben 10 reti in questo campionato. Il suo futuro è in bilico, tra il ritorno con i neroverdi emiliani ritornati in Serie A o rimanere al Genova se i grifoni lo riscattassero: ma a quali squadre potrebbe fare comodo?
Una prima squadra, che aveva anche all’inizio mostrato un interesse, era la Fiorentina: ma però i viola hanno optato come vice Kean il sempiterno Edin Dzeko. Però non si capisce come i viola hanno optato per un giocatore di 39 anni che si ha segnato 46 gol in due stagioni in Turchia, ma non è un giocatore giovane come Pinamonti. In prospettiva futura, a Pioli avrebbe fatto comodo.
Ci sarebbe anche la Lazio interessata a lui, potrebbe fare comodo per le nuove opzioni tattiche dell’allenatore Maurizio Sarri. La trattativa è ancora in fase preliminare, ma l’interesse della Lazio è concreto e potrebbe svilupparsi nei prossimi mesi.
Comunque, stando quanto aveva detto tempo fa Raiola, Pinamonti sarebbe pronto per una squadra che farebbe le coppe europee: allora sarebbe il caso di Roma o Bologna o anche Atalanta? Tutte squadre che stanno cercando rinnovamento, in particolare l’ultima con la chiusura ufficiale del ciclo Gasperini e l’avvento di Juric.
Abbiamo fatto una panoramica a chi Pinamonti potrebbe servire, ma vedremo se il Genoa lo riscatterà, se tornerà in neroverde o andrà altrove: avremo maggiori elementi nelle prossime settimane.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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