La Roma necessita di una corposa iniezione di fiducia in grado di sollevarle il morale dopo la brutta battuta d’arresto di ieri. La sconfitta rimediata contro il Milan potrebbe, infatti, fortemente gravare sulle ambizioni in campo nazionale del club giallorosso che ora dista ben 9 punti dall’Atalanta. Una distanza tale tanto da etichettare il quarto posto come un miraggio. A far tornare il sorriso, seppur stentato, sulle labbra dei tifosi è la notizia secondo cui, a partire da luglio, Pallotta e Friedkin tramite i rispettivi legali potrebbero rimettere in piedi la trattativa inerente il passaggio di proprietà.

Pallotta-Friedkin: il futuro in due nomi

Pallotta o Fredkin? Il futuro della Roma risulta essere strettamente legato ad uno di questi due nomi, all’unico in grado di donarle una stabilità economica in grado poi di riflettersi anche sul campo. Ad oggi il debito del club capitolino ammonta a 126 milioni, una cifra che non desta particolari preoccupazioni, ma che, al contempo, costringe la Roma a dover portare a compimento delle cospicue plusvalenze, anche in vista dell’iscrizione al prossimo campionato. L’intenzione di voler lasciare da parte di Pallotta rimane, ad ogni modo, ferma, anche se gradirebbe farlo a modo proprio, attraverso le condizioni da lui imposte. Nel frattempo l’imprenditore bostoniano è chiamato a completare l’aumento di capitale tramite il versamento di ulteriori 45 milioni di euro, mentre Friedkin rimane alla finestra.