La Roma supera per tre reti a zero l’Udinese nell’anticipo delle 12:30 in quel dell’Olimpico. I giallorossi certificano il loro status interno centrando la nona vittoria casalinga in dodici uscite che vale attualmente la terza posizione in solitaria attendendo il risultato di InterLazio.

Una prova di maturità importante per i ragazzi di Fonseca, abili nel portarsi sul doppio vantaggio già a metà primo tempo e nel gestire il resto della gara senza particolari patemi.

Sul campo

Non ci sono state sorprese nel pre-partita con entrambe le squadre scese poi in campo con le formazioni annunciate. La Roma, complice le assenze di Smalling e Kumbulla, si è ritrovata costretta a schierare Cristante al centro della difesa, comportatosi, ad ogni modo, egregiamente, mentre per guidare l’attacco Fonseca ha scelto nuovamente Borja Mayoral che, nonostante non abbia trovato la rete, si è rivelato importante nella fase di sviluppo della manovra giallorossa.

Veretout straripante in entrambe le fasi e la sua doppia marcatura legittima la palma di migliore in campo che inevitabilmente gli va assegnata, Villar strepitoso nella marcatura a uomo su De Paul, oltre che nelle soliti vesti da regista.

Tra i friulani gli unici a salvarsi risultano essere Deulofeu, lo spagnolo a più riprese ha provato a mettersi in luce abbassando il proprio raggio d’azione per provare ad incunearsi nella difesa romanista, e Stryger Larsen, bravo nello sventare più volte le incursioni di Mkhitaryan.