Serie A
Salernitana-Sassuolo, le formazioni ufficiali
Salernitana-Sassuolo è il posticipo del venerdì sera che apre la 31esima giornata del campionato di Serie A: sfida cruciale.
Salernitana-Sassuolo è una sfida cruciale in ottica salvezza. Per i campani, virtualmente condannati ma ancora pervicacemente attaccati alla matematica, è l’ultima chiamata. Undici partite da recuperare in otto partite sono una sorta di Everest, ma se la Salernitana vuole onorare questo campionato sino alla fine e avere qualcosa per cui giocare (o sperare, quantomeno) in queste ultime giornate non può esimersi dal vincere oggi.
Da canto loro, il Sassuolo attuale è certamente una squadra più solida dall’arrivo dell’esperto in salvezze per antonomasia: Davide Ballardini. Dacché erano la seconda peggior difesa del campionato, hanno subito appena tre reti nelle quattro uscite in cui il tecnico italiano si è seduto sulla panchina emiliana.
In questo scorcio temporale, tuttavia, è arrivata solo una vittoria. Quella contro un’altra squadra in crisi nera: il Frosinone. Orfana di Berardi, i neroverdi segnano pochissimo: 2 gol nelle ultime 4 gare di campionato. Il moto d’orgoglio invocato a gran voce da Ballardini, nel giorno del suo insediamento, non è stato ancora raccolto dai suoi giocatori, ma devono farlo al più presto poiché una sconfitta oggi sarebbe traumatizzante.
Salernitana-Sassuolo, le scelte ufficiali dei due allenatori
SALERNITANA (4-3-3): Costil; Pierozzi, Manolas, Pirola, Bradaric; Maggiore, Coulibaly, Gomis; Tchaouna, Ikwuemesi, Candreva. Allenatore: Colantuono.
SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Erlic, Ferrari, Doig; Boloca, Thorstvedt; Defrel, Bajrami, Laurienté; Pinamonti. Allenatore: Ballardini.

Serie A
Milan, depositato il contratto di Füllkrug: ufficiale l’affare con il West Ham
Milan, ufficiale l’arrivo di Niclas Füllkrug: primo colpo del mercato invernale. Prestito gratuito con diritto di riscatto a 13 milioni.
Nella giornata di oggi è stato ufficializzato il primo acquisto del mercato invernale di Serie A, con il Milan che, attraverso i propri canali ufficiali e quelli della Lega, ha reso noto che Niclas Füllkrug è ufficialmente un nuovo giocatore rossonero.
L’attaccante, però, grazie a una speciale deroga concessa dalla Lega, aveva già preso parte alla trasferta di Cagliari, in vista della sfida tra il club sardo e il Milan, in programma questa sera alle ore 20:45.
La deroga in questione, qualora ce ne fosse stato bisogno, avrebbe permesso sia ai rossoneri che al Cagliari di tesserare nuovi calciatori a partire da oggi, rendendoli quindi virtualmente disponibili già dalla serata odierna.
Milan, Le cifre dell’affare
Il Milan, che proprio oggi ha ufficializzato l’acquisto di Füllkrug, ha finalmente chiarito anche la formula dell’operazione. Dopo diverse speculazioni che avevano travisato le reali modalità dell’accordo, il club ha sciolto ogni dubbio in maniera definitiva.
Il giocatore si trasferisce in rossonero tramite un prestito gratuito con diritto di riscatto fissato a 13 milioni di euro. La durata del prestito sarà di 6 mesi e il Milan si farà interamente carico dell’ingaggio, che ammonta a 1,3 milioni di euro.

RAFAEL LEAO RAMMARICATO DOPO UN GOL FALLITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Inter, serve una grande prova per sfatare il tabù Bologna: la bestia nera degli ultimi anni
L’Inter nel prossimo turno di Serie A ospiterà il Bologna a San Siro. I nerazzurri devono trovare le contromisure con una squadra che negli ultimi anni hanno sofferto molto.
La squadra di Cristian Chivu è reduce da una grande vittoria sul campo dell’Atalanta, importantissima sia ai fini della classifica che da un punto di vista mentale. Il calendario però non offre un attimo di tranquillità e il 2026 inizia sulla falsa riga dell’anno precedente con un’altra sfida ostica.
A San Siro arriva il Bologna di Vincenzo Italiano, squadra che negli ultimi anni ha messo più volte in difficoltà i nerazzurri.
Per rimanere in cima alla classifica però, l’Inter deve riuscire a sfatare questo tabù, sperando anche in risultati positivi da Milan e Napoli, impegnate in trasferta rispettivamente sul campo del Cagliari e della Lazio.
Inter, il Bologna è la bestia nera degli ultimi anni
Nelle ultime 9 partite tra queste due squadre giocate tra tutte le competizioni, si contano 5 vittorie a favore del Bologna, 2 pareggi e 2 vittorie dell’Inter. Il dato di base è già sconvolgente così, ma tra queste 5 sconfitte dei nerazzurri, c’è qualcuna che ha una grande importanza.
Tutto ha inizio quel 27 aprile del 2022, con l’Inter che aveva la strada apparecchiata verso la conquista del titolo, ma che è inciampata clamorosamente al Dall’Ara a causa di un terribile pasticcio di Radu.
Nel 2023 invece, i rossoblu guidati da Thiago Motta hanno espugnato San Siro ai supplementari eliminando la squadra di Simone Inzaghi agli ottavi di finale di Coppa Italia.
Infine quest’anno, la squadra di Italiano ha avuto la meglio in Supercoppa, negando la possibilità ai nerazzurri di sollevare il primo trofeo stagionale.
L’Inter ha dunque più di qualche motivo per approcciare con la giusta cattiveria agonistica una partita che, come la storia recente ci insegna, sarà tutt’altro che banale.
Serie A
Juventus-Lecce 1997/98, Inzaghi segna all’esordio al Delle Alpi
Sabato alle 18 si gioca Juventus-Lecce: la partita negli anni ’90 un precedente nella stagione 1997/98, gol al debutto per Filippo Inzaghi.
Sabato alle 18 si gioca Juventus-Lecce: una partita che negli anni ’90 ha avuto un precedente di rilievo, stagione 1997/98, prima giornata di campionato che vide segnare al debutto in maglia bianconera Filippo Inzaghi al Delle Alpi.

Juventus-Lecce 1997/98, Filippo Inzaghi segna al debutto in bianconero al Delle Alpi, ma dopo 84 minuti di assedio
Il match delle 18 del sabato pomeriggio della Serie A vede di fronte Juventus-Lecce, un match che negli anni ’90 vanta un precedente nella stagione 1997/98, valido per la prima giornata di campionato, che vide segnare all’esordio in maglia bianconera uno dei centravanti più importanti della storia bianconera, ovvero Filippo Inzaghi Andiamo rivivere perciò questa sfida, giocatasi il 31 agosto del 1997.
Il mese precedente, Inzaghi era stato prelevato dall’Atalanta, per sostituire Cristian Vieri volato in Spagna all’Atletico Madrid. La critica fu abbastanza impietosa nei confronti del nuovo attacco bianconero, visto che sia Inzaghi non aveva le stesse caratteristiche di Vieri. Durante la prima parte del match contro i salentini sembrò che il campo aveva dato ragione alla critica, infatti ne Inzaghi e ne Del Piero erano riusciti rompere il muro salentino. Il pubblico cominciò ad innervosirsi parecchio, tanto che il tecnico Lippi tolse dal campo Del Piero per mettere Amoruso. Solo al 84′ minuto Inzaghi mise segno il gol del vantaggio bianconero, andando zittire tutta la critica che c’era stata in quel momento. Poi nei minuti di recupero Conte mise segno il 2 a 0 definitivo.
Inzaghi fine campionato ne mise segno ben 18 di reti, contribuendo alla conquista dello scudetto bianconero, il secondo di fila, zittendo la critica che non sarebbe stato capace di sostituire Vieri, meritando persino una maglia azzurra per i Mondiali di Francia.
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