Serie A
Roma, Gasperini: “Infortuni? E’ quello che temevamo, giocheremo 9 partite in un mese. Hermoso? Ancora in dubbio”
Gasperini in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Genoa: le parole del tecnico giallorosso prima del posticipo del lunedì sera.
Gian Piero Gasperini è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del posticipo del lunedì sera tra Roma e Genoa in programma all’Olimpico.
Di seguito, le parole dell’allenatore della Roma.
La conferenza stampa di Gasperini
Come è andata la settimana di lavoro?
«Abbiamo potuto lavorare, pur con qualche situazione influenzale in giro che circola in questo momento. Per il resto siamo quelli lì. La difficoltà più grande resta quella legata a Hermoso, che dobbiamo ancora valutare per domani. Ha questa forma di pubalgia, diciamo così, e dobbiamo capire se potrà giocare o meno».
Un suo ricordo delle avventure al Genoa? Un commento su Frendrup?
«Il Genoa ha sempre le sue file di giovani e di giocatori importanti. Fa parte della natura di questa società valorizzare qualche elemento e poi venderlo. Anche quest’anno c’è sicuramente qualche ottimo giovane che sta facendo bene.
La mia esperienza è stata molto lunga, in due circostanze, due cicli: uno di quindici anni e uno di tre. In totale sono stati otto anni bellissimi. Per me Genova è comunque un pezzo importante dei ricordi della mia vita.
Siamo arrivati in Serie B con una squadra che veniva dalla Serie C e in due anni siamo andati in Europa. Ho avuto un grandissimo rapporto con un presidente particolare. La seconda volta che sono tornato la società era in difficoltà e siamo riusciti a tornare in Europa al secondo anno.
C’è un grande legame con una tifoseria molto appassionata, molto calda, molto presente, che soprattutto nelle partite in casa dà un valore aggiunto. È una bella piazza per fare calcio».
L’infortunio di Pellegrini accelera i tempi del mercato?
«Non lo so, è un giocatore sul quale ha fatto bene. Abbiamo contato parecchie occasioni nelle ultime partite: ha avuto un po’ di calo, però ha fatto davvero delle prestazioni importanti. Adesso purtroppo succedono questi infortuni.
È quello che temevamo: entrare in una fase molto intensa, con nove partite in un mese. A cominciare da domani fino al 29 gennaio giocheremo nove partite, tutte molto importanti.
È chiaro che tra i due giocatori impegnati in Coppa d’Africa, Dovbyk, Pellegrini, Bailey, Hermoso, è un momento in cui bisogna stringere molto e ottenere il massimo e il meglio da tutti».
Dybala può tornare sulla trequarti? Lei lo vede come falso nove?
«Era una grande convinzione, ma non è facile, perché quando ha qualche difficoltà fisica, come purtroppo abbiamo riscontrato in questo periodo, giocare da trequartista diventa ancora più complicato.
Ho sempre sperato e contato su di lui, perché con lui in quella posizione il valore della squadra aumenta e l’attacco ne beneficia.
Purtroppo abbiamo avuto un buon periodo, poi c’è stata un’altra ricaduta e ora siamo magari in una condizione non ottimale. Continuo però a insistere su di lui perché mi rendo conto che ha delle qualità che, se riuscissimo a portarlo a una condizione migliore, secondo me ci possono dare un ulteriore vantaggio».
C’è un limite nell’atteggiamento della squadra?
«Se c’è un aspetto in cui la Roma non ha nulla da invidiare a nessuno, anzi forse ha anche qualcosa in più, è proprio quello. Quindi non è assolutamente un problema.
Anche la partita con la Juventus lo ha dimostrato, sia nel primo tempo sia nel finale di gara, quando la squadra ha comunque provato a recuperare il risultato. A livello di atteggiamento e di comportamento, fino adesso, la Roma è sempre stata al top».
Sceglierà ancora tutta la vita Dybala a Ferguson? Avete chiarito con l’irlandese?
«Dybala? Parliamo di un giocatore di altissimo livello, e la discussione era su di lui. La scelta di Dybala e non di Ferguson nasce dal fatto che Dybala è un giocatore di qualità superiore.
Quando sta bene, chiaramente il primo obiettivo è portarlo a stare bene e trovare l’assetto migliore. Non è un confronto diretto con Ferguson: diventa difficile trovare un altro giocatore di questa qualità.
Se Ferguson vuole fare un passo in avanti, considerando che ha 21 anni ed è giovanissimo, non deve metterla tanto sul piano tecnico, dove il confronto è improponibile, ma su quello della volontà, della fame, della voglia di arrivare, di capire dove si trova e magari di prendersi il posto con queste armi, che sono più congeniali rispetto a quelle di Dybala.
Per il resto, il mercato partirà il 3 e si vedrà. Domani dobbiamo giocare contro il Genoa, una partita tosta».
Cosa ha dato De Rossi al Genoa?
«Il coraggio. È una grande dote, una grande dote per gli allenatori e una grande dote in generale in tutti i settori. È una squadra che ha recuperato anche uno svantaggio, come il 3-3 di Cagliari, ha fatto 2-2 con la Fiorentina e ha giocato una partita di grande coraggio con l’Atalanta, restando in dieci dopo cinque minuti per tutta la gara.
Detto questo, credo anche che, nonostante una classifica che per il Genoa è effettivamente difficile, domani noi dovremo davvero raschiare il barile per trovare e mettere in campo le migliori risorse per vincere la partita, perché abbiamo assoluta necessità di vincere, soprattutto in questo momento».
Il mercato condiziona le scelte di campo?
«Sbagliare formazione no, dato che siamo giusti, però è vero che il mercato condiziona, condiziona tutti. Non è rispettoso per quelli che stanno dando tutto per questa squadra, ma condiziona perché non c’è solo la squadra dell’allenatore: c’è tutto un mondo intorno ai giocatori che li influenza.
Si parla più di mercato che delle partite e questa non è una cosa che ci fa piacere».
Soulé e Dybala insieme dall’inizio hanno fatto un gol ogni 150 minuti
«In questa squadra il vero punto fermo fino ad adesso è stato solo uno. Poi ha giocato molto Pellegrini, mentre gli altri si sono un po’ divisi il minutaggio: Dybala, Dovbyk, Ferguson, Baldanzi ed El Shaarawy.
L’attacco ha prodotto meno gol di quelli che sarebbero necessari ed è un punto critico, ma non da una sola partita: dall’inizio della preparazione. Abbiamo perso Shomurodov e Saelemaekers, sono arrivati Bailey e Ferguson. Bailey è stato penalizzato dagli infortuni, Ferguson ha dato il suo contributo.
Resta una squadra che aveva già qualche problema e che col tempo li ha accentuati. Devo però dire che sono stati bravissimi tutti a riuscire a portare la Roma così in alto e a mantenerla fino ad adesso in una posizione di classifica importante. Abbiamo tutta l’intenzione di continuare così. Quello che succederà, se succederà qualcosa, lo vedremo
Non ho mai creduto molto al mercato di gennaio, perchè anche quando arriva un giocatore serve tempo per inserirlo. Io conto fortemente su quelli che ci sono”.
Pisilli? Lo vedrebbe bene al Genoa, magari in prestito?
«Molto, molto interessante. Molto bravo anche nell’immediato, non solo in prospettiva. Ha trovato poco spazio nella Roma grazie alle prestazioni di Cristante, Koné ed El Aynaoui. Io ho molta considerazione di Pisilli.
Forse, come per tutti i giovani, sarebbe meglio giocare di più. Se uno può farlo nella Roma, ne sarei contento e me lo auguro per lui. In questo momento però non c’è spazio, diciamo, con tre centrocampisti. Quindi non è assolutamente proponibile un suo allontanamento».
Serie A
Pisa-Atalanta, le formazioni ufficiali
Il programma della 21° giornata di Serie A si apre all’Arena Garibaldi con la sfida tra il Pisa e l’Atalanta. Di seguito le scelte ufficiali dei due allenatori.
Pisa-Atalanta è la gara di apertura della 21° giornata di Serie A. Di seguito le scelte ufficiali di Alberto Gilardino e Raffaele Palladino per la gara delle 20:45.
Pisa-Atalanta, le formazioni ufficiali

Pisa (3-4-2-1): Scuffet; Calabresi, Canestrelli, Coppola; Touré, Aebischer, Marin, Angori; Tramoni, Moreo; Meister.
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Hien, Ahanor; Musah, Pasalic, De Roon, Bernasconi; De Ketelaere, Zalewski; Scamacca.
Serie A
Napoli-Sassuolo: probabili formazioni e dove vederla
Le possibili scelte di Antonio Conte e Fabio Grosso per la sfida tra Napoli e Sassuolo, in programma domani alle 18:00 allo Stadio Diego Armando Maradona.
Domani alle 18:00 allo Stadio Diego Armando Maradona il Napoli ed il Sassuolo si affronteranno nel match valido per la ventunesima giornata di Serie A.
Dopo i due pareggi consecutivi i padroni di casa vogliono tornare al successo davanti al proprio pubblico, mentre dall’altra parte i neroverdi cercano i tre punti che mancano da inizio dicembre.
Come stanno le due squadre alla vigilia del match?

L’URLO DI ANTONIO CONTE CHE PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Qui Napoli
Conte monitora ancora le condizioni di Neres, alle prese con i fastidi alla caviglia. Davanti a Milinkovic-Savic pronti Rrahmani, Beukema e Juan Jesus. A centrocampo ci sarà la coppia McTominay e Lobotka. In attacco Elmas al posto del brasiliano con Politano alle spalle di Hojlund.

FABIO GROSSO PUNTA IL DITO ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
Qui Sassuolo
Contro il Napoli il tecnico dei neroverdi Grosso dovrà fare a meno di Thorstvedt, Volpato e Boloca. Davanti a Muric ci sarà la coppia formata da Idzes e Muharemovic. A centrocampo Matic sarà affiancato da Lipani e Konè. In attacco Pinamonti e ai suoi lati Fadera e Laurentiè.
Probabili formazioni Napoli-Sassuolo
Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Juan Jesus; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Politano, Elmas; Hojlund. All. Conte
Sassuolo (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Lipani, Matic, Koné; Fadera, Pinamonti, Laurienté. All. Grosso.
Dove vedere Napoli-Sassuolo
La gara tra Napoli e Sassuolo sarà visibile su DAZN, anche tramite app.
Serie A
Bologna, Ufficiale Helland: nuovo rinforzo per Italiano
Bologna, è arrivata la firma di Eivind Helland, nuovo rinforzo per la retroguardia rossoblù: accordo da 8,5 milioni di euro per il difensore norvegese.
L’arrivo di Helland al Bologna
Il Bologna ha ufficializzato l’acquisto di Eivind Helland, giovane difensore norvegese classe 2005, dopo aver completato le visite mediche. Helland ha firmato un contratto di 4,5 anni con il club emiliano, che ha sborsato una cifra di 8,5 milioni di euro per assicurarsi le sue prestazioni dal Brann. L’accordo è stato chiuso grazie alla mediazione dell’agente Morten Wivestad dell’agenzia Keypass. La notizia è stata confermata attraverso l’account X di Fabrizio Romano, noto esperto di calciomercato.
Bologna, il comunicato del club

“Secondo norvegese nella storia del club, Helland è un difensore centrale moderno di imponente struttura fisica, abile nell’impostazione dal basso e nella gestione del possesso. Nato nel 2005, Eivind muove i primi passi nel settore giovanile del Sædalen, prima di trasferirsi al Fyllingsdalen, dove debutta in Prima squadra nel 2021. Il passaggio al Brann segna un una tappa decisiva del suo percorso: nel 2023 arriva l’esordio in Eliteserien, seguito nel 2024 dalle prime presenze nelle competizioni UEFA. Nell’ottobre scorso è giunta anche la prima convocazione con la Nazionale maggiore norvegese, ulteriore conferma di una crescita costante e di un talento in piena ascesa”.
Per altre notizie sul calciomercato, [clicca qui](https://www.calciostyle.it/categoria/calciomercato).
Fonte: [l’account X di Fabrizio Romano](https://x.com/FabrizioRomano)
🔴🔵🇳🇴 Eivind Helland has completed his medical and signed a 4,5-year contract with Bologna for €8.5m fee.
Deal done by Morten Wivestad from Keypass agency, announcement to follow soon. pic.twitter.com/dxkZ3XT6Nc
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) January 16, 2026
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