Serie A
Sabatini: “Allegri sarebbe l’uomo giusto per il Milan. Su Tare e Giuntoli dico questo…”
Walter Sabatini è stato intervistato a “Diretta Stadio” su 7gold dove ha commentato il rendimento degli ultimi tempi di Milan e Juventus.
A seguire l’intervista completa di Sabatini
Le parole di Sabatini
I PROBLEMI DEL MILAN
“Il problema del Milan sul direttore sportivo riguarda i fondi americani e coloro che stanno invadendo il campo. Non vedono la figura del direttore sportivo all’interno della loro organizzazione. Il Milan vuole andare avanti così? Può essere positivo, alcuni risultati sono stati centrati”.
BOLOGNA-MILAN, FINALE DI COPPA ITALIA
“Aver perso due dirigenti come Maldini e Massara ha comportato dei rischi per il Milan, ma il Milan la stagione la può salvare. Non diamo però il Bologna per sconfitto perché oggi esprime il miglior calcio possibile in Italia. Ribadisco comunque che con coppa Italia, Supercoppa e l’Europa raggiunta non è una stagione da bocciare”.
TARE E D’AMICO IDEE MILAN
“Igli Tare ha fatto benissimo, è all’altezza della situazione. Tony D’amico è molto preparato ma ho dubbi che voglia andarsene dall’Atalanta, loro portano calciatori internazionali di livello”.
ALLEGRI E’ L’UOMO GIUSTO PER IL MILAN?
“Lui è sempre l’uomo giusto, al Milan ha già vinto, anche alla Juventus e quindi non penso sia un uomo da tattica ma risponde ad una scelta precisa e se il Milan la dovesse fare, certo non sbaglierebbe”.

COSA SERVE AL MILAN PER AMBIRE ALLO SCUDETTO
“Il Milan va integrato ci vuole centrocampo tecnico e di qualità, bisogna arricchire il numero di centrocampisti mettendo qualche qualità che oggi non è rappresentata. In attacco metterei giocatori che sappiano saltare l’avversario”.
E’ MANCATO L’ATTACCANTE DI PESO QUEST’ANNO?
“Santiago Gimenez si è presentato bene poi mi sembra sia stato emarginato. Gli attaccanti che vengono da fuori, a parte i sudamericani che hanno l’anima del calcio di strada, devono fare di più. Guarda Castro e Dominguez a Bologna, loro si sono subito adeguati”.
COME GIUDICA GIUNTOLI E LA SUA STAGIONE
“Giuntoli ha portato a Torino i giocatori che doveva portare, non ci sono errori a monte. Il problema è il non coinvolgimento tecnico-umorale del tecnico Motta: nessuno si aspettava le sue difficoltà, l’anno scorso aveva costruito un’opera d’arte e quest’anno mi aspettavo qualcosa di diverso, non così tanta fatica. Difficile ora il quarto posto con Tudor. La classifica rispecchia il comportamento delle squadre, il Milan non è superiore alla Juve”.
LE SQUADRE ITALIANE DEVONO ANCORA PUNTARE SU WALTER SABATINI?
“Lo faranno, voglio tornare in Serie A è la mia categoria. Voglio tornare da luglio. Milan? Non mi permetterei mai di candidarmi, il Milan ha puntato ragazzi giovani e di talento come Tare e D’Amico. Non posso dirvi se mi hanno contattato”.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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