Serie A
Roma-Sampdoria, probabili formazioni e dove vederla
Pochi dubbi da sciogliere in vista di Roma-Sampdoria, match valido per la 19° giornata che si terrà oggi alle 18:30
Roma
Nessuna novità in casa Roma in vista della sfida di oggi, Mourinho ha bisogno di conferme e in campo scenderà la stessa formazione che abbiamo visto giocare e trionfare contro l’Atalanta. A supporto di Zaniolo ed Abraham come due punte, giocherà il tandem Veretout-Cristante-Mkhitaryan, più volte decisivo nelle ultime sfide. Infatti è proprio dai piedi dell’Armeno che la Roma sta cercando di trovare una continuità che è ad ampi tratti mancata in questo girone d’andata. I Giallorossi non possono fare a meno della sua qualità e delle sue giocate per costruire in fase offensiva mantenendo un certo equilibrio.
Resta da capire se il tecnico romanista potrà contare di portare El Shaarawy in panchina o meno, essendosi reintegrato al gruppo da solo un paio di giorni.
Sampdoria
Anche la Sampdoria si trova in un periodo di forma positivo, il pareggio contro il Venezia, essendo passati in vantaggio al primo minuto, è certamente una nota negativa ma la squadra di D’Aversa sembra stia pian piano trovando la sua quadra. Così come Bereszynski, anche Gabbiadini è regolarmente a disposizione, entrambi avevano avuto dei leggeri fastidi ma niente di grave, tira un sospiro di sollievo dunque l’allenatore dei blucerchiati. A sorpresa, affianco all’imprescindibile Gabbiadini sembra che giocherà Fabio Quagliarella e non Caputo. Semplice scelta tecnica, ma chissà che finalmente il veterano del massimo campionato Italiano non ritrovi il gol proprio oggi.
Trai pali sarà assente l’affidabile Audero, chance per brillare per Wladimiro Falcone.

Probabili formazioni
Roma: (3-5-2) Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Veretout, Cristante, Mkhitaryan, Vina; Zaniolo, Abraham
Tecnico: Jose Mourinho
Sampdoria: (4-4-2) Falcone; Bereszynski, Yoshida, Colley, Augello; Candreva, Silva , Ekdal, Thorsby; Gabbiadini, Quagliarella
Tecnico: Roberto D’Aversa

Dove vederla
La partita sarà trasmessa in esclusiva digitale su Dazn alle ore 18:30.

Serie A
Inter, Chivu: “Troppo facile parlare di scontri diretti non vinti solo perché numeri dicono questo. La realtà è che noi siamo primi in classifica”
Inter-Napoli, Chivu parla in conferenza stampa alla vigilia del big match di Serie A: analisi, dichiarazioni e aspettative sulla sfida di San Siro.
Domenica sera alle ore 20:45, l’Inter sarà impegnata davanti ai propri tifosi nella sfida contro il Napoli, gara valida per il ventesimo turno di Serie A.
Il tecnico nerazzurro Cristian Chivu si è presentato in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti e presentare il big match in programma.
Di seguito, le sue dichiarazioni.
Dalla partita di andata i numeri mostrano una crescita, com’è cambiata la squadra?
“La squadra è cambiata con lavoro, convinzione e ambizione. Siamo consapevoli che i numeri non bastano, abbiamo fatto con alti e bassi con la giusta consapevolezza”.
Quanto sarà diversa la partita rispetto a quella d’andata?
“All’andata Anguissa c’era e non c’era Hojlund. Il Napoli ha una rosa importante e ha giocatori forti con grande intensità. Sarà una partita difficile da affrontare per noi e per loro.
Servirà massima attenzione, la partita vivrà di episodi”.
Chi ha più pressione?
“Dipende a chi rivolge la domanda. Noi vogliamo andare a +7 e loro a meno uno in classifica.
L’impegno cè e stiamo dando continuità ai risultati. L’unica certezza che abbiamo è che in questo periodo abbiamo sempre lavorato bene, forse la consapevolezza è anche aumentata.
La partita può indirizzare il cammino in questa stagione”.
Al di là delle differenze, quanto ti stimola il confronto con Conte?
“Ho grande stima di Conce allenatore, gli ho fatto anche i complimenti quando giocavo per quello che riusciva a trasmettere da allenatore. Anche lui si è evoluto molto ed è un vincente. Non esiste il confronto Chivu e Conte per me. Gli interpreti di questo sport sono i giocatori. Ultimamente l’allenatore ha anche troppa importanza anche se è ovvio che possa incidere”.
Cosa si aspetta mentalmente dall’Inter?
“La partita contro il Napoli non è più importante delle partite con Parma, Atalanta, Genoa. Tutte le partite devono essere affrontate in maniera seria. Non servono proclami prima di una partita contro il Napoli. Il campionato è una maratona e devi dimostrare di saper essere competitivo. Abbiamo anche avuto la forza di rialzarci, ci siamo sempre messi in discussione e ci siamo sempre messi a lavorare. Speriamo di essere meglio rispetto alla partita di ottobre. Quella partita era stata condizionata da certi episodi. Ci siamo anche allenati ad accettare l’ingiustizia”.
L’inter in determinate partite deve tenere la testa fredda?
“Nel calcio c’è sempre da migliorare nel gestire vari momenti. C’è la maturità individuale, dell’allenatore e della squadra. Troppo facile parlare di scontri diretti non vinti solo perché numeri dicono questo. La realtà è che noi siamo primi in classifica, poi siamo consapevoli dell’importanza di queste partite”.
Questo ciclo di partite vinte ha esorcizzato la paura? Un pareggio sarebbe negativo?
“lo non ho mai visto paura negli scontri diretti. Questo ciclo di vittorie dice poco, si lavora per dare continuità. Siamo tutti consapevoli che a livello mentale siamo migliorati molto. Questo è merito dei ragazzi e ha capito che deve aggiungere qualcosina. Quando succedono queste cose crescono autostima e fiducia. Non è detto che se giochi meglio vinci le partite”.
Quanto è importante che alle spalle di Luis Henrique ci sia Bisseck?
“Bisseck avanza poco e gli chiedo io di avanzare. Bisseck poi aggiunge qualcosa in mobilità.
Luis Henrique è migliorato tanto ed è un giocatore che dà una grossa mano in quel ruolo ed è importante per noi. I giocatori sono sempre li a leggere e a sentire tutto, lo ha percepito anche lui. Forse anche io ho fatto qualche errore di comunicazione con Luis Henrique, ma poi con lavoro ed umiltà lui si è sempre messo a disposizione. Ha poi messo in pratica le cose e se non sbaglio sono nove partite che gioca dall’inizio. Poi siamo consapevoli che può migliorare anche dal punto di vista caratteriale ma non è mai semplice vestire la maglia dell’inter e giocare a San Siro. Gli faccio anche i complimenti perché ha mostrato di avere le spalle grosse”.
Come stanno gli infortunati? Luis Henrique pu giocarle tutte?
“Non è facile giocare ogni tre giorni. lo sistemo i problemi e non li creo, questo non vuol dire che non dico quello che penso. Darmian è due giorni che si allena con il gruppo e sta abbastanza bene. Domani non sarà convocato ma spero di reintegrarlo prima possibile. Dumfries ancora non l’ho visto e sta facendo la riabilitazione in Olanda seguito dallo staff medico. Quando rientrerà credo che comincerà la parte atletica. A fine mese e inizio febbraio dovrebbe iniziare la riatletizzazione. Però non sono un medico e non l’ho visto. Spero di averlo a fine febbraio”.

DENZEL DUMFRIES RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Udinese-Pisa, le formazioni ufficiali: Meister unica punta?
Alle 15:00 avrà inizio la sfida tra Udinese–Pisa che andrà in scena al Bluenergy Stadium. Scopriamo le scelte di formazione di Kosta Runjaic e Alberto Gilardino
La squadra friulana vuole dare seguito alla bella e convincente vittoria ottenuta sul campo del Torino nell’ultimo turno. Dall’altra parte il Pisa ha un forte bisogno di punti per scrollarsi di dosso l’ultimo posto in classifica. Vediamo dunque quali sono le scelte di formazione ufficiali dei due allenatori per affrontare al meglio questa partita.

ALBERTO GILARDINO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Udinese-Pisa, le formazioni ufficiali
Udinese (3-5-2): Okoye; Bertola, Kabasele, Solet; Zanoli, Miller, Karlström, Ekkelenkamp, Kamara; Zaniolo, Davis
Pisa (3-4-2-1): Scuffet; Calabresi, Caracciolo, Canestrelli; Leris, Marin, Aebischer, Angori; Moreo, Tramoni; Meister

Serie A
Como-Bologna, le formazioni ufficiali: panchina per Jesus Rodriguez?
Alle 15:00 avrà inizio la sfida tra Como–Bologna che andrà in scena allo stadio Sinigaglia. Scopriamo le scelte ufficiali di Cesc Fabregas e Vincenzo Italiano.
A breve avrà inizio quello che è a tutti gli effetti uno scontro diretto per un posto in Europa. La squadra di casa sta attraversando un grande momento di forma con 3 vittorie nelle ultime 3 partite. Dall’altra parte invece c’è un Bologna che non vince dalla sfida contro l’Udinese di fine novembre ed ha esigenza di tornare a fare i 3 punti. Vediamo dunque quali sono le scelte ufficiali dei due allenatori in vista di questa grande partita.

CESC FABREGAS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Como-Bologna, le formazioni ufficiali
Como (4-2-3-1): Butez; Van der Brempt, Diego Carlos, Kempf, Alberto Moreno; Da Cunha, Perrone; Vojvoda, Nico Paz, Rodriguez; Douvikas
Bologna (4-2-3-1): Ravaglia; Zortea, Lucumì, Heggem, Miranda; Freuler, Pobega; Rowe, Fabbian, Cambiaghi; Castro

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