L'ex allenatore del Milan, Arrigo Sacchi, ha parlato ai microfoni de La Gazzetta Dello Sport, facendo il punto sul nuovo acquisto dell'Atalanta: Nicolò Zaniolo.
Atalanta, e parole di Sacchi su Zaniolo

Di seguito le parole dell'ex allenatore e leggenda del
Milan Arrigo
Sacchi, rilasciate ai microfoni de La
Gazzetta Dello Sporte relative al nuovo acquisto dell'
Atalanta Nicolò
Zaniolo:
Adesso arriva pure Zaniolo. Che cosa ne dice?
"Sostengo da sempre che un allenatore ha bisogno di giocatori affidabili. Mi auguro che
Zaniolo sia affidabile. Le qualità tecniche le ha, ma si sa che per essere calciatori serve soprattutto la testa.
All’Atalanta può maturare definitivamente, dopo qualche passaggio a vuoto. Mi pare che
Gasperini abbia dimostrato, sia con
Scamacca sia con
De Ketelaere, di essere in grado di recuperare e rilanciare i giocatori. L’aria di Bergamo non può che far bene a
Zaniolo".
Che cosa trasmette l’Atalanta quando gioca?
"A me tanta felicità. Vedo una squadra che gioca, che aggredisce, che lotta, che ha idee chiare, che si sacrifica. Tutto quello che serve per arrivare lontano.
Gasperini, con poco, ha fatto tanto. Anzi: tantissimo".
E quest’anno ci sarà pure la Champions League.
"Ecco, qui tocchiamo un tasto delicato. Perché giocare la
Champions è un motivo di grande soddisfazione e di prestigio, però bisogno mettere in conto che toglie parecchie energie".
Anche nella passata stagione, però, i bergamaschi sono stati impegnati fino in fondo in Europa League.
"La
Champions è più dura. Ci sono partite che durano dieci o quindici giorni, perché si comincia a pensarci una settimana prima che si giochino. All’
Atalanta servirà una rosa allargata".
Dove deve migliorare ancora l’Atalanta?
"Ho notato, nell’ultima stagione, che ha avuto qualche calo di continuità.
Gasperini dovrà battere molto su questo tasto. Però non dobbiamo chiedere troppo a questa squadra che ha già fatto cose straordinarie. L’Atalanta, per tutti gli altri club, dev’essere un modello da seguire".