La Roma esorcizza la sua bestia nera insieme a tutte le proprie ansie inerenti l’imminente futuro. I giallorossi sono riusciti a sconfiggere lo Spezia all’ultimo respiro grazie al gol di capitan Pellegrini, arrivato a coronamento di una prestazione generosa sia per qualità che per quantità.

L’esultanza liberatoria di mister Fonseca, consapevole a questo punto che buona parte della squadra sia schierata dalla sua parte, sa di riconferma e di rivalsa nei confronti anche di un destino rivelatosi troppe volte beffardo.

Aldilà di tutto, però, rimane da risolvere la questione legata a Dzeko, presente ieri in tribuna, che ad oggi sembra prospettarsi sempre più intricata.

Sul campo

Il successo di una Roma rimaneggiata ai danni di un ottimo Spezia risulta meritato.

La prima frazione di gioco si è conclusa sull’1-1 con le reti di Borja Mayoral, servito da Pellegrini, e Piccoli, complice un’incertezza di Pau Lopez.

La ripresa ha portato in dote altri cinque gol, i primi due di marca romanista, nuovamente grazie all’ex Real Madrid e Karsdorp, il successivo paio a tinte spezzine, prima con Farias e poi con l’ex Verde, e l’ultimo, il decisivo, ancora giallorosso con Pellegrini.

La vittoria acciuffata negli ultimi scampoli di gara potrebbe permettere ai capitolini di ritrovare la serenità smarrita nell’ultima settimana, consolidando la posizione Fonseca e la centralità del suo progetto, anche grazie all’attuale terzo posto in classifica che certifica l’ottimo cammino in campionato.

 

PAGINA FACEBOOK CALCIO STYLE

SITO CALCIO STYLE